Sulle riviste in omaggio all’uscita dei locali notturni

Ecco, ma queste rivistine gratuite trendissime esposte all’uscita dei locali, a fianco delle cartoline, insomma queste rivistacce in carta forse semiriciclata, queste pubblicazioni omaggio così fuori dagli schemi, con la loro bella intervista al diggei più fico del mondo cui seguono centodieci pagine consecutive di pubblicità e quindi ancora tre righe di articoletto sul tale gruppo post trip hop folk punkrock, e poi altre tredici pagine di pubblicità vodka smirnoff, mini denim d&g e quindi l’articolo sull’artista parigino figlio di genitori hippie con senso profondo del nomadismo come stile di vita acid super cult che si esibisce nel tale circuito clubbing di Londra esclusivamente il martedì sera (e anche se fosse, chi cazzo parte da qui per andare fino a Londra, il martedì sera???) in un cocktail bar con arredi vicini alle visioni house e t-shirt che inneggiano alla revolution garage rock del dj resident fanatico di funky jazz soul nation, segue un reportage di sei righe sei dalla mostra di Anrie Sala ad Amburgo (Amburgo?) realizzata in una ex pescheria trasformata in techno silent factory, sede di eventi, cultural landscape e visual vernissage nonchè ristrutturata secondo il design concept “del grandissimo Toshiro K. Johnson” (e chi sarebbe?), e quindi undici pagine consecutive di pubblicità robertocavalli con modelle in bikini ambient, spiritual noises e occhiali da sole liquid all desk al breakfast del blue bar a formentera tra fashion guru e summer dj set, pubblicità di una birra, pubblicità di altri cellulari e di una marca di rum bevuto nei peggiori bar della capitale del venezuela e poi ancora rubriche che si chiamano “nightlife”, “art”, “movie”, “fashion”, e quindi si ricomincia con recensioni di certi scrittori che a londra sono l’hype del momento per via del gothic futurism, poi un’altra fantastica mostra fotografica a new york (new york? ma qui siamo in italia, cazzo, non potete darci un indirizzo di una mostra che non sia a ventottottomila chilometri più duemila euro da qui?) più altre pagine di gucci, ancora telefonini, la lancaster, classifica dell’happy hour gotha jazzy underground e – gran finale – l’ultima di copertina con la pubblicità del chinò energy sanpellegrino (altro che sesso & droga, come estrema frontiera della trasgressione notturna qui ci vogliono rifilare il chinotto,, il chinotto sanpellegrino).

Ecco, volevo dire: ma queste rivistine qui, qualcuno le legge davvero?

 

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54 Responses to Sulle riviste in omaggio all’uscita dei locali notturni

  1. Zu dicono:

    Piuttosto mi arruolo in marina. Anzi, m’imbarco su un cargo. A lavorare. Dai, andiamoci insieme, come mozzi.

  2. utente anonimo dicono:

    alla dirimpettaia hai chiesto? magari lei che è trendy ha anche l’abbonamento

  3. non credo esistano gli abbonamenti: sono gratis… ma urban che fine ha fatto? almeno lì c’erano robecchi e la celi..

  4. Effe dicono:

    dal numero di pagine descritte, credo trattarsi della Guida Monaci

  5. fatboy dicono:

    toshiro k. johnson avra’ sicuramente scritto anche un libro. magari insieme a johnathan k.h. luiss. se non ricordo male il titolo era “psycho-design and ambient fusion techinicality”. da non perdere poi il saggio allegato di winston j. miller sul paesaggio interiore e la proiezione del corpo astrale nell’archittetura precolombiana.

  6. ethico dicono:

    le copertine di zero2 però sono ottime per fare i filtri…

  7. gilgamesh dicono:

    Zerodue? L’ho sempre detto, ci sono solo 10 tipi di persone, quelle che capiscono la numerazione binaria e quelli che no.

  8. boinz dicono:

    Non so a Milano ma a Torino al fondo della pubblicazione ridicola, c’è l’elenco dei localini e localacci aperti la notte, dalla pizzeria Peppiniello fino ai topless bar più beceri, dove se va bene le mannequines al posto delle tette hanno due calze della befana e le scopette sotto le ascelle.

  9. gilgamesh dicono:

    Comunque qua perlomeno in quel genere di riviste c’è la rubrica del Mago Dau con l’oroscopo creativo, con segni zodiacali tipo Corruru (Cornuto) e Asurìu (Avaraccio), abbastanza divertenti, le raccolte di barze alla fine, e gossip locali più o meno aggiornati. E perfino foto di belle gnocche prese in giro per locali, a sorpresa. Comunque concordo. Impossibile restare seri, in genere.

  10. Effe dicono:

    nego asolutamente che a Torino esista la pizzeria Peppiniello.
    Quanto alle scopette, gli è possibile.

  11. severine dicono:

    Robecchi & Co mandati a casa e infatti Urban non è più lo stesso.
    Il portariviste che ho in bagno pullula di certi giornali, ma lì si legge di tutto, anche i foglietti con le avvertenze dei medicinali.

  12. utente anonimo dicono:

    a Roma abbiamo zero6..stessa solfa..e si una volta ci ho provato a leggerlo , poi mi sono fatto un filtro con la copertina…come da copione.

  13. badgi dicono:

    Dai, fanno arredo!
    Impilate all’ingresso o sparse “pop” sul tavolino vicino alla porta danno quel tocco di “figochetutteleseresacosafareeallavorocipensaunasega” che impressiona nell’ordine:
    – Padrona di casa che passa a riscuotere la pigione.
    – Figlia della padrona di casa che passa a riprendere le mutandine.
    – L’omino dell’italgas e/o dell’Enel passati a leggere i contatori rispettivi e che ti guardano rimpiangendo il loro celibato.
    – Il coyote ugly che sta lasciando casa tua e che da quello evince che non ha nessuna possibilita’ di un bis a meno che non si aggiorni su locali chetu mai e poi mai frequenterai per ubriacarti come la scorsa notte in cui l’hai rimorchiata (o era stata lei a rimorchiare te?)
    – son cose!

  14. Fatboy: guarda che toshiro è anche un guru nell’image restyling di winebar ricavati da loft archeologia industriale underground.

  15. babette dicono:

    Qui in provincia c’è la una versione vorreimanonposso deliziosa. In copertina c’è sempre una fanciulla anonima ma di belle speranze fotografata scandalosamente (*) da Roby photo service, fanciulla che poi riappare nella pagina centrale, con elencate le caratteristiche fisiche, età, misure, professione (in genere barista) gusti musicali&cinematografici nonché sogni nel cassetto. “Attrice” è ancora il ruolo più gettonato, “Ramazzotti e Vasco” gli artisti più amati.
    * lo “scandalosamente” è riferito alla qualità della foto, naso lucido e brufoletti in vista, certo non alle pose della figliola, che non mostra mai più di una spalla scoperta.

  16. Effe dicono:

    lei è un minimal-arrivista pluto-manicheo acid ambiental retro sound virato sperimentale (e anche un po’ seppiato)

  17. Effe dicono:

    un dubbio retroattivo: nel primo intervento, quello di Zu, quando si propone l’imbarco su di un cargo a lavorare come mozzi, ecco, ci si riferisce ad una sapida satira nei confronti di Mozzi?
    No, giusto per.

  18. Zu dicono:

    Effe, non dirmi che anche tu l’hai intravista, quell’intervista.

  19. utente anonimo dicono:

    per esser free devi esser molto hype. e anche cutting edge.

  20. ilTigro dicono:

    Io ho l’impressione che le riviste distribuite gratuitamente nei locali, senza i locali non avrebbero motivo di esistere.

  21. fantamoni dicono:

    Se ci pensate non c’è molta differenza fra le riviste autogestite e i blog, in particolare quelli più giornalistici. La carta stampata ha bisogno della pubblicità per campare, i blog no, o almeno non in modo così invadente ma in fondo il principio è lo stesso, quello di divulgare informazione gratuitamente.

  22. janex dicono:

    A Firenze le più trend le trovi al Bar del distributore ERG all’inizio della Superstrada
    …e non sto scherzando…

  23. boinz dicono:

    Dunque, la versione che trovo io al mio paesello riporta in copertina la panettiera che si dimena su un cubo di cartone agitando pericolsamente la bödria (-> in linguaggio autoctono, la parte del grasso della pancia che sporge dai pantaloni stretti).
    A pagina due l’editoriale dle direttore Ugo Stallatico su “Cazzo quanto ci divertiamo!” A pagina tre due righe di implorazione agli inserzionisti di pagare gli arretrati direttamente al tipografo (segue indirizzo). A pagina 4 la pubblicità della pizzeria Peppiniello con foto del pizzaiolo finto-napoletano Felice Pautasso. A pagina 5 due parole sugli ultimi trend musicali da parte dell’orchestra spettacolo João Pautaço (nome d’arte di Giovanni Pautasso, in concerto alla pizzeria Peppiniello lunedì e venerdì, prenotazioni gradite ma venite anche senza chiamare basta che veniate).
    La pagina sei è bianca perché non sapevano cosa metterci. A pagina sette i ringraziamenti agli inserzionisti: birreria “Il cadavere”, cral “Il califfone”, e alle due zoccole che battono allo svincolo della Superstrada di Chivasso, gentili inserzioniste, gradita prenotazione.
    La pagina otto è l’ultima di copertina ed è nera per fare trend.
    Io ne prendo sempre sei o sette copie che metto sul fondo del garage per evitare che si macchi di olio esausto.

  24. utente anonimo dicono:

    janex il distributore herg dove?? io ho visto la rivistina che si chiama 055, ed è scritta così piccola da finirsi gli occhi ma mi sa che già non la fanno più.
    mi piacciono di più cmq i cartelli fondo giallo scritta nera tipo: sagra delle ficattole, festa del cinghiale e delle frattaglie, sagra del lampredotto, del tortello di patate, la più bella è quello della sagra della brioscia (testuale parola) con gelato. altro che trensetter questa è vita vera… e alta cucina nonchè liscio a go go
    pi

  25. janex dicono:

    all’inizio della firenze-pisa-livorno e cioè zona isolotto, è il bar da distributore più trendy che esista pensa che alle 18 ti servono gli aperitivi su una tavolino di cristallo con sotto una vecchia bmw con tutto intorno televisori al plasma

  26. utente anonimo dicono:

    janex spettacolo, peccato, abito nel contado, lato opposto e da lì non ci passo mai… vabè mi accontento del camparino alla casa del popolo…
    pi

  27. MarikaB dicono:

    ma pensa, giusto ieri stavo facendo un po’ di spazio tra le mille riviste raccattate a bologna, per buttarle senza pietà visto che iniziano a prendere il sopravvento (ho scoperto di avere urban in multicopia, pure: è in atto la riproduzione). sparse per casa non si nota, ma tutte insieme pesano questo mondo e quell’altro, cazzarola

  28. macman dicono:

    Non riesco neanche a parcheggiarle al cesso…

  29. macman dicono:

    Poi Urban ha chiuso, come tutte le cose migliori

  30. occhivispi dicono:

    A dirla tutta avrò capito il 20% delle parole che hai usato, sono veramente out.

  31. se tu fossi d’editore del piffero che pubblica queste rivistucole e che necessita di inserire qualche articolo fra una pubblicità e l’altra…
    a) pagheresti qualche ‘poraccio’ che ti digiti l’articolo, faccia qualche foto, le scansioni e le impagini?
    b) rub-scopiazzeresti articolini da riviste o siti esteri, scansionando le foto direttamente dall’alias estero -con tanto di moirée- o col copia/incolla dai siti, senza neanche tradurre le foto in CMYB e magari facendoti fare la traduzione direttamente da google???

  32. spad dicono:

    dieci buoni filtri..

  33. enzzz dicono:

    oila, trendsetter, e farne una che si chiama x§°nalita’ c°nfu§a ? (non pensavo che la mia tastiera contenesse tanto ciarpame)

  34. pogmotoin dicono:

    Il mio barbiere, anzi EIRSTAILIST, mi implora ogni volta di portargliene a casa una da Londra (si esistono anche la). Le ultime tre erano tutte uguali: non se n’è accorto. Anche nella perfida Albione sono gratis, ma io dico che costano 3£ cad. ecco…

  35. soucoupe dicono:

    si vede che non hai culura
    che stai diventando schlerotico
    che non sei capace di stare al passo coi tempi
    o forse più semplicemente

    non hai i soldi o la taglia per entrare nei vestiti e nei locali pubblicizzati

    ma forse è meglio così perché sennò non avresti il tempo di occuparti del blog
    ;)

  36. utente anonimo dicono:

    nel bar dove vado io, a roma, ne danno uno molto pariolino… una cosa allucinante… quando non ero ancora disoccupata con le colleghe ne prendevamo sempre qualche copia… mai divertita così tanto… hai ragione! ma solo tu potevi farci un post tanto bello!
    frank

  37. humoresque dicono:

    perché in italia c’è una sola edizione dei quotidiani? in Giappone, tanto per dire, i quotidiani arrivano ad avere 9 tirature giornaliere, mica una con le notizie di due giorni prima commentate dodici ore prima dell’imprimatur. certo, anche in giappone hanno la loro bella versione di Urban. ma volete mettere la soddisfazione di leggerla al contrario? impagabile. provare per credere.

    p.s.

    quando ho aperto il mio blog mi sono chiesto se mi servissero esempi, punti di riferimento, lumi, paralumi. mi dicevo: un nuovo mezzo di comunicazione avrà il suo bel linguaggio… ecc ecc. poi ho smesso con le seghe mentali, ne ho aperto uno e l’ho fatto a mio modo. ho capito che non mi servivano esempi, mi serviva solo qualcuno con cui condividere lo scazzo. e son cose.

  38. spad dicono:

    sono la puttana della blogosfera.. appena uno si fa pubblicità, vado a vederlo.. vabbè.. torno a riferire..

  39. rossella. dicono:

    a milano il massimo che raccattavo in giro era -city-, e non sempre riusciva ad entrarmi in casa, il bastardo

  40. tt dicono:

    Epperò! Ti vedo bene informato…

  41. utente anonimo dicono:

    mi fate uccidere dalle risate te, e tutti gli altri, mannaggia XD

    Lila

  42. utente anonimo dicono:

    beati voi milanesi,che non avete “parioli poket”!
    ciao, §C, a grazie,anche se in ritardo, per il tuo voto ai poverino’s! :-)

  43. utente anonimo dicono:

    Il vero male non sono le riviste, il vero male è la gente che le prende e che frequenta locali in cui vengono distribuite…
    salvate capre e cavoli, cambiate locale!

  44. utente anonimo dicono:

    Con Parioli Pocket a Roma ce puliscono i vetri al semaforo ormai.
    WOW

  45. utente anonimo dicono:

    Che dire? a parte il fatto che questo lunedi mattina, grazie a tutti voi mi vede sorridere…..io personalmente quelle rivistine lì non riesco neanche a leggerle, che come vedo anche solo la copertina mi viene l’orticaria……..
    Cmq, buona giornata a tutti
    Ylenia

  46. questo parioli pocket mi incuriosisce… c’è mica anche il sito? :)

  47. mu dicono:

    no, confù, peccarità, non lo fare: parioli-pocket è il diavolo!!!

  48. utente anonimo dicono:

    http://www.pariolipocket.it (e mo so cazzi tua)

  49. daniwhynot dicono:

    non so chi li legge, ma so chi li scrive: il piadina trendy pub di Marina di Ravenna

  50. Holden dicono:

    Purtroppo io ne ho conosciuta una che scriveva questi articoli…laureata in scienze della comunicazione per poi scrivere articoli sulle mutande di tendenza.

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