Imbecilli dinamici

Ci sono due tipi di imbecilli: gli imbecilli dinamici e quelli inerti. Lo diceva anche il grande Kapuscinski, in un suo libro di viaggi (non ricordo quale). Provo a spiegare.

L’imbecille inerte è stupido ma per sua natura tende a non rompere le scatole agli altri, si fa i fatti suoi, per cui egli non può dare tanto fastidio, almeno finché non ci si trovi a dover interagire con lui.

L’imbecille dinamico invece è attivo. Parla, interviene, agisce, tenta di fare lo spiritoso, e a ogni modo deve sempre dire la sua. L’imbecillità dinamica genera aggressività, in quanto il soggetto, per difendere i suoi ragionamenti infondati, errati, indimostrabili (è un imbecille, appunto) deve rafforzarli come può.
L’imbecille dinamico – proprio in quanto imbecille – non è in grado di capire che (o se) il suo ragionamento è errato, nemmeno davanti all’evidenza, e quindi lotta come una furia per difenderlo. A tutti i costi. E proprio per questo motivo, proprio per questa tenacia nell’essere imbecille, talora, nella vita, l’imbecille dinamico diviene una persona di successo e di potere.

Non solo: gli imbecilli dinamici rappresentano una bella fetta della popolazione di questo pianeta. Questo spiega diverse cose: la crisi economica (è colpa loro), gli 883 (l’imbecille dinamico è goloso di musica orrenda), gli altissimi ascolti di certe trasmissioni televisive, i risultati delle elezioni politiche e vari altri fenomeni altrimenti incomprensibili.

Come una grande massoneria inconsapevole, gli imbecilli dinamici governano il mondo.

46 commenti su “Imbecilli dinamici”

  1. Qualcuno aveva suddiviso l’umanità in quattro categorie:i cretini,gli imbecilli,gli stupidi e i matti.
    E’ interessante introdurre delle sottocategorie.
    Ma vogliamo parlare di roiti contro faceti?

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  2. Le persone si dividono in due categorie: quelle che dividono le persone in due categorie e quelle che non lo fanno (non ricordo dove l’ho letta).
    Zoe

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  3. vecchissimo aforisma per cui il mondo si divide in 10 categorie, quelli che capiscono il codice binario e quelli che non lo capiscono …cmq sia l’omicidio non è chissà cosa, Dylan Dog insegna: fallo impazzire e sarà internato… forse…

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  4. Non conoscevo questa bella definizione. Io con un po’ troppa fantasia ho sempre chiamato l’imbecille dinamico “imbecille dell’apocalisse”, nel senso che se anche cerchidi evitarlo sei sempre costretto a subirlo.

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  5. Xs, hai tutto il mio appoggio, anche io in ufficio mi ritrovo un personaggio simile….a volte mi fa tenerezza (l’imbecillità suscita un inspiegabile senso di pietà) ma la maggior parte del tempo lo prenderei a roncolate…eheheheheheeh

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  6. L’umanità si divide tra quelli che leggono X§ e quelli che non lo leggono. I primi inoltre si dividono i due sottocategorie: quelli che ridono per il suo meraviglioso stile e quelli che piangono per la tragica realtà dei contenuti..

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  7. ci sono anche queli che come me rasentano la schizzofenia…piangendo e ridendo contemporaneamente….ho provato la stessa cosa ascoltando dario fo (x§…e il nobel a quando?)…a parte gli scherzi…hai uno stile veramente unico e speciale…bac cECCI

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  8. siamo d’accordo su tutto, con una piccola distanza: gli 883 sono un genio e chi non lo capisce è un imbecille (dinamico o inerte, fai te).

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  9. ci vorrebbe un decreto per obbligare a mettere la museruola agli imbecilli dinamici: solo costringendoli a non parlare potrebbero un giorno carpire un barlume di luce nei discorsi di chi imbecille non è.

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  10. più che ucciderlo, lo hai mai guardato dritto negli occhi e gli hai detto “brutto rincoglionito che non sei altro il giorno che avrai la percezione della tua meschinità te ne vergognerai così tanto da poterci morire”…..purtroppo quel giorno per un vero imbecille dinamico non arriverà mai per cui va bene l’omicido, ma il cadavre lo devi buttare nel lambro sarà più difficile risalire a te.

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  11. Mi ricordo che una volta Robespierre mi disse “Dovremmo ghigliottinare tutti gli imbecilli, resteremo in pochi al mondo!” e quel grandissimo imbecille di Thibault, accanto a lui, si affrettò ad annuire profondamente e rincarò “Si, si, dovremmo proprio”. La morale è che un imbecille non si considera affatto tale, anzi, si ritiene sempre molto intelligente. Per contro una persona intelligente la riconosci perchè sa di poter essere, qualche volta, un po’ imbecille. Ma questo, mi pare, l’ho già scritto in almeno un’altra occasione..

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  12. esatto gilga, il problema è che gli imbecilli credono di essere intelligenti e gli intelligenti credono di essere imbecilli (e quindi se facessimo come diceva robespierre resterebbero al mondo degli imbecilli?)

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  13. a turno lo siamo stati e lo siamo tutti, imbecille.
    ad esempio io da ieri credo di essere diventato un imbecille.
    ci credo perchè me lo stanno dicendo tutti.
    se lo pensassi io non mi preoccuperei 🙂

    Il Mullah

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  14. INUTILE POST: stamattina sono passata alla mondadori e leggendo tra i titoli sono stata colpita (poi affondata…) dal libro “è una vita che ti aspetto” di fabio volo…è stato come leggere la propria vita con parole altrui…molto molto bello!!! Cecci

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  15. X§, la soluzione Robespierre è impraticabile, salvo a insindacabile giudizio di Robespierre stesso. Solo che han ghigliottinato anche lui, prima che potesse metterla in pratica. Il che probabilmente è un bene: mentre lo conducevano al patibolo gli sussurrai “Il y aura seulement un..”
    Effe, questa me la segno e provo a rivendermela.
    Penso di essere uno dei pochi ad aver conosciuto la vera identità del primo serial-killer “mediatico” ed essere sopravvissuto.
    Nesso, mi ricordo che qualcuno diceva “Per ogni scemo, c’è un villaggio”.

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  16. “Diventare un idiota era la mia aspirazione di adolescente….per i greci voleva dire stare in disparte con innocenza…Invece uno stupido si impiccia di tutto senza capire nulla e mio malgrado ho preso questa strada”Luigi Pintor

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  17. Da tempo medito di ritirarmi su di un terrazzo in alto con un bottiglione di vino bianco (macchiato campari), un pacco di sigari toscani, una carabina di precisione silenziata e tanti, tanti colpi. Ma i toscani costano molto cari, e non lo faccio…

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