Antropologia dei benzinai

Analisi delle diverse categorie antropologiche di benzinai nel quartiere: dopo anni di studi, possiamo dire che tali tipologie sono soltanto tre.

1) La squadra di benzinai da combattimento. Arrivi e te li trovi lì schierati al sole come fossero i meccanici della McLaren. Tutti in divisa Tamoil con tanto di cappello a visiera, tutti portano occhiali scuri. Tutti hanno il pizzo. Però, è fin da subito evidente che non aspettavano te e il tuo catorcio ma – appunto – la McLaren. E questo li indispone. Uno di loro, impettito, ti indica dove fermarti con gesto perentorio ed esperto. Poi si appoggia al finestrino e senza salutare tende il palmo della mano aperta. Tu gli porgi le chiavi e con un filo di voce sussurri un mifaventieuroperfavore. Lui afferra il mazzo e se ne va via.
Poi torna: ancora la mano aperta, stavolta a chiedere denaro (quasi la infila dentro l’abitacolo). Per darti il resto fruga in un borsello dove intravedi chili di banconote dai colori mai visti.

2) Azienda a conduzione familiare: marito e moglie, anziani. Gestiscono la stazione di rifornimento come se fosse una salumeria di campagna o la vecchia portineria di un condominio. Chiusi nel gabbiotto, lui legge la gazzetta dello sport, lei fa la maglia. Dopo un quarto d’ora, lui solleva lo sguardo dal giornale e si accorge di te. Inforca le ciabatte, esce, si muove lento e rotondo sul pavè, e da lontano augura il buongiorno. Un tipo all’antica: domanda ancora se vuoi la verde, la super, il gasolio o la nafta.
Canticchia allegro mentre ti lava le portiere con la benzina. Ha poca mira, però è gentile, va detto.

3) Il self service. Qui prima di te c’è sempre, sempre, ma dico sempre, lui. Quello con la banconota spiegazzata. Attendi il tuo turno e lo osservi provare e riprovare: tenta di inserire il biglietto in ottocento modi differenti, da un lato, dall’altro, da tutti i versi possibili, sotto, sopra, di fianco. Gli dà un’ultima stiratina, infila e corre invano a rifornirsi mentre il distributore da tre metri gli sputa addosso la banconota appallottolata.
E allora lui dopo aver preso a bestemmie, testate e calci la pompa, si volta verso di te. E con tono implorante umana complicità nella lotta contro il comune nemico meccanico, mormora:
“Scusi, non è che per caso avrebbe un pezzo da dieci euri da cambiare?”
In mano stringe un foglietto stropicciato con sopra lo scotch, grinze, tagli, rughe e la scritta “fesso chi legge” a penna biro.
E tu pensi che sì, certo che ce l’hai, e pure bello liscio. Ma uno solo, e serve a te.

49 Comments
  1. yae

    non hai citato l’extracomunitario con permesso che sta in via strambio e la coppia mezza età on the road di largo murani.
    questi qua son pure simpatici, quando sono aperti.

  2. sphera

    Non avendo l’auto non frequento i benzinai, ma quello con la banconota spiegazzata lo conosco: è sempre prima di me al distributore automatico di sigarette.

  3. Ale0000

    Come abitante della zona di lambrate confermo in pieno l’esistenza di queste tre categorie.Anche se non mi è stato richiesto.Ciao.

  4. gilgamesh

    Toh, tanti ma tanti anni fa nei caravanserragli, piccoli e grandi, c’erano circa le stesse categorie di palafrenieri e stallieri.
    Tranne il tipo con banconota usurata.
    Non c’erano ancora nè le banconote, nè i self-service, a Bisanzio.

  5. utente anonimo

    C’è una Esso in zona Lambrate?

  6. LadyK

    In rombon mi pare ci sia la Esso. In generale io, abitando lì, faccio proprio fatica a trovare benzinai e vado in piazzale bacone… per familiarità (ci abitavo). Di solito, sabato e domenica quando i benzinai non ci sono. Self service mon amour.

  7. LadyK

    E a proposito: mai incontrato uno straccio di qualcuno che mi cambiasse la banconota!

  8. VittimaNolente

    A me non è mai successo che il distributore di sigarette abbia accettato le mie banconote. Che fossero lire o euro me le ha sempre sputate in faccia, sta stronza.

  9. utente anonimo

    …in piazzale bacone non c’è una benzinaia coi baffi? Proprio di fronte al cafè dal tio…

  10. sciroppato

    A me hai strappato un sorriso e qualche lacrima. Stupendo!

  11. Apathos

    Oggi ti sei superato,h le lacrime agli occhi.

  12. Apathos

    ..ah,e comunque a Lambrate manca un tipo molto diffuso sulle statali laziali:l’extracomunitario che si appropria dei self service altrui:quello cioè che ti si affianca,ti chiede le chiavi e i soldi,ti mette benzina e poi si aspetta una piccola mancia.

  13. personalitaconfusa

    ah, ma quello ce lo abbiamo anche qui, in versione notturna – è lo stesso che di giorno ti assiste nell’acquisto dei biglietti del tram dai distributori automatici.

  14. occhivispi

    A volte il perfido self service prende i soldi, ma NON ti dà la benzina e NON ti dice perchè. Se continui a guardarlo attonito e sconsolato per qualche minuto si impietosisce e ti allunga un foglietto con su scritto ‘Torna quando c’è il benzinaio, te li dà lui quei quattro euro di benzina’.

  15. laele

    fare gasolio al posto della benzina può dare una immensa soddisfazione iniziale.

  16. kaktus

    se cercate un mestiere dinamico,stimolante e divertente,ad uno dei 2 distributori di via Rombon(mi sembra ci sia prima la Shell e poi l’agip,insomma in uno dei 2) cercano personale…mentre facevo benzina all’automatico c’era questo foglio attaccato al distributore,riguardo a “stimolante” ci posso credere,saranno i vapori della verde,sul divertente avrei da ridire.

  17. chickcorea

    Io sono della categoria con le banconote spiegazzate che non le prende nemmeno se provi a lavarle con perlana, solo che io opero nel centro Italia…

  18. utente anonimo

    se la benzina non viene erogata, ripassa o scrivigli: loro conteggiano sempre e se gli risulta ti restituiscono il maltolto (è usccesso, giuro!)

  19. LadyK

    Sì anonimo, proprio quella davanti al café del tio. E tra l’altro, la mamma di un compagno di scuola di mio fratello si era innamorata del benzinaio e ci era stata pure assieme (avranno avuto entrambi più di 60 anni). L’amore trionfa ovunque.

  20. LadyK

    (cioé, dici che la benzinaia coi baffi è lei? La compagna del benzinaio? O è lui che assomiglia ad una donna?)

  21. utente anonimo

    Lady K, spiega meglio l’arcano della baffuta e della love story…io ci passo tutte le mattine, e spesso anche di sera (l’aperitivo al Cafè del Tio non è niente male) Cmq…la benzinaia femmina, mora capello corto baffo ispido c’è spesso al mattino…
    Anonimo (Laura)

  22. LostCause

    Ti leggo tutti i Lunedì mattina, così, come incentivo.

  23. LadyK

    Laura, è una roba di un po’ di anni fa. Non credo che la benzinaia sia la mamma di francesco. Credo abbia cambiato gestione. È che il benzinaio di allora era basso, tozzo, tondo, burbero. L’amore è proprio cieco! Al café del tio ci sono stata molte volte, di sera, ma mai per l’aperitivo. Si mangia?

  24. utente anonimo

    Si si mangia un sacco di roba buonina e un mercoledì ogni tanto ci sono le ballerine spagnole che ballano il flamenco, evita…ti spaccano i timpani.
    Ciao…

  25. personalitaconfusa

    lady, non latito. certo che per arrivare dai benzinai al flamenco ci vuole fantasia.. 😉

  26. utente anonimo

    ma è il tuo spazio dei commenti che ispira le chiacchiere…Lau

  27. 02068449

    Piazza frattini. Notte. 10.000 lire al self. No erogazione. No reazione. strade vuote. senso di gratuità del tutto. sconsolato rientro in macchina.

  28. personalitaconfusa

    Embè, ci credo che non le prende: le diecimila sono fuori corso da 2 anni 😉
    [Lau: fate pure :)]

  29. utente anonimo

    Grazie §!
    Laura.
    PS: ho trovato, la esso è in via leoncavallo.

  30. nomnoooh

    io mi sono comprata un’altra bicicletta. dal signor stöhr. quella di prima me l’hanno rubata. oppure l’ho persa, non mi ricordo dove l’ho parcheggiata, ma fa lo stesso. la nuova mi piace di piú, é grigetta, ha la catena dorata, le ruote ampie, tre marce e il sellino comodo comodo. ho deciso che, bando alla pigrizia, la parcheggerò sempre nel cortile interno.

  31. badgi

    §X, e come la mettiamo con la categoria dei benzinai da autostrada? Avranno una categoria a parte? Quelli che ti vogliono cambiare a tutti i costi i filtri dell’aria e quello dell’olio?

  32. PlacidaSignora

    Ai distributori automatici m’incanto a guardare quei signori che infilano le banconote nell’apposita fessura, incastrano velocissimi la pompa nel serbatoio e, saltellando sul tubo, contemporaneamente lo annodano, strizzano, spremono come lottassero con un boa, sollevandosi infine sulla punta dei piedi per far scendere la benzina sino all’ultima goccia…

  33. utente anonimo

    C°nfu§o, vedi? Ora mi sento molto meglio 😉 E pensare che non c’è nemmeno bisogno di inventarti…

  34. sphera

    Un amico anni fa mi aveva rivelato che il suo desiderio segreto era quello di gestire un distributore in autostrada, uno di quelli su qualche passo montano: sulla Cisa, sul Turchino. La vedeva un po’ come una sorta di Deserto dei Tartari: una fortezza in cima a un monte e le luci lontane. Non l’ho più visto, magari ha coronato il suo sogno e di notte sulla Cisa è lui che vi fa benzina.

  35. woodstockgirl

    Dal mio benzinaio, al secolo Bruno Ferrero, se non hai una conoscenza più che approfondita di slang, sfumature e neologismi del DIALETTO DELLA BASSA ASTIGIANA non ti conviene neanche sostare. Rischi di tornartene a casa con un nuovo Arbre Magique “A m’à ciamà ‘st’afé sì, neh madamin?” quando ciò che volevi era un miserrimo rabbocco.

  36. personalitaconfusa

    E dove vive, Bruno Ferrero?
    Badgi per le autostrade servirà un post apposito (pensavo al titolo: “Sociologia della Tangenziale Est”)

  37. utente anonimo

    c’è anche chi al sefl-service immancabilmente ferma la macchina troppo avanti o troppo indietro, rendendosi conto del dramma solo a banconota succhiata e con la pompa in mano. a volte questo qualcuno decide di rischiare e provare lo stesso a dare fiato alle trombe. così si impiastriccia la giacca e le mani di benzina. torna a casa umiliato, puzzolente e speranzoso di non esser stato visto da nessuno, cercando di ricordarsi di non accendere una sigaretta consolatoria……il suo nome inizia per i.

  38. utente anonimo

    decisamente il mio post preferito…

    akuma

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