Antropologia degli avventori delle pizzerie

Si dovrà oggi trattare di un tema riccorrente in questo sito: la pizzeria. Che bella, la pizzeria. Per noi comitive di indigeni indigenti, all’ora dell’appetito è il posto dove andare, dove vedersi. Il ristorante costa caro, se bisogna andare a cena in tanti, sarà sempre in una pizzeria. Più comodo. E lì ci saranno sempre anche loro:

La Donna Magra – Per la Donna Magra, la pizzeria è territorio ostile. Ci si addentra con aria guardinga e scruta la lista pensando al suo motto: “Pasta pane pizza, i tre nemici”, il mantra che ogni sera recita con l’istruttrice di fitness al termine della lezione in palestra. Al tavolo, La Donna Magra finisce per ordinare l’inevitabile Vegetariana, quella con le due fette di melanzane e zucchine grigliate sopra. Subito le asporta i bordi, e pur di ridurre il danno calorico tenta insistente di offrire assaggi agli amici e perfino alle persone degli altri tavoli. Tutti le rispondono no grazie. Qualche boccone, poi si arrende: ne lascia metà nel piatto.

L’Uomo Vero – L’Uomo Vero quando ordina in pizzeria deve dar prova della sua virilità, che non sta laggiù dove dovrebbe stare ma nello stomaco forte, segno distintivo degli Uomini Veri come lui. Egli apprezza la Diavola. Gradisce la Pugliese alle cipolle. Quando è affamato non disdegna il Calzone, purchè farcito. Ma se può, sceglie la pizza Assassina, quella con la salsiccia, i semi di peperoncino calabrese e la scamorza stagionata al posto della mozzarella. Da bere, un litro di birra chiara calda. Come digestivo un bicchiere di polenta. I commensali osservano stupiti l’Uomo Vero e la potenza del suo apparato digerente. Lui ne va orgoglioso, e per spiazzare l’audience talora chiede il bis: una seconda pizza, anch’essa riccamente condita. Mentre tutti stanno andando alzandosi da tavola e si avvicina l’ora di chiusura, lui ordina il terzo tiramisù. In realtà l’Uomo Vero è il terrore dei fanatici del conto alla romana.

“Niente-Ho-già-mangiato” – Si presenta in pizzeria in ritardo, si siede a un angolo del tavolo. E subito viene interrogato dal cameriere: “Lei chi è? Cosa le porto?”. Ma lui non vuole niente, nemmeno il coperto: ha già mangiato a casa sua. E lo dice piano, sottovoce, vergognandosi un poco. Il cameriere tace, fissa mister “Niente-Ho-Già-Mangiato” con sguardo torvo, come se fosse stato offeso o sfidato a duello. Per alcuni interminabili secondi cala il silenzio in sala. Qualcuno ode rintocchi di campane a morto. Per levarsi dall’imbarazzo, il signor “Ho-già-mangiato” viene costretto a domandare almeno un caffè. Lo beve controvoglia: è già il secondo della serata. Il primo lo avevo già preso poco fa, a casa.

Il Difficile – Un tipo esigente. Pretende di decidere da sé la ricetta della sua pizza. Vuole la Margherita ma con il cumino al posto del basilico. La Marinara ma senza le acciughe. La Bismarck priva dell’uovo. La Quattroformaggi ma con i salumi anzichè i formaggi. Se le istruzioni non sono state eseguite alla lettera, respinge la portata, anche più volte. Si lamenta del servizio, dell’attesa, della cottura, del colore dei tovaglioli. Appunto, un tipo esigente, secondo alcuni, un gran rompicoglioni secondo altri. All’uscita, viene aggredito a colpi di pala dal pizzaiolo.

L’Allergico – L’Allergico è individuo di poca salute: è allergico all’origano, alle olive, al pomodoro, alla farina e ai latticini. Cosa ci faccia in una pizzeria, non lo sa nemmeno lui. Legge il menù e comincia a tossire: tutte le pizze contengono almeno sei ingredienti che anche in piccole dosi gli potrebbero causare convulsioni epilettiche. Si fa portare una pizza cucinata apposta per lui: un piatto vuoto con una croce d’olio e un pizzico di sale.

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79 Responses to Antropologia degli avventori delle pizzerie

  1. Franfiorini dicono:

    Ajuto. Mi trovai a cena in pizzeria con la morosa di un compagno di corso (e c’era anche lui, ovvio) che era allergica al peperoncino. Solo che il pizzaiolo non le ha creduto e le ha messo la spezia ugualmente…

    Abbiam finito la serata al pronto soccorso.

  2. sciroccata dicono:

    e l’indeciso non l’hai messo?

    io per esempio, prima di ordinare, passo in rassegna 500 volte il menu, per poi ordinare sempre la stessa fottuta pizza!

  3. utente anonimo dicono:

    Io la pizza non riesco mai a finirla perchè diventa subito fredda e non mi piace più. Dovrebbero portarmene una intera ma in due tempi. UnaDonnaMagra ( che mangia )

  4. LaLimpia dicono:

    Confuso sei un sociologo meraviglioso!!!

  5. utente anonimo dicono:

    Poi c’è “il trovapelo”.

    E’ capace di trovare sempre un pelo sull’orlo del suo bicchiere o un capello tra le foglie di carciofo della sua pizza. Lo prende con due dita e lo alza in modo che tutti possano vederlo, poi esclama ad alta voce:- Ma che schifoooo, c’è un capello!-

    E tutti lì a guardare tra cipolle e mozzarelle. C’è anche chi si discolpa dicendo “è liscio io li ho ricci” oppure “è lungo io li ho corti”.

    A volte arriva anche la scientifica e devono sgombrare il locale.

    Lofoten Loffy

  6. kj dicono:

    non so da te, Confy, ma da me mangiare in pizzeria, ormai, ha lo stesso costo che andare al risto.

    bon appetit.

  7. Route666 dicono:

    Ne hai dimenticato uno: il Disubbidiente, che invece della pizza ordina la zuppa di cozze con i taralli, gli gnocchi alla sorrentina e l’ossobuco alla milanese.

    E poi alla fine dice “ma una pizza, quasi quasi, me la sarei mangiata volentieri”. :)

  8. utente anonimo dicono:

    C’è anche lo scemo e basta.

    Cioè quello che parla a voce altissima e spara cazzate mentre voi vi chiedete perchè mai ci siete usciti.

    Lo

  9. utente anonimo dicono:

    Un pensiero delittuoso va ai cari amici che si portano dietro i gemellini di 3 anni.

    Lo

  10. utente anonimo dicono:

    Ingredienti richiesti dallo “spiritosone”:

    -Scusi, io vorrei nella mia pizza…-

    Pomodorini dell’alta valle del Deserto del Gobi.

    Svizzero dell’ex unione Sovietica sottile però.

    Salame di capretto arabo.

    Mapo mapo appalacchiano solo un secondino prima di uscirla.

    Due fettine due di provola bergamasca asciutta.

    Non ride nessuno. Lui solo.

    Poi ordina una margherita.

    Lo

  11. boinz dicono:

    Io aggiungerei quelli che passano l’intero pasto a disprezzare quello che hanno nel piatto: “Tsk, invece del prosciutto ci hanno messo la spalla, invece della margherita il formaggio filante. E la pasta è surgelata, e il basilico è in polvere e l’olio non è d’oliva ma di semi. E i bicchieri sono sporchi, e il coltello non taglia, e la tovaglia è macchiata, e il tavolo balla…”

    e via così.

  12. FuoriTempo dicono:

    C’è la donna magra a dieta: quella che dice di essere a dieta e che alla fine mangerebbe anche il tavolo

  13. Disorder79 dicono:

    io aggiungerei:

    -il FuoriPosto: è venuto in pizzeria ma vuole per forza convincere gli altri a ordinare il tris di primi (possibilmente tutti e tre di pesce) seguito da tagliata o rostinciana, più contorno. Se il posto è a buon mercato spesso trova proseliti, per l’irritazione di chi vuole mangiare semplicemente una pizza (irritazione maggiore se il conto è alla romana).

    -l’Infantile: dai tempi delle cene alle medie non ha ancora perso l’abitudine di fare danni a tavola. Sottobicchieri spezzetati, lancio di briciole e a fine pasto l’inevitabile cocktail di liquami & avanzi solidi vari lasciato nel bicchiere.

    -La Coppia di DonneMagre (spesso anche “NienteHoGiàMangiato”): si mettono accanto e prendono la pizza a mezzo, facendosi sempre portare il piatto vuoto in più. Nel caso di conto alla romana dopo qualche protesta pagheranno quota intera.

  14. Disorder79 dicono:

    (PS. io sono l’Infantile)

  15. Forti quelli della tagliata con il conto alla romana in pizzeria. Tecnica di disubbienza e di protesta nelle cene aziendali dove a pagare è il capoccia! ;-)

  16. utente anonimo dicono:

    mi hanno appena consegnato la

    pizza a casa, prima di mangiarla

    io e mia figlia la tiramo come con

    la fune, ecco ci siamo una cosa

    lunga quasi 3 metri, adesso ci

    tocca mangiarla.

    egine

  17. rosadstrada dicono:

    Dopo questa relazione

    meglio “Quattro salti in padella”

    con un Pizzico di fantasia…

    Saluti Rosadcrosa

    -pazza non di pizza, ma di focaccia al formaggio di Recco!!!-

    (ti meriti un link)

  18. IlaLuna84 dicono:

    Mmm…non appartengo a nessuna categoria. Sono magra, ma tendenzialmente opto per la viennese. O la capricciosa. O la quattro stagioni. A volte anche il calzone. Uh! E dimenticavo quella con la mozzarella di Bufala!

    Ok. La smetto, che mi sta venendo fame…

  19. utente anonimo dicono:

    senti, dimmi subito dove c’è da scrivere per il premio ‘realtà diffusa, unica sul territorio nazionale’: lo faccio, lo faccio ora. non mi sono fumata una canna (magari allora sarei stata tristissima) ma questo post lo bacio e lo vedo in grazia dei tuoi migliori se non il migliore in assoluto: chi non è mai andato in pizzeria con i tuoi protagonisti alzi la mano -beh, quello è giuda (prima versione)! stasera farei follie per te -a letto con un buon libro, voglio dire- una casto bacio che non osa per motivi di buonguso dirsi bacino, tua scarlett

  20. frankkie dicono:

    devi impegnarti di più! ce ne sono di altri tipi assurdi in pizzeria! per esempio il timido che non ha mai ordinato altro che la napoli, quello che prende gli antipasti al banco per riempirsi il piatto a strati (salame/funghetti/melanzane/insalata russa/olive/…), quello che ordina il crostino (!)… insomma quando vieni a roma andiamo in pizzeria (offro io) con degli amici miei e poi sì che avrai altri personaggi da descrivere!

    frank

  21. hidra dicono:

    com’è la pizza viennese???? dalle mie parti ci sono la pizza alla trogola, all’antonio (uno dei tanti nomi che può avere il pizzaiolo) di solito la pizza all’antonio è un connubio di ingredienti random avanzati nelle ciotoline del banco del pizzaiolo. c’hai proprio azzeccato con gli avventori tipici delle pizzerie… ti sei dimenticato un profilo che è simile al mio: la tipica persona che quando ha finito tutta la suala sua pizza i 3 nano secondi se magna con tale velocità i costolini avanzati di solito dalla donna magra…

  22. utente anonimo dicono:

    Spesso in pizzeria, il sabato sera, entra il Decaduto con la Dama. Il Decaduto vorrebbe essere in un ristorante a tre *, ma il caro euro non glielo permette. Giacca e cravatta per lui, tubino nero per la Dama.Lui l’ho visto spesso annusarsi una manica della giacca, lei passarsi una ciocca di capelli sotto il naso, chiedendosi per quanto si sarebbero portati dietro l’odore di pizzeria….

  23. questi commenti son sempre più sagaci dei vaniloqui nel post.. mi fa una rabbia..

    ;-)

  24. utente anonimo dicono:

    TU SEI STEFANO BENNI.

    AMMETTILO.

    SEI STATO RICONOSCIUTO.

    hihihihi

  25. catepol dicono:

    e quella che non prende nulla perchè e a dieta…poi si fionda sulla pizza dle fidanzato/marito quando gli arriva… “Me la fai assaggiare vero?” e via il primo trancio…poi se ne prende un altro pezzettino che si è proprio buona a saperlo me la prendevo anch’io ma io lo sai poi non la mangio tutta… e poi immancabilmente (se non è stata già uccisa dal fidanzato/marito nel frattempo)…con la velocità della luce gli ruba lìultimo pezzo quello su cui lui puntava per la goduria finale, quello con più mozzarella, quel pezzo su cui aveva raccolto tutti gli ingredienti sfuggiti al taglio, una fetta intera di melanzana, i funghetti, il prosciutto….

    …e qui di solito lei viene uccisa davvero…

  26. baratie dicono:

    vabbè il Difficile ha ragione sulla marinara: non ci si mettono le acciughe sopra

  27. utente anonimo dicono:

    complimenti

    per i tuoi viaggioni.

    ricambio

    a colpi di vignette.

    :)

  28. d4rkcloud dicono:

    Una volta un mio amico ha trovato un’unghia di un piede (l’alluce!!!) in una margherita.

    Era un “vero uomo”, è diventato un “difficile”.

    :-P

  29. mm.. ma come ha fatto a capire che era un alluce?

  30. egoSconnesso dicono:

    Sono il difficile. Mi hai illuminato.

  31. catepol dicono:

    Di quello che mangia solo i cornicioni preferibilmente se bruciati avete scritto? Snobbando tutto il resto della pizza che puntualmente non è nè bianca nè margherita…e ci ha messo pure 10 minuti a sceglierla bene

  32. catepol dicono:

    Poi mi viene in mente un amico che dove si trova…ordina una diavola e una dudemon e patatine …senza verificare se esiste o meno la diavola in quella pizzeria…

  33. utente anonimo dicono:

    Mi pare che tutta la questione sia incentrata – antropologicamente parlando – su archetipi di avventori. Bene, bravi.

    Ma vogliamo dire qualcosa della materia prima? Ovvero spostare l’occhio analitico direttamente sulla pizza. Cioè, voglio io (dire), ma potrebbe essere uno spunto futuro per te, x§.

    No, dico questo perchè sabato mi è toccato di mandar giù un disco cartonato ondulato ultra salato con su della broda rosso-gialla di acidi trans-grassi. Poi, ieri al lago, quasi ancora ne sentivo il peso specifico immutabile nello stomaco afflitto. Questo perchè il paolo, bontà sua, proprio la sera prima aveva solonicamente affermato “mah, dai! è difficile mangiare pizze davvero schifose”.

    Che dite? Sono buone le pizze che vi ingollate voi?

  34. utente anonimo dicono:

    ah – sono quello del post qui sotto – dimenticavo: manzarek se n’è andato.

  35. utente anonimo dicono:

    ma… alla romana non è quando ognuno paga per sé?

  36. utente anonimo dicono:

    Ogni riferimento all’appena passata cena blogger di Milano è puramente casuale? :D

  37. utente anonimo dicono:

    Io prima di decidere passo in rassegna le scelte dei miei vicini, scambio opinioni, e poi ordino le cose col nome strano, quelle che non so cosa siano…. per creare suspence

    art

  38. catepol dicono:

    ancora…c’è una tipologia di persona che nonostante giri e rigiri fra le mani il menù e lo sfogli forsennatamente alla ricerca del suo piatto…poi comicia a chiedere “Tu cosa prendi?” a tutti i commensali…a volte con doppio giro (metit ch euno nel frattempo ha cambiato idea)…per poi optare per una margherita…da strozzare là su due piedi

  39. samuelesilva dicono:

    Io prima chiedo come si paga: se si divide divento “Uomo Vero”, se ognuno paga per se divento “Niente-Ho-già-mangiato”. Sono un trasformista genovese.

  40. utente anonimo dicono:

    sulla pizza mi sono espresso qualche

    commento più in giù per la serie:

    “facciamoci una bella pizza a domicilio” in pizzeria ho sempre

    l’impressione che mi dicano

    “cià fuori dai coglioni che hai finito gia

    da 10 minuti” voi no ?

    egine

  41. utente anonimo dicono:

    Parliamo della pizzeria che ha in menù 99_tipi_di_pizza_+_1. E parliamo del suo cameriere che ti lascia il menù (1 in un tavolo di almeno 4 persone) e dopo 90 secondi esatti (cronometrato) arriva e ti chiede “deciso?”

  42. utente anonimo dicono:

    Il “difficile” è l’evoluzione dell’ “indeciso-classico”. Davanti a menù chilometrici non ce la fa a scegliere (vorrebbe provare tutto ma c’è sempre qualche ingrediente che manca o è di troppo) e si butta sul classico (margherita/napoletana).

    Stufo della solita margherita l’ “indeciso-classico” diventa il “difficile”: si inventa la ricetta ideale.

    Io, ad esempio, ordino di solito una margherita con carciofini e olive. In pizzeria di solito c’è quella coi carciofini o con le olive. Insieme non si trovano mai!

  43. glencoe dicono:

    e’ inutile ogni volta che leggo quello che3scrivi una lacrimazione abbondante mi assale speravo con il tempo che questo effettofosse dovuto alla concomitanza di pollini e che so’ ,ma niente piu’ passa il tempo e piu’ mi convinco che anche gli uomini possono piangere e questo e’ 8un grosso passop inavanti verso la parita’ dei sessi.

  44. utente anonimo dicono:

    “il finto indeciso: l’abitudinario” legge la lista delle pizze per mezz’ora (della pizzeria sotto casa dove lo conoscono da quand’è ragazzino) e poi prende sempre la margherita

  45. palladipelo dicono:

    Con l’ultima descrizione (L’Allergico) mi son fatta sentire ridere fino al piano di sotto… non puoi fare così Confuso che mi fai perdere il posto di lavoro!!!

  46. kush13 dicono:

    la bismarck non la ordina mai nessuno

  47. jame dicono:

    il coraggioso:

    il coraggioso, è quello che ordina la pizza della casa e quasi sempre ti arriva con fette d’ananaS e chele d’ astice.

    al posto delle acciughe, mettono petti di trota salmonata e al posto del formaggio… lo yogurt con fermenti vivi. quelli che resistono anche nel forno.

    a tavola bevono solo paraflu e si fanno sempre offrire il limoncello a fine pasto.

    jS

  48. utente anonimo dicono:

    Giuro che ho visto quelli che si comprano solo i panetti crudi.

    Sono quelli che mettono mezzo chilo di San Daniele, 800 grammi di bufala freschissima, 22 mazzi di rucola appena colta e una forma di parmigiano fatto a scaglie.

    Solo nella loro pizza, naturalmente. “A me piace bella condita” dicono.

    Hanno sempre un forno a legna acceso nell’angolo cottura del loro monolocale.

    Sempre Loffy Lofoten

  49. utente anonimo dicono:

    #24

    Dear Conf,

    forse hai ragione. Il problema è che 50 commenti insieme fanno sganasciare come uno tuo. Ma come fai? Forse sotto il tuo nome si nascondono più e più persone con vite e personalità diverse. Da qui il “confuso”. Ora non sapete più chi è chi.

  50. Spilla dicono:

    azzeccatissime

  51. utente anonimo dicono:

    Avete mai chiesto una “margherita con aggiunta di rucola”?

    6 euro e 50 per la margherita + 4 euro e 50 di foglioline di verde.

    (50 centesimi per la rucola e 4 euro per il disturbo).

  52. utente anonimo dicono:

    L’Uomo di Mondo: è quello che conosce tutte le pizzerie della zona, ed è quindi lui che sceglie quella in cui cenare. Ed è lo stesso che a metà serata viene ricoperto di insulti o per il posto di merda, o per la pizza immangiabile, o per il conto troppo salato, o per la brutta gente che si è incontrata nella pizzeria. Si muove sempre in coppia con

    Il Disfattista: è quello a cui non va bene nessuna della rosa di pizzerie proposte dall’Uomo di Mondo, quello che continua a ripetere “No, quello è davvero un posto di merda, non andiamoci”, ma non ha nessuna proposta alternativa. Non manca mai di concludere la serata con un “Ve l’avevo detto, io”.

  53. utente anonimo dicono:

    gentile Confuso, penso che lei

    con la pizzeria ed i Giovani Tromboni

    con la fetta biscottata, abbiate messo in moto una valanga di irrefrenabile gioia ed ilarità. Per cui

    confuso e giovani tromboni

    SANTI SUBITO

    egine

  54. utente anonimo dicono:

    Pizzeria “Il Mandriano” di Sant’Isidoro Elicone, non ci andate che ci ho trovato le antenne di bacherozzo.

  55. ciscomigotto dicono:

    Sono matto per la pizza!!

  56. alexanderps dicono:

    La miglior pizza del mondo? Viene da Pesaro e si mangia solo lì; si chiama Rossini, in onore del noto maestro, ed è composta da base margherita con uova sode tagliate a fette con una bella scorpacciata di maionese (per quella fatta in casa).

  57. utente anonimo dicono:

    la pizza più migliore più della mia vita :

    osteria della neve, nel vicolo della neve, a salerno.

  58. tremori dicono:

    In merito al sig. “Niente-Ho-già-mangiato” aggiungerei che quando va in pizzeria con gli amici ha SEMPRE (mica è faccenda di una sola volta…) mangiato prima (sai, i figli hanno i loro orari, oppure le madri, oppure il canarino…) però una pizza in due con la moglie se la divide, margherita, sai, ha mangiato prima, divora la sua metà in dieci secondi netti, paga solo la sua pizza (ma è giusto, che, gli facciamo pagare come tutti gli altri? Ha mangiato prima!) che solo i coperti di entrambi costavano 2 euro in più della loro margherita.

  59. utente anonimo dicono:

    e comunque il vero sacrilegio è la pizza con le patatine fritte sopra.

  60. utente anonimo dicono:

    cmq la pizza marinara è senza acciughe…

    la vera pizza è senza alcun tipo di pesce…

    e apparte tutto l’unica pizza vera la si mangia a napoli: 3 euro e ti passa la paura.. ma siamo pazzi?! poveri voi del resto d’italia ke credete nella pizza con le uova °_° o kikkessia!!!

  61. hidra dicono:

    noi commentatori siamo buffi: da che il tema era sulle varie tipologie di avventori di pizzerie, siamo arrivati a parlare tutti di pizze e sugli ingredienti…. sarà che abbiamo sempre una fame atavica??? mah, che gente strana siamo.

  62. #55: ci accontentiamo di beati, via.

    #37: certo, ma anche no :)

    #34: Sì, mi pare doveroso. Una cosa tipo “Fenomenologia della Quattrostagioni senza Origano”..

  63. #64: apriamo una pizzeria.

  64. utente anonimo dicono:

    sono riuscita a ridere in silenzio in ufficio, ma é stata una sofferenza

  65. hidra dicono:

    si dai pers, apriamo una pizzeria carissima per allergici! bella roba. così potrei estinguere il mutuo. ; )

  66. Dai, sbrighiamoci, prima che sia il mutuo ad estinguere noi.

  67. dantissima dicono:

    cmq alla fine w la pizza(la tipa non banale…)

  68. utente anonimo dicono:

    Visto che mancava un commento di chi sta dall’altra parte del tavolo (ossia chi vi porta la pizza), vi dirò che il tipo più odioso in assoluto è il “comandante della truppa”. Cioè colui che, in un gruppo di 20/25 persone (ma anche meno), si sente in dovere di dirigere il traffico.

    Eccomi con il blocchetto in mano e, per non sbagliare, parto dal primo della tavolata. Per lei? E lei? E lei? (Dai che ce la faccio!). E poi a metà del tavolo arriva lui a rovinarmi il piano! Si alza e comincia: “Paolo (che sta in fondo al tavolo) tu che prendi? Hai già ordinato Paola? Per me una bottiglia di Franciacorta! Rosso! E una pizza della casa più peperoni!”. E a questo punto la valanga è partita: i bravi (fino ad ora) commensali cominciano a urlare la loro scelta a caso, Margherita! Fil di fumo! Vegetariana!

    Preso dal panico uso abbreviazioni che neppure io capirò… e la penna comincia a scrivere a tratti…

    Ma non è finita: il “comandante della truppa” fa esplodere un’altra mina all’improvviso: “Ci prendiamo un antipasto prima della pizza?” È la fine di ogni ordine costituito: chi ordina un antipasto in 8, chi un antipasto di mare, chi un filetto di tonno, chi “mi porta due affettati con formaggi e conserve e sottolio?”

    Con questa mossa (oltre a far alzare a dismisura il conto pro capite, ma il comandante rimarrà fiero della sua disinvoltura di fronte all’uditorio) si costringe chi voleva mangiare la sua pizzetta in santa pace ad aspettare ore che tutti mangino il loro antipasto (ovviamente sono stati ordinati tutti gli antipasti possibili sulla carta… dai che ci facciamo un assaggino di tutto!… così ci vogliono 3 cuochi e almeno mezz’ora per preparare tutto).

    Per la confusione sull’ordinazione delle bevande glisso elegantemente altrimenti scriverei 4 post.

    Il consiglio è quello di tenere a bada il “comandante” (magari imbavagliandolo) durante la fase di ordinazione…

  69. tresmechain dicono:

    per l’utente anonimo ,il tuo comment vale un post

  70. utente anonimo dicono:

    Questo posto è una gabbia di matti…Per questo mi sento a casa! Aggiungerei sll’elenco le persone che chiedono le pizze ai mezzi,di cui solitamente metà salumi metà vegetariana(è capitato anche questo)col bordo alto da un lato e basso dall’altro!!!Siete grandi,vi linko

  71. utente anonimo dicono:

    è davvero esilarante!!!!!bel post!!!etta

  72. utente anonimo dicono:

    Te ne sei dimenticato uno, il PROFILO PERFETTO DEL CELIACO (sottocategoria Allergici): devi specificare, specifica, specifica.

    IL CELIACO:

    E’ quel tizio che a diciannove anni, per buona educazione, crede non sia opportuno dire ai suoi amici una cosa che un po’ gli dà fastidio, e cioè “cazzo, perchè ogni sabato sera andiamo in pizzeria?” accompagnata dal pensiero “cazzo, sono celiaco, non posso mangiare farinadifrumento!” C’è sempre un cazzo all’origine, comunque.

    Il tizio celiaco è quello che, a schiena retta e collo perfettamente perpendicolare al piano del sotto-chiappa-poggiato-sulla-sedia, mangia il suo panino portatosi da casa mentre gli altri mangiano la pizza, ma questo può farlo solo se la pizzeria ha affibiato loro il tavolo fuori; sennò, si attaccherebbe al menga. Descrizione del panino: pane integrale, strato di maionese, wurstel tagliati a metà longilinee, maionese, pomodori tagliati a listarelle, pane integrale. Rutto. Evviva la pizza!

  73. utente anonimo dicono:

    e chi ti ordina metà pizza con la mozzarella e metà senza????!!!

    in 2 anni che lavoro nel week end in 1pizzeria mi è già capitato di tutto!!

    verissimo anche il “comandante della truppa”!!!! tr forte

  74. utente anonimo dicono:

    Anche io lavoro in una pizzeria, in un posto piuttosto fruqeuntato da turisti stranieri… e i peggiori sono gli Austriaci!!! Non conoscono assolutamente l’italiano, sanno solo l’inglese scolastico (delle sue scuole, mica delle tue, ed è diverso!), il linguaggio dei gesti, per loro, è semplicemente una danza di accoppiamento rituale, pretendono che tu gli serva esattamente quello che ti hanno chiesto (e chi cazzo l’ha capito???) e poi, al momento del conto, col menù alla mano, ti chiedono cosa siano quell’euro e mezzo in più a persona… Come glielo spieghi che è il coperto?? E poi… vai con 30 centesimi di mancia!! Ah, e i più generosi sono gli italiani. Loro lo sanno che non sono obbligati a lasciare la mancia… e quando te la lasciano ( a me succede sempre) è perchè ti hanno trovato veramente simpatica e/o utile. mai meno di 3 euro a tavolo,per loro. E stasera, una famiglia con 2 gemellini, me ne ha lasciati 6,5!!

  75. utente anonimo dicono:

    ma la migliore è: per me solo una birra perchè sono a dieta…una litro, grazie!

    Milla

  76. utente anonimo dicono:

    Questa la devo scrivere perchè l’ho promesso proprio a lei che l’avrei fatto… alla mia cliente di cui vo a raccontarvi. La signora entra in pizzeria (una pizzeria al taglio) di domenica pomeriggio. Sul bancone sono presenti varie teglie di pizza; margherita, capricciosa, pizza con wurtsel e olive, col salamino piccante, ortolana, pizza ripiena con cicoria e spinaci, pizza ripiena con fontina, salsiccia e prosciutto cotto, pizza bianca. Vi sono inoltre almeno tre tipi di calzoni diversi. Lei guada il tutto e fa:”Ma non esce altro?” e io:”Signora, ho il bancone pieno, non saprei neanche dove metterla altra pizza” e lei:”Dovreste fare gusti più diversificati!” e io:”Signora, se mi dice che gusto vuole, la ordiniamo e, tra 15 minuti, lei avrà la pizza che vuole. Allora?” e lei:”Ma no, va, dammi 4 pezzi di margherita!!!”. Io glieli ho dati, ma le ho anche promesso che l’avrei inserita su questo blog!!!

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