Il libro preferito dalla Collega Dirimpettaia

Tragedia breve. Personaggi: la Collega Dirimpettaia e Io. Collocazione temporale: ufficio al secondo piano. Un minuto fa.

Dir. – Uaooo!!! Vieni a vedereeeeeeeeeee!!!
Io – Cosa vuoi?
– Guarda che beeeello! Guarda che bel libro mi hanno regalato!!!
– Che è?
Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venereeee!
– Fantascienza?
– Coooome? Non lo conosciiiii? Ma è uuuuuuun manuale, un saggio!! Famooosissimo!
– Cioè?
– Spiega che le donne e gli uomini sono diversi e per questo le coppie litiganooo!
– L’autore?
– John Gray, un vero guruuuu! Un guuuuru!! Ma guru nel vero senso della parolaaaa… (seria, leggendo le note di copertina) “…ha anche studiato accanto allo yogi Maharishi Maharesh”!!!

A questo punto senza fiatare e in soli due secondi netti ho:
a) strappato il libro dalle sue mani (Lei: “Ehi ma che faaaaiii??”)
b) aperto la finestra
c) lanciato il libro in strada.

33 commenti su “Il libro preferito dalla Collega Dirimpettaia”

  1. 01. che ti adoro lo sai già, quindi passiamo al punto 02. che è: uno di questi giorni, se vuoi, ti racconto una storia che si intitola ‘quella volta che john lennon mandò maharishi a fare in culo e poi scrisse saxy sadie’ 🙂

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  2. (Splinder che non mi fa tenere il login più di venti secondi…) Io quel libro gliel’avrei fatto mangiare. E’ una delle cose più insulse, stereotipate e facilone che siano mai state scritte sugli uomini e sulle donne…
    Giulia

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  3. ok. correva l’anno 1969 ed i Beatles, allegramente strafatti di LSD, si trasferirono in india con il progetto di seguire un lungo corso di meditazioen trascendentale con Maharishi, molto in voga all’epoca a Londra dove teneva pure confidenza. Insomma il santone, che predicava la castità, ci provò di brutto con Mia Farrow (sì, c’erano solo rich and famous al corso di meditazione) e venne beccato da John che lo mandò a quel paese e scrisse sexy sadie dedicandola appunto a Mia (what have you done? you made a fool of everyone…). John tornò immediatamente in Europa dove si ricongiunse a paul (che la comune in India l’aveva mollata dopo poche settimane) e a Ringo (che senza whisky era durato appena qualche giorno) e si mise a lavorare a quel monumento che è white album. solo George restò fino alla fine del corso, e infatti appena tornato a Londra cominciò a farsi di eroina.

    piaciuto l’aneddoto? 🙂

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  4. sulla questione Sexy Sadie: la canzone si riferiva al Maharishi Yogi (che insediò la sorella di Mia farrow), “you broke the rules”, anche se nella canzone ci si riferisce ad una donna. infatti nella prima stesura del brano c’era il nome del santone con vari insulti.
    nota: nel White Album c’è una canzone dedicata alla sorella di Mia (Prudence Farrow) “Dear Prudence” che era aggregata ai Beatles nel viaggio, e che prese la meditazione così intensamente che non uscì dalla casa per 3 settimane (da qui il testo della canzone di Lennon).
    L’unico dei Beatles che rimase comunque molto legato alle filosofie orientali fu Harrison.
    Carcarlo

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  5. ahahahah! me lo ha prestato mia ‘suocera’, contavo di postare nel blog qualche pillola di saggezza tratta da questo dotto manuale…ma dopo questo tuo inervento chi mai le prenderà sul serio?? accidentolina.
    fran

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