Me l'hanno portata via

E così, dopo tutti questi anni assieme, ieri notte te ne sei andata via.
Mi hai lasciato all’improvviso.

E’ stato terribile: sono tornato e tu non c’eri più.

Ora me ne sto qui seduto, solo come un cane, sprofondato nel silenzio. E non sai quanto mi manchi, proprio non lo sai. Non ce la faccio, non ce la faccio la mattina senza di te.

Eri un tipo fuori moda. Folle e rumorosa, ma a me piacevi così, con quella tua aria sgangherata tanto rock & roll.
Sì, tu eri musica, e pace, consolazione, furore e tenerezza, fantasia in corsa, lacrime e risate, amore, farfalle, zebre e raggi di luna.

E avevamo gli stessi gusti. Non parlo delle solite cose che chiunque può immaginare. Ti piaceva viaggiare sulla strada. Ti piaceva raccontare storie, non ti stancavi mai, e io ti stavo ad ascoltare, sorpreso e ammirato come un bambino. E ti piaceva cantare a squarciagola come una matta. Come a me.

E invece, lo immagino, ora sarai già con qualcun altro. E ti lascerai toccare da lui.
Canterai con lui, adesso.

Lui che sicuramente è un cretino.

“Amico mio, devi dimenticarla: di quelle come lei non ne esistono più. Non ne troverai mai un’altra così. Rassegnati. Dovrai cercarti una di quelle strafighe, una di quelle strafighe di plastica che si vedono in giro adesso. Roba fine, per gente con i soldi, però”.

Così ha sentenziato solenne l’elettrauto.
E poi ha aggiunto: “E come se non bastasse, devi anche rifare la serratura. Bel casino.”

Ieri notte nel parcheggio di viale papiniano mi hanno rubato l’autoradio. La mia vecchissima roadstar estraibile da tre chili. Roba del tutto fuori dal mercato, e peraltro inutilizzabile poichè, giura l’elettrauto, l’unica plancia esistente su questo pianeta è rimasta nella mia vettura.

 

65 commenti su “Me l'hanno portata via”

  1. io veramente una bellissima che era dentro alla vecchia macchina ce l’avrei.. una sony, fontalino estraibile, 300 gr.. dimmi un po’
    alessandra

    Rispondi
  2. Guardi, non so quanto possa esserti di consolazione, ma ti dedico il monologo che Antonio Albanese, nei panni di Alex Drastico, scrisse e recitò nella stessa circostanza:


    Venerdì 17 febbraio, giorno del mio compleanno. Mi sono autoregalato un autoradio da otto milioni e ho fatto costruire un automobile attorno. Io e Alcatraz, il mio bambino, volevamo andare a comperare le sigarette. Mangiamo, usciamo, scendiamo le scale, ma, dove stava sistemata la mia autoradio vuoto, nulla, deserto! Ma chi! Ma come! Ma chi cazzo! M’hanno fregato l’autoradio!…
    Cornuto di un ladro! Sappi che quella è la mia autoradio, tu puoi accenderla, puoi spegnerla, puoi mettergli l’antenna parabolica, le lucine antinebbia, puoi usarla per attirare la tua donna ideale, stronzo! Puoi comprarci l’eroina, puoi farci ciò che vuoi, ma quella resta sempre la mia autoradio. E a ricordartelo saranno sempre le mie maledizioni… forever.
    Quando tu in un contesto periferico intimo-erotico, chiuso nella tua macchina cercherai di realizzarti con la tua ragazza… le maledizioni si attaccheranno alla cassetta di Califano che era inserita nella mia autoradio, cosicchè lo stesso Califano si materializzi proprio davanti ai tuoi occhi, fottendoti la bella ragazza, e dopo un orgasmo di lei lungo e incisivo (di quelli che non le hai mai dato neanche sotto anfetamina), ti afferri per la nuca come si fa coi cani randagi e un calcio nel culo con stivaletti alla Tex Willer ti spedisca dritto dritto in un pozzo artesiano dove regna un puzzo fantomatico.
    Le maledizioni si attaccheranno all’energia elettrica prodotta dalla mia autoradio nel momento in cui tu vi stia inserendo la tua cassetta, cosicchè una scarica sovrumana ti fulmini bloccandoti le mascelle in un sogghigno idiota che non ti toglierai più nemmeno ai funerali. E in un momento di allegria, quando tu possa fare bella mostra del tuo eterno e idiota sogghigno mettendoti in risalto con una risata crepuscolare ti venga un “raschio” in gola talmente potente che a forza di tossire ti si scolli il velopendulo e in caduta libera lungo l’esofago ti vada a tappare il buco del culo.
    E infine, le maledizioni ti spingeranno ad ampliare le tue conoscenze etniche facendoti acquistare una cassetta afro che tu ascolterai sul lungomare a tutto volume, ma purtroppo vicino ad un accampamento di skinheads… e a quel punto di afro ci sarà solo il loro desiderio afro-disiaco di piegarti a 90 gradi e spiegarti in termini fallici che i loro gusti musicali sono leggermente in disaccordo con i tuoi!
    Buon ascolto, cornuto!


    Coraggio, ti siamo tutti vicini in questa dolente e dolosa circostanza…

    Rispondi
  3. herr effe: meno male, credevo che in bocca avesse il Foglio. Sarebbe stato troppo crudele.
    occhivispi: va benissimo anche quella incapace di mangiar nastri, mi basta che canti.

    Rispondi
  4. E’ appena giunta una scatola contenente il lobo dell’orecchio sinistro (?!) dell’ostaggio (ma razza di modello era?).
    C’è anche un messaggio: “libera il Ghezzi Confuso sul blog, o almeno tra i commenti, o non la rivedrai viva” (?!)

    Rispondi
  5. Ci sono ladri da strapazzo, a Viale Papiniano, allora. Pensa che una volta, proprio in Viale Papiniano, mi hanno divelto le tre serrature (guidatore, passeggero e baule) cercando di entrare. Non ci sono riusciti, però. In compenso uno degli sportelli posteriori era aperto. Ma non se ne sono accorti. Ora, almeno, hanno imparato ad aprirla, la macchina. E’ consolante. Chissà che con il tempo non imparino anche a rubare autoradio commercializzabili, senza fare troppi inutili danni. C’è poco da fare, l’ho sempre detto io, che il problema del lavoro è la formazione.

    Rispondi
  6. tutto sto casino per una semplice autoradio?!
    Anch’io sono stato una vittima di quel di Lambrate.
    Ma mi sa che vi batto tutti.
    L’anno scorso mi nella piazzetta di via Ronchi hanno dato fuoco alla mia vecchia beneamata Y10 dell’87!
    Quelli sono dolori:)
    Avevo imparato a guidare su quella macchina girando sotto casa a 16/17 anni. Avevo anche imparato a fare l’amore, li.
    Era davvero insostituibile…..e da allora, giro in bici!
    Comunque ti sono vicino pers!;)

    Rispondi
  7. cmq, chi fosse seriamente interessato a cedere autoradio usata purchè funzionante e munita di plancia può scrivermi un email. prezzi modici, per favore.

    Rispondi
  8. io non l’ho, spiacente… però, dico a voi, commentatori sparsi, bloggers tutti… che so, un passaparola, un annuncio che si propaga per la blogsfera… sta radio ha da venir fuori… su su.. damose da fa, volemose bene…

    Rispondi
  9. Non posso credere che la Volvo del Principe sia ancora invenduta.
    Blogger, vil razza dannata.
    Prima è un unico coro d’apprezzamento, tutti gné gné e cicisbeismi, ma quando s’ha da mettere mano al portafoglio vi disconnettete all’istante, neh? (il sonno della regione genera dialettismi)

    Rispondi
  10. Ma quale mano al portafoglio? Se dico “quasi regalata” voglio davvero dire “quasi regalata”: trattative riservate solo perché sarebbe irrispettoso per la Volvo mettere in piazza la mia richiesta. L.

    Rispondi
  11. Va bene, passiamo alla trattativa riservata. Anche se a me la macchina non serve.
    Regà, qualcuno ha bisogno di una volvo usata SENZA autoradio?

    Rispondi

Lascia un commento