Le inquietudini della Non più Giovane Blogstar

Ovvero: Giovane Blogger 5 mesi dopo, giacché questo post è l’ideale continuazione di un post scritto 5 mesi orsono.

(Lyrics: Gonio/PersonalitaConfusa)

Sono passati 5 mesi e Giovane Blogger, il blogger neofita ma appassionato di cui parlavo qualche tempo fa, è cresciuto. Sono cambiate tante cose nella sua vita. Adesso il suo seguito è aumentato, e Giovane Blogger sta cominciando a montarsi la testa. Giovane Blogger ora è un’affermata e Non Piu’ Giovane Blogstar.

1. La Non Più Giovane Blogstar partecipa all’Aggregator, ha la password per postare su TheGnuEconomy e una volta ha scambiato email private con L. Sofri, che fino a qualche mese fa vedeva solo in televisione. Il suo pc ormai sembra la stazione di un trader-on-line, il display è splittato in almeno quattro finestre: a) il suo blog, b) le sue statistiche, c) una finestra per il monitoraggio degli altri blog e d) un foglio excel finto da aprire a tutto schermo nel caso in cui le arrivi il capoufficio alle spalle. Come in tenera età, trepida sempre sul suo blog nell’ansia di incrementare commenti e visitatori al suo ultimo post, ovviamente originalissimo.

2. La Non Più Giovane Blogstar tratta con sprezzante o al più benevola noncuranza i commentatori seriali molesti. Ma al primo segno di flessione degli accessi ammicca al suo pubblico con il post di maniera e il suo repertorio più trito (che ovviamente continua a ritenere originalissimo, anzi, il suo marchio di fabbrica).

3. La Non Più Giovane Blogstar accusa – con stile – le blogstar rivali di aver moltiplicato le proprie identità nei commenti e negli accessi, chiede ispezioni Onu sugli indirizzi Ip, consolida il primato su Google ingannandolo con parole chiave maliziose ben nascoste nell’ultimo, originalissimo post. Poi, ogni tanto, pubblica il classico post fintamente indignato sui referral: “Cosa ci fate qui, manica di pervertiti?”

4. La Non Più Giovane Blogstar passa le giornate su pop.skipintro.org e Quando scopre che è stata linkata spontaneamente da un altro blogger, la Non Più Giovane Blogstar ha ancora un fugace moto di commozione. Ma subito dopo ritorna alla lotta darwiniana per la sopravvivenza del migliore e pensa al soggetto del prossimo, originalissimo post.

5. Quando scopre che è stato linkata spontaneamente da un altro blogger, la Non Più Giovane Blogstar pianifica una visita a quel blog. Visita che normalmente sfocia in un commento paternalistico, zeppo di consigli e citazioni dei propri post: tutto istintivamente autoreferenziale. L’effetto è lo stesso della foto con autografo prestampato delle dive di Hollywood: un nuovo fan è stato arruolato. Il bello è che il blogger neofita ringrazia “Wow, avete visto, ho ricevuto un commento dalla Divina Blogstar! Che giornata!” La Non Piu’ Giovane Blogstar sorride compiaciuta e torna a pensare al titolo del suo prossimo, originalissimo post.

6. La Non Più Giovane Blogstar osserva con impazienza il fiorire di polemiche e litigi nella blogosfera. Cerca di tenersi algidamente a distanza, e i suoi spontanei paladini o i suoi posticci assistenti si affrettano a scrivere in giro per la blogosfera: “Avete letto cosa ne pensa Non Più Giovane Blogstar? Che classe! Che imparzialità! Che tolleranza!”

7. La Non Più Giovane Blogstar vive con (mal)celata acredine i successi dei rivali. Salvo sperare che lo star system televisivo-giornalistico li fagociti in fretta per lasciarle campo libero.

8. la Non Più Giovane Blogstar ha iniziato a gestire il blog dall’ufficio, santificando il weekend. Ora il finesettimana si riposa e stacca il modem. Non è più tempo di immaturi tormenti per il blog neonato. Piuttosto, è un occasione per meditare sull’incipit del prossimo, originalissimo post, che dovrà esser pronto entro lunedì, giorno in cui statisticamente il traffico sui blog è pari a quello sulla tangenziale est.

10. La non più Giovane Blogstar ha ormai un network di confidenti e amici che vaga per la blogosfera in sua vece, segnalando post e commenti promettenti. E dopo la pubblicazione del suo commento (sempre azzeccato e originalissimo) sul blog altrui, la non più Giovane Blogstar delega gli scherani al controllo di quel blog per vedere se qualcuno abbia osato una replica a tono.

11. La Non Più Giovane Blogstar teme che il suo carisma si affievolisca e pensa seriamente ad un pool di stagiste e di ghost writer. Inoltre moltiplica la sua attenzione al mondo esterno nel tentativo di carpire lo spunto vincente per il prossimo, originalissimo post. Ha comprato una moleskine che porta sempre con se’ per annotare idee e frasi. A volte, la sera, sul treno dei pendolari, la Non Piu’ Giovane Blogstar coglie l’ispirazione, estrae la moleskine e la penna a sfera davanti a tutti e comincia a scrivere l’incipit del prossimo, originalissimo post. Qualcuno nello scompartimento bisbiglia “psss…. hai visto che tipo? ha tirato fuori un libricino e sta scrivendo, chissa’ che mestiere fa, sarà giornalista?” Di notte La Non Piu’ Giovane Blogstar sogna un telecronista sportivo che nella finale di Champions League in diretta tivù scandisca “e non perdetevi domani su Splinder il nuovo originalissimo post di Non Più Giovane Blogstar!”

11 bis. La Non Più Giovane Blogstar si ricorda di quella frase che Holden, il giovane Holden di Salinger, usava come un mantra per schermirsi dall’insano desiderio di avere un diario pubblico: “Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.” E per un attimo ha nostalgia di quando i suoi post li leggevano in cinque o sei al giorno e non doveva preoccuparsi di apparire interessante o intelligente. Per questo apre un altro blog, sotto mentite spoglie, dove ritrovare il piacere perduto e indagare sul destino delle anatre di inverno quando il laghetto si ghiaccia. E per qualche ora riscopre l’innocenza che fu. Poi – in culo anche a Holden Caulfield – usa anche il piccolo blog neonato per tenere alto il successo: mette un bel link, in grassetto, al proprio superblog ufficiale.

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30 Responses to Le inquietudini della Non più Giovane Blogstar

  1. utente anonimo dicono:

    Fai come Britney Spears: nel tuo prossimo blog, buttala sul sesso. ;)

    Muttley

  2. utente anonimo dicono:

    alessia, come siamo diventati:-)

  3. utente anonimo dicono:

    12. La Non Più Giovane Blogstar un giorno ha una malsana idea e la scarta. Poi ci ripensa e si accorge che “wow, nessuno l’ha mai fatto prima”, così s’impegna in un progetto nuovo, stimolante che porterà il suo superblog fuori da internet e dentro il mondo “reale” in una maniera nuova solo per un sito e sputtanatissima per qualsiasi altro fenomeno.
    Il giorno dopo crea la maglietta del suo superblog.
    ;OP
    Gabriele

  4. lanto dicono:

    hei, ma lei l’ha già buttata sul sesso, siamo già avanti…. a proposito com’è andata PC?

  5. gilgamesh dicono:

    È un post davvero originalissimo, ma qualcuno potrebbe prenderlo per autoreferenziale.
    >:->
    Gilgamesh

  6. MarcoRos dicono:

    E nel blog neonato mette un link unico togliendo anche quelli di splinder? In effetti ci avevo pensato, il problema è: come fai a far entrare la gente nel blog piccolo? Ci metti un link nel blog grande? Boh. ;-)

  7. utente anonimo dicono:

    io sono quello che ha detto “Wow, avete visto, ho ricevuto un commento da una Blogstar!!! Che giornata!!!” ^_^

  8. gianfra dicono:

    Ok, Alessia: questo posto sancisce l’avvio di una nuova fase nella tua carriera bloggistica. Si tratta della prima, seria SCCS (Severe Creative Crisis Syndrome). Nulla di incurabile, per carità. Si tratta solo di prepararsi ad un salto qualitativo.
    Prossime mosse? Eccole:
    1) Rarefazione dei post. Tesorizza le idee, cesella gli interventi, alterna momenti di interventismo intenso a fasi di afasia completa. Lascia che i lettori si chiedano “Cosa sarà successo ad Alessia, che fine avrà fatto?”.
    2) Rivelazione. Confessa al tuo pubblico che in realtà ti sei presa un periodo sabbatico per scrivere un libro. Non che sia necessario scriverlo, ovviamente: basta raccogliere in un digest i tuoi vecchi post, e rifilare il pacco ad un Castelvecchi qualsiasi.
    3) Riassunzione. Tira fuori dall’armadio quel cadavere del Direttore Marketing e mettigli in mano il lancio del tomo. Lascia che ti organizzi quanto necessario (ospitate al maurizziocostanzosciò, a Per un pugno di libri, finte litigate con Sgarbi, scazzi pubblici con la Mazzucato ecc.).
    4) Trasformazione. Registra il marchio x§, licenzialo a Benetton e lancia la tua linea di vestiti alla moda per i ggiovaniblogghers.
    5) Ispirazione. Racconta tutta la storia del lancio del brand, giorno per giorno, in un nuovo blog, lasciando cadere questo nell’oblio. Poi scrivi un altro libro sull’esperienza testè vissuta. Innesca un circolo virtuoso basato su questo perfetto meccanismo: crisi – riciclaggio di materiale – libro – lancio – libro sul lancio – blog sul libro – libro sul blog sul libro – lancio del blog sul lancio del libro sul blog ecc. E per concludere:
    6) Tira i remi in barca, prima che qualcuno te li tiri addosso, e parti per una vacanza. Con affetto,
    mabega

  9. utente anonimo dicono:

    cara Alessia ormai è giunta l’ora di far vedere a tutti le foto della Blogstar
    Ho dovuto ritoccarle con fotosciop per eliminare i segni della vecchiaia, ma rimane una splendida Blogger!

  10. janex dicono:

    Alessia, sono un neofrequentatore di Blog ma non ne ho ancora uno perchè sto meditando sulle sue eventuali finalità/utilità.
    Ma davvero i Blogger famosi aspirano al costanzosciò!?! Arrrgh, allora non ne apro di certo uno!:-)
    ma forse mi faccio troppe domande su tutta sta fuffa! In realtà me ne faccio una sola e sempre la stessa: PERCHE’?

  11. janex dicono:

    il successo ci uccide !

  12. alessiaonline dicono:

    Se, dopo i libri suggeriti da Mabega, vuoi continuare la carriera di scrittrice al di fuori del mondo dei blog, da me trovi un po’ di soggetti utili per fare libri veloci. Purtroppo linee telefoniche erotiche e piccole videocamere da ufficio sono già prese…

    Ciao simpaticona.

  13. utente anonimo dicono:

    Mabega, passerei direttamente al punto 6. quanto al punto 4, mi sto gia’ attrezzando…

  14. spiritum dicono:

    La Non Più Giovane Blogstar ama fra l’altro indurre i propri amici ad aprire a propria volta un blog. La molla è ovviamente il link al blog della Non Più Giovane Blogstar che questi apporranno sulla propria neonata creatura. Per esempio qualcuno ha controllato http://vetblog.splinder.it ? – corri a lasciare un commento alessia, renderai estatico un veterinario di campagna per qualche ora :-) =livefast=

  15. alessiaonline dicono:

    Premettendo che sei sempre la mia musa e il mio faro mi piacerebbe diventare un non più giovane blogstar. Nel frattempo mi limito a cercare di capire cosa si prova ad esserlo e tu, come sempre, lo descrivi assai bene.

  16. utente anonimo dicono:

    spiritum, guarda che tu sei gia’ una Blogstar.

  17. Effe dicono:

    12. la Non Più Giovane Blogstar quando commenta i post di una Decisamente Vecchia Blogstar si schermisce dicendo “Oh come mi piacerebbe essere una Non Più Giovane Blogstar” :-)

  18. gianfra dicono:

    Le non più giovani blogstars amano il doppio sogno (Schnitzler-addiction ?), la doppia intervista (Interview with the vampire, Anne Rice ?) ed ora il doppio post (The Postman always rings twice, remake 1981). Amano sdoppiarsi, triplicarsi, elevarsi all’ennensima potenza. Due di tutto, per vivere pericolosamente. Questo stesso commento, allora, anche su Gonio.

  19. loziofranco dicono:


    Birra Gratis per tutti

  20. MarcoRos dicono:

    ciao confusa. scusa se mi appoggio qui, ma da dove sono non posso inviarti email. non sono sicuro da avere copiato da te il post sulla laurea in scienza della comunicazione. forse si. certo che sta provocando una bella rissa. mi arrivano anche contestazioni dirette e commenti email. e tu, (che forse sei la sorgente) che ne dici? dai, postami! ciao. loziofranco.

  21. gianfra dicono:

    Comincia Il concorso SOUTH PARK BLOGGERS!!!.
    Amici della Blogosfera, costruite tutti il vostro alter-ego con questo e raggiungeteci numerosi!!!
    Grazie

  22. utente anonimo dicono:

    12. La Non Più Giovane Blogstar sta passando decisamente dal post al racconto. Presto sul blog pubblicherà romanzi, magari a puntate.
    A quel punto poi non resisterà alla tentazione di scrivere un libro e pubblicarlo con Apogeo, vista l’intesa con Dovigi.

  23. utente anonimo dicono:

    faccio rutti tutti i giorni, oggi no. E’ grave?

    ND

  24. alessiaonline dicono:

    Salve, le scrivo a nome di Valido TV, il titolare è attualmente impegnato in tournèe nei maggiori Internet Point d’Europa ma mi ha pregato di farle avere i suoi vivi e sinceri complimenti, quandunque gradisse un link fisso da lui non ha che da chiedere, non le verrà chiesto niente in cambio. Cordiali Saluti e in bocca al lupo per il suo blog

  25. ring19 dicono:

    Signora segretaria della blogstar ValidoTV grazie dei complimenti, saluti il titolare ovunque egli sia. I ragazzi della pOsteria sono invece pregati di non fare troppo casino con i loro off topic urlati, che qui c’è gente che lavora e a quest’ora di notte vorremmo dormire

  26. Effe dicono:

    all bloggers are psychotic.

  27. utente anonimo dicono:

    Sig.ina Persconfusa, la presente solo per segnalarle che il Sig. Spiritum ha incautamente affidato ad Herzog una missiva per Lei, contenente un angoscioso interrogativo che merita risposta. Se avesse un attimo di tempo… (la Non Più Giovane Blogstar è gratificata che i nuovi Giovani Blogger richiedano spudoratamente il suo intervento, ma quasi sempre ha impegni più importanti).

  28. utente anonimo dicono:

    Punto 11bis: Perfetto :-)
    (il libro invece non mi ha detto granche’.)

    [Agnul]

  29. Anonimo dicono:

    mi sono messo a cercare il blog che hai aperto sotto mentite spoglie, Ho indagato sopratutto fra i blog anonimi, quelli più geniali come brontolo, wittgenstein, bellacci.biz, pisolo. Penso poi di averlo trovato: è il blog delle storie autistiche di infinite jest, che trovo assolutamente geniale, oltre ad avere punti di contatto con la personalità confusa. Però non c’è la domanda sulle oche d’inverno.
    Cmq se vuoi saperlo, le anatre d’inverno vengono tutte catturate, poi sono portate in Francia e lì dopo un piccolo trattamento ci fanno il foie gras.

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