Il direttore marketing va alla grande fiera della tecnologia digitale

Come ogni anno, il Direttore Marketing va alla “grande kermesse dell’Information & Communication Technology”, la fiera dell’innovazione. Non ha l’invito e pur di non pagare le tenta tutte: all’ingresso esibisce il biglietto da visita, un finto tesserino da pubblicista, la patente nautica, l’attestato di iscrizione al Rotary. Ma non basta, e deve acquistare il biglietto.

Una volta dentro, il Direttore Marketing corre ad assistere al piacevole convegno “Dalla business intelligence al content management integrato: l’accelerazione delle dinamiche competitive e dei ritmi decisionali nell’Enterprise Information System”. Si siede in prima fila, ascolta con aria assorta senza capire una parola, annuisce quando incrocia lo sguardo dello speaker e alla fine si intrufola al cocktail dei relatori per scroccare due salatini e un bicchierino di spumante. Sono soddisfazioni.

Nel padiglione dedicato alla pubblica amministrazione, il Direttore Marketing vede il Ministro delle Telecomunicazioni che si sta facendo fotografare dai giornalisti in delirio. Il Direttore Marketing, tutto contento gli fa il saluto romano: la security del ministro allontana il Direttore a calci.

Il Direttore Marketing visita gli stand e interroga le hostess sulle differenze tra i vari prodotti di telefonia esposti: in realtà, a lui di ‘sta roba non gliene frega niente, ma la sua attenzione è del tutto rapita dalle minigonne e dai pettorali delle gentili interlocutrici, obbligate dall’azienda a presentarsi poco vestite.

Passeggiando per i viali di stand, il Direttore Marketing incontra gli ex colleghi dei bei tempi, prima del naufragio, quando la new economy valeva tonnellate di miliardi. Ci si ritrova, ci si abbraccia, si scambiano due chiacchiere sugli sviluppi della carriera. Ora gli ex colleghi hanno quasi tutti cambiato lavoro: c’è chi adesso fa il consulente freelance e chi si è semplicemente messo in proprio, chi è in pensione, chi si fa mantenere dai ricchi genitori, chi ammette di essere senza lavoro scoppiando a piangere sulla spalla del Direttore.

Il Direttore Marketing termina la giornata nel padiglione della Casa del Futuro a giocherellare coi frigoriferi che via web ordinano la spesa da soli e le lavastoviglie collegate al wifi. Ma non si accorge che sono le 19 e la fiera sta quasi chiudendo. Rischia di passare la notte là dentro. Qualcuno vada ad avvertirlo.

26 commenti su “Il direttore marketing va alla grande fiera della tecnologia digitale”

  1. Se non ricordo male la figura del Direttore Marketing del tuo blog è ispirata a un osceno ibrido tra un dirigente o ex-dirigente della tua azienda e un collega o conoscente.
    Penso comunque abbia ispirato abbastanza anche Rob Grassilli per la sua striscia Net To Be, sai?
    Gilgamesh not-logged-in

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  2. OT: I complimenti! Tra tutti i blog questo è il migliore. Sto leggendo tutti i tuoi post e relativi commenti (credo finirò a Natale 2004). Qual’è il tuo segreto? Sai, vorrei aprire un blog e saper scrivere come te.. ma è meglio non provarci neppure. sigh

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  3. Io quest’anno di andare allo SMAU non ci penso nemmeno.. certo che però.. quasi quasi potrei entrare da Symantec e prendere in ostaggio uno dei loro ragazzi.
    In cambio uno dei loro completi gialli, scarpe di vernice nera, camicia bianca e cravatta sempre gialla.
    Certo che però forse.. insomma.. non so se è una bell’idea! Và a finire che quei tizi mi inondano le mie mailbox con tutti i loro virus..

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  4. che vitaccia il direttore. tutti quei magheggi per 2 salatini e qualche tetta volante.
    bah, io domani vado a spilimbergo e mi mangio del buon fricco con del buon vino, che il direttore se li scorda!

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  5. andate a votare per X§ al sito del blogstar webmatch. Il match è stato così noioso che X§ merita di vincere. Forza X§!

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  6. Che gadget è riuscito a portare a casa il Direttore Marketing? Ha preso la borsa della Siemens con dentro tappetini per il mouse, giubbetto impermeabile, scatoletta di caramelle? Insomma: cosa mi sono persa quest’anno saltando lo SMAU?

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  7. chissa’.. magari quando apriranno la fiera a Rho-Pero, al posto di fare gli stand dei prodotti informatici metteranno la biancheria intima sexy e “fai una foto con Selene” 😀

    ‘iao

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