In morte del commesso di Blockbuster

Il commesso del Blockbuster del mio quartiere è morto. Ho dovuto ammazzarlo. Non solo mi era antipatico, ma era anche un cretino e non capiva nulla di cinema.

Nella scala gerarchica aziendale il defunto doveva essere il capo delle altri due commessi, che infatti avevano una divisa diversa dalla sua: lui camicia azzurrina con logo, loro due – più giovani, maschio e femmina – magliettina arancio, anch’essa brandizzata.
Altri comportamenti evidenziavano la differenza di grado: ad esempio, i due subordinati arancioni venivano trattati con sufficienza e chiedevano a lui cosa fare quando capitavano dei casini tipo la signora anziana che non ha tesserina, non ha documenti d’identità, non ha nemmeno il portafogli, non ha un tubo ma è cliente fedele e pretende di noleggiare comunque Blair Witch Project 2 per i nipotini. Lui, tutto gentile, rispondeva alla vecchina che senza tesserino non si poteva far alcunchè, indi con un gesto comandava ai due di buttarla fuori dal negozio a calci.

Ma veniamo al momento della sua morte. L’altro giorno, negozio deserto, unico suono il berciare della blockbuster tv. Mi avvicino al banco e lo affronto:
– “Buongiorno. Questo vostro dvd non funziona.”
– “Ma valà, impossibile.”
– “Salta, si blocca. Potrebbe cambiarmelo?”
– “L’hai noleggiato da noi?”
– “Certo, vedi la scatolina? ‘Blockbuster’, c’è scritto. Siete voi, vero?”
– “E sei proprio sicuro che non funzioni?”
– “Sì che sono sicuro, perdìo.”
– “Forse è il tuo lettore a non funzionare.”
– “Il mio lettore gode di ottima salute, lo giuro.”
Lui osserva la superficie del disco: ci sono evidenti graffi, macchie di sugo, un cerotto:
– “Strano, è perfetto. Sembra nuovo.”
Estraggo dalla fondina una rivoltella d’oro e gliela punto sotto il mento:
– “Mi cambi il dvd e nessuno si farà male, né lei né i suoi colleghi.”
Lui, con mani in alto ma tranquillo:
– “Va bene, amico, va bene, non c’è bisogno di agitarsi.”
– “Bravo.”
– “Senti, facciamo una cosa, ci mettiamo qui belli tranquilli, io e te, e guardiamo il film, occhei?
– “Tutto?”
– “Sì. Se salta te lo cambio. Controlliamo tutto per benino, insieme…”

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51 Responses to In morte del commesso di Blockbuster

  1. Zu dicono:

    Hai già pensato a come far sparire il cadavere? Magari nella piscina di Mister Destiny?

  2. utente anonimo dicono:

    chiama un’ambulanza, zucchina.
    [L1]

  3. cmq adesso il negozio è chiuso per pulizie, non andateci.

  4. kAy979 dicono:

    io non finirò mai di chiedermelo… ma come ma come faiiii!!

  5. krazyman dicono:

    no,
    dopo aver sparato ha chiamato me,
    ovvero mr.wolf, ed io gli ho chiesto una tazza di caffè caldo. Abbiamo usato le magliette arancioni dei due coglioncelli e abbiamo messo tutti quei pezzettini di carne dentro le custodie vuote delle videocassette, poi ho chiesto alla vecchietta se poteva gentilmente andarmi a prendere a casa sua una coperta, un secchio, tre-quattro stracci e due bottiglie di levissima, e con quella roba abbiamo ripulito tutto a fondo. I clienti non si sono accorti di niente ed io mi sono portato a casa l’ultimo cortometraggio di f.j.kotza.

  6. soucoupe dicono:

    perché una pistola d’oro?!? c’è qualcosa che non so e che dovrei sapere?

  7. utente anonimo dicono:

    ma le pallottole erano d’argento?
    secondo me la vecchina è la mandante del delitto…

  8. utente anonimo dicono:

    Ciao confuso, io SONO un commesso di Blockbuster, ma ciò non mi ha impedito di laurearmi in filosofia con il massimo dei voti…
    Cmq, sai qual è la cosa più gratificante di lavorare in quel posto?
    Che conoscendone le procedure interne, impari come fare ad INCASINARNE SERIAMENTE uno. Divertimento infantile, è vero, ma del tutto irresistibile. Soprattutto quando sei in un’altra città.
    O quando deciderò di licenzarmi.

  9. utente anonimo dicono:

    senti, confusino, avrei un lavoretto per te qui a bologna .. la commessa di melbook che ieri mi ha detto “i magazzini sono chiusi, ripassi dopo il 25”. inutile chiederle perchè la settimana precedente mi avesse detto di passare dal 19 in poi.
    basta anche meno.. chessò, un bel ceffone a mano aperta..
    comunque hai ragione, a prescindere.
    baci isabeide

  10. utente anonimo dicono:

    Una volta sistemata la Blockbuster, potresti dedicarti ad eliminare un paio di commessi Feltrinelli? Ti posso fornire identikit e luoghi d’azione abituali. Per esempio, la libreria sotto le due torri a BOLOGNA. Ma anche GENOVA, via XX. /Mafaldita

  11. utente anonimo dicono:

    ooops, vedo che i librai di bologna vanno per la maggiore!
    isabeide

  12. fantamoni dicono:

    Io non posso più andare al Blockbuster di viale Piceno. Sono ricercata. Non potresti fare un saltino anche lì? Ti rimborso il biglietto dell’autobus.

  13. MR. WOLF: sì, ma chi è fj kotza?
    SOUCOPE: boh:)
    ELENA: pissipissibaubau
    AION: davvero? non ho nulla contro i commessi di bb a priori. solo contro quello lì. e credo non sia tu, perchè lui ora non può scrivere. ;)
    [Prossima puntata: il popolino si ribella alla tirannia dei garzoni feltrinelli]

  14. utente anonimo dicono:

    Il delitto perfetto (secondo Pierre Cami, nella raccolta di racconti “Le avventure di Lufock Holmes”) prevedeva queste fasi:

    1- posa di cinquecento sanguisughe sulla vittima (per assorbirne il sangue senza spargerlo)

    2- uccisione della vittima a coltellate (senza spargimento di sangue)

    3- Distruzione del cadavere mediante un pitone, che lo ingoia dopo aver ingerito le sanguisughe come antipasto

    4- Autodistruzione del pitone, che si autofagocita dopo che la punta della coda è stata rivestita da una marionetta a forma di coniglietto.

    Credo che in Italia ci sia una raccolta di Cami pubblicata da Sellerio…

  15. utente anonimo dicono:

    Io invece cambio genere, dall’home video e book shop, alla drogheria: c’è una deliziosa nonnina che ogni volta che vado a chiedergli un po’ di formaggio o qualche etto di affettato, ci mette come minimo tre quarti d’ora perchè prima -o durante- deve civettare con qualche altra incantevole settantenne delle presunte vicende d’adulterio e di figli degeneri presenti nel quartierte…
    Al posto del revolver d’oro cosa suggerisci…non riuscirei ad arrivare all’omicidio…forse una museruola di plastica potrebbe andar bene?

  16. fantamoni dicono:

    ehm, viale piceno, non via, a Milano… appena prima dell’incrocio con XXII marzo… però forse non te lo dovevo dire… magari conosci il proprietario. comunque nego tutto, questa conversazione non è mai avvenuta.

  17. mu dicono:

    < pedantic mode on > requiescat in pacem…< /pedantic mode off >

  18. gilgamesh dicono:

    Giorgia, è giusto requiescat in pace, in quanto in, nello stato in luogo, regge l’ablativo.. sarebbe giusto solo se fosse moto a luogo, e non lo è: è decisamente… statico, ecco.

  19. gilgamesh dicono:

    Questo post, comunque, piacerebbe molto a Lord Marquant, se fosse ancora vivo…

  20. Zu dicono:

    Lord Marquant è vivo e sorridente, o quantomeno lo era fino a qualche sera fa, quando l’ho incontrato all’ingresso di un multisala.

  21. mu dicono:

    confuso & gilga – siccome so’ pignola, sono andata a prendere il messale di nonna, di là:

    Requiem Aeternam dona eis,Domine: et lux perpétua lùceat eis, Requiescat in Pacem.

    mo’, o è sbajato il messale, oppure boh.

  22. sphera dicono:

    Il messale adesso lo riguardiamo tutto con calma: se è sbagliato glielo cambiamo.

  23. insomma, qualcuno chiami un professore di latino!

    Anon.9:36: fazzoletto imbevuto di cloroformio?
    Fantamoni: il proprietario lo conosco bene: sono io.

  24. boinz dicono:

    Io ho un rapporto singolare con un commesso della Rizzoli in Via Roma a Torino, uno che a quarantasei anni fa ancora quello di mestiere. Mah.
    Qualunque cosa gli chieda non ce l’ha, fosse anche il “Codice Da Vinci” a cui magari si appoggia per rispondermi.
    Se gli chiedo qualche informazione in più, si guarda in giro, finge di cercare una mosca e poi scappa a rispondere a un telefono che suona solo nella sua testa.
    Quando lo becco alla cassa faccio che posare i libri e lasciar perdere perché tanto mi ignora. In più se poi alla fine di uno sforzo eroico alla fine mi serve, anche se magari ho un volume in formato “In Folio” mi porge uno di quei sacchettini di carta bianca che normalmente hanno in tabaccheria per le cartoline, facendomi segno di arrangiarmi.
    Insomma è uno stronzo. Così già che siamo in tema tarantiniano, credo che una volta o l’altra gli manderò due negracci strafatti di crack armati di pinza e saldatore a fargli un bel lavoretto medioevale.
    O sennò cambio e vado a comprare i libri alla Fnac.

  25. gilgamesh dicono:

    Giorgia, c’è qui accanto Mistràl che risponde al requisito richiesto dal Confuso, e fa notare che nel messale della nonna ci sono almeno due errori, ovvero l’accusativo al posto dell’ablativo ma anche il verbo al singolare (nella preghiera dovrebbe essere “requiescant” dato che è riferito a “eis”) che invece è corretto nella frase che fa da titolo a questo post, in pratica il R.I.P. delle lapidi. Amen.

  26. gilgamesh dicono:

    Ah, circa Lord Marquant, intendevo vivo nel senso di attivo e scrivente, of course (di corsa).

  27. Marcellus dicono:

    Un sommesso e commosso commento al commesso sì brutalmente dimesso…

  28. mu dicono:

    ah, vabbè. menomale che nonna è già morta, sennò avrei dovuto faticare assai per spiegaglielo…

  29. fantamoni dicono:

    Ups, ti ho mai detto che il tuo Blockbuster è il più bello di Milano?complimenti ancora. ottima disposizione delle cassette, messe in verticale si prendono meglio. belle le divise allegre. buoni i biscotti grumosi, gusto burro di noccioline, a forma di animaletti estinti. avrei qualcosa da ridire sui paccheroni pomodoro basilico, ricotta e taleggio… ma sicuramente non dipndono da te. hai tutta la mia stima.

  30. utente anonimo dicono:

    “La commessa, lo stronzo e il confuso”.
    Ah, se ci fosse stato il buon Sergio con una cinepresa…

  31. Laurè, ma cosa hai CAIPTO? :DDD

  32. akiro75 dicono:

    ‘azzo! ti puoi permettere il blockbuster!!! ma allora ne hai di sghei. 8)

  33. fantamoni dicono:

    mi sei caduto sui paccheroni?

  34. Marcellus dicono:

    Nau ai ev e drim! Tornare a casa e trovare una scodella piena di paccheroni, un po’ frikkettoni, con tutta quella salsa addosso…

  35. boinz dicono:

    Maaaa senta una cosa sig. Conf.: ma il commesso è morto perché gli hanno sparato in faccia e adesso spala carbone nelle miniere di Satanasso oppure è morto dal punto di vista lavorativo e per quello che può saperne lei adesso è il titolare della IBM?

  36. non saprei, però l’ultima volta che l’ho vista alcuni pezzi di lui erano spalmati sul soffitto.

  37. boinz dicono:

    “Chi era?”
    “Uno di cui non sentiremo la mancanza.”

  38. fantamoni dicono:

    senta scusi, sono venuta qui per cambiare post… questo è difettoso… è coperto sangue e pezzi di roba che sembra carne umana. me lo sostituirebbe con uno nuovo? :)

  39. eh no. anzi c’è un ritardo da pagare.

  40. gilgamesh dicono:

    Senta, X§, ha scritto così anche del Gabibbo, di Greggio e di Iacchetti, e sono ancora arzilli, purtroppo.. per cominciare, dovrebbe ad esempio, se mai le ricapitasse di far cadere una dark lady alla milanese, finirla passandoci sopra col carrello anzichè profondersi in scuse. La deriva splatter di questo blog diventerebbe molto più credibile, ecco.

  41. Come ha ragione, caro lei. ;)

  42. cyrano66 dicono:

    Bellissimo. Cyrano.

  43. mauci dicono:

    ma poi ti ha cambiato il dvd? e ti ha dato pure i tacos?

  44. MonsieurMarco dicono:

    And the man with the golden gun thinks he knows so much, thinks he knows so much. Yeah.

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