Monologo del bancomat

Per aprire la porta blindata inserire la tessera nell’apposita fessura.

No, non così, dall’altro lato.

No, la barra nera deve stare sotto.

Nooooo, guarda il disegnino, porcocane.

Ecco bravo, l’hai capita. Ora puoi entrare.

Benvenuti nei servizi della Tua Banca che ti vuole tanto bene. Che tipo di operazione intendi effettuare, caro cliente? Cambiare valuta? Ricaricare il cellulare? Acquistare obbligazioni, fondi, buoni del tesoro? Pagare le tasse? Richiedere un finanziamento per acquistare un automobile? Richiedere un finanziamento per acquistare una barca? Comprare dei covered warrant? (Ehi, mica sarai qui per prelevare, eh?)

(tic)

Ecco lo sapevo, un altro prelievo. Passate di qui solo per i prelievi. Tutti uguali siete, venite qui solo per prendere soldi, mai per darne.

(tic)

Su, digita il codice segreto.

(tic… tic?)

Avanti, dai.

(ti…)

E attento a non sbagliare, pirlone.

(tic, tic…)

Non te lo ricordi, eh? Guarda che e non ti sbrighi a digitare il codice segreto ti mangio la tessera e comincio a suonare l’allarme, e dopo sono cazzi tuoi spiegare alla Guardia Giurata cosa stia succedendo, che quello ha il grilletto facile, amico, non vede l’ora di sparare ad un sospetto scassinatore di bancomat e di finire sulle pagine di cronaca nera.

(tic tic tic tic e tic!)

Sì, ***** è la risposta esatta. Vedi che con le minacce aiutano gli smemorati. Avanti, forza.

Ah, naturalmente a questo prelievo aggiungerò una commissione per il mio disturbo, caro pezzente.

Ora dimmi quanti soldi vuoi:
a) 50 €
b) 100 €
c) 150 €
d) 200 €
e) 250 €
f) altra cifra che a tua scelta che comunque ti verrà negata perché ho solo pezzi da 50
g) cifra superiore a 250 (opzione disponibile solo per i clienti abbonati al servizio Vip Deluxe, ma tu hai tutta l’aria di non essere né vip né deluxe)

(tic)

Operazione in corso.
Mentre conto i soldi, un po’ di pubblicità. Hai provato MUTUO SENZAPENSIERI il mutuo casa innovativo e vantaggioso, in grado di eliminare le tue preoccupazioni? Grazie a MUTUO SENZAPENSIERI non dovrai più rivolgerti agli strozzini. Chiedi informazioni al tuo impiegato bancario di fiducia!

(tic)

Ok, abbiamo quasi finito, ecco i tuoi euro, morto di fame. Se non li prendi entro 20 secondi l’allarme inizierà a suonare, il sensore wireless collegato agli zebedei della Guardia Giurata comincerà a emettere scariche elettriche e lui a sparare alla cieca, come sogna di fare da anni. Ti conviene aver fretta, amico.

Sì, sono banconote da 50, e non lamentarti, cosa volevi, i tagli da 10, da 20 e da 5? E poi? Ma pensa te…

(…)

Lo vuoi lo scontrino? Sì o no? No, VEROOOO??? 

(tic)

Bravo, hai dato il tuo contributo ecologico al resto del pianeta e soprattutto mi hai fatto risparmiare il costo della carta.

(tic)

Aaaaaaspetta dove vai?!? Eccone un altro. Stai dimenticando la tesserina! Se non la ritiri, scatta l’allarme, per non parlare della guardia giurata, quello già guarda i film americani tutte le sere in televisione, non ci mette niente a fare mezzogiorno di fuoco davanti ad una banca

(sguish)

Ok, grazie e arrivederci, tante belle cose, adesso lasciami in pace che ho da fare.

A breve sarà possibile effettuare una nuova operazione.

Benvenuti…

 

57 commenti su “Monologo del bancomat”

  1. Già tra pin, password, e vari codici segreti uno si illude di essere un personaggio importante (una specie di spia del KGB, magari) salvo poi accorgersi che ormai buona parte del tempo la trascorre dando i numeri…;-)

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  2. uhm. non so, manca qualcosa. forse il dramma umano del Bancomat, la continua violazione delle sue fessure… la voce narrante poi, siamo sicuri sia quella giusta? Il ponte sotto la ferrovia… non e’ male come inizio, ma poi che facciamo l’ambientiamo a Parigi? …e questa guardia giurata. E’ una icona gay con gli occhiali a specchio e passeggiata macho, oppure un disgraziato della provincia milanese? La madre lo picchiava forse? Perche guarda la tv da solo?
    Sig.na Alessia, ci rimetta le mani sopra, l’idea c’e’.

    Ivo
    (in cerca di vaffanculi)

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  3. Carino il racconto…ma io pensavo che gli scontrini li predessero tutti!!! (conferma del fatto che penso solo in modo univoco…ahimè!)…ti linko…mi piace il tuo blog!!!!a presto

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  4. X§o… perché non fai incontrare un bancomat con un viacard.. giusto per capire… si tratterebbe di rapporto omosessuale? oppure chi è machio e chi femmina dei due? e poi… soprattutto… QUANTO CAZZO GUADAGNI CHE PRELEVI SEMPRE 150 EURO???? saluti distinti

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  5. Povero terminale transazionale, lui bastione oltremare di un mondo così vasto e sconosciuto.
    Esposto all’attacco dei saraceni, dei goti e degli unni e degli altri. Protetto da forti cinte murarie ma isolato e prescindibile, oltre le linee nemiche. Forza piccolo numerello nei flussi alfanumerici transazionali, fai il tuo sporco lavoro di servizio, tanto nessuno potrà mai amare uno come te, con il cuore di latta…

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  6. AAA signorina delle segreterie telefoniche (quella che ti risponde se chiami enti pubblici o privati e ti invita a premere 1 se vuoi comunicare una lettura 2 se vuoi informazioni sui servizi 3 se vuoi farti prendere in giro dal disoccupato di turno che si è fatto abbindolare col co.co.co. e che non sa nulla dell’azienda) spigliata, colta, seria incontrerebbe sportello del bancomat riservato, attivo, spiritoso.
    🙂

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  7. IL bancomat e LA VIACARD, prego. Sarebbe un rapporto etero. Con IL TELEPASS sarebbe omo (ma lui è troppo frettoloso, non si ferma neanche un attimo).

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  8. Ehi cordiale il tuo bancomattaro. A me invece appare sempre una schermata con una tessera con gli occhietti chiusi, che squote la testa, arriccia la bocca e mi dice: “mi spiace. no entry no party”. Prima o poi nella fessura ci inserisco una sarda.

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  9. Mitico! A me dice sempre che l’operazione di prelievo e’ momentaneamente non disponibile non ho ancora capito se la macchinetta è sempre vuota o è sempre vuoto il mio c/c ( me sa la seconda che ho detto!)

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  10. Sto leggendo alcuni tuoi vecchi post e relativi commenti. E’ come una droga. Mi fa sorridere questa gente che si accapiglia, si prende per il culo, si aggredisce (più o meno simpaticamente). Mi piace dire “però, questo ha ragione” per poi, qualche riga sotto, pensare “questo qui però ha ancora più ragione”, leggendo tra le righe. Insomma: la “lotta” fa riflettere, fa bene, è sana. Ho appena finito di gustarmi l’accapigliamento del 5/9 su “SERGIO”. Mi piace questo mondo, volevo solo dirvelo. Bello il bancomat…. Torno domani, sennò licenziano anche me (vedi polemiche del 3/9). Besos

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  11. Sono stato preceduto.. volevo scrivere anche io che questo brano mi ha fatto venire in mente il racconto Fratello Bancomat di Stefano Benni da “L’ultima lacrima”. Bellissima inoltre la Carta di Credito Confusa! :))

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  12. Che te lo dico a fare? sei fantastico :))
    Questo pezzo sul bancomat, col tuo permesso me lo rivendo (caalma, lo spedisco a mia sorella che vive negli States e ha sempre bisogno di farsi due risate …)

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  13. x§° a me capita di trovare i bancomat di banche improponibili (poi ti tolgono commissioni a go go): banca popolare di bisacce e trebisonda, banca intrisa, banco dei pegni di orune, istituto di credito parmigiano reggiano, banca wokldioch…
    Poi volevo fare un suggerimento ai bravi bloggatori: voglio subito la foto di una banca confusa!!
    Scusa l’anonimo ma non sono nulla di telematico. Ciao Claude

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  14. ti sei dimenticato di quando dice:
    “digitare il codice segreto stando attenti a non essere osservati…” o qualcosa del genere!
    Anna M.

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  15. spendi un minuto….anche per me, invia un SM a TELETON e spiegami che vuol dire:
    …la verifica incerta…

    xchè se era riferita al mio stupido commento, sono così stupido che non l’ho neanche capita…però rimango coerente nella mia…
    Vabbè se ti và fallo senno non fallo…io te lo ditti.

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  16. vogliamo parlare del simpatico bancomat di s.agostino che è esposto al sole perennemente, quindi, passi d’inverno, ma d’estate per prelevare ti devi marchiare a fuoco le dita?? per poi scoprire che c’è il cash guardian e quindi non si può prelevare?!?!

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  17. ieri ho resettato un bancomat…cioè io ho solo pensato di fare ctrl-alt-canc lui si è innervosito ha spento tutto mi ha sputato fuori la carta e…si è resettato…come un normale pc..con la sua bella schermatina nera, controllo ram ecc ecc. e controllo periferiche, ed io li ad aspettare che tra aprire e chiudere la boccuccia dei soldi me ne sputasse fuori qualcuno..hai visto mai? niente sgrunt

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  18. Col mio postamat è anche peggio. Dopo le dieci di sera non mi fa prelevare niente e dice : “Che te ne fai dei soldi la sera? La vuoi smettere di sbirrettarti come un macromaniaco triturbo? Ecchedé!” Vagli a spegare che i soldi sono per gli antibiotici contro la polmonite da dare alla farmacia aperta 24h! Io tossisco, ma lui non ci crede. Chepalleperò.

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  19. Saltino, tu ci scherzi ma esistono posti dove i bancomat vanno VERAMENTE con Windows e di conseguenza crashano… succedesse ‘na cosa del genere a me mentre prelevo spaccherei tutti i vetri della banca. Confuso: buono il testo ma purtroppo i bancomat prima ti sputano la tessera poi ti danno i soldi, cosi’ non te la dimentichi (eh lo so, so’ pignolo pero’ ‘sta cosa ha rovinato il finale).

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  20. Trovate per caso queste paginette del tuo blog. Io non ho il blog. Sopravviverò? Mah!!
    Ad ogni modo mi piace questa cosa, e anche quella di domani, sul pope.
    Solo una cosa: Richiedilo lo scontrino!!
    Io alla schermata che chiede se “desidera lo scontrino” reagisco sempre (prevedibile, già!) dicendo ad alta voce:
    “Certo che lo voglio lo scontrino, razza di pidocchi che non siete altro che sembra che vi interessi non sprecare tempo e carta e non inquinare in realtà lucrate anche sul foglietto e sul toner vaff******”
    Il rappresentante che aspetta il suo turno con occhi iniettati d’odio nonché la guardia giurata che non avevo visto ma c’era e gira l’angolo in quel momento reagiscono con uno “sporc drughè” ma io sono già sparito sul lato selvaggio della strada!

    ciao.

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