Dialogo con un pomodoro

All’ipermercato nella corsia dell’ortofrutta, pensavo che nella cinematografia d’animazione disneyana è stata prevista l’antropomorfizzazione di mammiferi, pesci, teiere, giocattoli, statue, insetti ma mai di verdure. Pensavo a un bel cartone animato con un carciofo che si innamora di una carota la quale però viene rapita dalla malvagia insalata belga e per liberarla il carciofo deve combattere contro le forze del male impersonate dagli asparagi. Ecco, stavo pensando a queste cose e con il mio guanto incellofonato tenevo in mano un bel pomodoro d’allevamento, tondo e rosso, di un rosso quasi innaturale.

E il pomodoro mi ha sussurato: “Ti prego portami via, tu sembri una persona buona, ho tanta paura, ho saputo che là fuori mi vogliono tritare, pelare, frullare o peggio bollirmi vivo nell’olio per farmi al sugo.”

“Va bene, ti salverò” – gli ho risposto io – “però parla più piano, che se qualcuno si accorge che stiamo conversando io finisco alla neurodeliri e tu torni sullo scaffale alla mercè del primo malintenzionato che passa.”
“Hai ragione, scusami, tacerò” – ha detto lui, felice di aver trovato un’anima pia.

E allora l’ho preso, me lo son nascosto in tasca, e l’ho salvato, e a casa l’ho liberato.

– Grazie o redentore umano, ti debbo la vita.
– Di nulla, amico pomodoro.
– Tanta bontà mi ha commosso e sorpreso.
– E tu sei così tenero e pacioso, caro il mio vegetale.
– Deve esser difficile, per un animo sensibile quale il tuo, campare in un mondo di gente crudele e senza cuore.
– Ciò è vero, mio rosso compagno di avventure: questo è un mondo cattivo.
– E invece tu sei stato così gentil… Aaaahhhia!! Che male, ma cosa stai facendo???
– Ti sto tagliando a fettine per farti in insalata, che domande.

73 commenti su “Dialogo con un pomodoro”

  1. E io secondo. Ma che è successo? A quest’ora di commenti dovevano essercene già una trentina… Cmq, potevi invece fare una bella passata e intitolare il post “Pulp fiction” (ok, non lo dico più)

    Stefano

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  2. io la stimavo molto, personalità, nonostante io avessi creduto, per qualche mese, Lei fosse femmina.

    La storia del pomodoro disilluso e affettato mi ha turbato. So che è ipocrita, ma quando mangio bresaola vorrei non sapere che è muscolo di vitello. Non ditemi no no no che il latte con cui è fatto il formaggio che ho appena mangiato era destinati all’agnello che ho mangiato ad Aprile…

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  3. E lasciarlo invecchiare in santa pace, nel chiuso di un cassetto, per poi destinarlo a gloriosa fine spiattellato sulla faccia di qualcuno che ti sta sui cosiddetti, no eh?

    Andiamo, messer Confuso, lei può! Un pomodoro le confessa le sue angosce, poteva fare un regalo ad entrambi, no?

    P.S. Comunque, a proposito di Disney, mi sembra di ricordare un vecchissimo film di Topolino (ancora B/N) in cui sogna di combattere con tutti gli ortaggi del giardino…

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  4. Buonasera Confuso. Sono Lattuga. In rappresentanza del microcosmo vegetale contenuto nel suo frigorifero, le comunico la prolamazione di uno sciopero generale in ricordo del nostro amico e collega pomodoro. Basta con le carneficine ingiustificate!!!

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  5. …ma in fondo cosa è mai un pomodoro di fronte alle cantine disilluse di supermercati stupefatti orgogliosi del loro splendente parassitismo che infesta come giamaica dal cuore lucente?

    Certo che però… parlare con un pomodoro… ti sei fatto/a vedere da un buon specialista? ne parlavo poc’anzi con la mia patata…

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  6. Io penso a quelle povere aragoste costrette a sorbirsi tutta la saga di Guerre Stellari, altro che pomodori vivisezionati!!! Gli autori dell’esperimento hanno vinto il premio IgNobel… DAVVERO! Sul mio blog ho scritto anche degli altri GENI vincitori di cotanto premio!

    Si narra che le aragoste anelassero ad una fine più gloriosa, tipo bollite vive o congelate…

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  7. Rileggendo.

    Il pomodoro, oltremodo confuso, finisce in tasca. Quindi, non ha avuto rapporti col celofan, sennònche una palpata di guanto. Poi. Il pomodoro ha sussurrato. “Ti prego, portami via. Tu sembri una persona buona.” Non avendo negato, è chiaro che il pomodoro è stato infinocchiato col cavolo. Indi per cui, non posso davvero immaginare un pomodoro nelle vesti di salice piangente. Ovvero commosso.

    Devo pensare.

    Taniot

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  8. Complimenti veramente.

    Ho sempre adorato questo genere di cose. E tu le esponi in maniera divina.

    Non so se anni fa non ti è capitato di seguire su mtv “Brand:New”, a mezzanotte… C’era Massimo Coppola (che ahimè, come ho scoperto ultimamente, copia di brutto Nanni Moretti) che “raccontava” scene molto simili alle tue.

    Adoro questi spaccati quotidiani visti da un occhio sarcastico.

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  9. ei signor 18 lofoten, non gridi così, io mica ho tutta sta confidenza col signor confuso che dopo 3 giorni è resucitato e lo troviamo al bancone della verdura…

    ma che, meli magna lei i miei commenti con i pomodorini freschi????

    mi perdoni lo sfogo ma veniamo al pomodoro per dio.

    spero che quel pomodoro, non avesse pomodorini in giro, sappia che sta cosa le potrebbe rimanere sulla milza.

    pomodoro, sono con lei

    jameS

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  10. Bene. Finalmente qualcuno che ha il coraggio di smascherare questa grande ipocrisia che è il vegetarianesimo. gli ortaggi hanno un’anima. Niente carne. Niente vegetali. Nutriamoci esclusivamente di terra.

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  11. Ho fatto le fotocopie del suo post e le ho date a mia cugina che insegna in un asilo di Terrasini.

    “Pomodoretto Rosso e il Confuso cattivo”.

    I bimbi dovranno fare anche un bel disegnino.

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  12. Ben fatto! Anche se io avrei prima tentato, come riscatto, di chiedere la liberazione di 3 melanzane che ho visto ieri alla Conad, ormai allo stremo delle forze… Ti mettevi un bel passamontagna, ti facevi un autoscatto mentre col mitra minacciavi il pomodorino tremante e spedivi tutto al TG4

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  13. Mr. Potato di Toy Story, per quel che ricordo, è il massimo del vegetale concessosi dalla cinematografia d’animazione Disney, almeno per quanto riguarda i lungometraggi. Speriamo in un pronto sollevamento dell’associazione ortofrutticola mondiale.

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  14. [rispondo solo alle domande, mi pare doveroso]

    PARMECIO: boh. il pane?

    #37: ma non è una vera patata, è un giocattolo, mi pare.

    JOYJOY: sì ma anche l’aulin con la cocacola non scherza.

    BADGI: magari.

    LUTHER: son cose.

    DONTINK: ma no, quale visionario, è tutto vero.

    PATTY/alidivetro: ovviamente no.

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  15. “mio rosso compagno di avventure”…

    l’ho detto che sei comunista… il fatto che lo tagliuzzi non fa testo, la mia teoria regge lo stesso. l’accoltellamente del succoso compagno rosso è a meri fini drammaturgici, nulla toglie alla sostanza del fatto che sei comunista, etc…

    peter

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  16. Egr. Sig. Confuso,

    Disney no, ma il nostro caro Rodari ha scritto negli anni ’60 (+ o -) “Le avventure di Cipollino”, con tanto di lotta di classe tra vegetali nobili e proletari. Tra i personaggi secondari ricordo con particolare affetto una malanzana triste e un combattivo porro dai lunghi baffi. Se la legga, se ne ha occasione.

    Potrei inoltre fornirle un raro e prezioso documento filmato di un recital di scuola materna con canti e danze dedicati a verdure varie, tra cui una mirabile interpretazione del pomodoro da parte del mio primogenito.

    Distinti saluti

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  17. probabilmente il progetto disnei è naufragato a causa della censura…il personaggio principale era un cetriolo che doveva salvare la patata e le loro effusioni a fine film sono state giudicate troppo ambigue…

    solitoanonimo

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  18. lei mi perdonerà caro confuso, ma non potrebbe ingrandire la fotina del commento numero 63?

    la ringrazio in anticipo della vostra cortesia.

    machessono dueuova vicine vicine?

    jameS

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  19. Vede, non è che non si possa credere a vegetali senzienti, ma un pomodoro è un frutto, una volta staccato dalla pianta ha un’autoconsapevolezza più o meno pari ai suoi capelli dopo che gli ha tagliati (ah, già, perdoni l’esempio poco calzante).

    È raro comunque trovare esseri umani in grado di comunicare con le piante.

    Questo più che altro perché i vegetali, gli alberi in particolare, non ci amano particolarmente, anzi.

    Io però ho un buon rapporto con i faggi, gli ippocastani e i lecci. Anche con i platani, ma non sono dei gran conversatori, anzi in confidenza, sono piuttosto noiosi, come del resto i pioppi e tutti gli acaciformi.

    En passant, non so se ha visto da Mantellini, viene citato questo post da CentralScrutinizer, dove il suo blog riporta una quotazione alquanto lusinghiera, superato solo, come controvalore, dal Blog Notes di Granieri (epperò là pesano i molteplici link al Blog Aggregator più che al blog vero e proprio).

    Che fa, vende o aspetta che le quotazioni salgano? Nel caso Herr Effe si dice disposto ad acquistare, ma faccia attenzione, ché suppongo tenterà pagare con cruzeiros fuori corso.

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  20. E’ un problema fin troppo diffuso, quello degli effetti delle colture transgeniche. Comunque almeno il pomodoro era educato, quasi aulico, io invece incontro solo melograni mooolto rozzi e volgari.

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  21. tardiva controripsosta

    lo ben so che mr.potato è un giocattolo: perciò (e anche perché la patata è un tubero e non una verdura) dissi “il massimo del vegetale”. amen

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