Sulla prima gravidanza della coppia di cari amici

Inverno. La Coppia di Amici Sposati ci ha riunito tutti in un locale: offrono loro, chissà come mai. Chiedono un attimo di silenzio, suspense, poi danno la notizia: lei ha un ritardo. E allora? Incredulità, poi applausi. La gravida è raggiante, lui in disparte sorride virile come dire, eh modestamente ci ho messo del mio, che vi credevate.

Accorriamo ad abbracciare la sposa e a baciarla sulle gote. Il fiero fecondatore si deve accontentare di poche strette di mano, qualche risolino e le solite battute su uomini goffi alle prese con pannolini pieni di roba gialla e molle, a notte fonda.

Seconda puntata. La Coppia Gravida ha invitato tutti gli amici in pizzeria: ci sono i quarti di finale per la scelta del nome. Nel girone femminile le favorite paiono essere Polianna, Giulia, Venere, Dolores, Laracroft, Anastacia e Wendy. Poverina, ‘sta creatura. In quello maschile invece si sono qualificati Roberto, Federico, tutti gli evangelisti tranne Giovanni più i ripescati Andrea e Leopoldo, che non piace a nessuno però il nonno paterno si chiama così e ci terrebbe tanto, almeno come secondo o terzo nome di battesimo, “così magari quando muore ci lascia il trilocale sulla circonvallazione”.

Passano pochi giorni. Serata comunitaria, la fiera Coppia racconta della gravidanza: oramai non si parla d’altro. Ci informano che stanno facendo ascoltare ore di Bach e Mozart alla pancia: lo hanno letto su un libro. Noi ci domandiamo cosa mai possa capire di Bach un feto di due etti e quasi privo di orecchie, chiuso là dentro, dove peraltro l’acustica non deve essere granché. Ma nessuno osa dirlo.

Un mese dopo, la Coppia invita tutti gli amici a cena per una sorpresa. Arriviamo e lei radiosa ci annuncia quale sia, codesta sorpresa: c’è il filmino dell’ecografia tridimensionale. Tutti applaudono. Comincia la pubblica proiezione: due ore di filmino. Per qualche secondo si intravede il profilo del nascituro, il resto sono 120 minuti di macchie marroni e nere con voce fuori campo di un medico con l’erre moscia. Nelle ultime file scappa uno sbadiglio. In effetti alla lunga non è molto divertente, però la mamma sembra tanto emozionata e va bene così. Il sesso ancora in dubbio, qualcuno ricorda che la pancia a punta significa maschio anzi no femmina, altri aggiunge che sua zia pronosticava con questo metodo infallibile e non ci ha azzeccato manco una volta – insomma si decide che bisogna aspettare.

Quinto mese. La Coppia ci raduna in birreria, i due devono dirci cose importanti, urge convegno degli amici. La sposa proclama che partorirà secondo una dottrina neozen-yoga ossia nuotando a rana in una piscina di acqua calda e latte di capra, nell’aria incenso e musiche indiane diffuse, e lo farà senza l’aiuto di alcuno perché è più naturale e dopo il bambino sarà più sano e più intelligente degli altri. Ostetriche e marito assisteranno in tenuta da sommozzatori, pronti a intervenire soltanto in caso di emergenza. Qualcuno fa notare che forse un bel parto in ospedale, all’italiana e su un materasso, sarebbe meglio, ma lei non ne vuole sapere. Il marito annuisce preoccupato.

E oggi. Ecco. E’ appena arrivato il messaggio: la bimba – sì, una femmina – è nata. In un letto. No, niente piscine, è nata nella maniera usuale, anzi col cesareo perché non voleva uscire e ancora prima di vedere il mondo si stava già impiccando col cordone ombelicale. Sta bene, ora dorme.

Auguri, piccolina, benvenuta.

82 commenti su “Sulla prima gravidanza della coppia di cari amici”

  1. aspetta, fammi capire: ti sposi con la dirimpettaia ed il figlio è già nato?
    che scandalo!
    per quello rischi di non partecipare al grande fratello :))

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  2. caro confuso, son contento abbiano optato per un nome tradizionale, ho un’amica che vuol chiamare la figlia soleste, non posso che augurarmi un maschio

    MarkB (anonimo 14:14)

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  3. Beh, salutali caldamente perché non rivedrai più per un bel po’ di anni (minimo 3, massimo 6).
    Se nel frattempo non avrai avuto bimbi anche tu… beh, allora in quel futuro ti toccherà fare la parte dello zio che compra i regali e fa finta di divertirsi quando i mocciosi gli propinano i loro giochi.

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  4. anche tu?? anche io sono oppressa da tutte queste mie amiche che stanno lì lì per partorire… e mi mandano sms firmandosi “vale e leo”!?! e io per dieci secondi a domandarmi «ma chi cazzo è leo? non era sposata con enrico?» e, infine, mi riprendo. leo è il nome del nascituro… uno che ancora non c’è, ma già rompe con gli sms!!!
    frank

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  5. mio CUGINO, e vorrei dissociarmi dal sangue comune [poco, spero, poco]…dicevo, mio CUGINO ha inviato via EMAIL a parenti ed amici…l’ECOGRAFIA dell’ammassino di cellule e liquido amniotico…per annunciare il lieto evento. Mesi del robino? nemmeno 2. pure un po’ prestino, sai mai…
    Alcuni parenti hanno tentato il suicidio con napisan plus
    Altri stanno ancora ridendo
    Altri sono corsi in anagrafe per cambio cognome
    Io ho semplicemente una crisi di rigetto dall’ incintitudine burina

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  6. Rimango dell’idea che maternità e paternità siano e debbano rimanere gioie, nel vero senso della parola, di chi ha dato un contributo. Vabbè l’entusiasmo, ma è un bambino, diamogli il tempo di capire dov’è capitato.

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  7. E’ TUTTO VERO :
    25 ago – nuovo nipotino Federico
    4 sett – matrimonio amici (già con figlio grandicello)
    11 sett – nuova cuginetta Silvia
    14 sett – firmata davanti a giudice separazione (mia)

    mi sento vagamente stressato

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  8. io ho 29 anni e due figli, concepiti e partoriti in nome del “low profile”, ovvero: 1-non fate annunci pubblici prima del terzo mese 2-decidete il nome per i cazzi vostri e ditelo ad amici e parenti solo a figghio nato 3-costringete la vostra compagna a fare l’epidurale!

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  9. ::questa invece è la lunghezza giusta per chi come me abbassa le finestrine sui blog quando il boss è nei paragi.
    ::e poi siamo sicuri che la crescita demografica italiana sia ancora pari a zero?!?io vedo in giro solo pancioni e carrozzine. sto diventando sensibile alla cosa? mipreoccupotanto

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  10. Epidurale o morfina?
    CarolineH: Pissipissibaubau.
    Potamina, Simo, Paolagi: ussignùr…ma non son passate nemmeno 24 ore.. datemi almeno un titolo, o un tema, chè questo è un blog interattivo, sapete?:)

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  11. Che ne pensi delle piante carnivore??
    Il nostro mondo (che fortunatamente ruota ancora e non è ghiacciato) sarà infettato da mucillagine (tipo adriatico) e creerà enormi piante carnivore che divoreranno il direttore Marketing, la dirimpettaia, etc etc.. lascio a te la scelta della pianta con cui chiudere la loro esistenza… 😀
    Troppo cattiva? 😉
    Allora… qualcosa sui faldoni dimenticati zeppi di polvere e insulsaggini.. chi non ne ha?
    …Per la terza opzione mi ci vuole altro tempo… Fammi sapere X§.. 😉
    Potamina

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  12. Ah!!!!! La vacanza sballatissima che ti dicevo… Non so se però ti ricordi.
    La posta di Katamail non ce l’hai più.. :(((
    Quella potamina78 in realtà ero io…
    ehehe.. 😀

    Potamina

    ps: il mio blog è nato dopo l’email che ti ho mandato per la dedica… 😉

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  13. Ti piace l’idea?
    Forse potresti metterle insieme.. 😉
    Sei ancora stupito?? 😀
    O semplicemente allucinato? *_*
    Potamina
    (…ooops, stavo scrivendo il mio nome, che rinko.. :D)

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  14. Se si accettano post su commissione, qualche mese fa (metti tipo trenta o quaranta) hai scritto una cosa sui 10 posti di milano da segnalare all’unesco perché li protegga.

    Integriamo?

    (PS.: Son quaranta mesi che penso di scrivere la stessa cosa su torino e sono fermo al punto 1) i panini crauti e salamino di castagno!)

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  15. Pensa solo quando la collega dirimpettaia aspetterà un pupo, la dovrai sopportare tutti i giorni e non solo qualche volta come la coppia di amici.
    Monica

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  16. Potresti cortesemente farmi un post rieducativo sull’uso della lavatrice? Ho già scoperto che se inserisco maglia blu e maglia bianca, tiro fuori maglia blu e maglia azzurra….ma quello che non capisco è: com’è che c’è SEMPRE un calzino rosso che finisce tra le mutande bianche?E com’è che lo trovi solo a fine lavaggio? E DI CHI E’ STO’ CALZINO!?!?
    fannina

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  17. O forse sono un po’ c°nfu§a anche io?? 😉
    ..Fossero le piante.. Il problema è che sono così al naturale!!!! (senza olio di oliva aggiunto, come i tonni…)..
    Esisteranno poi scatolette con carne di potamo???
    Mi vengono i brividi solo a pensarci….. 😀
    (no, confermo, non sono le piante… :DDD)

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  18. X§°, un tema per un post posso suggerirglielo io, oggi, se le va: penso abbia letto del fatto che tale Cristina Gavello ha pubblicato un ebook copiato per più dell’ 80% dalla tesi di laurea di Monia Alessandrini autrice del blog Comzine, nonchè compagna del caro Strel’, da lei ben conosciuta.
    Monia, giustamente, s’è parecchio imbufalita e ha riaperto il blog apposta. Vittorio Pasteris, “editore” dell’ebook plagiato, ha scritto oggi a Monia che farà di tutto perchè la corretta attribuzione dell’opera d’ingegno sia ristabilita.
    Zu ha lanciato una proposta (“Copiona, Copiona, la rete non perdona”) che penso riprenderò.
    Lei, da par suo, si sente di aggiungere qualcosa?

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  19. Hola Spad, como decian alli, 6+1=1 (7 islas 1 pueblo?? Los Guanches ???) Mira, no te preocupes por mi ex-mujer, y sigue follando las chicharras que estan bièn guapas…

    L’allegro gesuita viaggiatore

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