– Buonasera.
– Buonasera. Ecco qui, prendo questo.. e questo.
– Aspetti. Lei ha la nostra tesserina?
– No, non ho nessuna tesserina. Quanto le devo?
– Vuole farla, la nostra tesserina?
– E perchè dovrei?
– Compilando questo simpatico modulo godrà di una serie di benefizi, regalini, raccolte a punti, gadgets omaggio.
– Comunque no, la tesserina non la voglio.
– E poi grazie alla nostra tesserina lei riceverà direttamente a casa la nooostra rivista settimanale con tante informazioni sulle ultime novità in vendita nei nostri negozi in tutta Ital…
– Ecco, appunto. Mi faccia pagare senza tesserina, per favore.
– E in più potrà entrare nell’esclusivo Club Tesserina, con ulteriori vantaggi per lei e per tutta la sua famiglia.
– Bellissimo, però non mi interessa.
– E se ci presenterà altri suoi amici disposti a sottoscrivere la tesserina, lei avrà in dono un prodotto scelto da noi tra quelli rimasti invendut…
– Senta, avrei anche un po’ fretta.
– E poi le invieremo via sms e via email gli aggiornamenti sui nostri sconti, le nostre offerte specia..
– Basta, dai.
– E inoltre tra i soli titolari della tesserina verrà sorteggiato il fooortunato vincitore del nostro concorso “Vinci anche tu la Rava e la Fava!”, pensi che il primo premio è un magnif…
– NON LA VOGLIO LA TESSERINA HAI CAPITO? N-O-N LA VOGLIO!!!
– Ehi, di’ un po’, cosa credi, che a me piaccia ripetere a pappagallo la poesiola a tutti quelli escono?
– E…
– Secondo te mi diverto, eh? Lo capisci che mi obbligano? Che altrimenti mi cacciano? Che tengono dei corsi in aula per farmi imparare a memoria ‘sta roba?
– Vabbe’, e allora?
– Allora, la facciamo ‘sta tesserina o no?
– No.
ma mentre scrivevi questo post la tesserina era già arrivata nella tua buca della posta
poteva essere un buon regalo natalizio per il direttore marketing, però
e durante la campagna elettorale?!
Sono così tenere.
Torno a leggerti dopo mesi (mea culpa!) e ci leggo la stessa disavventura che mi è capitata oggi in un negozio di cellulari… salutoni!
Ci manca solo la tessera di Splinder: più posti, più sconti hai.
Noi del Club della Uacèzza (www.clubuacezza.splinder.com) la tessera ce l’abbiamo, ma solo per gioco.
Sor Confuso,
mi frequenta i media world, per caso?
Buona giornata!
Sor Succo
Io mi lascio sempre abbindolare…. ho il portafoglio pieno di tessere dei più disparati negozi, se fossero tutte carte di credito sare più ricca di Onassis… :-/
Wellina
naturalmente non è valida sui prodotti Apple -I suppose…-
bacibà
SUCCO: ahimè sì. e non solo quello.
J-eko: grazie. 🙂
tanto anche se non la fai te la infilano a tradimento nella busta! sanno tutto di te sai? ho sentito una commessa che diceva….”ma quello non è il confuso?”
ha la carta sconto?
ormai è una frase fatta
È un altro modo per controllarci meglio…
disse il lupo a cappuccetto rosso.
E ma così ti perdi i magnifici premi.
All’Esselunga bastano solo 100 milioni di miliardi di punti (+ 5 euro) per avere un utilissimo liscia-peli-ascelle leopardato.
Sinceramente, imperdibile.
Per non parlare del magnifico piatto da portata disegnato a mano Richard Ginori che può essere tuo solo con 14000 punti e € 19.90…
come si fa a non essere ottimisti!
Ciaooooooo. Argo.
io non compro mai i prodotti, acquisto solo tesserine.
Sono la vera essenza della democrazia, altro che.
Si sa che poi, in occasione delle primarie, vince chi ha più tesserine dalla sua parte (credo valga anche nelle assemblee condominiali)
però conviene sa? con dieci milioni di punti e l’aggiunta di 5000 euro lei può acquistare (regalaaaato!) un telefonino usato dell’800 avanti Cristo!
Che forte che sei… Io non riesco mai a dire di no. Sono la gioia di tutti i cassieri del mondo. Ho tessere di qualunque tipo. Ho fatto persino la Metrebus. Non so dire di no, mai. E’ una tragedia, penso che mi rivolgerò a Morelli per avere dei consigli. Speriamo non mi faccia tesserare a Riza, però.
E però che cattiveria!
NEPA: temo che invece lo farà.
LASGRIGUA: chi, lei?
MARINAMARIS: conviene, sì.
EFFE: il signore delle tesser(in)e.
Guarda, se ci ripensi ti spedisco la mia ‘carta Svantaggi’ dell’ipermercato. Non scontano nulla, ma e’ bella colorata.
Belin! oggigiorno e’ quello che conta: avere un bel portafogli ricolmo di plastica colorata…
io con la tesserina di mediasalcazzo ho ”comprato” gratis il geomag (scatola da 40 pezzi tutti rossi).
Effettivamente la tesserina potrebbe tornare utile, ma bisogna dire che è così ti fanno i corsi in aula per 5 g. 8 ore al giorno per imparare a memoria queste cazzate… mah è proprio vero siamo il paese dei nani e delle ballerine
devi smetterla di frequentare le sezioni di Forza Italia..
il bello è,al momento dell’acquisto, con relativo sconto grazie alla tesserina, ricordarti della stessa e scoprire che oramai è scaduta..
un po’ come le per medicine che quando ti servono, vai a rovistare, gioisci perchè ce l’hai e nn devi scendere a comprarla e quando guardi la scadenza ti rode il culo perchè è scaduta solo 2 anni fa…
cloee
Mia mamma al Cityper coi punti mi c’ha fatto il corredo di nozze da tavola. E’ ancora in soffitta (la sua) negli scatoloni…
in fondo a qualcosa le è servita la tesserina, no?
l’immarcescibile leggerezza delle tessere
Con l’ultimo scippo me le hanno rubate TUTTE … che sollievo.
hai spezzato il cuore di una cassiera addestrata… non si fa, eh….
eh ma lei mi ha pure dato dello… ehm..
Confuso:No Lei maiuscolo.
Ah.
un po’ come baricco sul macdonalds. non prenderla come un’offesa, eh.
siamo sotto Natale, dobbiamo essere generosi, i dati personali non si rifiutano a nessuno di questi tempi
Ho settantamila tesserine. Solo che invece che tenerle nel portafoglio le tengo qui vicino al pc… cromaticamente son belle eh!
oddio…che sensazione di déjà vu.
(aluccia-cassiera-del-mediaworld)
che poi i clienti mi pigliano in continuazione per il culo, quando recito la poesia. ma che devo fare? mi controllano con le telecamere!
Io amo questo blog, anche quando, come in questo caso, mi rimanda a qualcosa di già letto e amato… anch’io, come giovanecinefilo, ho subito pensato a quello splendido brano di CITY di Baricco (Cap. 14… se vi trovate in questo blog perchè vi piace allora DOVETE andare SUBITO a leggerlo!) in cui c’è un dialogo analogo con una cassiera del McDonald… ma leggere questo post mi è servito anche a ricordarmene ed andare subito a rileggerlo dopo ben 4 anni… mica poco, no? O Meglio: son cose!
Sempre grazie, caro Confuso! 🙂
sei un genio.
mi è successa una cosa molto simile e ho perso mezz’ora per un inutile tesserina che giace ancora al supermarket in attesa che la ritiri
!ti ho messo tra le mie letture blog!…
J
Io la tessera del supermercato sottocasa l’ho persa tre volte, sono diventato l’incubo delle cassiere… ah e ho perso pure la tessera del blockbuster.
Io adoro questo blog. Lo giuro, lo adoro. Se il sognor confuso fosse una signora confusa, mi sarei già dato da fare per sposarla.
Però, a me, Baricco mi sta sulle palle. Non sono sicuro che sia ammissibile, però è così. Spiacente, non andrò a leggere un bel niente su City di Baricco.
Anzi, sai cosa faccio? Prendo un cartonato di Baricco ad altezza naturale (il libraio li regala, basta che uno se li porti via) e stasera gli do fuoco sul balcone, danzandogli intorno con movenze voodoo.
Poi prendo tutti i libri di Baricco e li spedisco in uno di quei paesi (moralmente avanzatissimi) dove bruciano i libri di Baricco.
Poi sai cosa faccio? Cerco l’indirizzo di Baricco sulle “Pagine Bianche dei Vip con le maniche della camicia arrotolatea”, ingaggio una posse napoletana che conosco che ha un sound system da 10.000.000.000 Watt e li mando a fare festa sotto casa di Baricco. Tutt’annotte.Alla fine prendo un bambolotto con le fattezze di Baricco (l’ho visto in un negozio di giocattoli, ieri: ha la camicia bianca con le maniche arrotolate) e gli pianto gli spilloni sulle dita, così non può più scrivere. Poi gli stacco la testa (così non può più pensare) e la seppellisco in un prato dove di notte le streghe vanno a danzare alla luna.
Perchè tanto odio, si chiederà qualcuno? Perchè ha scritto il suo nome sotto quello di John Fante, sulla copertina di un libro.
Tommaso
ieri in un centro commerciale, regalavano gettoni per una pesca e delle cartoline da imbucare per vincere una macchina!
per la pesca, mettevi il gettone, pescavi una pallina e vincevi un oggettino (tipo candele..ecc…) per ritirare l’oggettino dovevi compilare scheda con i tuoi dati! (ma che gliene frega a loro??!!)
beello! dove?
No, eh? Se ti paragonano a Baricco me ne vado!
Baricco no, dai. Facciamo Borges? Dostoevskj? Gesù Cristo?
Borges era un grande (altro che Baricco!).
Embè, è come dire che il Brasile gioca a pallone meglio del Piacenza..
Sì… solo che molti sono convinti del contrario.
non so resistere alle tesserine (ma solo del supermercato eh) , mi faccio sempre i conti, sfoglio i cataloghi e poi mi prendo le lenzuola, la padella, il ferro da stiro…tutte cose che ho già naturalmente…ma che soddisfazione! sembra di averle gratis…..ciao e buon Natale!
sì, perchè non hanno mai visto una partita di calcio…
e ancora…lasciate stare Baricco!!!!!!!!!!!!!!!!!!
!!!
?
Spassoso 😉
Calzino
Io ho ceduto…la tesserina me la sò fatta fare. Alla 20esima volta nn ho retto…
No no scherzavo… non mi ricorda quel brano di Baricco, che peraltro gioca a calcio meglio di Borges… o scrive meglio del Brasile, adesso non ricordo… no, ora che ci penso meglio mi ricorda Baudelaire ne “I fiori del male”, pag. 23… o forse era Topolino num. 1258 ne “La cassiera e Basettoni”… cmq, Baricco NO!
P.S. Confuso, al pensiero di Piacenza-Brasile mi sono piegato dalle risate… poi ho controllato se il Piacenza avesse giocatori brasiliani: uno, si chiama Capucho Neves Jedaias Jeda, l’hanno scorso ha giocato nel Palermo e già per questo, da catanese, mi sta abbondantemente sugli zebedei… cmq, non milita nella nazionale, quindi tale incontro sembra essere perfettamente privo di qualsivoglia impedimento! 😛
io le prendo tutte, le carte. ma sono come un entomologo del marketing, non faccio testo.
l’ultima carta che mi ha veramente sorpreso è la fidelity card, nonche’ prepagata, della piscina pubblica…
ciao
gluca
Lo sai che qui i cinema hanno la tessera punti? Ogni biglietto che compri (film che vedi) in un qualsiasi cinema della citta’ un punto. A 12 punti un film gratis!
🙂
Invece qui da noi c’è una libreria che i punti li carica sul computer. Solo che, recentemente e senza alcun preavviso, ha iniziato anche a registrare il titolo dei libri che compri, così quando esce un nuovo libro di un autore che tu avevi già acquistato (oppure dello stesso genere), ti manda una bella comunicazione personalizzata a casa.
Il mese scorso, dovendo documentarmi per scrivere un articolo sulla rapida evoluzione verso il genere sadomaso dei costumi sessuali di molti italiani (…), capita che compro diversi libri su qesto tema; inoltre, per fare bella figura con l’editore e per darmi un po’ di arie da homus multimedialis (che non guasta mai), ho anche comperato una mezza dozzina di dvd.
Bene: succede che sabato mattina, in occasione della valanga di uscite natalizie, mia suocera (alla quale avevo fatto accreditare i punti, in base ad uno stranissimo percorso mentale che non riesco a ricodare, ma che era senz’altro legato all’approssimarsi del Natale) riceve una lettera su carta intestata della libreria che diceva più o meno così:
Cara nome di battesimo di mia suocera,
ti ringraziamo innanzitutto per i tuoi recenti acquisti di libri e dvd nelle nostri sezioni letteratura sadomaso e sessualità alternative, che speriamo abbiano soddisfatto appieno le tue aspettative.
Ti vogliamo ricordare che gli altri nostri clienti che avevano scelto i tuoi stressi titoli, hanno anche acquistato: 21 uomini non mi possono bastare, oltre a Frustami senza pietà ma con amore , senza dimenticare Venere in pelliccia, quest’ultimo un vero e proprio classico nel suo genere che non dovrebbe proprio mancare nella tua libreria, oggi per te e domani per il divertimento (sic!) dei tuoi figli.
Appena mia moglie mi restituisce le chiavi di casa, se volete vi racconto come è andata la cena di sabato sera…
Tommaso.
Meraviglioso!
ehi tommaso, la tua storia è così spassosa da sembrare vera….ti so’ nel cuore…ciao
ci pensavo anche io, al poveretto che deve ripetere sempre la stessa pappardella e vedersi disegnare sulla faccia degli altri sempre la stessa espressione scocciata.
Io, alla fine, pur di farlo star zitto, avrei ceduto.
Sono preda facile:)