CONVERSAZIONE E LASCIVIA
CON UNA ZUPPA DI PESCE SURGELATA

Grande esperienza serale: vagando per la corsia surgelati del mio supermercato preferito, ho sentito le voci:

– Psssst… pssst…
– Chi è?
– Sono io.
– Chi parla? Io chi?
– Io. La zuppa di pesce surgelata.
– Ma dove?
– Qui, nell’armadietto frigo, di fronte a te.
– Non ti vedo.
– Dai, a destra della gran frittura di calamari findus.
– Dove, vicino ai filetti di platessa?
– No, di fianco al caciucco pronto buitoni.
– Ah sì, eccoti. E cosa vuoi?
– Ti prego: potarmi via.
– Non posso, costi troppo.
– Ma no, oggi sono in offerta: solo euro 6,99 periodico.
– Appunto.
– Però dentro c’ho lo scorfano del pacifico, l’astice indonesiano e le cozze cilene.
– Roba nostrana, insomma.
– Sì, ma sono pronta in cinque minuti. Mi metti in padella – et voilà – mi servi in tavola.
– Ahia. Mi fai paura. E poi sei troppo cara.
– Ti supplico, portami con te: son dieci mesi che aspetto.
– Lo so. Ogni volta che passo di qui, ti guardo, e mi chiedo come tu possa esistere.
– (piange) Anch’io me lo chiedo, e ancora non ho trovato risposta..
– Mi spiace. Vabbè, ciao. Io devo andare.
– (maliziosa) Dai, mettimi, nel carrello, mon amour: Non te ne pentirai. Vedrai che serata.
– Mmm.. Dici?
– Ti faccio impazzire di piacere.
– Davvero?
– Te lo giuro sul merluzzo dell’atlantico meridionale.
– E sia. Vieni, amica cara, che a cena si festeggia.
– Prendi anche una bottiglia di pinot grigio sottocosto, che è la morte mia.

Più tardi, a casa:

– Bene, signorina zuppa di pesce surgelata, è ora che tu faccia il tuo dovere.
– Ih ih.
– Avanti: spògliati. Levati quel pacco di dosso, e mostrati in tutta la tua abbondanza.
– Pirla.
– Eh?
– Scongela tua sorella, ah ah.
– Non ho capito, scusa.
– Ti ho fregato, coglione.
– Come sarebbe dire?
– Aprimi e scoprirai il perché.
– Vediamo. Ehi! Ma questa busta è vuota!!
– Uè, non offendere, sai? Guarda qui, almeno una mezza porzione di ventose di polpo condita da qualche grammo di ottimo pomodoro liofilizzato nel 1989. Coi tempi che corrono, che t’aspettavi?
– Puttana, mi hai truffato! Rendimi i miei 7 euro!
– Mai fidarsi degli sconosciuti. Specie se questi son confezioni di surgelati parlanti.
– Maledizione. E adesso cosa mangio, a quest’ora?
– Boh. Che ne dici di un bel riso in bianco?
– Non ce l’ho, il riso: ho speso tutto per comprare te.
– Caffellatte e biscotti?

Questa voce è stata pubblicata in cose. Aggiungi ai segnalibri il permalink.

49 Responses to

  1. Noeyalin dicono:

    ah non ci sono più le minestre di pesce di una volta. Certo che, considerato il lungo dialogo intrattenuto con il surgelato..è sicuro di non averlo mangiato ottenendone effetti allucinogeni?

  2. jame dicono:

    brutta esperienza….

    sappia anche che le platesse fanno tanto le ammiccanti, poi, al momento del dunque, si sciolgono talmente tanto da non lasciar traccia solida e sei costretto a servire le porzioni in bicchieri…

    i baccalà, invece son di parola.

    se rimane “a piedi”, mi citofoni. le offrirò un kebab

    jS

  3. Non ci son più le platesse di una volta.

  4. LaToby dicono:

    ehehe, divertente.

    e del vino che ne hai fatto?scolato per disperazione o era vuota anche quella? :D

  5. BambolaDiLuce dicono:

    è la prima volta che vedo prendere a male parole una zuppa di pesce.

  6. utente anonimo dicono:

    E il pinògrigio, com’era?

    [F.]

  7. utente anonimo dicono:

    perdindirindina: hai imprecato contro una cozza! Ma già dal prezzo non ti dovevi fidare ribalta gli ultimi due numeri (6,99 = 6,66) e ti zompa fuori pure Damien… tocchiamo ferro…

    la reine

  8. PiccoloKin dicono:

    Ti e’ rimasta sempre la scatola.

    Che buona…

    (^o^)

  9. mascia dicono:

    e meno male non hai preso il cacciucco: dice d’essere livornese ed invece è pisano..

  10. sciroccata dicono:

    la zuppa di pesce parlante un po’ mi inquieta.

  11. catepol dicono:

    ahahah meglio così…metti che non parlava, non sapevi, la trangugiavi e poi ci passavi ore sul cesso…meglio così direi

  12. micronaraeas dicono:

    Sicuro che il pinogrigio non fosse già conservato nello stomaco prima di entrare al super???? Perchè l’effetto risultante con le buste che parlano ricorda molto il pinogrigio!!!In ogni caso io tenevo per il portiere!!!

  13. utente anonimo dicono:

    come al solito eccellente e fine dicitore di cose belle e vere, basta grattare un poco la vernicetta e scoprire la vera verità nascosta della vita.

    Bravo.

  14. palladipelo dicono:

    Le conosco anch’io queste “signorine” scatole surgelate e concordo appieno sulla loro disonestà… bugiarde e infime che non sono altro!

    Io mi sarei tracannata il Pinot per consolazione… te l’hai fatto?! ;)

  15. No. Se l’è bevuto tutto lei.

  16. Juditta dicono:

    Solitamente quella roba ha un sapore che non è riconducibile a niente di esistente in natura. Io la uso talvolta al posto del valium: giuro che funziona. E il mattino seguente hai qualcosa da raccontare.

  17. hidra dicono:

    una volta il cacciucco buitoni mi prese per il collo minacciandomi, boia dè.

  18. gilgamesh dicono:

    Con la serietà che il pezzo merita, non vorrà mica farci mancare un post adeguatamente satanico oggi che è il 06-06-06, vero?

    Ormai s’è perso la possibilità di editarlo alle 06:06 del mattino, ma ci son sempre le 18, ché dopotutto son le 6 PM.

    Ah, incidentalmente, ho cercato in libreria il suo tomo e pure quelli di Herr Effe e Viss, ma quando ho chiesto “Scrittomisto” al commesso della Feltrinelli m’ha guardato con la stessa espressione di Sid nell’Era Glaciale (questa l’ho letta da qualche parte).

    C’è modo di ordinarli online, che Lei sappia?

    Ah, ha visto Pulsatilla, invece? Lei non s’è dovuta fare una Casa Editrice apposita, l’ha pubblicata Mondadori, mica cotiche. E l’han pure intervistata sul supplemento di Repubblica.

    Avesse speso una parola sui TreCuochi che l’han lanciata o sul BlogRodeo che l’ha vista per la prima volta protagonista, l’ingrata.

  19. spad dicono:

    vieni al mom domani?

  20. Viscontessa dicono:

    Gilga, il mio non è ancora uscito ma tanto mi metto in contatto con la tua signora e la signorina, e ve li porto io gli scrittimisti da consumare sulla spiaggia di Chia :-)

    Non facciamo scherzi, fino a quando vi fermate?

    (confuso scusa se mi sono pultia i piedi sul tuo zerbino ma oggi, come ti rammentava gilga, è il 6/6/6 e io e il signor Effe ci siamo svegliati alle 6…non insieme ma un nesso ci deve pur essere)

  21. GILGAMESH – Non s’offenda, ma il suo commento trabocca di informazioni errate: scrittomisto è il nome della collana, non della casa editrice. chieda. Il libro esiste, stampi questa pagina e la porti al sig. feltrinelli. La brava Pulsatilla (di cui rivendico la scoperta in tempi non sospetti) pubblica per Castelvecchi.

    SPAD – Il moma? A New York?

  22. jame dicono:

    21) mi perdonerà se ho approfittato del commento per stampare quella pagina, ma la stampante… quella….mi ha inalzato il dito centrale della mano destra….

    come le platesse, non ci sono più quelle di una volta.

    pS diffidi anche del merluzzo finduS

    tutto fumo (non quello)

    jS

  23. gilgamesh dicono:

    Non m’offendo affatto, ma ribadisco: io ho chiesto al commesso, mica precisato che si trattasse d’una casa editrice o una collana: gli è che “scritto misto” (ancora) non gli diceva nulla e UnWired Media ancor meno :-< Comunque grazie per la pagina, la stamperò come reference, o aspetterò la Viscontessa (stiamo tutto Agosto, dovremmo farcela a fare una rimpatriata sulle dune di Chia). Circa Pulsatilla invece, se errore c’è se la prenda con la giornalista Tiziana Lo Porto, che nel recensire “La ballata delle prugne secche” lo attribuiva ai tipi di tale casa editrice e non alla comunque ottima Castelvecchi.

  24. gilgamesh dicono:

    Si, comunque qua si glissa.

    Son passate anche le 18 e nessun post adeguatamente luciferino.

    Vuol forse lasciar passare questa data irripetibile? Guardi che ci vorrà almeno un secolo, e non è garantito che Lei ci sia ancora.

    Suvvia, al più ricicli un post d’antàn di argomento adeguato (ce ne sono almeno un paio in archivio).

    Vorrà mica che evochi la sua nemesi, l’innominabile Sapo?

  25. utente anonimo dicono:

    ma lo sai che mi emoziono quando parli con gli oggetti, calcola che quando ho letto della scarpiera su scrittomisto, mancava poco e piangevo.

    giuro.

    sindri.

  26. utente anonimo dicono:

    quando fai questi post MI FAI IMPAZZIRE!!!!

    paolaGi

  27. gilgamesh dicono:

    Vabbè, ormai il 06/06/06 è praticamente finito (erano le 23:46 quando ho iniziato a scrivere, poi mi son dovuto allontanare dalla tastiera…)

    Salvo rientri in extremis, e posto che lo faccia sobrio, dubito che in questo quarto d’ora ci farà un bel post stile presagio.

    Io c’ho provato.

    Era l’unico modo per scongiurare la venuta dell’Anticristo, buttarla in ridere.

    Tra poco a New York saranno le 6:06 PM (anzi sono passate da alcuni minuti, intanto). Nella cucina di un ristorante Hell’s Kitchen darà (ha già dato) il suo primo vagito il futuro Presidente degli Stati Confederati.

    Ci aspetta un crudele Armageddon, e la colpa è tutta sua.

  28. kj dicono:

    colpa di chi? della zuppa di pesce surgelata?

  29. claustrofobia dicono:

    mai fidarsi delle zuppe di pesce parlanti!!!!!!!!

  30. veronicaq dicono:

    uno spasso. e dire che io vado avanti a surgelati da quando ho 2 anni… (anche il latte surgelato, mi davano)

  31. tostoini dicono:

    dopo più di un anno che lavoro con gente che passa le ore a decidere a quale altezza una busta di zuppa surgelata possa rivelarsi più appetibile per un potenziale acquirente, perché l’idea di parlarci con quella stessa zuppa mi riesce del tutto ovvia?

  32. nursey dicono:

    Che bel post, davvero intelligente!! Complimenti per il blog!!

  33. hidra dicono:

    #31 mi vien da chiedere:

    è per quello che hai la bocca verde?

    scusa pers. non potevo resistere.

  34. itan82 dicono:

    in effetti se ti fidi di un surgelato parlante un pò te lo meriti!

  35. Alexios976 dicono:

    Ma non e’ ben chiaro … chi e’ dei due il surgelato? :)

  36. tremori dicono:

    …e non hai sentito che aveva da dirti il Pinot sottocosto!!!

  37. senzaimpegno dicono:

    Scusate se rubo spazio ma voglio farlo sapere a tutti. E’ morto Al Zarquawi. Dicono in un bombardamento, ma ecco come sono andate davvero le cose: Al Zarqawi soffriva di celiachia, praticamente non poteva mangiare roba con il glutine. Lui era a casa di un conoscente a guardare Il Codice da Vinci scaricato da emule, si fa l’ora di pranzo, l’amico gli offre un panino kebab: si è appena comprato lo spiedone. Al, come al solito, lo vuole “tanta cipolla, carico di piccante “. E il pane? Arabo, ma senza glutine: un prodotto distribuito in Iraq da Lifegate. E’ successo che, grazie a una sapiente operazione di intelligence dei servizi segreti italiani organizzata di concerto con Roveda, dentro la confezione da sei panini per kebab speciali per celiaci, c’erano in realtà dei comunissimi panini di farina doppio zero acquistati da prestanome presso un fornaio di p.zza Gorini, Milano. Che colpo.

  38. orsodingo dicono:

    a proposito di zuppe, qualcuno ha notizie dell’ottima zuppa di cipolle parmalat in lattina? era eccezionale ma non si trova più, maledetto Tanzi!

  39. utente anonimo dicono:

    Non mi dirai che tu sei di quelli che comprano i surgelati per il loro contenuto??!!

    Io li compro esclusivamente per la busta! Hai presente la linea That’s amore? beh io me ne porto a casa una a settimana solo per il gusto di bearmi di quella grafica che fa tanto coppietta-gratificata-dalle-cose-semplici-della-vita. Che però sono single, ma è meglio così perché alla fine, come hai detto tu, le porzioni son una vera miseria. Roba che se eravamo in due ci scappava il litigio per l’ultimo polipo.

  40. CavallaGolosa dicono:

    Ecco perchè io non mangio pesce. Una cosa che puzza così tanto non può fisiologicamente essere invitante. Meglio un pò di bresaola.^^

  41. IlaLuna84 dicono:

    Mai fidarsi degli sconosciuti! :P

  42. fatanuda dicono:

    manca l’adesione a quello che scrivi!

  43. MeatPuppet dicono:

    davvero deplorevole.

    pensa che giusto l’altro giorno mi è morta la fatina della philadelphia.

  44. cantinadikappa dicono:

    E’ da un pò che passo qui, noto che sei uno dei pochi non inflazionati. Sempre un piacere leggerti.

    K

  45. Yzma dicono:

    due spaghetti aglio e olio risolve sempre :)

  46. monetalbum dicono:

    complimenti X§!! davvero divertente!

    da oggi non mi permetterò più un 3per2 neanche se mangio da solo!!!

    comunque un pò di riso davvero non c’era???

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *