Martedì, ore 8 del mattino. Sto preparandomi ad andare in ufficio quando suona il campanello. Ommamma, lo sapevo. Chiedo chi è. Risponde la voce del Direttore Marketing:
– Good morning neeeewww econoooooooomy!!!
Mi entra in casa sgranando il sorriso di plastica sul volto ancora viola per la lampada UVA di poco fa. Lancia sulla credenza il solito armamentario: la mazzetta dei giornali (Libero, Sole 24 Ore, Financial Times, Wall Street Journal – non li ha mai aperti, li compra per esporli sul tavolino del salotto), un mazzo di chiavi dell’auto, quattro telefonini, i Ray-Ban d’oro. E una bella multa del Comune di Milano.
– Ooh! Hai preso la multa! Bene!
– (seccato) La doppia multa, vorrai dire. Mi hanno fotografato mentre sfrecciavo con il BMW fuoristrad…
– Perché devi specificare il modello dell’auto? Perché non dici semplicemente “mentre passavo con la mia macchina” e basta?
– Perché io non ho una sola macchina. Ne ho due. La Mercedes cabrio e il BMW fuoristrada. E l’audience deve sapere quale delle due…
– L’audience lo dici a tua sorella. Vai oltre, che all’audience non gliene frega niente del tuo parco auto, anzi, le stai sulle palle solo per il fatto di chiamarla audience.
– Insomma mi hanno fotografato alle 03:21:03 am in corso Garibaldi e alle 03:21:04 am in Largo La Foppa mentre sfrecciavo a 210 kmh nella zona pedonale. Non è giusto: corso Garibaldi e Largo La Foppa sono uno la continuazione dell’altro. Io non le pago ‘ste multe.
– Ma taci e paga, mascalzone, che te lo meriti!
– No, io non ci sto, qui c’è il fumus persecutionis. I vigili rossi e gli ausiliari della sosta veteromarxisti mi odiano perché ho il BMW. Questo è un complotto, ricorrerò al Tar.
– Paga le multe, maiale. A un altro darei ragione, ma tu ne meriti a bizzeffe, di multe, solo per le cretinate che spari. Ti saluto, pirla, io esco.
– Aspetta, ti do un passaggio: ho la Mercedes sul parcheggio dei disabili giusto qui di fronte con le doppie frecce e un foglietto con scritto “GUASTA” sul parabrezza.
– Guasta? Ti si è rotta la macchina?
– No, perché?
Cos’è tutto ‘sto parlare grasso, cara ALessia?
Sarà per “solidarietà funzionale”, ma il Diretur mi sta quasi simpatico. Ale, non trattarlo troppo male…
in
pOsteria
c’è un giro di contrabbando
delle tue magliette !!!
un incubo!! la DOPPIA MULTA nooo!
Volevo difendere il Direttore, ma c’è chi ha fatto prima e meglio. Allora difendo l’Audience, perche: /// Grassa e crassa, / gruppo e massa, / lenta e bassa, / la tartassa / la ragassa (variante breriana). Sig.ina Persconfusa, siam pur degni di rispetto!
mi fa male un dente…..
ma non sarà il caso di affidarsi al direttore marketing della Lucarelli ? Mi sembra mooolto più in gamba del Tuo…e non dimenticarti le foto !
presto su questo blog: la lucarelli con addosso solo la maglietta confusa!!!
Squonk, come va il sondaggio “Come hai detto che ti chiami?” s’è aggiunto qualcuno/a?
Inoltre Effe è un genio, e non solo per la filastrocca. Pensate che Sooshee ha addirittura rivendicato la maternità della sua scoperta, visto che altri si vantavano di aver “scoperto” Brontolo.
Io spero non essere mai scoperto, son tendenzialmente freddoloso :o)
Sul direttore marketing non commento. L’ultima volta che ne avevo letto era stato quasi evirato da una ginocchiata. Inoltre è evidente che si tratta di una manifestazione delle tendenze schizoidi di Alessiaonline, che d’ora in poi dovremo forse chiame X§°nalità Multipla? Visto che ha addirittura più di un blog, e quando trascura questo aggiorna quell’altro? Dove si spaccia per sorella di talaltro? Ajajaj, VAVAVUMA!
Gilgamesh
Nego, ovviamente, qualsivoglia addebito al riguardo.
No, dico, l’autore del commento precedente sarei io. E poi chiamalo genio…
Questo direttore mi fa letteralmente vomitare! Non ti preoccupare lo farò fuori dal tuo blog.
Signorina Confusa, sono la Zuppironi, la Samantha Zuppironi… ho perso la password del mio blog e non so più come fare a rientrare a casa… glielo dice lei al Direttore che non tornerò più a lavorare per ragioni indipendenti la mia volontà? Grazie… Samantha Zuppironi in crisi di identità per servirLa.
mi fa male una palla….
portishead – vatti a fare un check-up…
E’ inutile apostrofare così il direttore marketing “anzi, le stai sulle palle solo per il fatto di chiamarla audience.” ….perchè tu stessa nel post precedente l’hai chiamata anzi, le stai sulle palle solo per il fatto di chiamarla audience…e la cosa potrebbe ritorcetisi contro!:-)
signora zuppironi, non si preoccupi, lei è gia’ stata simpaticamente licenziata alcuni giorni fa.
e poi , diciamolo , pure, i vigili prendevano mazzette dall’ Unione sovietica…
senti, è un dato di fatto: i vigili (soprattutto se di milano) sono assimilabili alle toghe rosse e il complotto è in re ipsa.
ma se invece di rosso, parliamo di arancione, è normale che esattamente mentre sto leggendo il vecchio post sul conto arancio, mi si apra una finestrella pop up in cui il Sig. ING mi offre il 3,30%?
C’è un accordo sottobanco con x§?
O è colpa del sito di Repubblica che tengo aperto sotto e che di tanto in tanto mi spara una odiosissima pop up?
Oooops… Ma si può dire che stavo leggendo la Repubblica… oddio… no, ecco, volevo dire NON che la stavo “leggendo”… la “sorvegliavo”. Va bene così?FC
nessun accordo, anzi, mi volevano fare causa per quel post!
Sei un grande……… però lo capisco el Director….. bisogna prima mettersi nei suoi panni. ciaooo