PERCHE’ LA CHIESA ODIA IL CODICE DA VINCI

Marcel Duchamp, L.H.O.O.Q. (particolare)E siccome come sapete adesso son scrittore, da un po’ di tempo mi interesso di cose libresche. Ad esempio, ho esaminato il mio più agguerrito concorrente, e ho cercato di capire per quali motivo codesto pingue volumetto sia così inviso alla chiesa, all’opus dei, a cielle e ai chierichetti della parrocchia sotto casa mia.

Ho quindi preso in mano il testo, alla caccia dei dettagli che hanno fatto infuriare i lettori cattolici. I risultati di questo studio sono pubblicati di seguito.

Ad esempio, nel capitolo 8, l’autore racconta che il protagonista del libro sta compilando il 730 ma per errore firma la donazione dell’8% agli avventisti anziché alla chiesa cattolica. Vibranti proteste dal mondo ecclesiastico.

Più avanti, nel capitolo 13, ambientato a Milano, Leonardo Da Vinci in cima a una scala a pioli sta affrescando il Cenacolo ma perde l’equilibrio, cade a terra di schiena e sottovoce pronuncia la frase “Maremma bucaiola”.  Il che ad alcuni ricorda una bestemmia. Vibranti proteste dal mondo ecclesiastico.

Al capitolo 21, ancora un flashback blasfemo: il piccolo Leonardo di anni 6 marina la lezione di catechismo insieme a due compagni.
Vibranti proteste dal mondo ecclesiastico.

E poi: capitolo 34, un venerdì di pasqua, giorno di magro, il protagonista del libro entra in un bar a mezzogiorno e distrattamente ordina una paillard.
Ancora proteste dal mondo ecclesiastico.

Altro particolare irriguardoso: nel capitolo 55, l’autore descrive Leonardo Da Vinci che sta passeggiando nel parco del castello di Amboise (FR) con aria assorta quando pesta una popò di cavallo e sovrappensiero esclama le parole “Maremma maiala”.
Nuove vibranti proteste dal mondo ecclesiastico.

E non finisce qui. Capitolo 89. Parigi, XX secolo. Mattina: un impiegato delle poste, iscritto segreto al Priorato di Sion, è in automobile, sta andando in ufficio ma c’è molto traffico: a un semaforo giallo rischia l’incidente con una renault clio che non vuol saperne di dargli la precedenza: l’impiegato si sporge dal finestrino e mostra il gesto delle corna al guidatore della clio. Che però è una frate trappista.
Vibranti proteste dal mondo ecclesiastico.

Anche il capitolo 144 contiene un paragrafo sacrilego. Domenica d’estate, il protagonista del libro è in mutande davanti alla televisione e sta guardando un film di Don Camillo, ma lo trova antipatico e tifa apertamente per Peppone.
Vibranti proteste dal mondo ecclesiastico.

Epilogo. Il lieto fine, ove si scoprono un sacco di cose edificanti: l’attuale Papa in realtà è una donna, Gesù un superoe della Marvel, Carlo Magno era zio di Wagner ma anche cognato di Maria Maddalena. Ad Abbiategrasso in un monolocale sfitto c’è una sede dei templari che di nascosto adorano una Gioconda di cartapesta. Ma soprattutto nel frattempo l’ingresso al Louvre è aumentato di sei euro, e dall’alto dei cieli Leonardo continua ad insultare la Maremma: inevitabili le vibranti proteste del mondo ecclesiastico.

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65 Responses to

  1. utente anonimo dicono:

    come sempre :bel post!

    domanda a Rimini non trovo SCRITTO MISTO…

    e pensare che lavoro in una radio e potrei fare tanta pubblicità–

    aiutami…

  2. Lakota dicono:

    affascinante tutto ciò…

    :-D

    dai frati TEPPISTI io ci andavo a comprare la cioccolata

    :-)

  3. OzzyRotten dicono:

    In effetti sarebbero più plausibili le confutazioni che tu hai dato per il Codice Da Vinci, che le proteste sollevate dalla Curia e dal mondo cattolico.

    Credo che sarebbe bastato starsene in un contrito silenzio, più che sbandierare anatemi a destra e a manca; il risultato sarebbe stato lo stesso. Anzi. Chi cattolico non lo è, come il sottoscritto, si sarebbe risparmiato una barba chilometrica a guardare un film bruttissimo solo per fare dispetto ai preti e all’opus dei.

    Dal Buio

  4. utente anonimo dicono:

    pensa che in un paesino della Sardegna un prete ha bruciato il libro in piazza snocciolando anatemi in latino e proclamando a gran voce che il suddetto libro era sacrilego e offendeva profondamente i cristiani.Non sto scherzando.

    Vibranti proteste dal mondo civilizzato.

    *Lunatika*

  5. utente anonimo dicono:

    oddio… che post fantastico!

    akuma

  6. bah… de gustibus..

  7. Franfiorini dicono:

    rotfl, applausi.

    Markino (o Anonimo #1): insulta il libraio oppure recati da Feltrinelli (che però mi pare a Rimini non ci sia)

  8. utente anonimo dicono:

    Io trovo che il codice Da Vinci un libro brutto che offende la letteratura. Non so se sia più stupido il libro o chi gli starnazza contro…

    Porzione

  9. IlaLuna84 dicono:

    Sarò anche controcorrente, ma a me Il codice da Vinci è piaciuto. Sia il libro che il film!

  10. utente anonimo dicono:

    my holy confy !!

    egine

  11. hebe dicono:

    bel post. mi hai fatto sorridere. comunque..indipendentemente da qualsiasi polemica il libro a me è piaciuto molto, ben scritto, avvincente.

    Sinceramente se la chiesa gli punta il dito contro..beh, me ne frega quasi quanto di sapere che il mio vicino di casa è stato seccato a scuola. meno di zero.

  12. utente anonimo dicono:

    Sempre successe ste caxxate bigotto-propagandistiche.

    Addirittura ricordo che “Ultimo tango a Parigi”, normalissimo film su un malinconico amore, era stato ritirato e le copie bruciate !!!! Da chi probabilmente non lo aveva manco visto.

    Bah…

    Gesuita

  13. utente anonimo dicono:

    Confù, mi spiace ma non hai studiato bene. La trama è questa: Gesù e Leonardo da Vinci sono la stessa persona (entrambi capelloni e barbuti). Dall’unione tra Leonardo e la Gioconda nasce Maria Maddalena, fondatrice dell’Opus Dei, un organizzazione parafemminista. Sotto il negozio di souvenir della piramide del Louvre c’è una base missilistica aliena, alleata con i Merovingi. Ecco.

  14. utente anonimo dicono:

    E’ una specie di tassa sull’ortodossia libertar-anticlericale. Novelli Galilei o GiordaniBruni, alziamo impavidi la bandiera della laicita’ contro le forze oscurantiste e per evitare la pubblica disapprovazione cacciamo i 7 euri del cinema o i 29 del DVD.

    Un po’ come il lotto, aka tassa sui fessi.

  15. utente anonimo dicono:

    ciao. ti visito spesso e ti trovo molto bravo. Questo post qua però mi sembra un po’ stupidino.

    Puoi fare di meglio.

    Complimenti, cmq, ti ho letto oggi sul supplemento “nova” del sole 24 ore. Sei anche scrittore, sei tutto.

    Sei sicuramente bravo

  16. spad dicono:

    al decimo “vibranti”, cosa vinci?

  17. ale1982 dicono:

    Se posso permettermi, ti consiglio di scrivere una versione humor del Codice Da Vinci!ALE

  18. utente anonimo dicono:

    CHIECHIRETTI. Ma chi è chiretti????

  19. catepol dicono:

    ecco ora si. non volevo nè comprarlo nè leggerlo. cercavo una buona sintesi. Grazie per averla postata per noi ;-)

  20. utente anonimo dicono:

    Ma di che accidenti parla sto Codice da Vinci? E’ una cosa da studiare per la patente di formula 1?

    Zia Lò

  21. utente anonimo dicono:

    il vero problema è che questi cercano di vendere un pro-dotto in cui loro per primi non credono più…

    si fanno condurre per mano (e per teologia dai loro dirmpettai atei devoti e si rivelano per quello che sono :devoti atei…

  22. sulpicia dicono:

    è molto più divertente il tuo post del film…

  23. utente anonimo dicono:

    stupendo! assolutamente stupendo il tuo post! che “voli pindalici” tra i capitoli… eddai non t’incazzare, non c’entra l’aviaria!!

  24. utente anonimo dicono:

    in effetti, ancora non si capisce perchè questo libro venda trilioni di copie mentre martin mystere non se lo fila nessuno.

  25. utente anonimo dicono:

    mi hai cancellato il commento ?

    Modr

  26. utente anonimo dicono:

    Domanda: ma tu sei tra quelli che il codice l’hanno letto e non gradito o era solo per scrivere un post sul fenomeno /polemica del momento??

  27. Ellen80 dicono:

    Non è per fare la snob a tutti i costi (bè, forse giusto un tantino), ma questi fenomeni letterari di massa mi lasciano piuttosto indifferente e mi sanno studiati ad arte per galvanizare un popolo non esattamente erudito….

  28. gattasorniona dicono:

    non ho letto il libro, però ho visto il film (mio malgrado) che fa veramente pena. Non riesco a capire perché la chiesa se la sia presa a cuore. O forse sì, Umberto Eco mesi fa parlava di lettori abituali e lettori occasionali… qui! Ciao Confuso!

  29. stone dicono:

    e basta che protestano su stè stronzate quelli lì

  30. ElyonSenjo dicono:

    Ciao, su di un libro nella biblioteca della mia scuola, c’è un tuo post (dato che il libro in questione parla di blog informatici), e pensavo fosse divertente lasciarti un commento. Se ti va passa a trovarmi.

  31. utente anonimo dicono:

    molto divertente, mi hai convinto a leggere il libro. Io invece mi sono occupata del film, che ho visto purtroppo ieri…

  32. IceKent dicono:

    il libro mi è sembrato uno stupido scimmiottamento del Pendolo di Foucault di Eco. Scritto male, con un finale sciocco, ed infarcito di errori madornali.

    che poi la chiesa si incazzi, fatti suoi

  33. cyrano56 dicono:

    esilarante :-) (ma esistono ancora i chierichetti???)

  34. lucenellarete dicono:

    Ho letto il libro ed ho visto il film. Sono un cultore dei libri di Dan Brown. Il Codice da Vinci è un libro avvincente, scorrevole ma tratta temi un pò pesanti ed ha un’atmosfera piuttosto tetra. Per questo motivo non può piacere a tutti. Qualcuno qui ha fatto dei commenti molto superficiali. Ad ogni modo se una persona scrive un libro che ha finora venduto 50 milioni di copie una ragione deve pur esserci.

    Ciao, Paolo

  35. utente anonimo dicono:

    Post bellissimo. :D

    Lovejoy

  36. shemale dicono:

    Non ci crederai, ma ho letto il Codice Da Vinci in inglese e l’ho trovato bellissimo (non so una parola d’inglese). Che Dio ti strafulmini per il tuo post blasfemio e sacrìlegolo.

    Suor Carmelo Mazzaferrata

  37. utente anonimo dicono:

    Ciao confuso,

    da qualche giorno visito il tuo blog, e lo trovo molto divertente…

    Io ho letto il libro quando ancora non era un fenomeno mediatico, e l’ho trovato molto avvincente. Credo che sia una storia “ganza”, come si dice in qui Toscana, ma niente a che vedere con il rumore mediatico che ha suscitato. Io poi, da anticlericale quale sono, ammiro chiunque tenti di mettere in dubbio i dogmi di questa religione ipocrita e noiosa. Se le fonti a cui Dan Brown dice di ispirarsi, poi, siano del tutto vere, non c’è bisogno di farne un affare di stato (anzi di universo!)…chi se ne frega! Viva il femminino sacro e abbasso il papa!!!

  38. lutore dicono:

    manca il capitolo su marcello pera al meeting di cl..l’incontro tra lui e la maddalena..lei che spedisce un mms..sublime post

  39. utente anonimo dicono:

    Il film è bello: peccato per l’enfasi esagerata, che porta il regista a produrre TRE FINALI DIVERSI e quindi a rendere gli ultimi 50 minuti di film UN GROSSO FINALE in TRE FINALI.

    ‘Ntrippante, vero?

    Spettacolare la scelta del ‘vecchio amico inglese’ nel cast: il simpatico Gandalf!

  40. utente anonimo dicono:

    la cosa più divertente sono i carampani e le carampane pro dan brown. rido da matti.

    la reine

  41. utente anonimo dicono:

    …La Gioconda con i Baffi…

    mi fai brillare gli occhi con queste chicche…

    dadadadadadadadadadadadadadada…

    dada non significa nulla diceva Pazienza.

  42. tuttoapostrofo dicono:

    Quindi, se ho capito bene, Dan Brown dice che Gesù si è sposato con la Maddalena, ha avuto un figlio albino che era poi il nonno di Leonardo Da Vinci, il quale lavorava come maggiordomo presso il vaticano dove, durante una cena, conobbe la Gioconda (amante segreta di Papa Fibonacci XVI) che un bel giorno, a Sion, gli fece vedere il femminino sacro.

    Secondo me è vero.

    E ogni tanto Gesù si fa pure una partita con Chinaski.

  43. #31: strano: di informatica non capisco nulla.

    #27: nessuna della due: semplicemente, ho sognato la gioconda di san marcel duchamp, che mi ha dettato questo post stupidino. il testo però è suo (della gioconda: essa è ritratta nella foto).

  44. jame dicono:

    a me, quel codice, mica si apre….

    mi ricorda molto il libro di latino…

    non si apriva mai

    jS

  45. Juditta dicono:

    Tutto ciò è illuminante, e te ne gratifico, poiché la medesima, in qualità di scrittrice, l’orribile prosa di Brown non è riuscita a trattenerla oltre il terzo capitolo, dopodiché l’ha lasciata capitolare nel cesso del Capitolino. E il libro in questione se ne è rimasto a capitolarsi la polvere addosso su di uno scaffale, volutamente irraggiungibile a mani mortali.

    Posso permettermi di segnalare l’errore ortografico nel passaggio dal quarto al quinto capoverso?

  46. hidra dicono:

    il codice da vinci è il 50059 se non l’avete ancora capito. oh.

  47. Albamarina dicono:

    Niente. Inutile. Ci provo e ci riprovo ma non riesco a scriverceli i commenti, nel tuo blog. Eh, Confuso, sto mica bene…

  48. Ah sì? E questo, allora? :)

  49. palladipelo dicono:

    Come direbbe Leonardo, e comunque anch’io essendo fiorentina:

    “Confuso, maremma impestata, m’hai fatto spisciàre dalle risa”!

  50. veramente era un pezzo serissimo…

  51. utente anonimo dicono:

    Si vede che non l’hai letto per niente: hai parlato troppo di Leonardo. :-D

    Bye, Suny

  52. utente anonimo dicono:

    Io dico sempre che il Codice da Vinci è il libro dei calciatori che si sa benissimo che non leggono neanche i segnali stradali.

    Frà.

  53. utente anonimo dicono:

    Be’ a me i segnali stradali piacciono, il codice da Vinci no.

    Porzione

  54. Sutilcareh dicono:

    Ed io che avevo deciso di andare a vedere il film dopo aver sentito le “vibranti proteste del mondo ecclesiastico”. Poi… beh, poi non ce l’ho fatta proprio.

  55. Crybboy dicono:

    Ti sei scordato il capitolo 17.

    Il piccolo Leonardo sta giocando con un modelinno di elicottero anfibio a reazione, quando sente un certo languorino.

    Va in cucina e trova lo nonna che si sta facendo fuori da sola i “Quattro salti in padella” della Findus.

    “Nonna, oh che me ne dai un po anche a me?” chiese il pargolo

    “Ma nemmeno per idea, bischero” rispose la vecchia arpia

    Così Leonardo corse andò a dire di giro che sua nonna lo aveva “toccato”.

    Vibranti proteste del mondo ecclesiastico

    ;-)

  56. jumpinthesky dicono:

    Ah, ma Leonardo davvero c’entra qualcosa col Codice da Vinci?:-) Va beh!!! Tony

  57. Boh, forse son parenti.

  58. utente anonimo dicono:

    …quindi se dico “li mortacci tua” ad un discendente dei merovingi…bestemmio?

    pudende

  59. utente anonimo dicono:

    la Gioconda coi baffi!!?!! Vibranti proteste del popolo messicano!

  60. Yzma dicono:

    ad Abbiategrasso, in un locale sfitto….:D

  61. utente anonimo dicono:

    Ti ho postato sul mio blog… Ironia a peso d’oro.

  62. monetalbum dicono:

    grandioso! bellissimo post!!! complimenti!

    ti lascio il link a qualcosa che probabilmente ti piacerà!

    ciao

    http://www.monetalbum.splinder.com/post/8572601

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