In morte dell'ex blogstar

Milano, 9 luglio 2005 – Il cadavere di Personalitaconfusa – un blogger che per motivi inspiegabili era piuttosto noto nel suo ambiente – è stato ritrovato questa mattina in casa sua dalla portinaia che fortunatamente aveva un mazzo di chiavi di riserva. Da diversi giorni i vicini si lamentavano del puzzo nella scale e avevano chiesto alla portiera di parlare con il dissoluto blogger e domandargli di portare il sacco dell’umido nello stanzino adibito alla raccolta differenziata. La custode ha suonato il campanello per alcuni minuti, poi ha deciso di entrare e così si è potuta rendere conto che la spiegazione del cattivo odore era un’altra: il blogger giaceva senza vita sul pavimento: “Ecco perché non aggiornava il sito da martedì!”, ha spiegato la portinaia ai condomini, increduli ma felici.


Milano, 9 luglio 2018 –  Il blogger Personalitaconfusa, conosciuto nei bassifondi della rete a causa di una serie di episodi di dubbio gusto in cui era incorso nelle sue frequentazioni “virtuali”, si è suicidato questa mattina presto con un overdose di eroina in un parcheggio vicino ai giardinetti pubblici. Anni fa era divenuto una sorta di “blogstar” o almeno così lo apostrofavano per scherzo altri blogger e lettori mutuando il termine dall’anglismo “rockstar” applicato alla parola “blog”: il povero scemo ci era cascato e aveva finito per credersi davvero una specie di divo di internet, e così girava per la città in occhiali da sole, tatuaggi, ridicoli jeans stracciati o altro abbigliamento trasandato. Aveva anche comprato una villa con la piscina e diverse automobili di grossa cilindrata, frequentava locali di lusso, dava la mancia ai camerieri e spesso si faceva vedere nei più costosi ristoranti di pesce insieme a donne bellissime ma prezzolate. Secondo gli inquirenti, spendeva parecchio in droghe sia pesanti che leggere, come le vere rockstar. Ma tutto ciò comportava un problema: per garantirsi un simile tenore di vita, la sedicente blogstar (in realtà un umile ex impiegato nullatenente) aveva dovuto aprire un gigantesco mutuo con la banca. Questo, in breve tempo, lo aveva ridotto allo stato di pezzente perseguitato da creditori, rate scadute e tassi di interesse stellari. “Una fine ingloriosa e triste”, ha dichiarato in lacrime alla stampa il direttore della banca, “però adesso chi ce li dà tutti quei soldi?”


Milano, 9 luglio 2048 – Tragedia in periferia: un uomo anziano, mentre per strada stava scrivendo cretinate sullo smartphone senza guardare il semaforo, è stato travolto da un tram ad alta velocità ed è morto sul colpo. La vittima, secondo le testimonianze dei parenti, da decenni trascorreva le giornate in modo disordinato: sosteneva di essere stato l’autore di un famoso diario online pubblicato su un piccolo ed antico sito web personale chiamato “blog”, un genere di intrattenimento abbastanza in voga nella internet nel primo decennio del secolo, prima dell’avvento di forme di comunicazione più evolute come i social network, lo spam, i tg digitali di fake news a pagamento, il videogaming di guerre ma soprattutto le app porno per chattare con intelligenze artificiali. Anche quando i blog cominciarono a decadere e scomparire, Personalitaconfusa (questo il nome fittizio che usava sul web) andò avanti: continuava a pubblicare sciocchezze sul suo diario telematico per un sempre più sparuto gruppo di affezionati, gruppo che alla fine era composto soltanto dal blogger stesso.
Ieri, al momento dell’incidente, aveva appena pubblicato il suo ultimo pezzo, o come direbbero gli archeologi, il suo ultimo “post”, una delirante e senile accozzaglia di luoghi comuni con molti errori di ortografia.
I funerali si terranno dopodomani in una chiesetta fuori città: speriamo che ci venga qualcuno.


81 commenti su “In morte dell'ex blogstar”

  1. ma dai: suicidarsi in un parcheggio… sarebbe meglio passare la pausa pranzo con la collega Dirimpettaia. potresti ordinare un bastoncino findus nella speranza che una lisca ti si incastri nelle tonsille, soffocandoti, ma permettendoti di disgustare parecchio la Dirimpettaia tossicchiandole addosso (e sulla borsa prada, nochè sul codicedavinci) pezzi di pesce masticato e croccante panatura.

    strichnina

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  2. Ma è una maniera per dirci addio?

    Sigh…

    Noi l’amiamo, non deve più scrivere nè pensare ste cose… Confusino, oggi mi ha dato la mattina nera… Non so che dirle…Si avvicini ad un uomo di chiesa…Vada da uno strizzacervelli…Non si avvilisca , le giuro che faremo una colletta per la sua banca…Ci dia le sue coordinate, se è questo il problema…

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  3. Ma dai, nel 2053 ed ancora con la TV digitale e il videofonino?

    Nel 2053 saremo tutti lì a goderci la tua vita (e -forse- dipartita, cosa non is fa per l’audience!) nel videoaudiorealcast più trendy della stagione, in diretta 24 ore su 24 dalla telecamera impiantata (per legge) nel tuo occhio sinistro: niente più fatica a immaginare “e oggi cosa scrivo?”, niente più notti alla tastiera, slogan ” La dirimpettaia e il tonno attraverso gli occhi del protagonista”!

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  4. mi permetta caro confuso, ma io l’ho vista schiantarsi con il super califfone propio il 3 ottobre, davanti al negozio di kebab che c’è in viale padova…

    ma sapevo che lei avesse 7 vite come le capre tibetane bergamasche.

    il califfone giace nel mio cortile in ricordo del mio blogger di fiducia, per le rate e cambiali, non si dia pena, ho appena acquisito il 51 per cento delle azioni BIC.

    mi faccia due conti e mi invii coordinate bancarie per bonifico.

    quando una mano lava l’altra

    jameS

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  5. – Jame: Bic è quello delle penne?

    – Epimenide: ne parlo a quelli di splinder, può darsi che vada così.

    – Orsodingo: son cose.

    – Phoebe: la prima ipotesi direi che è già tramontata.

    – Lofoten: bella idea, il post di domani sarà proprio così: “Le mie coordinate bancarie” (con l’abi, il cab, il swift, lo geps, il crrcc…)

    – Paciugo: come avrai intuito la qualità dei post del 2053 sarà piuttosto bassa…

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  6. caro confuso la ringrazio per offrirmi una possibilità di risposta ma di BIC, io ne conosco una sola, quelle delle penne e accendini e diosolo sà cos’altro.

    sempre la vostra portinaia, mi ha anche dato la bolletta ici. non sò cosa gl’abbia preso, ma mi scambia per un suo parente e continua a piangermi sulla giacchetta nuova dell’oviesse.

    le mandi un segnale dall’aldilà, sennò gli mollo na pizza in faccia e va a piangere dal kebabbaro

    jameS

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  7. ma dobbiam scegliere tra A – B – C?

    nel caso scelgo B, amo i lieti fini (un po’ tristi, colori giallognoli, colli alti) e le auguro lunga vita con inevitabile rincoglionimento senile. ma tra molti, molti anni

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  8. Una morte eccezionale è un lusso inarrivabile (Marchese De Sade)

    Gesuita

    siccome sono un gesuita blucerchiato sarei tentato di fare alcune battute sul defunto Professore, ma parce sepultis, e mi astengo…

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  9. corromperò don bosco, per lei confuso,ho visto dove lo fanno dormire.

    lui, ha le chiavette della frigoli, quelle del caffè della macchinetta.

    le consiglio il mocaccino. una strana invenzione che non ho ancora assaggiato, ma fa molto scic, come una volta c’era il caffè d’orzo in tazza grande.

    se poi le venisse da fumare, mi faccia un fischio se è capace.

    jameS

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  10. “data astrale 2.15.48.6878.55625. anno terrestre 2053: dopo la catastrofe nucleare della III guerra mondiale e quella laser della IV guerra mondiale e quella a sassate della V, non essendovi rimasto altro da tirarsi addosso, un solo uomo, seduto su un cumulo di macerie, in una landa desolata, fissa una scatola davanti a lui e ha le mani ferme su qualcosa che sembra essere un pezzo di plastica fusa e sporca…così se ne va personalità confusa…così si estingue la vita sul pianeta terra…il suddetto individuo era infatti rimasto l’unico superstite…nessuno nelle ultime 3 guerre lo aveva considerato meritevole di una testata nucleare…un raggio laser…o una sassata…”

    estratto di un brano del diario del Capitano kirk di ritorno da un lungo viaggio con l’enterprise sulla terra

    “kirk a enterprise…teletrasporto”

    Solitoanonimo

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  11. Milano, 9 Ottobre 2005: il cadavere della blogstar confusa è stato ritrovato nei pressi di piazza Vetra. Quello che presumibilmente è un bloggercidio è avvenuto sabato notte. Le prime indiscrezioni danno come indiziato un altro blogger con il quale confuso avrebbe avuto un appuntamento. Il blogger indiziato sembrerebbe essere un fan accanito

    della blogstar che poi ha estrinsecato la propria venerazione con un gesto di violenza insensato e assurdo. La blogstar quindi, come Lennon e Kobain, è stata uccisa per il suo successo e per la sua fama. Le indagini continuano.

    ::abgely::

    PS: confuso, se domani non ha niente di meglio da fare la aspetto domani alle 23 davanti al bar rattazzo.

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  12. Rassegnatevi, ragazzi: anche se il confuso muore, siamo fregati lo stesso. Giusto ieri ho visto “white noise”, in dvd. E, dopo un’indigestione di contenuti speciali (burp) ho scoperto che è possibile comunicare con i defunti tramite le interferenze radio. Ebbene sì, siori e siore: la blogstar continuerà a scrivere i suoi post dall’aldilà. E noi, dall’aldiquà, li potremo commentare. 😀

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  13. il Rattazzo esiste ancora.. fa anche l’aperitivo, per fare concorrenza alla Trattoria Toscana.. da mangiare danno polpette di pantegana.. fanno un po’ senso, ma son piene di proteine e THC..

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  14. si e per le serate di pienone mette anche dei tavolini fuori sulle rotaie del tram dove con il supplemento di un euro puoi prendere ainechen ed il biglietto dell’ATM così a forza di bere il giorno dopo potrai davvero svegliarti distrutto ed esclamare senza tema di smentita “che tramvata”

    solitoanonimo…

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  15. Sono davvero confusa…

    Potrei però divenire felice (con estrma soddisfazione della Consoli)se mi potessi indicare dove recuperare la tua salma… sai mi serve uno sbrillocco con urgenza….

    Zelda (condoglianze, comunque)

    P.S.

    E’ per l’ultima scoperta che ho fatto, che non poteva non divenire il mio ultimo post…tutto si trasforma….

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  16. Suggerisco una romantica fine alla Di Caprio: annegando pian piano, con le dita semicongelate aggrappate disperatamente al tasto INVIO del portatile galleggiante…l’ultimo post che non fu mai postato.

    ‘Notte!

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  17. insomma,caro il mio, immaginarsi tre morti proprie, quando uno in genere si raffigura solo il proprio prossimo funerale, mi sembra già un ( un cosa? atto onnipotente?, narcisismo primario?, istinto suicidale da tenere sotto controllo?) ecco, come vedi non lo so. Insomma, sei passato dalle dirimpettaie alla morte. Secondo me c’è un nesso. Se non ti licenziano loro, forse è meglio che lo fai tu. Con tutta la mia comprensione, Scarlett (basta immaginare, meglio fare- e ti prego, non me ne volere, questa specie di massima mi fa accapponare, ma sigh o forse sob, ‘we care!’ (no, veltroni, tu tornatene nel barattolo ambrosoli, e chiudi bene il tappo)

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  18. grande. e io che mi pensavo che le blogstar tirassero tutte coca scopandosi a vicenda.

    quello che segue è spam. ho indetto un concorso per giovani piedi. partecipa, stronzo.

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  19. non puoi lasciarci così!

    E chi lo dice a Fatima e Zamira?

    E il fedele limone che ti ha aspettato tutta l’estate nel frigo?

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  20. ma come? oggi m’han fatto una testa tanta .. e personalità confusa qui e personalità con fusa là.. mò vengo a vede.. ekkettevedo? ke la vuol far finita.. e chiudere il blog!

    Ah no, bellino, un si fa mi’ha ‘hosì

    (ti porto un bacio da FI) 😉

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  21. da lei ci saremmo aspettati un tentativo di mesmerizzazione o almeno di ibernazione.

    il girone dei blogger è limitrofo a quello dei lussuriosi?

    con il cuore triste e i suoi post salvati su word a ricordo, porgiamo le nostre sentite condoglianze.

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  22. potresti chiedere a dandyna, lipperini e proserpina di farti da prefiche, livefast mette la colonna sonora e gilgamesh scrive la laudatio funebris.

    altre idee? magari G.Neri mandala diretta su radionation…

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  23. #63: no, ma quale chiuso, son morto e risorto, come quel Tale.

    #60: non me ne parlare: poverino, è inconsolabile.

    #59: una prece.

    #54: sì, non so quale sia ma un nesso ci deve essere.

    STONE: chi è ? un cantante?

    ALIDIVETRO: dipende da cosa offri in cambio.

    SOLITOANONIMO: son cose.

    LALIMPIA: il ‘post postumo’, insomma.

    KJ: niente fiori, solo opere di bene.

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  24. la vostra portinaia caro il fu confuso, continua a tampinarmi inseguendomi con le vostre ultime bollette. io, non sò perchè mi si è appicicata, ma le lanci un segno, chessò, un fulmine ai polpacci, mi creda, non potrà sbagliare mira….

    jameS

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  25. caro confuso lasci perdere il bonifico… con gl’arretrati che avete, è tanto che non vi facciano passare 200 anni al piano sotto, prima di vedere san pietro. non si preoccupi per le “dolcezze” per gl’insetti, sennò le danno un calcio in culo e ritorna su quella scrivania dove dovrà scrivere nuovi post…

    si renda utile invece, mi saluti don bosco, e mi riprenda parte dell’8 per mille, sò che da quelle parti, poteva bastare anche il 3 per un milione

    jameS

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  26. non so se l’abbiano già scritto ma, in caso di sua dipartita, fabbricherò acconcia immaginetta devozionale e confusa che attaccherò al cruscotto dell’auto (in calce, la scritta Non correre, papà)

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  27. quello che mi rende perplessa è la denominazione “giardinetti pubblici”. Vorrei il nome preciso del parco per recarvi dei fiori a partire dal 10 luglio 2008.

    Dessisa

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