Dialogo con giornalista che deve scrivere un pezzo sul caldo estivo

– Benissimo, ora però dobbiamo scrivere il pezzo sul caldo.
– No, dai basta tutti gli anni con ‘sta storia del caldo!
– Calma: d’estate il pezzullo sul caldo è obbligatorio. Scriviamolo assieme, via.
– Vabbè, cominciamo. Idee?
– Io inizierei così: “Ondata di caldo…”
– No, no, già sentita.
– “Ondata di caldo torrido…”
– No.
– “Ondata di caldo africano…”
– No, non va bene.
– “Madonna se fa caldo…”
– No.
– “Allarme afa…”
– No.
– “La morsa dell’afa…”
– No, “la morsa” no, dai. E poi la usiamo già negli articoli sull’inverno: “la morsa del gelo”.
– Giusto. Allora senti questa: “Anziani a rischio…”
– No, no, quella degli anziani che muoiono come mosche non la puoi mettere all’inizio, che poi dice che meniamo rogna e così ci inimichiamo il grande pubblico degli over 60.
– Allora questa, senti che attacco: “La colonnina di mercurio…”
– Dai per favore, basta con ‘sta immagine della colonnina di mercurio, è vecchia come Noè. E poi oramai chi misura più la temperatura col mercurio?
– Potremmo dire quella cosa dei consigli, tipo “Bevete più acqua”, “Non uscite di casa alle due del pomeriggio”, “Meglio vestirsi leggeri che pesanti”,  “State all’ombra”…
– No, sono consigli troppo cretini: per l’incipit ci vuole qualcosa di fulminante.
– “Record dei consumi elettrici”?
– Non gliene frega niente a nessuno.
– “Caldo record”! Eh?
– Ecco: il vecchio, caro “Caldo record”. Mi piace.
– Però l’abbiamo già usata l’anno scorso. E l’anno prima. E anche quello prima.
– Poi ci aggiungi le storielle che abbiamo detto prima: i vecchi morti, il problema del segno delle ascelle sudate sulla maglietta, l’inaspettato boom del commercio di ventilatori, e il pezzo è fatto. Ah, aspetta, manca la foto. Il tizio a torso nudo che si bagna la testa sotto la fontana.
– Hai ragione. Me l’ero dimenticato.
– Usiamo quello dell’anno scorso?
– Certo.

77 commenti su “Dialogo con giornalista che deve scrivere un pezzo sul caldo estivo”

  1. Secondo me li fanno col polygen, oppure sostituendo qualche parola con la funzione “cerca e sostituisci” di word..

    Le foto e i filmati che allegano ai pezzi sono tutti stati presi dalla stessa persona nel 1949 (ormai diventata miliardaria per i diritti).

    Quello che si vede sempre sotto la fontana infatti è mio nonno.

    😉

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  2. Il pezzullo andrebbe completato con un breve accenno sull’ anticiclone delle Azzorre. Prima di morire come mosche, gli anziani vorrebbero sapere il nome del colpevole.

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  3. Buongiorno Confuso, se mi posso permettere io farei aggiungere al pezzullo giornalistico un accenno al tanto temuto surriscaldamento dei mari e le conseguenze che ha sulla fauna ittica… pensa te domenica ho visto due orate al cartoccio e un polpo lesso che nuotavano allegramente tra i flutti marini!

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  4. è tutta colpa della desertificazione che avanza…c’è gente che ci fa i master su questa cosa…e poi è a spasso come tutti quelli che hanno fatto un master 🙂

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  5. Negli ultimi 2/3 anni, nei Tiggì va forte la percezione della temperatura:

    – “PERCEZIONE DEL FREDDO” -> d’inverno con vento e freddo (siamo a 3 gradi ma è come se fossero -12)

    – “PERCEZIONE DEL CALDO” -> d’estate con caldo e umidità (siamo a 32 gradi ma è come se fossero 45).

    … il caldo e il freddo da soli non bastavano…

    m.

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  6. Ciao Xs. Non so come la vedi tu, ma a me il caldo impedisce di scrivere qualsiasi cosa. E quando non so cosa scrivere, faccio la cosa più sensata ovvero non scrivo. Soffro, sto male, sto malissimo, vado avanti a gelati, docce e madonne e aspetto con fiducia il generale Inverno.

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  7. #17:

    Concordo pienamente. In questa stagione, spesso, mi viene il magone pensando ai maglioncini caldi-caldi a collo alto… sniff sniff

    m.

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  8. la Capannina e il Forte altri pezzulli

    in arrivo, che poi Il Forte, con

    tutti quei lettini e il mare marrone

    come fa a costare il quadruplo

    dell’Adriatico!

    egine

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  9. #19:

    come fa? ma è per i fighetti, no. al forte dei marmi mica ci vanno per fare il bagno. quello che conta è essere vestiti trendissimi (!?) e fare passerelle ovunque.

    oh, se non hai l’occhiale a goccia a specchio e i pantaloncini con i texani (!) non andare al forte, non ti fanno mica entrare.

    sì, lo so, sono antipaticissimo.

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  10. Io avrei rispolverato anche il vecchio detto “che afa fa”…un evergreen!

    #13 – Anche a me “civettuolo” rinfresca….MA PERCHE’ MAI????? Bisognerebbe che qualcuno scrivesse un post scientifico a riguardo. Titolo possibile: il potere rinfrescante del dittongo “uo” (che poi altro non è che una variazione del dittongo “ua”, presente in acqua e tutti i suoi derivati. Mmh…sarà questo il motivo del potere rinfrescante di “civettuolo”?)

    Ok, ciò che avete appena letto è l’esempio di come l’afa frigge non solo polipi ed orate nel mare ma anche alcuni cervelli….

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  11. A me era piaciuta la novità dell’anno scorso, quella che le agenzie di viaggio organizzavano pullman di anziani diretti ad intasare gli ipermercati dalle 8 del mattino alle 8 della sera. E sì! Tanto, come sempre, se ne sbattono assai, gli anziani, di quelli che lavorano e hanno solo la pausa dell’intervallo per fare la spesa; che importa a loro di fare la fila alla cassa con un ghiacciolo in mano per ciascuno e 45 scontrini fiscali da battere. Tanto il pullman prima delle 8 di sera non riparte, e sicuramente li conta e li riconta 25 volte che se ne perdono uno, chissà come la potrebbero prendere i parenti! Ma anche questa ormai è superata, mi sa. Claudia.

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  12. “Cervellini fritti impanati”, bruttissimo film interpretato da Alessandro Haber e Anna Galiena. Intanto continuo a rinfrescarmi col civettuolo, impugnato a mo’ di ventagliuo.

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  13. scherza scherza, ma studiare la storia sociale del terzo reich nell’aula studio con bella vista su un ingorgo permanente non è una bella cosa… ad averla una fontana sotto la quale bagnare la testa!

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  14. l’uscita di Sirchia “per combattere il caldo portate gli anziani al supermercato” va scritta in un quaderno di aforismi, di fianco all’ormai vetusto “Ho un sogno” del caro Martino Lutero Re.

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  15. ‘fa la cosa giusta’ spike lee inquadra

    un quotidiano, titolo sul caldo torrido

    di new york

    ‘phfew’

    strana coincidenza, lo danno ora

    su rete 4

    egine

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  16. mi spiace doverle dire che, con ogni evidenza, i titolisti dei giornali leggono il suo blog, e l’hanno plagiata.

    Sto raccogliendo titoli e prove.

    Sarà uno scandalo che Moggi al confornto farà la figura del piccolo ras del quartiere

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  17. vuoi un incipit davvero grandioso? bè l’ispirazione mi è venuta da un anonimo che nei giorni di forte pioggia scrisse sul muro a caratteri cubitali: ” MA NON PUO’ PIOVERE SEMPRE!” allora noi potremmo farlo diventare nostro dicendo:” MA NON PUO’ SEMPRE FARE STO CALDO!” questo sarebbe il nostro slogan estivo..ti piace eh!

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  18. Grande X§, ti leggo da parecchio (e ce n’è da leggere!) e mi diverto veramente, cosa non da poco in questi tempi.

    Grazie.

    Frank

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  19. uomo senza rispetto….sei condannato a 14 ore di fila ininterrotta dalle 7 del mattino alle 9 di sera sul Grande Raccordo con questo gradevole sole…poi magari ti vengono idee migliori!

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  20. ti leggo in silenzio e ogni tanto scoppio a ridere per quello che scrivi, anche se stavolta sull’argomento “i mille modi di dire che si muore di caldo” con cui c’assillano alla tivvù più che altro c’è da piangere

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  21. voi vi lamentate del forte.. ma pensate a noi poveracci che ci abitiamo!!!!!! x di piu con i prezzi che ci sono in giro fra un po’ x prendere una bottiglietta d’acqua c’è da aprire un mutuo!!!!

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  22. qualche giorno fa in un quotidiano locale è comparso questo magnifico titolo sul pezzullo stagionale:

    “caldo e truffe, attenzione agli anziani”

    ahahahahaha

    l’ho smepre saputo che il mio simpatico vicino di 87 anni nasconde qualcosa…

    ahahahah

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  23. Sabato 1° luglio l’esodo biblico è cominciato, preceduto da un pre-esodo del venerdì. I poveri a casa si consolano sentendo le notizie al tg, guardando le foto di code sul quotidiano, ascoltando alla radio di casa gli ammonimenti di “viaggiare informati”. E si sentono meno poveri ma intelligenti…Basterà a superare l’estate????

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  24. ciao..

    ma.. poi chi legge cose così.. ?meglio una “roba” alla orson welles, vabbè, niente arrivo dei marziani che è già stato annunciato.. ma si possono dare tante di quelle belle notizie estive.. che ne sono? in cina impazza il gelato al gusto di barboncino (fatto con barboncini appunto ma passati nella gelatiera vivi che sennò ilgusto di cane ci rimette)… scorie nucleari gettate in mare hanno dato vita agli X-fish con super pesciosi poteri ma decisi a conquistare anche fiumi e laghetti e decisamente pericolosi per tutti quelli che nuotano con un materassino o ciambella rosa, visto che quel colore li rende cattivi… poi? le prove scientifiche che una birra ghiacciata al giorno toglie il medico di torno… mi vengono in mente altre 1000 e una cosa ma adesso smetto… tanto alla gente sotto l’ombrellone che gli frega delle notizie vere? vuole divertirsi a leggere e basta dai….

    o no?

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  25. per colpa del caldo gli orsi bianchi hanno l’orientamento sessuale confuso e alcuni esemplari si stanno mangiando fra loro. per il resto tutto bene.

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  26. odio le persone che non sdudano mentre io sono costretta ad andre in giro con il ricambio. maglietta asciugamano e deodorante in borsa, faccia imperlata (perchè poi si dice così…)e incazzosa.

    non dimentichiamo i servizi sui consigli: non uscire nelle ore più calde, bere molto per sudare il triplo, bagnarsi polsi e caviglie spesso. io aspetto il pezzo sui quintali di gelati consumati in media da un italiano…

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  27. Tanti anni fa…ferragosto a Firenze..in compagnia….in incognito!

    Sono stato ripreso dalla RAI per il TG (solite cose: turisti nelle città d’arte sotto il sole cocente).

    Eh si…mi hanno visto in parecchi…quell’anno…e pure i due successivi!

    Andre

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  28. comunque il vecchietto di turno sui giornali che si bagna alla fontana è mio nonno… è salito alla ribalta dei giornalisti calderecci quando per errore mio cugino Giuseppe, il 13 agosto, metre gicava nel colrtile gli ha lanciato una pallonata sulla testa. Pallonata di cuoio e mio nonno ha avuto pochi attimi per scegliere: vita, morte o mazzate. E dato che lo hanno fotografato mentre sceglieva la vita lui si è dato anche l’opzione delle mazzate. Nella sezione dei pestaggi famosi infatti troverete la foto, ormai un cut di mio cugino Giuseppe

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