Rinofaringite acuta infettiva virale

Terrore e panico in città: contro ogni previsione di scienziati ed esperti, proprio oggi, in Italia, è stato scoperto un focolaio del morbo conosciuto col nome di “raffreddore”. Il ceppo è stato isolato in un adulto maschio, il signor P. C., residente a Milano e nullatenente. Al momento il malato è tenuto sotto osservazione di una equipe composta da se stesso e basta. Viene assistito con forti dosi di borocillina, fazzoletti di carta e spremute d’aranci. La prognosi è riservata.

Nel pomeriggio, il medico della mutua del signor P. C. ha indetto una conferenza stampa cui si è presentato con due ore di ritardo e senza nemmeno scusarsi. Ai giornalisti presenti il luminare ha dichiarato che “non vi è motivo di allarme: la patologia purtroppo non è mortale, basta che l’infermo eviti gli spifferi, indossi la sciarpa di lana quando esce. E soprattutto si metta la mano davanti alla bocca prima di tossire quando si trova in compagnia di altri, specie del suo medico curante.”

A conferma di queste parole, i vicini sostengono di aver visto il paziente all’aperto già in serata (portava fuori il sacco della monnezza): “Poverino, stanotte era nell’atrio in ciabatte e sembrava un po’ rincoglionito, ma queste due cose accadono anche quando sta bene” – ci ha rivelato in esclusiva la signora del piano di sopra. E in attesa del prossimo bollettino medico, le condizioni dell’appestato paiono lentamente migliorare.

48 commenti su “Rinofaringite acuta infettiva virale”

  1. ma la troupe del tg5 non ti ha ancora citofonato? o magari il giovane premier in persona, stì giorni è ovunque, magari passa da te per decantare le doti della sanità 🙂

    M.

    Rispondi
  2. questi minchioni di medici della mutua non ci capiscono mai una mazza ( prova la cura dell’alpino:due litri di grappa a gargarozzo e poi via, a sudare sotto minimo sette coperte: un vero toccasana)

    Rispondi
  3. azz fortunato di non esser capitato dal mio medico di famiglia..

    per prima cosa gocce antipanico perchè il raffreddore può creare nevrosi (a lui)

    poi un’oretta di corsa in calzoncini in riva al mare contro vento a meno 2.

    Se sopravvivi ti meriti il certificato Inps, altrimenti.. ciccia!

    Vuoi l’indirizzo? O_o

    Rispondi
  4. Conosco un moltotenente affetto dal medesimo morbo. Unica differenza:pantofole in cachemire e veste da camera in caldo tessuto di cammello.Il luminare venuto dalla Svizzera dice che si riprenderà. Anche queste son cose 🙁

    Rispondi
  5. Limone limone limone come dice sempre il mio buon vecchio (domani avrà gli anni di Cristo!) fidansato!!

    Niente di meglio x quel morbo del raffreddore….. non ti lamentare poi se al cesso (ops pardon!) bagno ….

    Rispondi
  6. Sitmatissimo e riverito,

    lei ricorda cosa significava, ai tempi della Pravda, la notizia che un dirigente del partito aveva solo un banale raffreddore.

    Peccato, lei era così giovane e promettente (di promesse ne avrà pur fatte, no?).

    Rispondi
  7. Hai la tosse?

    Non ti preoccupare la morte è peggio…

    Hai il raffreddore?

    Non ti preoccupare la morte è peggio…

    Hai l’influenza?

    Non ti preoccupare la morte è peggio…

    Hai la febbre?

    Non ti preoccupare la morte è peggio…

    Hai la polmonite?

    Non ti preoccupare la morte è peggio…

    Sei morto?

    Non ti preoccupare il peggio è passato!!!

    S/c

    miao

    Rispondi
  8. ahahahah, vedi che alla fine ci sono riuscito?

    oddio, io veramente volevo trasformarti in una zucca dopo quello che hai scritto su di me, ma anche farti prendere un bel raffreddore mi sembra un bel risultato.

    E pensare che giù dal droghiere quando ho chiesto un corno di drago hanno chiamato il poliziotto di quartiere!

    Ma alla fine la pozione magica ha funzionato (al posto del corno ho usato un trito delle unghie di mio zio). Che dire? So’ mago!

    f.to harrypotter

    Rispondi
  9. caro confusello, a lettuccio con un po’ di latte caldo e il vix vaporub (si scriverà cosi?, boh)

    un abbraccio antibiotico.

    la reine

    Rispondi
  10. Confuso, fammi capire: tu sei contemporaneamente medico e paziente? Non è che poi ti vengono le crisi di personalità…ah, ops, ehm, scusa. Non avevo fatto caso al tuo nick! 😀

    Scherzi a parte, auguri di pronta guarigione!

    Rispondi
  11. …mi dispiace dirtelo, ma il P.C. è morto ormai da tempo… magari fosse stato soltanto un problemino di raffreddamento, ma no no: proprio defunto. E non c’è stata quercia, margherita nè altro rimedio naturale o anche sintetico che abbia potuto in qualche modo guarirlo. Bisogna faresene una ragione, ormai!

    Rispondi

Lascia un commento