Antropologia del notaio

Tra i mestieri che ho sempre ammirato, c’è quello del notaio. Un mestiere antico, dinastico, ben remunerato. Neanche troppo faticoso, secondo me, ma può darsi che mi sbagli.

Lo studio del notaio sta sempre all’ultimo piano di un palazzo seicentesco in pieno centro storico, nell’unica via dove l’affitto mensile costa cento milioni di euro al metro quadro. In tutta evidenza, gli affari del nostro amico notaio vanno abbastanza bene.

Suoni al campanello tempestato di rubini e si aprono le porte scorrevoli a vetri, in cristallo tempestato di diamanti. Alla reception, ti presenti (“Buongiorno sono il vostro umile cliente, il Signor Notaio mi ha benevolmente concesso udienza”) e il concierge senza aprir bocca, con un dito ti indica la sala d’attesa là in fondo. Attraversi un corridoio lastricato in oro, alle pareti quadri originali di Rembrandt, Raffaello, Piero Della Francesca.

Due ore di anticamera ad aspettare non si sa cosa (il dottore è in lieve ritardo, dicono, si sarà alzato tardi), poi giunge un emissaria del notaio: “Tocca a voi”, intima, come se fosse una minaccia. Ti conduce in un magnifico salone affrescato, parquet d’oro: sembra esser il vero e proprio luogo di lavoro del notaio. Ti accomodi sulla poltrona in seta e ti guardi attorno. Gli arazzi. Gli immensi tappeti persiani. Le statue d’oro a grandezza naturale: più tardi scoprirai che raffigurano il nonno e il babbo del notaio. Sì, anch’essi furono notai: è figlio d’arte.
Colossali librerie di codici e incunaboli. La scrivania adorna di orchidee. C’è tutto.
Manca una sola cosa: il notaio.
Egli è in ritardo, poveruomo, ma adesso arriva.

Trascorrono altre due ore. Gli alabardieri spalancano le porte, squilli di trombe: entra il notaio. Elegantissimo, doppiopetto gessato su misura, gemelli di topazio, cravatta arancio in tinta perfetta con l’abbronzatura. In testa una corona, che posa sul tavolo. Nel taschino, al posto della pochette, un mazzo di banconote da 500 euro.
Lo saluti, ma lui ti risponde: “E voi chi siete, che ci fate nel mio ufficio?”
Glielo ricordi: signor notaio, sa, l’appuntamento, la pratica, l’atto. La formalità.

“Ah.”
L’Impersonificazione della Legge sbuffa, poi si siede. Ordina alle sei segretarie tre caffè (tutti e tre per lui) un bicchiere di minerale gasata (per le orchidee) e un sigaro cubano (dopo il caffè, sempre per lui). Le sei segreterie accennano un inchino e si fanno il segno della croce, poi spariscono. Intanto Lui legge svogliato l’atto,  molto veloce. Lo sigla con sbaffo, ghirigoro e svolazzo finale. Ti porge la sua bic d’oro: “Firmi qui”. Grazie, dici tu.

Bene, il suo lavoro è finito, adesso però ha fretta, deve partire per Portofino, sa com’è, siamo già mercoledì e lui è abituato al weekend lungo. Per il suo onorario prego passare alla cassa, fanno alcune decine di migliaia di euro più Iva, più marca da bollo, più l’imposta sui notai, più l’imposta sui clienti dei notai, più le spese di cancelleria, e adesso lasciatemi andare che stasera devo esser al mare, ho prenotato un tavolo al ristorante più costoso della riviera.
Se ne va, ti molla lì.

Sì, è un bel mestiere, quello del notaio. Un mestiere antico, pittoresco, e ben remunerato. Neanche troppo faticoso. Forse a rischio di estinzione, in altri paesi già estinto. Chissà perché.

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95 Responses to Antropologia del notaio

  1. PiccoloKin dicono:

    In altri paesi come mestiere non c’e’ piu’ perche’ sono finiti i rubini per i campanelli. Credo…

    (^o^)

    p.s.

    dopo l’inizio, quando ho letto delle tre segretarie che si genuflettevano, devo dirlo, ho pensato che mi volessi stupire con il fatto che il notaio fosse Bill Clinton.

  2. ma no, via, che qui ci leggono anche dei bambini.

  3. malessere dicono:

    Ed il bello è che praticamente notaio si diventa solo per eredità.

    Non è che tu una mattina ti svegli e decidi “Da grande farò il notaio”

  4. hidra dicono:

    voglio sposare un notaio! altro che rivoluzionari, improbabili alternativi laureati, intellettuali maledetti, sfaccendati sexy…un notaioooo! voglio un notaiooooo!

  5. tuttoapostrofo dicono:

    Poveri notai… facile criticarli…

    Prova tu a fare tutte quelle firme, arrivi alla pensione col braccio sfasciato.

  6. catepol dicono:

    plagio lo dicevo anch’io tempo fa :-)

  7. jame dicono:

    ha notato che le segretarie…sono tutte ex miss mondo?

    il mio notaio non si fa neanche vedere…

    lui, è una voce…di quelle in vivavoce.

    so che professa dalle isole cayman

    jS

    pS lo studio, è sempre in quella via ormai resa pedonale per volere del notaio.

  8. palladipelo dicono:

    Eh bella razza si… i notai… fino a poco tempo fa conoscevo una famiglia di taluni “firmatari”, il padre era un uomo distinti ma cortese ed intelligente, aveva 4 figli, 2 maschi e 2 femmine, le femmine in vita loro non hanno mai fatto un emerito ca(biiiippp) e poi si sono sposate una con un sindaco e l’altra con un costruttore, per generare la prole e continuare a fare un ca(biiiiiipppp). Il primo dei due figli era uguale al padre stessa cortesia ed educazione, intelligente, garbato, insomma una bella personcina, che però non ha voluto fare il notaio; il secondo figlio era un benemerito deficiente, 1+1 per lui aveva l’equivalente di 3, un carciofo praticamente senza arte nè parte, praticamente l’intelligenza di Cicciobello (il bambolotto dico) e l’acume di sua madre, una donnetta al cui confronto un’oca giuliva pareva Einstein.

    Insomma il figlioletto in questione cos’è andato a fare…. il notaio certo!!

  9. sciroccata dicono:

    infatti mi chiedo perchè i notai debbano prendere una laurea in giurisprudenza. mah.

  10. Sì, è un fenomeno curioso: tutti i notai son figli di altri notai, e padri di futuri notai. Boh.

  11. catepol dicono:

    perchè deve essere sfuggito questo passaggio della laurea tipo in un decreto regio…e non sono riusciti a modificarlo. O forse per poter dire anche loro che il figlio sta all’università e così giustificare che hanno costi elevati di mantenimento figli e così aumentare le tariffe per le loro firmette…

  12. hidra dicono:

    notai, avvocati, commercialisti.. ormai sono caste.

  13. #7: poveretto, che vita infame, tutto il giorno in vivavoce da una spiaggia dei caraibi. chissà che bollette.

    #6: per dirimere la controversia sul copyright, ci vorrà un notaio.

  14. ale1982 dicono:

    Speriamo esista davvero il rischio di estinzione!

    Ale

  15. utente anonimo dicono:

    E pensare che una volta si pagavano a capponi.

  16. LaLimpia dicono:

    In Germania invece i notai hanno uffici nei sottotetti in nuovi condomini dall’aria vagamente ospedaliera. Hanno un sito web dal quale ti sorridono, seduti in mezzo ad uno staff allegro di gente vestita alla bell’emeglio.

    Le uniche fuoriserie che hanno sono dei modellini della BBurago che occhieggiano dagli scaffali di modeste librerie Ikea e il caffè lo offrono anche al cliente, sottolineando che si tratta di caffè rigorosamente italiano.

    :-)

  17. utente anonimo dicono:

    Capito tutto, col blog hai fatto i milioni e hai comprato casa. Cosi’ t’e’ toccata la pratica dal notaio.

    [Fiorenzo]

    P.S. post-capolavoro.

  18. catepol dicono:

    o col blog hai fatot milioni e hai aperto la srl

  19. IdeaConfusa dicono:

    curioso…a portofino un giorno ho visto una barca che si chiamava Studio Legale

    eh son cose

    laGiusy

  20. utente anonimo dicono:

    Inoltre i notai hanno un tetto minimo di entrate che se non viene raggiunto viene integrato dall’associazione nazionale di categoria.

    Mucio

  21. orsodingo dicono:

    Addì, il 27 di aprile dell’anno duemilaesei, avanti a me dott.Mercuzio, notaio in Roma, New York, Singapore e un po’ dove cazzo mi pare, è comparso il signor Personalità Confusa della cui identità sono certo (tanto chissenefrega), rinunciando quindi ai testimoni, lo stesso, in qualità di compratore di un misero appartamento di vani 1 (e dico uno incredibile, nevvero?), con il presente atto acqusisce la proprietà della suddetta topaia in atti descritta (contento lui) dandosi atto che il compenso stabilito in euro 100 è già stato pagato unitamente ai 300mila euro di nero canonici.

    Il prsente atto è composto di fogli uno, siglati e firmati dal poveraccio.

  22. cf05103025 dicono:

    Cioè,

    io modestamente sono, cioè ero, essendo il non ancora detto notaio defunto, ovvero ero cugino di un notaio di poco a me superiore in età.

    Essendo lui notaio ottenni facilitazioni di pratiche nonché congrui sconti a livelli inimmaginabili se non pietosi essendo io in pessima condizione finanziaria o pressoché. Per dire.

    Lui era bravo.

    Lui era rara avis: lo so.

    Il suo successore mica tanto, avis communis o chessoio.

    Però il paese Italia è paese di fasci e corporazioni, perdio, come disse il Buce, esordendo con io questo parlamento lo fò e lo disfò, per cui per abolir sti notai ci vuol forse la ghigliottina su qualche testina.

    Però come disse Eratostene:

    Nun se sape.

    Forse è meglio di no

    (per quanto riguarda le teste, dico)

    MarioB.

  23. IlaLuna84 dicono:

    Questo racconto mi ricorda un po’ Fantozzi, quando si recava nell’ufficio del suo capo con le poltrone in pelle umana. O qualcosa del genere. Ora non è che ricordi benissimo, in effetti…

    Sì, lo so. Non c’entra niente. Però mi è venuta in mente questa cosa di fantozzi, leggendolo. E volevo esternarlo. :D

  24. madmapelli dicono:

    in estinzione il notaio…

    magari.

    a me sta antipatico giusto perchè non ne ho mai visto una versione femminile. perchè è vero: entri dal notaio e c’è sempre uno stuolo di segretarie… ma il notaio, quando arriva, è sempre… il notaio.

    Vuoi mettere la “notaia” con lo stuolo di segretari?

    Ok; forse la musica sarebbe la stessa.

    bel post

    Mad

  25. contrabbubis dicono:

    qualche mese fa sono stato da una notaia: stessa scena con stessi ritardi e stessi sbuffi e rubini e (questo è strano) gli stessi quadri!!!

  26. tremori dicono:

    Già… c’ho sempre pensato anch’io… mestiere affascinanante il notaio… il suo lavoro consiste nell’osservare che, sì, tu sei davvero da lui, tu e qualcun altro, e che ciò che entrambi dichiarate lo state davvero dichiarando… il tutto per milioni di euro annui… io quando faccio notare qualcosa a qualcuno mi becco pure un “fatti i cazzi tuoi” a gratis!

  27. DoLceMoneLLa dicono:

    e..chissà perchè :)

  28. utente anonimo dicono:

    non dovevo aprire questo blog oggi, devo appunto chiamare un notaio.

    gia’ prima non ne avevo voglia, figurati ora :(

  29. auguri, e mi raccomando porta il libretto degli assegni.

  30. nota per il malpensanti: l’argomento non è ispirato ad aperture di srl nè – ahinoi – ad improvvise ricchezze, bensì a quanto ben illustrato al commento #21 (+ accensione di inesauribile mutuo cinquantennale)

  31. lotrovassi dicono:

    Anche il Ricucci ha cominciato così, caro Immobiliarista Confuso.

  32. 003 dicono:

    casca a fagiuolo. stessa sorte per me il 20 aprile. 2 ore di attesa per un atto di acquisto immobile. il giochetto è costato qualcosa come 4mila ricchi euro. in effetti, leggere ad alta voce e fare tutte quelle firme sfiancherebbe chiunque. solo una nota: non era una bic, ma una montblanc d’oro zecchino. ho tentato di infilarla nella borsa fischiettando indifferente. mi ha beccata. in bocca al lupo per la casa. spero vivamente in prossimi post relativi a ristrutturazioni, serramenti, muratori, imbianchini, elettricisti. così mi sentirò meno sola.

  33. jame dicono:

    mi dica allora che non si è fatto mancare nulla…

    tipo terrazza pranzabile, nove esposizioni, e giardinetto condominiale grande il doppio del parco di monza….

    pS il piero della francesca, era il pittore ufficiale di tutti i notai.

    de chirico per i dentisti

    dalì per avvocati

    jS

  34. Magari. Monolocale, cucinotto, bagno con turca, adiacenze svincolo tangenziale est.

  35. Ellen80 dicono:

    Purtroppo ritengo che i notai siano un po’ una casta chiusa, ma spero, mooolto, mooolto vivamente di sbagliarmi.

    Peccato che il mio daddy non discendesse da una famiglia del genere….

    Ciao

    Anna

  36. utente anonimo dicono:

    attento. che ti mandiamo in galera.

  37. diamonds dicono:

    e quindi hai venduto la casa senza fruire dei miei pregiati servigi di intermediazione.Peccato,a te avrei chiesto il 2%,brevi manu(o hai fondato una religione con relativo statuto e vuoi il nostro diafano 5 per mille?)

  38. nunass dicono:

    …se rinasco faccio la notaia!

  39. stone dicono:

    Già…chissà perchè…

  40. Shippou dicono:

    Wow non chiederei altro che fare anche io il notaio… !!!!

    P.S:bellissimo post

  41. glencoe dicono:

    che stress deve essere interrompere le proprie piacevoli occupazioni con una cosa chiamata lavoro e non e’ cosa che riguardi la quantita’ di tempo,ma e’ lo strazio di essere schiavi del lavoro anche se solo per pochi minuti.

    E’ come essere a un millimetro dalla perfezione e poi rendersi conto che quel millimetro e’ incomensurabile..

  42. fantamoni dicono:

    Il notaio che mi ha fatto l’onore di presenziare alla stipula del contratto di mutuo, quando gli abbiamo chiesto di leggere più piano perché non capivamo nulla, ci ha fatto un cazziatone di dieci minuti dicendo che l’atto avremmo dovuto leggerlo prima. L’amico che era con me voleva mettergli le mani in faccia ma l’ho convinto a desistere perché, per me, il momento era già abbastanza drammatico senza che scorresse del sangue. 7000 euro di cazziatone.

  43. jame dicono:

    #34 spero che ora…non si monti la testa dicendo a tutti che ha un attico a tre entrate.

    una in lombardia una in piemonte e il retro… è nei pressi di spoleto.

    pS:bagno con turca…. sarà mica un vizioso….. non mi cada cosi, la prego.

    jS

  44. FuckingHostile dicono:

    Quand’ero più giovane ed innocente ho espresso il desiderio di diventare notaio per avere uno stile di vita dovizioso, ma poi mi anno spiegato come funzionava, snarl! si può diventare notaio solo se si è figli di notaio, o se si salva la vita ad uno di essi!

  45. boinz dicono:

    Sì sì, fateveli voi cinque anni di università + tre anni di praticantato per imparare a firmare bene. Cioè, due esami solo per fare la effe come si deve. “E questo svolazzo non mi piace, e il puntino delle i non è allineato, e la ‘n’ sembra una ‘u’ ecc.” Insomma, è un lavoro pesante, bisogna essere veramente motivati per arrivare in fondo!

  46. bombastus dicono:

    L’ultima volta che sono stata dal notaio, quell’infame è uscito dallo studio con una scusa e mi ha lasciata sola con il suo portapenne ripieno di Mont Blanc. Istigazione a delinquere? Mi sono scoperta a lanciare sguardi scanner lungo le pareti per individuare eventuali telecamere truccate da applique in vetro di murano… ma al suo ritorno ho preferito restituirgli l’imbarazzo porgendogli la mia bic (masticata)

  47. utente anonimo dicono:

    tu ci credi?

    “Tra i mestieri che ho sempre ammirato, c’è quello del notaio. Un mestiere antico, dinastico, ben remunerato. Neanche troppo faticoso, secondo me”.

    Mio padre si è fatto per 46 anni un culo allucinante, tutti i giorni dalle otto di mattina alle otto di sera. Sì è vero, ha guadagnato un pacco di soldi ma il culo se lo è fatto e con tutte le responsabilità che la professione comporta.

    “Sì, è un bel mestiere, quello del notaio. Un mestiere antico, pittoresco, e ben remunerato. Neanche troppo faticoso. Forse a rischio di estinzione, in altri paesi già estinto.”

    Questo vuol dire che non ha capito un cazzo. Tutti i paesi in civil law, cioè tutti i paesi tranne l’ inghilterra e gli stati uniti che sono in common law, hanno, ma non per bellezza, ma perchè il sistema giuridico ne ha proprio bisogno per come è strutturato, la figura del notaio. Se levi il notaio devi cambiare tutto il sistema. Esempio di paesi che adottano il civil law e quindi il notaio: francia, germania, spagna, portogallo, austria, svizzera, repubblica ceca, paesi bassi, belgio, polonia, norvegia, svezia, finlandia, estonia, lettonia, bielorussia, ucraina, romania, grecia, turchia, croazia, italia, ultimamente anche cina e tutti gli altri paesi europei che mi sono dimenticato… ecc. ecc. ecc.

  48. utente anonimo dicono:

    “Mio padre si è fatto per 46 anni un culo allucinante”

    “Questo vuol dire che non ha capito un cazzo”

    Ma tu non vuoi fare il notaio, vero?

    (anonimoss)

  49. utente anonimo dicono:

    ciao Lorenzo, stavamo seduti vicini al tavolo. Vedi che ti leggo!:)

    tutto vero quello che dici, però… Ribadisco quello che ho già scritto altrove, quando mi si diceva delle povere segretarie e degli orchi notai, con qualche aggiunta, se permetti.

    Conosco un notaio di Milano, che è stato presidente dell’Ordine per tanti anni, che lavora gratis per le Onlus come la nostra, l’ Asiatica Association Onlus. Prende solo i soldi netti della registrazione statale (= tasse). E ci lavora davvero per fare un mucchio di cose. E questo va per quello, lavora molto gratis per noi e algtre associazioni culturali o Onlus e magari poco e a prezzi salati per altri. Voglio dire: i notai non sono tutti uguali e bisogna anche vedere per chi/cosa lavorano. Questo segue gratis decine di Onlus, anche Telefono Azzurro che ha un budget miliardario o Telefono Rosa, idem, che implicano innumerevoli beghe legali e per cui garantisce di persona come notaio, e richiedono molte cose da fare quasi giornalmente, e sempre gratis.

    E ogni notaio deve avere segretarie, almeno due, e almeno un praticante: le segretarie costano, e anche il praticante va rimborsato, e tutto va fatto in piena regola perché hanno, giustamente, controlli inimmaginabili da parte sia dello Stato che dell’Ordine dei notai.

    Poi c’è anche una tariffa minima sotto la quale i vari professionisti non possono andare, altrimenti sono sbattuti fuori dall’Ordine.

    Il figlio del notaio in questione, dopo laurea ecc., tutto l’iter, è diventato notaio dopo diverse prove d’esame fallite, all’età di oltre 42 anni. E sì che aveva anni di praticantato (spero per lui retribuito e in regola) in studio dal padre.

    Come tutti poi, dopo aver vinto ha dovuto aspettare che si liberasse un posto: in pratica, aspettare o il pensionamento o la morte di un altro notaio, perché ci sono tot numero di posti per migliaia di persone.

    E devo dire: se il mercato del lavoro fosse regolato così, uno non studierebbe come un pazzo per poi scoprire che “è tutto pieno”: che non c’è assolutamente bisogno di te in quel settore! Lo fanno in Germania coi medici, per esempio, e non c’è un disoccupato; lo fanno in USA con giudici e notai (che cmq lavorano molto diversamente da qui, e sono quasi gratis perché appunto sono pubblici, notary public, e lavorano col banchetto nei posti pubblici:), peggio dei nostri notai comunali): e non ci sono disoccupati. Se i lavori ad altissima specializzazione fossero regolati così — e il notaio è altamente specializzato perché deve sapere la legge davvero molto bene, dato che è personalmente responsabile se una transazione è irregolare, per esempio, o se chi vende aveva ipotecato il bene in precedenza e non dichiara al momento dell’atto, ecc. — dicevo che se i lavori fossero regolati a domanda-offerta, la gente non studierebbe per anni ed anni per diventare, appunto, avvocato notaio medico specializzato ecc. senza trovare un posto decente. O magari studierebbe sapendo che deve aspettare 10 anni dopo la laurea la specializzazione e il praticantato e tutto. E sarebbe più giusto forse anche per gli altri lavori.

    Beh, dico la verità, non ho pensato a tutte le implicazioni sociali e politiche della cosa, ma quando vivevo all’estero mi era sembrato più giusto.

    Le segretarie, che spesso sanno a malapena leggere e scrivere e battucchiare a computer (e si danno un sacco di arie, spesso più dei notai, credimi, forse perché la loro l’autostima è più bassa, lavorando gomito a gomito con chi prende in effetti un sacco di soldi in più di loro ed è anche spesso molto più colto, o almeno erudito), prendono dalle 1000 iniziali alle 1500 Eu al mese (quelle di 1100 fanno le fotocopie, vanno alle poste ecc., le altre fanno magari i conti di studio, quelli relativi alla contabilità interna– non le parcelle, la contabilità generale ecc. — in sunto, gestiscono i soldi per la cancelleria le poste il caffé e poco altro). Senza lauree o niente e tutto in regola, ovvio, tredicesima e straordinari pagati. E cominciano a lavorare, come la contabile del nostro ex-commercialista dell’Asiatica, all’età di 18 anni. No niente storie patetiche: non aveva più voglia di studiare. Ora, a 26 anni appena, ha già pagato mezzo mutuo della casa di proprietà, dove si è appena trasferita, quando un notaio aspetterà minimo altri 20 anni per iniziare a pagare una casa. Sì, a quel punto avrà magari casa e villa, ma fino allora? A rimorchio di famiglia genitori moglie ecc.

    Già, perché il notaio è anche, purtroppo, un lavoro prettamente maschile, non perché i maschi siano meglio di noi, ovvio, ma perché è vero che è una casta e, anche, perché il notaio sgambetta moltissimo tutto il giorno fino a molto tardi (hanno tutti dei begli scooter), in città e fuori, e questo comporta orari molto lunghi e fatica fisica notevole. Visto anche questo, e visto su molti.

  50. utente anonimo dicono:

    zona milano,

    zona sud di milano,

    via bognhi… per i curiosi,

    locali 2 (ma sul compromesso 3,5????)

    costo… elevato,

    piano… non elevato,

    soldi? ok della banca

    casa? pronta e libera

    notaio? perso nella macchia!

    appuntamento intorno a fine maggio primi di giugno…”è un periodo difficile!”

    Samot

  51. utente anonimo dicono:

    via Bognhi?Magari il notaio s’è perso strada.

  52. Franfiorini dicono:

    Confusino, quando presi casa l’annoscorso allo studio del notaio notai anche pregevoli tele e vasellame pregiato. Altro che du’ soldi (e mi ciulò *solo* duemilacinquecento euro)

  53. utente anonimo dicono:

    che post di merda, pieno di invidia e null’altro.

    peccato, m’ero pure letto mezzo archivio in preda a stima nei tuoi confronti, quasi del tutto persa.

    che gente.

  54. utente anonimo dicono:

    … il #53 sara’ notaio o figlio di notaio ?

  55. utente anonimo dicono:

    L’uno e l’altro, sicuramente….

  56. utente anonimo dicono:

    nessuno dei due, solo disgustato dalla stupida banalità del post, davvero.

    Linus, il #53

  57. diamonds dicono:

    il solito viziaccio di considerare banale o volgare chi si azzarda a parlare di soldi fuori dal contesto del sole 24 ore(di solito,grandi poeti a parte,chi non parla di soldi non conosce il problema della carenza cronica degli stessi)

  58. utente anonimo dicono:

    > Tutti i paesi in civil law […] hanno, […] perchè il sistema giuridico ne ha proprio bisogno per come è strutturato, la figura del notaio.

    Scusa, ma ci si sposa dal notaio o davanti a un impiegato comunale dello stato civile, pagando solo una modesta imposta di bollo? Eppure il controllo fatto dall’impiegato comunale è considerato dal nostro bel sistema di civil law sufficiente a garantire che non sussistano cause ostative al matrimonio (ad esempio che nessuno dei due sia già sposato, o interdetto, ecc.). E allora perché invece la trascrizione di una compravendita immobiliare non potrebbe farla un impiegato del catasto comunale, pagando un’inezia? Forse che scongiurare casi di bigamia sia meno importante della compravendita di un pollaio o di un posto auto, tanto che solo nel secondo caso è necessario ricorrere a un professionista strapagato?

    Vorrei che qualcuno dei notarofili mi rispondesse.

  59. utente anonimo dicono:

    Considero banale chi attacca le banche perchè “son ladre”, le assicurazioni perchè “hanno troppa burocrazia e gli fa comodo”, i notai e gli avvocati perchè “non fan un cazzo”, i parlamentari perchè “vengono pagati troppo” etc..etc..

    D’altronde..

    Le banche non hanno spese da coprire per chieder gli interessi, no?

    Le assicurazioni quando succede davvero qualcosa non pagano mica, no?

    I notai e gli avvocati hanno lavori tanto facili da poterli fare a 15 anni ed andare avanti così tutta la vita, no?

    I parlamentari non vengono pagati tanto per scongiurare il rischio di corruzione, no?

    Però visto che fa molto figo attaccare i ricchi, brutti, cattivi e prepotenti chissenefrega!

    Linus

  60. utente anonimo dicono:

    ribadisco la domanda al #59, alla quale nessun notarofilo ha ancora risposto.

  61. diamonds dicono:

    al numero 61:perchè forse ha ragione Bucchi quando scrive “sento il bisogno di due o tre secoli di occupazione straniera”.Siamo un paese profondamente lasco per ciò che concerene i regolamenti e non ci accontentiamo di essere furbi al tavolo da gioco.Ben vengano i notai

    al numero 60.Pensa,io farei pure la municipalizzazione delle farmacie.Pensa a quanti posti di lavoro si potrebbero garantire con le plusvalenze realizzate da questi enti,che sono utili ma determinano delle rendite di posizione per i detentori a mio parere eccessive.Le assicurazioni regolano i premi stimando pure le truffe non ancora concepite.Le banche,fregandosi le mani,insistono a volerci vendere obbligazioni dai rendimenti arcisicuri.I notai,visto che almeno garantiscono la pubblica fede e offrono molto lavoro impiegatizio,nel mucchio sono quelli che speculano di meno(che è tutto dire)

  62. Oggesù. Come se non bastasse, vedo che ci siamo attirati l’odio imperituro di alcuni notai e dei loro parenti (#47, #53 e segg).

    Ci mancava.

    Come si usa dire da queste parti: son cose.

  63. utente anonimo dicono:

    mi sembra che parecchi siano stati dal notaio solo x fare il passaggio d proprietà dell’auto,a me personalmente un notaio una volta ha risolto un grosso casino ed ancora lo benedico nelle mie preghiere ,come direbbe il notaio di “affari tuoi”…rendiamo certo il pressapoco…hahahhah….ps x la cronaca era parecchio che nn venivo sul tuo blog personalita’ …sei sempre in gamba.hahahahha…….ancora mi ricordo il posto di quando eri rimasto senza sigarette cia cia

  64. Effe dicono:

    scusi

    un notaio non ordina un sigaro cubano

    Ne specifica marca, vitola, nome e anno di manifattura (trattasi di collezione privata, s’intende, e il torcedor era stato Fidel in persona))

  65. jame dicono:

    mi ricordo ancora della bic d’oro che lei descrive perfettamente…

    le confesso io quella bic, l’ho fregata dopo che il notaio mi lascio solo per 2 minuti.

    due mesi dopo, mi arrivò la fattura pure di quella.

    jS

  66. Ai notai non la si fa, caro lei.

  67. carognix dicono:

    Il notaio non lo paga di certo, l’affitto: si è comprato tutta la baracca… :-))

  68. utente anonimo dicono:

    Troppo facile scrivere queste stronzate…come è troppo difficile mettersi sui libri e studiare fino a 35 anni vero?…secondo te nemmeno troppo faticoso eh…ma perche nn ridai le tue braccine alla terra alla quale le hai tolte anni fa?

  69. jame dicono:

    69 lei, è quasi antipatico.

    quasi

    jS

  70. Sì, jame, però non credevo che tanti notai leggessero questo sito. E’ soprendente.

  71. jame dicono:

    pensavo leggessero solo sole24ore…ma in realtà, grazie a lei egregio confu§o, abbiamo le prove di cosa in realtà fanno…

    e come dice lei,

    son cose…

    jS

  72. utente anonimo dicono:

    ma questo post è meraviglioso!!! ed è proprio vero che i notai… eh! son cose!^_^

  73. #73: grazie. (fanno cosa?)

    JS: più che altro direi che abbiamo le prove di cosa non fanno. Non fanno un tubo, in ufficio, ammazzano il tempo su internet fingendo di lavorare. Il chè, da un certo punto di vista, li rende più umani.

  74. utente anonimo dicono:

    Ma quanti bei commenti simili a “son capace anchio di fare un quadro cubista, che ci vuole?”

    Eh, son davvero cose, altro che.

    Linus

  75. il massimo sarebbe un notaio cubista (ah, “anch’io” si scrive con l’apostrofo).

  76. jame dicono:

    74)ho verificato quello che dice sulla parte umana…

    ma o sono notai, o sono umani.

    impossibile un notaio umano o un umano notaio…

    jS

  77. utente anonimo dicono:

    lo sospettavo, ma il correttore di splinder non m’ha detto niente.

    Linus

  78. utente anonimo dicono:

    Come i segretari degli enti locali. Una volta eseguivano dei controlli di legittimità sugli atti dell’ente, ma ora la legge di riforma degli enti locali gli ha tolto anche quell’incombenza che era poi l’unica che avevano. E quindi cosa fanno? Diciamo che fanno circolare circolari dove essi interpretano a loro volta circolari ministeriali che dovrebbero interpretare leggi del Parlamento, le quali grazie a queste continue circolari e corollari finiscono per diventare del tutto incomprensibili. Il segretario comunale è un pò come il notaio. A cosa serva il suo lavoro…non lo sa nemmeno lui. Ciao Xs

  79. Poverino, lui mi è già più simpatico.

  80. utente anonimo dicono:

    sto piangendo dalle risate!

    lally

  81. utente anonimo dicono:

    E, pensate un po’….si fanno anche pubblicità in radio, da qualche tempo… dicono di essere”i nostri compagni” “vicini a noi” ed amenità di questo tipo…

  82. utente anonimo dicono:

    i luoghi comuni sono duri a morire…

    ma fanno parte del mondo, della società… e senza di loro il mondo sarebbe diverso… e poiché mi piace il mondo, cerco di rispondervi… sperando che “ascoltiate” le mie parole, non soltanto leggendole velocemente…

    rispondo alla domanda del #59 che, effettivamente (e faccio i complimenti a chi l’ha posta), tocca il punto centrale della questione…

    non so se avete mai letto Giavazzi… è un noto economista, prof. alla bocconi, che vorrebbe l’abolizione di tutti gli ordini professionali… una liberalizzazione brada, insomma… è un’idea come un’altra…

    il punto e la società però sono molto più complicate e lo stesso Giavazzi lo sa… ma fa finta di non saperlo… perché? gli conviene… politicamente (si attira certe simpatie)… e forse perché gli stanno antipatici i notai…

    partiamo da un dato di fatto: il notariato di tipo latino (come quello italiano) esiste in molti paesi, circa 70 al mndo, e copre la metà della popolazione mondiale…

    le tariffe sono regolate da leggi statali ovunque… in nessun paese c’è libertà di mettere le tariffe che si vogliono… da tempo si sente un’opinione (di Givazzi): aboliamo la tariffa minima! giavazzi sostiene che così scenderebbero i prezzi… lo credevo anch’io… allora l’olanda, altro paese dove esiste il notariato, 5 anni fa ha tolto la tariffa minima… ora i notai possono anche chiedere un euro (a parte le tasse statali)… risultato? i clienti normali (i cittadini) pagano più di prima… le banche, le assicurazioni di meno… perché? perché nel mercato vince chi è più forte economicamente… e allora la tariffa minima e massima ha anche la funzione di tutelare i clienti da aumenti sconsiderati… allora giavazzi si è corretto… ha detto: oltre all’abolizione delle tariffe va eliminato il numero chiuso di notai… e così via…

    lui è contrario… ognuno ha la sua idea…

    ma torno a rispondere alla domanda 59: la risposta dipende e deriva dalla diversità tra i paesi latini e quelli anglosassoni, e comporta la conoscenza di alcune nozioni economiche, e precisamente di analisi economica del diritto…

    il sistema americano (che givazzi vorrebbe importare con un colpo di spugna) si basa sulla tutela ex post dei contraenti… in pratica se là compri una casa, non paghi 1 notaio, ma l’avvocato che ti fa ilocntratto… e cmq se non paghi l’avvocato perché vuoi farti da solo il contratto, cmq stipuli un’assicurazione, perché non essendoci un sistema di pubblicità immobiliare ufficiale che il notaio controlla (i nostri registri immobiliari), se la casa che compri ha problemi, l’assicurazione ti risarcisce…

    in pratica, i soldi in qualche modo li cacci… e li dai ad un’assicurazione… perché tutela ex post? perché se c’è qualche casino post vendita, la tutela del compratore è in mano ai giudici… spetta ai giudici stabilire l’ammontare del risarcimento che tispetta… ex post quindi, perché la tutela del compratore è DOPO l’atto… per via giudiziaria…

    in italia (come negli altri paesi che hanno il notariato) la tutela è ex ante… nel senso che sono rare, rarissime, le volte che si finisce in tribunale per errori derivanti da atti notarili… ex ante perché la tutela del compratore è in mano al notaio… che viene definito gatekeeper dell’ordinamento… custode… cioè che in america si paga d’avvocato e di costi giudiziari, in italia si paga di tasse statali e di notaio…

    ora rimangono due domande…

    1) perché il notaio è un numero chiuso? perché guadagna bene? perché? gli economisti che hanno affrontato il problema ritengono che ciò sia dovuto ad un meccanismo di compensazione delle c.d. esternalità positive… in pratica ogni atto notarile produce certezza nel mondo giuridico… non solo fra le partidel contratto… se io mi trovo tra le mani un atto notarile di una casa che volgio comprare, so bene che l’atto rispecchia la realtà… ergo, mi evita di accertare quale sia la realtà nelmio caso, visto che già qualcuno (cioè il notaio nell’atto che mi trovo nelle mani) ha fatto questo lavoro… in pratica l’atto notarile oltre a produrre l’effetto del trasferimento della proprietà tra i due contraenti, produce l’effetto di conferire certezza nei traffici giuridici, cosicché ciascun cittadino possa in buona fede credere che ciò che si trova in un atto notarile corrispsonda alla realtà… quindi, l’atto notarile produce effetti che vanno al di là di ciò per cui le parti pagano il notaio… ecco l’esternalità positiva… e come in una sorta di compensazione, lo stato per ripagare i notai di questo beneficio collettivo danno loro una sorta di esclusiva nel compimento degli atti… ecco perché i notai sono in numero chiuso e perché per comprare un immobile si è sostanzialmente obbligati ad andare da un notaio… infatti per creare tutta questa certezza c’è anche bisogno che il notaio non commetta errori… e per essere il più certi possibile di ciò, ecco che per diventare notaio c’è un concorso molto difficile (in europa, in base a statistiche, è il concorso più selettivo e difficile) che fa diventare notai solo i più preparati (chiaro che le eccezioni ci sono e ci saranno sempre), solo coloro che si ritiene diano le maggiori garanzie di certezza nella creazioni adi atti giuridici…

    2) giavazzi propone quindi di togliere di mezzo il notaio e di fare come negli usa… il fatto è che se da noi si facesse come negli usa, dove le cause in tribunale sono centinai di volte superiroi alle nostre, saremmo finiti… in usa un processo dura meno di un anno… da noi un processo di 3 gradi (fino alla cassazione) arriva anche a 15 anni…

    spero di essere stato il più esaustivo possibile…

    ;)

  83. utente anonimo dicono:

    Sono felice vi sia ancora qualcuno che, come nel post che mi precede, abbia la voglia ed il tempo di far cercare di capire ( cercare, perchè tanto non capirete, o meglio non vorrete capire…) come funziona davvero un sistema basato sul notaio come figura di “gatekeeper”. Io ho perso la voglia da tempo ormai…. Per quel che mi riguarda, grazie a Dio, ho altro da fare ( studiare, scrivere, giocare a calcio e andare a fighe, che non guasta mai…)

    Ciao

  84. utente anonimo dicono:

    Ciao a tutti

    Io sono notaio da pochi mesi, ma già tante volte ho letto e ascoltato commenti critici, qualche volta sarcastici, qualche altra offensivi.

    Vorrei dire poche cose, credeteci se volete:

    – non è vero che si diventa notai per “eredità”. Io non ho parenti notati e la gran parte degli amici notai non ne hanno. Questo perchè? perchè il concorso lo passano il 2% dei candidati. Una selezione che non esiste in nessun altro lavoro e che rende difficilissimo, anche se raccomandato, far passare l’amico dell’amico

    – sempre la durezza del concorso rende il notaio necessariamente preparato. E’ poco in un mondo di cui si lamenta il pressapochismo dilagante?

    – oltre il 50% dei nuovi notai, da parecchi anni, sono donne

    – il lavoro è difficile, difficile, difficile. Il notaio non si limita a “metter una firma”. E allora che lavoro fa? controlla la legalità dei contratti che stipula. Ergo…non esiste illegalità dove interviene il notaio? E’ poco in un mondo fatto di furbi?

    E sapete perchè il notaio non può, anche volendo, chiudere un occhio?

    Perchè se sbaglia…paga di persona

    – il notaio agisce da esattore delle imposte; per quello vi sembra di pagare tanto…vi confondete con le imposte, che pure versate a suo nome. E sapete perchè le versate a suo nome? perchè lo Stato preleva direttamente le Vostre imposte dal conto in banca del notaio.

    Per questo, tra l’altro, il notaio si premura che le paghiate tutte…perchè garantisce lui nei confronti dello Stato!

    Ergo non esiste evasione fiscale laddove l’atto è stipulato dal notaio.

    Io non credo che questi siano compiti semplici o di poca responsabilità

    Poi…se uno vuole criticare pregiudizialmente….il discorso è diverso

  85. S0laris dicono:

    Salve, mi chiamo Solaris.

    Per molto tempo orbitò attorno a me la prosperosa, bella e geniale figlia di un notaio. Abbiamo avuto una relazione lunga e dolorosa. Lei, anticonformista e ormai benestante di famiglia, rifiutò la tradizione familiare: ma non tutti ne seguirono l’esempio.

    Spero d’esser stato abbastanza anonimo.. parlando di vicende private.

    ma aver goduto di progenie notarile basterà a presumere di aver diritto ad esprimere opinione, e forse indelicata, sul tema?

  86. utente anonimo dicono:

    anke un mio grandissimo amico ha il papà noptaio ma lui nn vuole diventarlo…..troppo faticoso dice……troppi anni di studio………ma cmq lui in un modo o nell’altro ti fa capire sempre chi ha i soldi e chi no ed è una cs che da un fastidio assurdo….anke se tu hai usato molto l’esagerazione qst commento più o meno rispekkia l’evidenza di cm un mestiere csì poco impegnativo dia csì tanti risultati senza il minimo sforzo………

  87. Il commento #84 è commovente.

    La terzultima riga del #85, invece, mi fa ammazzare dalla risate.

  88. diamonds dicono:

    il notaio,almeno fino all’altro ieri,quando avviene lo scambio dei quattrini per una compravendita immobiliare esce a farsi una passeggiata

  89. utente anonimo dicono:

    ehm….

    io sono un notaio….

    quando vuoi parliamo un pò…

    ci sono troppi luoghi comuni da sfatare…. ;)

    ho solo 30 anni…e sono una che si gode la vita…ma non hai idea di quanto ho dovuto lottare per raggiungere questo risultato e cosa ci sta dietro….

    vorrei che almeno mi ascoltassi…

    vorrei che si finisse di parlare per “sentito dire”….

    quandi o vuoi..la mail è sul mio blog…

    ciau…

    Prescia

  90. utente anonimo dicono:

    cm

  91. utente anonimo dicono:

    io spero inoltre che tutti voi abbiate contezza massima delle norme fiscali, della traslazione in avanti dell’iva, delle norme di successione varie, di come si aumenta il capitale di una spa con obbligazioni convertibili, di come funzionano le 50 leggi che regolano la prima casa,di come si fa un mutuo senza farsi fregare dalla banca non con i tassi di interesse ma con altri tassi che la gente non sente mai nominare, mi auguro che tutti sappiate fare un testamento senza lesioni dei legittimari e dei legittimi e che sappiate anche la differenza tra legittimi e legittimari, che siate in grado di farvi da soli un leveraged buy out con società quotate, un frazionamento catastale di terreno, una vendita di cosa futura,una divisione con masse plurime pagando solo l’1% di registro, che ne capiate di bollo, registro, tasse e imposte ipotecarie e catastali, che siate in grado di scrivere una vendita di immobile senza violare norme urbanistiche, di fare una fusione tansfrontaliera,che abbiate anche competenza su come siricevono le volontà di soggetti muti, sordomuti, ciechi e stranieri, che conosciate le norme di diritto internazionale privato onde evitae pasticci di competenze, che abbiate unaminima idea di come si divide una eredità quando ci sono eredi nascituri e come si dona una casa ad un nascituro non ancora concepito….

    se avete idea di tutto ciò…

    allora si…

    potete anche evitare la “firma”…

    e non ditemi che dai medici si fa meno sala d’aspetto..si aspetta anche per cose urgenti….

    ad ogni modo, forse il mestiere non sembra faticoso perchè le visure non le fate voi, no,con il catasto non ci combattete voi, no, neanche con i geometri e gli ingegneri e con le norme che cambiano ogni tre minuti….

    sarebbe corretto che il cliente seguisse passo passola costruzione di un atto..anzichè arrivare in studio quando è già pronto e lo deve solo “firmare”….

    scusate ma sono davvero stanca del luogo comune…ho fatto per anni l’avvocato primadi diventare notaio…ed ero vittima ugualmente di luoghi comuni…

    amarezza…

    e comunque se volete sapere quanto ci mettiamo in tasca, in qualità di sotituto d’imposta, che anticipa di tasca propria le imposte per il cliente,sono pronta a fornirvi i dettagli….capirete meglio dove va buona parte di quanto pagate…

    saluti…

    ;)

  92. LaZuzzi dicono:

    Eddai. Vedo che confuso lo sei davvero.

    Prova a passare una sola giornata con un notaio vero e vediamo se ne esci sano di mente. Quella che per il cliente è la mera apposizione di una firma, per il notaio è un lavoro immane, una responsabilità che non ti puoi immaginare, e, se sbaglia, o se sbaglia un suo impiegato o un suo praticante, paga lui. Salato. Condivido in pieno il commento #92, inutile dirlo.

  93. sim.64 dicono:

    ho conosciuto una notaio piccolina, vestita un po’ così, gentile e alla mano, che è venuta lei all’appuntamento (puntuale) e che era pure in evidente stato di gravidanza. Ho dubitato che fosse proprio un notaio. Poi mi ci sono affezionata e la consiglio a tutti gli amici che ne hanno bisogno. Ma esistono i notai di sinistra?

  94. Milly dicono:

    Io purtroppo ho lavorato per molti anni in uno studio notarile. Che dire?!? Tutto vero ed in più devo aggiungere che sono pure isterici e stroxi. Delegano tutto alle “fesse” delle loro segretarie.. Ci sono solo per la firma.. Ma se potessero delegherebbero pure quella…

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