Istruzioni della lavatrice per neofiti

La lavatrice, lo so, a vederla incute timore, se non l’hai mai usata in vita tua. Non aver paura, e affrontala. Ecco le istruzioni. Stampa questa pagina e appendila in bagno, sopra l’odiato marchingegno, in modo che tu possa leggere durante l’operazione.

Innanzitutto, come dice la pubblicità, è preferibile che la lavatrice funzioni a tarda notte, verso l’una o dopo: il ciclo dura pochi minuti e perciò il rumore non disturberà nè te nè i vicini.
Cominciamo.

1) Apri il rubinetto dell’acqua calda;

2) Metti i vestiti nel cestello. E’ molto importante che siano di colore diverso: le magliette rosse, arancioni, verdi o tinte vivaci  si lavano meglio se accompagnate da camicie bianche e lenzuola candide come la neve.

3) Ora riempi un misurino di detersivo e versalo sopra i vestiti, insieme a un bicchiere di candeggina e uno di ammoniaca;

4) A questo punto individua la manopola con la temperatura: seleziona 90° (o anche oltre, se possibile);

5) Chiudi il cestello, premi il tasto di accensione e vai a letto;

6) La mattina successiva, lascia pure che i capi bagnati restino ben chiusi all’interno della lavatrice: d’estate non occorre stenderli, si asciugheranno da soli, là dentro. Potrai tirarli fuori anche tre o quattro giorni dopo, e profumeranno di più.

Bene, per oggi la lezione è finita. Facile, vero? Nei prossimi giorni capiremo perché, nei mesi caldi, occorra tenere il frigo aperto (la mattina, prima di uscire, è bene lasciargli lo sportello socchiuso e fargli prendere un po’ d’aria, come ogni brava massaia sa, così rinfresca pure la casa); quindi impareremo a stirare col ferro a vapore, la cui temperatura va testata direttamente sull’avambraccio nudo. A domani.

60 commenti su “Istruzioni della lavatrice per neofiti”

  1. Ammirevole Sig. Confuso,

    la ringrazio, ho seguito le Sue istruzioni di cui -dovuto a recenti avvenimenti coniugali- avevo proprio bisogno.

    Ho aggiunto anche quel maglioncino di lana chiaro che mi sta così bene. E’ notte, e Biol lava.

    Intanto che Le scrivo queste due sciocchezzuole, ho messo a scaldare nel microonde qulla teglia di metallo con la focaccia al formag…oooops è andata via la luce ?????

    Gesuita separato

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  2. No è justo tu prender in ziro così .

    io fatto tutto quelo che tu deto e la matina tuti vestiti buttare via .

    Tu no sei normale . Prego tu chiudere queste stronsate che rovini li altri persone .

    Unpo fare ridere , ma quando è troppo , come dire voi italiani , stroppa .

    Prego scusare sfogo ma troppo fumo ancora di testa e da lavatrige .

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  3. secondo me, a premerli bene bene, i panni sporchi di due o tre settimane stanno tutti dentro al cestello della lavatrice.

    Si procuri poi di chiudere per bene l’oblò.

    Al rientro dalle vacanze di quelle là, che ci pensino loro, che diamine, mica posso fare tutto io.

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  4. hai dimenticato di mettere nella lavatrice anche il gatto!!! che pora stella tutto il giorno a dormire ha diritto anche lui a divertirsi un pò!!!

    Isteria Personificata!

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  5. Egregio Sconfuso, noto un’imperdonabile errore.

    Mi scusi sa se mi permetto, ma belin, s’e’ dimenticato l’ammorbidente.

    Tre misurini colmi gia’ nel prelavaggio, che il risultato e’ sicuro.

    Si vede proprio che lei e’ un uomo che non si sa levare dai piedi.

    Per dire…

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  6. il mio ex aveva attaccato un adesivo sulla lavatrice, con scritto “tappo”, per ricordarsi di togliere il tappo del lavandino (dove scaricava la lavatrice) quando era in funzione…un giorno si ruppe…lui chiamò l’assistenza, ed alla domanda del modello, rispose…”mmm, è una Candy, Candy Tappo”, si era dimenticato, dell’adesivo…uomini.

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  7. Mia mamma mi diceva che a 90° tutto si lava meglio, ed in effetti il tipico odore di cagnuzzo scompare, e dopo tre o quattro cicli di lavate hai al posto delle magliette dei bellissimi stracci per pulire la bici….

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  8. Le prime righe descrivono esattamente la mia situazione, a differenza dell’acqua io vado a canna di birra. Ok per mutande. aggiungerei anche 2 rutti per testare l’intonaco.

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  9. Certi inverni, in attesa che smettesse di piovere per stendere, al terzo giorno di stasi del bucato nel cestello, facevo ripartire il mezzo, con piccolo aggiornamenti vestiari, con un programma più potente e detersivo a vanvera.

    La densità della massa nel contenitore al 25esimo giorno raggiungeva quote tali che all’apertura dell’oblò nasceva una nuova stella.

    isntitapity

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  10. la mia lavatrice, che ha la sua età ammetto, durante la centrifuga ulula e cammina, e giuro non esagero!!!…ma la cosa più deprimente è che i nuovi inquilini del piano di sotto ogni volta che lei verso le 23.00 fa il suo dovere per ripicca iniziano a suonare il bongo…ho delle occhiaie da quando sono arrivati…

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  11. Hi, Perzy.

    Pensavo che la cosa peggiore che potesse succedere è avere ospiti a casa Stanlio ed Ollio.

    Ma vedo che c’è di peggio.

    C’è chi dà certi consigli.

    Comunque, d’estate, in casp di stress in certi casi c’è l’inserto estivo su Piratalogico.

    Omaggi.

    Luth

    …..

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  12. Egregio x§, un consiglio e un paio di suggerimenti per i prossimi capitoli.

    Suggerimento 1: “come risolvere il problema di un piano cottura incrostato senza usare lo scalpello”

    Suggerimento 2: “come utilizzare un microuéiv oltre che per asciugarci i calzini”

    Consiglio: so per certo che col microuéiv i calzini si asciugano benissimo.

    Buone riflessioni.

    🙂

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  13. per chi si mette a lavare a mano nella vasca da bagno consiglio d’intonare questo vecchio “Canto delle lavandare del Vomero” del 1400:

    “Tu mm’hai prummise quattro muccature, ohi muccature, ohi muccature…ie so venute si me le vuoi dare…”

    (traduzione solo a richiesta)

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  14. A me va benissimo che tu usi la lavatrice così.

    Basta che ci metti dentro solo vestititi TUOI e che dopo indossi tu quelli.

    Poi magari qualcuno ti farà pure la carità per strada. E’ una proposta seria per una futura professione.

    Provaci dai..

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  15. ok, traduzione del canto delle lavandaie del Vomero:

    “tu mi hai promesso quattro fazzoletti da naso, ohi fazzoletti da naso, ohi fazzoletti da naso…

    io son venuta se me li vuoi dare, me li vuoi dare, me li vuoi dare…”

    non sfuggira’ ai piu’ la sottile allusione a sfondo sessuale che traspare da testo.

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  16. Cesare: non cucino, il rosticcere di fronte a casa mia prende i ticket restaurant.

    Luther: grazie, non mancherò. C’è anche il sudoku?

    P3t3rpan: anche dentro?.

    xlthlx: ma nooo.. è normalissimo..

    KJ: Mondadori, 379 pagine, brossura.

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  17. Xche poi lavare i vestiti!!

    La natura ci ha dato la polvere, il sudore, la muffa e tante altre benedette cose.

    Non capisco questo gettarle via!.

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