FENOMENOLOGIA DELL’AGRITURISMO IN TOSCANA

Il giovane impiegato della grigia metropoli capitalista aveva un sogno. Fuggire dal grigiore della città per realizzare il suo progetto: l’apertura di un agriturismo in Toscana. Una robina da nulla. Magari in società con certi amici che avevano avuto la stessa originalissima idea, se ne era pure vagheggiato una sera, in birreria: "l’anno prossimo lo facciamo, sì sì sì".

Poi qualcuno, al giovane, gli ha spiegato che per aprire l’agriturismo in Toscana bisogna prima possedere alcune tonnellate di milioni da investire in licenze, avviamento e – dettaglio trascurabile – l’acquisto di un casolare in Toscana. Così il giovane è rimasto in città, e nell’agriturismo in Toscana ci va in vacanza, a 180 euro per notte prima colazione esclusa.

L’agriturismo è in Toscana. Non si offendano gli agriturismi pugliesi, umbri o siciliani, ma l’archetipo dell’agriturismo è toscano. Sì, lo sappiamo che la natura, gli olivi, la città d’arte "a pochi minuti di strada" e le cascine trasformate in albergo non ci sono mica solo in Toscana. Tuttavia, nell’immaginario nazionale, l’agriturismo toscano è più agriturismo degli altri. Fatevene una ragione.

Il marketing dell’agriturismo in Toscana: le stanze dell’agriturismo in Toscana non hanno numeri ma nomi di fiori: il cliente paga più volentieri una "camera Ginestra" di una semplice "stanza numero 19".

Il gestore dell’agriturismo in Toscana. L’agriturismo in Toscana è sempre gestito da una coppia di quarantenni sorridenti: lui italiano (ricco di famiglia, il casolare lo ha ereditato), lei straniera del nord europa, emigrata in toscana dopo esser stata folgorata dal fascino della vita campestre. Per lui ha mollato tutto – casa, laurea e lavoro sicuro. Adesso pulisce i gabinetti della piscina dell’agriturismo in Toscana.

La mascotte dell’agriturismo in Toscana. L’agriturismo in Toscana ha sempre una sua mascotte: un animaletto domestico – il cane, il gatto, alla peggio una pecora – oppure il figlio piccolo dei proprietari. Molto spesso la mascotte si chiama come l’agriturismo in Toscana (non si sa chi dei due abbia dato il nome all’altro).

Frasi fatte dell’agriturismo in Toscana:
– "immerso nel verde."
– "atmosfera familiare"
– "rivendita di prodotti tipici"
– "maneggio e campo da golf a soli km 1"

L’agriturismo in Toscana è un posto all’antica, quasi medievale, e conserva tutte le caratteristiche della vita contadina di un tempo: barbecue, telefono privato e tv satellitare in camera, internet point wi-fi, piscina con solarium, beauty center, boutique eco-bio, trekking mountain biking, massaggi shiatsu, reiki, tao, watsu…

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70 Responses to

  1. utente anonimo dicono:

    molto andrea de carlo!

    alpeggiononc’èmaifine

  2. utente anonimo dicono:

    un amico con cui avvierò una società: abbiamo avuto la stessa originalissima idea, se ne è pure vagheggiato una sera, in birreria: “l’anno prossimo lo facciamo, sì sì sì”.

    alpeggiononc’èmaifine

  3. _Maxime_ dicono:

    Ma il cibo dell’agriturismo in Toscana? Qui da me chiamano agriturismo qualsiasi trattoria che ti faccia mangiare salumi, formaggi e verdure e dove il parcheggio sia rigorosamente non asfaltato in modo tale che in caso di pioggia il fango ti ricopra. Se poi c’è puzza di concime naturale, tanto meglio.

  4. Petarda dicono:

    nell’agriturismo in toscana, spesso rilevato da un gruppo di amici e consorti (di cui molti, in effetti, provenienti non solo dalla cermania ma anche dalla svizzera tetesca), non può mancare:

    1. una cuoca del posto, bravissima;

    2. il chianti;

    3. e pure i cavalli, tié.

  5. utente anonimo dicono:

    LUDOVICA va spesso in vacanza nell’agriturismo in Toscana.

    autet

  6. utente anonimo dicono:

    “eravamo quattro amici al bar…”

    [stone]

  7. Effe dicono:

    è chiaro che “l’Agriturismo in Toscana” è un marchio inscindibile nelle sue parti e registrato TM, come “Giovane Blogger”, per dire.

    Deliziosa la vita, nell’AiT.

    Ottimi i prodotti naturali locali, coltivati proprio nei pressi dell’AiT dagli stessi proprietari dell’AiT: rape, cavolini di bruxelles, manghi e papaye.

    Sui manghi e sulle papaye locali residua qualche dubbio.

  8. utente anonimo dicono:

    Salve, noi si è un gruppo di barbari longobardi. Per dare il gusto di vivere nel medioevo stiamo per calare sugli agriturismi toscani.

    Vi porteremo saccheggi e stragi incontaminate immerse nel verde.

  9. orsodingo dicono:

    l’agriturismo è l’unico posto al mondo dove ti fanno pagare per annusare, e, a volte anche spalare, la merda di un vecchio ronzino spelacchiato

  10. utente anonimo dicono:

    Confermo il fenotipo ;-)

    Alla prox,

    After

  11. Spad, non ti ci vedo nell’agriturismo in Toscana, per me sei più un tipo da Idroscalo.

  12. utente anonimo dicono:

    come cambia il milanese…fino a pochi anni fa c’era il chiringuito in Messico, adesso l’agriturismo in Toscana.

    kush

  13. utente anonimo dicono:

    scusa, dimenticavo di darti l’anticipazione sul prossimo: buen retiro in Masseria Salentina ad allevare cavalli. Citare Nicky Vendola e Carmelo Bene.

    kush

  14. No dai, prima tocca al dammuso di Pantelleria.

  15. utente anonimo dicono:

    tra le frasi fatte c’è anche:

    ccasolare adagiato sulle dolci colline toscane

  16. mav dicono:

    però in toscana non hanno la polenta artigianale.

  17. utente anonimo dicono:

    I dammusi a Pantelleria sono belli che finiti!

    Rimane il Ragusano, pare che gli inglesi stiano già comprando molto.

    Ma hanno di bello questo, gli inglesi: ci vanno a vivere e non affittano a metropolitani ansiosi di

    stare immersi nel verde (che poi è chiaro che il 97% dei metropolitani lo odia, il verde… è solo dovere, il loro)

    passante

  18. secondopiano dicono:

    ma tu ci vai all’agriturismo??x sapere tutte queste cose?

    respect

  19. no, ma sono un profondo conoscitore degli usi e costumi del nostro tempo.

  20. secondopiano dicono:

    sei un po’ alberoni? o un po’ rosetta..?

  21. rosetta chi? il panino?

  22. secondopiano dicono:

    con mortazza o con il crudo???

  23. Franfiorini dicono:

    Sembra la descrizione dell’agriturismo di mia zia. Sorgono dubbi…

  24. Viscontessa dicono:

    Quelli di cui parli tu sono gli agriturismi “fighi” quelli che sono in campagna immersi nel verde ma che se uno degli ospiti vede una lucertola sul muretto, urla inorridito in cerca del proprietario per segnalargli la presenza di un drago sputafuoco sul bordo della piscina.

    Quelli sono gli agriturismi che se la sera ci sono le lucciole, i pargoli cittadini le acchiappano a manciate e le mettono sotto ad un bicchiere fino a quando quelle non muoiono e che se il cavallo fa la cacca mentre pascola tranquillo nel suo recinto, la signora che si era avvicinata a portargli uno zuccherino e una carotina, sviene per la puzza e tocca chiamare il 118 e tenerla in una camera iperbarica per un mese.

    Poi ci sono quelli molto meno fighi messi su da qualche contadino che il figlio gli si è sposato e ha lasciato libera la sua camera da letto così la si affitta che si fa l’agriturismo.

    Costano esattamente come gli altri ma la moglie del contadino porta la famigliola cittadina di fronte alla gabbia dei coniglioli e fa scegliere al piccolo il conigliolo da ammazzare per le pappardelle al ragù di coniglio che preparerà per cena.

    Però di solito, dopo i primi disastrosi fallimenti, anche le contadine imparano e che il ragù di coniglio è stato preparato con Fuffi il coniglietto con cui ha giocato tutto il giorno il bimbo metropolitano, non glielo dice più.

  25. Marcellus dicono:

    Ci hai preso… con un’eccezione…

    il “Maremma maiala!” qui vicino ha il “porky center” con benefici effluvi-miasmi, la tv in bianco e nero dell’era pre-Pal, c’é un minigolf a cinquantacinque chilometri, e nessuna figlia femmina dei proprietari si chiama “Maremma” o “Maiala” anche se spesso il genitore le si rivolge col nome dell’agri-spaccio… (si, c’é un grande via-vai di unidentified erbette!)… e poi la padrona é di Alghero ed ha i baffi…

    un vero paradiso! :)

  26. …l’agriturismo toscano è poi il più caro in a$$oluto!…

  27. 1) i dammusi di Lampedusa

    2) i trulli di Alberobello

    3) i sassi di Matera

    4) i nuraghe sardi

    5) i casali nel senese

    Conosco una tipa che conosce una tedesca sui 60 anni che ha 3 di queste strutture-abitazioni tipicamente italiane assai ben ristrutturate…

    le affitta a prezzi astronomici…e in più ha anche un buen retiro nell’Oltrepò pavese…

    poverina…eh?

  28. mavimavi dicono:

    confuso vieni in toscana che ti sistemo in un bell’affittacamere in centro.

  29. questo era il post promesso contro i tuoi concittadini che sono emigrati in toscana e hanno messo su l’agriturismo?

    il gestore dell’agriturismo in toscana qualche volta è milanese sul serio…

    se poi guardiamo sull’isola d’elba, lì è tutto di proprietà dei milanesi, magari si spacciano per elbani ma parlano tutti con le e aperte…

    eh sì, una volta il milanese se lo poteva permettere..

  30. tremori dicono:

    …e il sushi, non dimenticare il sushi… magari fatto con la chianina d’acqua dolce!

  31. utente anonimo dicono:

    thefutureisnow ha colpito nel segno! mi permetto un copia incolla dal sito da lui segnalato:

    “C’è un posto dove non hai bisogno di parole per farti capire, di paragoni per sentire che stai bene, di sensazioni forti per poterti emozionare. È la campagna toscana, e tu sei suo ospite. Scopri così una vacanza, all’interno di un’azienda agricola, che non hai mai fatto prima e che pure senti subito familiare: si chiama agriturismo e ti riporta, rassicurante, ad un mondo che finalmente senti tuo. Non esiste, in nessun altro luogo, una natura così. Una passeggiata fino a quel vecchio borgo con le sue scoperte d’arte, una corsa a cavallo, un attimo di stupore all’interno di una pieve, un pranzo ricco di risate e cose buone. Puoi fare tutto, e puoi fare anche niente. È l’agriturismo in Toscana: ovunque tu sia, sei a casa. ”

  32. utente anonimo dicono:

    Noi che le mucche ed i maiali li abbiamo sempre visti (non solo in Toscana), ci vien da ridere a guardare questi metropolitani che vanno in visibilio per la vita di campagna… Un po’ li sfottiamo pure, ma non lo dite in giro. Venite a fare vero agriturismo, vi lasciamo ad accudire gli animali e coi vostri soldi ce ne andiamo in vacanza al mare.

  33. Abboriggeno dicono:

    Alcuni agriturismi in realta’ non sono male, anche se e’ dura trovarne di economici. E cmq mi sono rotto un po’ i coglioni anch’io di questa moda dell’ Agriturismo in Toscana, e del cittadino medio che va a farvisi inculare i soldi.

    Venite a casa mia, non c’e’ un cazzo lo stesso, e’ immersa nel verde cmq, e’ gratis, non vi faccio spalare la merda, e il sugo ve lo fa mia nonna.

    firmato,

    un toscano

  34. brule dicono:

    Si pensa già alle vacanse qui,or not?

    Marte

  35. utente anonimo dicono:

    Uguale uguale ad un agriturismo marchigiano in cui sono stato, compresa la coppia (lui quarantenne aitante, lei bonona olandese) e entrambe le mascotte (il cane e la figlia piccola). Certo, era solo una pallida imitazione di un tipico agriturismo toscano…

  36. sphera dicono:

    Appena finito il trasloco apro un agriturismo brianzolo. Datemi solo il tempo di trovare una biondona nordica che mi sposi.

  37. Sì, un bel agriturismo a Cesano Maderno (ma la “città d’arte a pochi km”?)

  38. MAVI, ABBORIGENO, MARCELLUS: prezzi? sconti comitive? bassa stagione? che magari noi si viene per davvero.

  39. dolcisussurri dicono:

    io accoglierei volentieri la proposta di abborigeno!!!!

    ma ce l’hai posto per tutti??

    ;o)

  40. utente anonimo dicono:

    Sono il titolare della farmhouse bed&breakfast comfort&relax “Antico Podere Con Piscina”. La informo che dopo aver letto questo pezzo i nostri clienti milanesi fam. Fumagalli hanno disdetto la reservation dell’appartamento “Glicine” prenotato per 2 settimane. Per colpa Sua abbiamo perso 8000 mila euro, diobono! Intendo denunciarlo per danni, e per questo mi sto recando dai carabinieri a Figline Valdarno.

  41. Quasar dicono:

    io se avessi i soldi, aprirei un albergo sul mare, tipo palafitta. darei alle stanze nomi di stelle lontane, di quadri o personaggi dei tempi dei miti. e servirei il caffè alla nocciola.

    ciao :)

  42. reginadelsole dicono:

    Sua Confusionalità, qui ho un garage in disuso,ma siamo in Toscana, di Mascottes stanotte me ne sono nati 10, e sulla porta ho appeso un poster di puledri, non so come sia cavalcarlo…non c’è acqua corrente ma ho tre piccioni viaggiatori wi-fi, se le può garbare

  43. zonekiller dicono:

    Ho sempre vissuto fuori città, in campagna, e anche in Umbria ma la Toscana è davvero uno spettacolo. Una mia amica ha un agriturismo vicino a d Arezzo davvero bello: non corrisponde al 100% alla tua descrizione ma più o meno… ah si, gli appartamenti che affittano hanno nomi che richiamano la natura (vabbè non si tratta di stanze…).

    Zonekiller

  44. Abboriggeno dicono:

    -Prezzo: a casa mia e’ gratis, anzi, se mi date da mangiare al cane vi pago anche.

    -Prodotti tipici: il sugo de la nonna, pollame contadino, olio artigianale. E copiose bestemmie per chi DAVVERO si vuole sentire in Toscana!

    -Alta Stagione: attenzione, si prevedono picchi di prenotazioni durante Arezzo Wave, ai primi di Luglio, visto che siamo nell’aretino….

  45. CarolineH. dicono:

    A me è capitato di andare in un agriturismo nello Yorkshire. Anche lì le stanze avevano i nomi dei fiori e la cosa bella era che l’arredo riprendeva le nuances dei fiori in questione.

    A me era capitata la “English Lavander” e dentro era tutto un tripudio di viola e lilla e poi c’erano composizioni di lavanda secca in ogni angolo della stanza compreso il bagno. Dopo due giorni non ne potevo più.

  46. utente anonimo dicono:

    Io sono cresciuto in campagna, ora lavoro a Milano e ogni tanto vado a mangiare in un agriturismo nel varesotto.

    Il vitello ti viene a salutare al tavolo e le papere scorrazzano dappertutto..tutto bene fin qui.

    Ma una sera sono inorridito quando un bambino ha cominciato ad urlare verso la propria mamma sprizzando felicità “mamma, mamma una gallina!!!”. Indicava col ditino un piccolo agnellino belante in mezzo alla stradina di sassolini bianchi.

    Non sapevo davvero come reagire e sono rimasto impietrito…guardo la mamma che sorridente lo corregge: “ma no! E’ una capretta!!!”

    “Oddìo oddìo oddìo, ma cosa sta succedendo!” Mi sentivo male, guardavo il bambino e desideravo ardentemente che conoscesse quell’essere vivente col nome che gli spetta ero arrabbiato con lui perchè non lo sapeva.

    Poi la razionalità ha fatto deviare la mia furia verso la madre, ma quella sua semplicità nel correggerlo SBAGLIANDO (!) mi ha atterrato.

    Volevo reagire, dire qualcosa, ma ho avuto paura di aver reagito in modo esagerato e che partivo da presupposti sbagliati, che la colpa in fondo era mia…e che diritto avevo di indignarmi per ciò a cui avevo assistito?

    Ho ingollato un altro boccone di polenta…ma ancora adesso quando ricordo, qualcosa non va a posto…

    Simone.

    http://momentidigloria.blogspot.com

  47. utente anonimo dicono:

    nel varesotto ci sono agriturismi? oibò, mai visti io qua, solo casa mia, molto agrituristica, per via delle capre, soprattutto. me compresa. ad ogni modo, quegli stronzi dei miei zii hanno un vero agriturismo in toscana. hanno un pony più stronzo di loro che si chiama pippo (non è rosa con le stelline lilla e non sa di cicca, peccato). ammazzano animali che si fanno dolcemente i fatti propri con la carabina. e mia zia prepara le crostate per i clienti tutte le santissssssime mattine. si, quelle del mulino bianco.

    con amore,

    dita von teese.

  48. AnnaRed dicono:

    confuso mi sa che ti ho sdoganato lo stronzo nei commenti

  49. utente anonimo dicono:

    brava annared, ora tocca a”sticazzi”

    alpeggiononc’èmaifine

  50. (grazie di tutti i contributi, l’associazione agriturismi è fiera di noi ;)

    ANNARED: non ti capisco.. cos’è che avresti sdoganato?

    DITA VON TEESE: la moglie di marylin manson abita nel varesotto?

    ABBORIGENO: mah, il programma pare interessante, un raduno nel giardino di casa tua lo si potrebbe far davvero (tende, sacchiapelo..)

    REGINA: i piccioni wi-fi mi garbano, ma in casseruola con le olive.

  51. utente anonimo dicono:

    giusto, a Pantelleria fine dei dammusi, ci son rimasti solo iarrusi. ha ha.

    scusatemi

  52. Marcellus dicono:

    Il padrone dell’ agri turismo “Maremma Maiala!” ha testè appreso che Dita Von Teese abita nel varesotto…

    la cosa ha avuto effetti collaterali:

    a) ha appena mandato via a pedate nel culo la moglie baffuta di Alghero!

    b) si é subito convinto che l’agriturismo ha bisogno di un re-styling: ha comprato una confezione magnum di frustini al discount e si é precipitato alla stazione per prendere il treno per il vares8… vuole la moglie di Manson come socia… lui penserà ai maiali ed all’erba, lei fara pubbliche relazioni con fruste e legacci…

    é convinto che la cosa funzionerà ed attirerà frotte di milanesi …

    vieni anche tu? ;o)

  53. utente anonimo dicono:

    andrea de carlo è uno scrittore

  54. thefutureisnow dicono:



    la foto ovviamente è questa.

  55. teresa8 dicono:

    ….Ma infondo tutti l’amano e nn se ne può far a meno :D

  56. utente anonimo dicono:

    ahahahahahahhaah

    ma senti parlaci un pò di te

    sei sempre bravo , ma…..

    mi piacevi di più prima

    baci

    paolaGi

  57. THEFUTURE – TREMORI (si è tolta una foto erronamente – credo – inserita da thefut. e il relativo commento perplesso di tremori. scusate il disagio

  58. francilastrega dicono:

    Meglio l’agriturismo toscano a quello umbro di santa cristina, la famosa “libera università di alcatraz”. Sono stata nell’agritur del figlio di dario fo, una volta, e per un pelo la rendevo. Nel CONTAINER (che m’avevano spacciato per bungalow) dove ho alloggiato, a parte la sporcizia da vomito (ho fatto una striscia con gli asciugamani da letto a wc per non pigliarmi la peste, c’era una stufetta rotta che sparava monossido di carbonio…

  59. AnnaRed dicono:

    che schifo quella foto, il pollo è bruciato

    franci scommetto che hai fatto anche il quadrato di carta igienica sull’asse del cesso

    un classico

  60. francilastrega dicono:

    scommessa vinta, annared

  61. utente anonimo dicono:

    alt, ancora mica ci siamo sposati, tra un sacrificio e l’altro, le cose mica si possono fare di fretta.

    ad ogni modo,

    ci ho già lo zainetto pronto.

    (quello ti pelle umana tinto col nero di seppia e i teschietti fluorescenti)

    tra poco si va in toscana,

    e si stravolge il sistema.

    e poi,

    io adoro camminare con i tacchi per i campi di cacca.

    dita, dalla città più triste del mondo.

  62. utente anonimo dicono:

    io vivo in Maremma da parecchi anni…fino a qualche tempo fa c’erano pochi agriturismi ed erano “veri” nel senso che ti facevano fare le marmellate…la salsa eccecc. Ora i maremmani si son fatti furbi: dove ti giri trovi la scritta “agritursmo” (magari è una casa sulla strada, senza orto e altro), fanno prezzi da capogiro, ma per ora guadagnano! cioè finchè ci sono cittadini delle grandi metropoli che abboccano….

    ciao

  63. mavimavi dicono:

    prima di invitarvi ufficialmente vorrei sapere una cosa: siete puliti?

  64. animasalva dicono:

    meraviglioso!!

    baci da siena

    AS

  65. namaste dicono:

    Eh, eh, io autorizzo gli agriturismi toscani e ne vedo delle belle.

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