Come saranno i blog del futuro

Si stava pensando che qui, su questo blog, c’è troppo silenzio, e che la sola scrittura forse comincia a non bastare. Il blog è muto, e invece vorrebbe parlare. O almeno emettere dei suoni. Da qui l’idea di un blog più interattivo: il blog parlante.

Il blog che canticchia, il blog che fischia, il blog petulante che pretende di far conversazione. Il blog che starnutisce quando apri le finestre, il blog con la tosse e quello che, di notte, russa. In sintesi: il blog sonoro.

Esauriti i primi due sensi – la vista, ossia la lettura, e l’udito nel caso del più evoluto blog sonoro – i passi successivi potrebbero poi seguire gli altri sensi: il blog tattile, intorno al 2050, e il blog odoroso, il blog che comunica emettendo odori.

Infine il blog da mangiare o da bere, con gusti diversi a seconda della stagione. Il blog da cucinare in pentola, il blog fritto, il blog crudo, il blog che manca di sale.

Per poi passare a nuove forme ancora più progredite e interattive, come il blog che ti entra in casa senza salutare, ti rovista nel frigorifero e poi si piazza davanti alla tua televisione, in mutande e ciabatte.

APPUNTI SUL FUTURO

Autoreferenziale & sui blog. E fors’anche banale, ma magari ti vengono delle idee.

Si stava pensando che qui, su questi blog, c’è troppo silenzio, e che la sola scrittura forse comincia a non bastare. Il blog è muto, e invece vorrebbe parlare. O almeno emettere dei suoni. Da qui l’idea di un blog più interattivo: il blog parlante.
Il blog che canticchia, il blog che fischia, il blog petulante che prentende di far conversazione. il blog che starnutisce quando apri le finestre, quello con la tosse e quello che, di notte, russa. In sintesi: il blog sonoro.

Esauriti i primi due sensi – la vista, ossia la lettura, e l’udito nel caso del più evoluto blog sonoro – i passi successivi potrebbero poi seguire gli altri sensi:il blog tattile, intorno al 2050, e il blog odoroso.
Infine il blog da mangiare o da bere, con gusti diversi a seconda della stagione. Il blog da cucinare in pentola, il blog fritto, il blog crudo e il blog che manca di sale.

Per poi passare a nuove forme ancora più progredite e interattive, come il blog che ti entra in casa senza salutare, ti rovista nel frigorifero e poi si piazza davanti alla tua televisione, in mutande e ciabatte.

65 commenti su “Come saranno i blog del futuro”

  1. Ebbé niente scherzi. Una moglie basta e avanza!

    Se proprio vogliamo un blog sensuale, limitiamoci ad un bel blog pornacchioso che rientra nei ranghi dopo la serata…

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  2. il blog che ti chiama nel suo ufficio e ti dice:

    – Mi spiace, sei licenziato.

    – Ma come, licenziato? Se ti ho creato io!

    – Appunto. Mi hai creato durante l’orario di lavoro, mascalzone. E’ bastato dirlo al Personale. Da domani il tuo posto lo prendo io.

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  3. Esterno giorno. Gegia cammina su una spiaggia avvolta in un pareo. Guarda all’orizzonte, raccoglie una conchiglia e l’avvicina all’orecchio. Sorride. Raggiunge correndo un modello cubano in perizoma che l’aspetta su un grande telo di spugna formato matrimoniale. Gegia gli sorride, lui le porge il cellulare. Lei si ravviva i capelli, novella Ursula Andress e Scrive sul suo cellulare questo messaggio che invia a Splinder:

    “La mia Vacanza al mare con Manuel è fantastica. A tutti i miei fan: V.V.T.T.B.”

    PRIMO PIANO DI MANUEL, IL MODELLO CUBANO CHE RIVOLTO ALLA TELECAMERA DICE: Grazie a Splinder in soli cinque minuti puoi aprire un diario in internet per scriverci tutto quello che vuoi. Con chi vuoi. A chi vuoi. In qualunque momento. Tutto questo è un Blog: Un diario senza lucchetti.

    P.s.

    La clam per Splinder fa parte della campagna a favore dell’alfabetizzazione informatica delle masse a cura del Direttorio della Ragione. Nessun animale è stato sfruttato per la lavorazione di questo spot. Tutti i diritti riservati. Gegia appare su gentile concessione della RAI.

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  4. Non avete menzionato il blog dei blog , quello di Bukowski .Immaginarsi se si potesse farlo rivivere . Minchia io starei lì tutto il dì come un fesso ad aspettare .

    Ma anche di Dante , di Montale , di Totò , pensate di Totò .

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  5. per non fare molta fatica io il blog l’ho comprato già fatto. con tutti i suoi bei link, i post tagliati in ironico come piacciono a me e addirittura con 50 commenti già inclusi.(quelli da cento commenti espandibili costano troppo).

    comodo servizievole, un post al giorno e in più se iscrivi un amico ti si ricaricano 5 sms.

    quando il blog ti gira attorno…

    jame

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  6. un salvapost Beghelli che ti avvisa,perforandoti il lobo temporale,quando quell’idea che ti frulla in testa può diventare un post.O un blog che ti informa quando devi tirare fuori la torta dal forno.Perchè no?bon nuit dal post più creativo di giugno

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  7. Pensa quando il Blog comincera’ a cuccarti le donne, e tu rimarrai a bocca asciutta. Io ne ho gia’ perse due per colpa sua:

    La prima a dire la verita’ era solo gelosa:

    – Stai sempre col tuo Blog e non mi consideri mai!!

    – ma lo sai benissimo che non e’ vero, la sera usciamo sempre…Eppoi e’ solo un Blog scusa…

    – Allora fai sesso con lui, stronzo! Io ti saluto!

    La seconda invece si e’ direttamente innamorata di Lui:

    – ma e’ solo un Blog, cazzo, non puoi lasciarmi per lui, cioe’ esso…Aspetta!!

    – almeno Lui mi ascolta, ed e’ molto piu’ sensibile di te!

    Sigh.

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  8. L’altra sera ho visto un blog al semaforo con un cartello: “Sonu povero o 10 fili è un moie morta e puru malado fati lemosine”

    Giuro che sotto i vestiti laceri ho intravisto una Lacoste fiammante…

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  9. Ehi, ma allora sono un metablog… me ne sto in mutande davanti alla Tv, russo, bestemmio etc. Più che altro, bisognerebbe inventare il blog che va a votare ai referendum

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  10. Io ho il blog che sta cercando di smettere di fumare e quindi mi odia a morte, lo faccio irritare anche solo esistendo, mi rovina con le caramelle (i soldi li vuole da me, il dannato; potrebbe farne un po’ con qualche banner, ma dice che non è rispettoso per gli utenti. Maledetto, un blog etico…)

    BinG

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  11. il blog che va a votare ai referendum è fantastico.

    passando oltre. nessuno l’ha detto, ma bisogna dirlo. lo farò io.

    quel blog lì fa anche le puzze e i rutti; vomita, fa pipì sull’asse che non alza, ma fa anche pipì alzando l’asse non abbassa. fa la cacca e non usa lo scovolino, e per sfregio nel water getta due cotton fioc. ha l’alito fetido, può dir grazie alle ascelle e ai piedi se non gli verranno mai i pidocchi.

    trombare il proprio blog sarebbe come masturbarsi.

    ho un sogno: chiudere in uno sgabuzzino minuscolo i blog di un centinaio di italici noti e due o tre di italietti meno noti, aprire uan volta al dì per gettargli una fialetta puzzolente e la lavatura dei pavimenti, e se si lamentano farli prendere a calci in culo (a rutelli in bocca, però) dal puzzonblog.

    scusate il disturbo.

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  12. ciao personalità.

    sfondi una porta aperta.

    da mesi cerco di diffondfere il podcasting come nuova frontiera del blog. il mio blog spesso ha articoli che possono essere scaricati sull’ipod.

    parliamone.

    cordiali saluti

    ::senzannocenza::

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  13. Guarda, il mio di sicuro diventerà un blog gustoso, una robetta chic alla Slowfood. Ad esempio il venerdì saprà da lavarello affumicato (un pesce autoctono del Garda che ti consiglio vivamente! ;-))))

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  14. Hi, Perso&confuso.

    In effetti (ed è una considerazione semiseria) il bloggare tende alla creazione di Golem digitali.

    Non c’è da stupirsi se gira e rigira il Golem si sdraga i maroni di essere subalterno e venga a chiedere il conto. Se senti suonare al citofono il tuo blog, trema…

    Luth

    …..

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  15. Per il blog odoroso mica penso manchi molto! Già da tempo si sperimenta su emettitori di aromi per riprodurre gli odori a distanza… un po’ come i quattro (o sei… io ancora quattro) colori delle deskjet riproducono la gamma di tutti i colori, così dovrebbero fare le “essenze” di questi aggeggi… oh, io “Il Petomane” non lo vorrò mica guardare con uno di ‘sti cosi acceso, eh!

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  16. Per il blog “copulante” quanto pensi che dobbiamo aspettare?

    Io dovrei avere ancora qualche anno prima della menuopausa ma mi piacerebbe avere un blogghino il prima possibile.

    Che altrimenti mi organizzo con l’inseminazione artificiale……

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  17. Qui parliamo di blog del futuro, e ieri ha chiuso i battenti definitivamente una bellissima trasmissione sui blog, “i blogorroici”, della radio dell’Ateneo di Siena (facoltà di frequenza). Che tristess

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  18. Es la primera vez que entro en tu blog y lo encuentro bastante interesante. No se italiano y me cuesta entenderlo, si quieres leer el mio estas invitada son relatos muy subrrealistas. Recibe un abrazo desde Barcelona.

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  19. Vorrei ordinare il blog che nutre i gatti mentre si è in vacanza. Due, grazie 🙂

    Ma è prevista un’evoluzione piscobloggologica, in questi blog così interattivi? Oppure ti ritrovi un blog stronzissimo e ti resta così per sempre? Ma soprattutto. Come fai se vuoi chiuderlo?

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