Le prospettive di lavoro per i laureandi in scienza della comunicazione

Le prospettive di lavoro per i laureandi in scienza della comunicazione sono diverse e numerose. Dopo la laurea ci si può iscrivere a una scuola di specializzazione o a un master miliardario (nel senso che costa l’iscrizione costa miliardi). Oppure si può entrare direttamente sul mercato del lavoro, con queste interessanti opportunità:

ADDETTO ALLE TOILETTE DEGLI AUTOGRILL – Quando non pulisci gli orinatoi, te ne stai sotto i neon all’ingresso dei bagni dell’autogrill, leggendo la settimana enigmistica o un libro. Appena il cliente ti passa davanti devi guardarlo come per dirgli “Allora, me la dai una monetina o no?”. Ti immagino già la sera a cena con gli ex compagni di studi che ti chiedono “Ma ora che mestiere fai?” – e tu, con timidezza: “Lavoro alla Autogrill”, “E che fai di bello, sei all’Ufficio Stampa?” – e tu, arrossendo: “No, sono alle Public Relations, sto ai cessi del self service di Fiorenzuola.”
Gli orari di lavoro sono durissimi, in quanto i giorni più gravosi sono proprio quelli del ponte di Pasqua, le feste natalizie e il ferragosto.

OMINO DEL CASELLO DELL’AUTOSTRADA – Questo, secondo me, è un mestiere molto leggero, almeno in certi giorni dell’anno. Te ne stai tranquillo nella cabina, guardi la televisione, a volte chiacchieri con il collega dello sportello di fronte. Intanto allunghi la mano, conti le monete, pigi il pulsante che alza la sbarra.

ATTACCATORE DI BOLLINI BLU SULLA BANANE – Lavorerai per la Chiquita, la DelMonte o per altra multinazionale della frutta. Mansioni: attaccare i bollini sulla pelle delle banane. Ogni tanto, per farti divertire un po’, ti mandano a fasciare le arance con la carta.

SUONATORE DI VIOLINO IN METROPOLITANA – Se non hai dimestichezza con il violino, puoi provare con la chitarra, il vibrafono o la fisarmonica. Un mestiere difficile, perchè la concorrenza è molto forte. Il mercato è dominato da rom e peruviani, che oramai hanno abbandonato i sotterranei per esibirsi nelle strade nel centro storico suonando il tema del film Titanic con il flauto di pan e la base ritmica registrata.
Tuttavia quello del suonatore di strada resta un’occupazione remunerativa, in particolare se oltre la servizio live si offre anche il cd masterizzato a 5 €.

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45 Responses to Le prospettive di lavoro per i laureandi in scienza della comunicazione

  1. etoile dicono:

    Laurea in Sociologia ad indirizzo comunicazione… e la solfa è la stessa nonostante 6 anni di esperienza lavorativa nel settore moda e spettacolo!!

  2. coincoglione dicono:

    SIATE FELICI,QUALCUNO HA FATTO INGEGNERIA,SI E’ ROTTO I COGLIONI 5 ANNI E ORA E’ DISOCCUPATO,VOI AVETE ALMENO STUDIATO QUALCOSA DI BELLO

  3. Effe dicono:

    Cercansi aspiranti giudici per revisione processo Previti, Canale 5, prima serata. Presenta Natalia Estrada.

  4. t.lupo dicono:

    Ciao Personalità, per esperienza personale posso aggiungere che oltre agli stessi sbocchi lavorativi dei laureati in scienze della comunicazione, i laureati in lingue e letterature straniere o in conservazione dei beni culturali sono qualificatissimi anche come “fahrradbote”. spiego: mattina presto, bici più cestino con panini, budini,insalate e qualche dolcetto si gira per determinati uffici proponendo le succitate delizie. Volendo, per chi non ha raggiunto i 110 e lode, si può sempre ripiegare sull’immarcescibile “intervistatore telefonico”.

  5. blogico dicono:

    Scena tipica ad un casello: 10 entrate, due sportelli aperti. Un’ora di fila. Finalmente appare, come un miraggio, il casellante. Guarda la televisione e butta l’occhio come a dirti: “Come ti permetti di disturbarmi?”. “Quant’è?”, dico io. Lui faticosamente alza l’indice e mi indica un numerino rosso fioco illeggibile. Gli porgo un 20 euro, giusto per non sbagliare. Lui mi rifulmina con lo sguardo e, con una lentezza inverosimile conta tutte le monetine per due volte e me le porge. Due o tre cadono, lui non può allungare il braccio, si produrrebbe uno stiramento. Poi, con calma, schiaccia un pulsante, alza la sbarra, e torna nel suo oblio. E non azzardarti a salutare, si sveglierebbe definitivamente.

  6. utente anonimo dicono:

    Faccio bene io, che ho mollato a nove esami dalla laurea? :)

  7. utente anonimo dicono:

    RELATORE PROFESSIONISTA AI CONVEGNI SUL FUTURO DEI LAUREATI IN COMUNICAZIONE: figura richiestissima, basta avere entusiasmo, usare molto espressioni com “condivisione/gestione della conoscenza” “percorso formativo” “organizzazione complessa/non gerarchica/di rete” e soprattutto “mission di integrazione di competenze e culture professionali differenti”. Non è una posizione molto remunerativa ma consente di mangiare ai buffet senza imbarazzo, fare discorsi arguti e inutili per mezza giornata, conoscere tesisti/tesiste interessanti, a volte persino di viaggiare in Italia a spese di altri. A breve avremo un fondo pensione in salatini, cus cus alle verdure, bottiglie d’acqua strafiche e badge assortiti. (moses)

  8. janex dicono:

    alla fine lo sapevo che avevo fatto bene a mollare dopo le superiori !!!

  9. Sebozona dicono:

    …potreste fare come me…laurendo in lettere moderne..(mi definisco tale da circa 6 anni) e di professione tecnico informatico…a volte mi sento un po’ confuso!

  10. alessiaonline dicono:

    dimenticavo, il post può valere anche per laureati e laureandi in lettere, filosofia, sociologia (=io), architettura (purchè non abbiano parenti architetti), legge (purchè non abbiano parenti avvocati), dams, isef…

  11. gonio dicono:

    [citatzija] ENTRATE NEL MONDO DEL LAVORO CON LE MANI IN ALTO, NON VI SARÀ FATTO ALCUN MALE

  12. Effe dicono:

    Aggregatore di surrettizie identità conoscerebbe laurenda in Scienze della Semplificazione scopo sinergie ed economie di scala. Astenersi laureati sociologia, quozienti intellettivi troopo al di sopra della media e pseudo-herzog.

  13. Effe dicono:

    Cercasi anche steno/dattilo/praticufficio per ripasso videoscrittura senza refusi.

  14. MacUbu dicono:

    Già solo il nome: Laurea in scienza della comunicazione
    Per la serie: “EEEEEEEHHHHH?????!?” Scienza?! Ma di cosa state parlando? Qui si tratta solo di avere la faccia come il culo e il culo a parabola (per prendere ogni opportunità, ovvio) e cercare di sopravvivere alla buona con sotterfugi, malignità, compromessi, baratti, espedienti, botte di culo, soprusi e umiliazioni sperando di andare a casa non alle due di notte come al solito. Devo tenermi la pancia dalle risate quando leggo gli articoli su come nascono le campagne pubblicitarie o le grandi strategie di marketing. Scienza, ma fatemi il piacere! Piuttosto ora scappo che c’ho un brain storming e devo ripassare le parole ingesi più trendy, che se non le sai sei out!
    Kisses.

  15. piazzagreco dicono:

    Oh che bello, come ne è pieno il mondo di laureandi in SDC, tutti con le stesse prospettive, cmq non essere pessimista qualcosa finalmente si sta muovendo:

    Ponte sullo stretto di messina (nuovi posti come casellanti)

    Missioni umanitarie in Iraq

    Riscrittura di leggi e decreti e spiegazione di questi al pubblico

    Soprattutto con questo governo… cmq abbiamo sempre la possibilità di rivalerci, hai visto il nuovo kit del perfetto forzista? c’è sul mio blog il link a repubblica (ma è in prima pagina), chi credi che li scriva quei consigli di comunicazione/sociologia/marketing/cazzangularia spicciola? ma certamente, mia cara, degli esperti di comunicazione…

  16. Netman dicono:

    Grazie per i consigli ma hai dimenticato alcune opportunità di lavoro che potrebbero essere adatte agli scienziati della comunicazione come me.
    Bigliettaio, Strillone, Bibitaro, Pilota di traghetto sul tevere, Guida turistica all’Ikea, Addetto alle relazioni esterne a Porta Portese, ecc.

  17. alessiaonline dicono:

    e anche piazzista porta a porta di libri euroclub,
    operatore di call center,
    spacciatore di hashish,
    dog sitter,
    accalappiacani,
    ausiliario della sosta…

  18. Ho gia` mandato il mio cv alla societa` autostrade per un posto da casellante. non sto scherzando. e non sono nemmeno sociologa.

  19. dolmen dicono:

    Credo che frequentando il tuo blog si impari molto di più che studiando SDC e, forse, si alimentano anche migliori prospettive per il futuro.
    La tua personalità sarà pure confusa ma le cazzate che dici sono chiarissime!!!

  20. gianfra dicono:

    Il mio è un lavoro appagante…
    siamo 3 in tutto il mondo a farlo.
    Incido, con un coltellino svizzero, chicchi di caffe’ brasiliani che in natura non hanno quella righetta orizzontale ( o verticale, dipende da come guardi il chicco)

  21. utente anonimo dicono:

    mio fratello da piccolo s’incantava a guardare l’omino del camion della spazzatura, quello che prende il sacco e lo carica e poi salta sul predellino aggrappandosi alla maniglia con gesto atletico: poi ha scelto altre strade ma tutti gli avevamo consigliato l’ISEF

    ;)

  22. utente anonimo dicono:

    io mi domando: chi cavolo sono quelli che si *comprano* il cd da 5? con “my heart will go on” senza cantato e con una valanga di flauti? cioè… che cos’è che li spinge? =LiveFast=

  23. gonio dicono:

    sono i figli illegittimi dei camionisti che ascoltavano fausto papetti

  24. utente anonimo dicono:

    questo cielo passerà.

  25. MarcoRos dicono:

    Giuro, una volta mia madre è arrivata casa con un cd con in copertina un tipo peruviano con la canzone di Titanic. Deve essere un idolo della suo paese, quindi

  26. MarcoRos dicono:

    Ops…ho letto ora il commento sotto di sooshee. Cosa abbia in testa mia madre non lo so, ma spero almeno che mi padre abbia tentata di spingerla dall’altra parte durante l’acquisto.

  27. soniarchblog dicono:

    bada che l’attaccatore di bollini blu sulle banane è un lavoro di precisione… ;-)

    Mu (in contumacia)

  28. utente anonimo dicono:

    Aspetto fiducioso, allora….

  29. sand dicono:

    ah ah grandissimo!! anche io, come disse una volta il mio esimio prof di piscologia sociale, una volta laureatomi sono entrato a far parte del fantastico mondo degli ‘scientisti’ (giuro che ha detto proprio così) della comunicazione!! // cmq a quello che diceva che abbiamo almeno studiato cose divertenti: guarda che leggere libri su televisione e soap opera non è proprio il massimo della vita!! ;)

  30. medo dicono:

    Sei un genio.

  31. alessiaonline dicono:

    x frammento fare l’omino che carica la spazzatura mi sa che è un lavoraccio, e poi secondo me si alza molto presto:(

  32. utente anonimo dicono:

    Io ho un amico che ha lavorato 2 anni al casello della Venezia-Milano nel turno di notte.
    Si è licenziato alla quarta volta in un mese in cui si è trovato una pistola puntata in faccia per una rapina.
    Non penso che una laurea in scienza della comunicazione avrebbe potuto fare molto nei confronti degli slavi delle prime due volte e dei tossici delle altre due…
    Magari un master o uno stage in azienda avrebbero migliorato le cose!

  33. zamm dicono:

    Raddrizzatore (e coseguente bollanza blu) per Echinodermi cercasi.
    Astenersi i F.lli Mattioli.

    XaB!

  34. utente anonimo dicono:

    Io sto studiando informatica umanistica (“Chèèèèèèèèè?”), penso dopo farò la cat-sitter (che con i cani c’è da correre troppo).

  35. BillieJoe dicono:

    Oh che bello, allora faccio bene a portare avanti il mio hobby per la fotografia oltre che a studiare sdc! Ma per curiosità, c’è qualcuno che veramente conosce un laureato in sdc o si va a leggende metropolitane? Non per altro, giusto per sapere l’amaro destino che mi attende.. ;)
    Cat

  36. ninfetta dicono:

    cat io conosco un laureato in sdc e un laureando. il primo sta facendo l’impiegato per un’azienda che c’entra con il porto. e nelle sue 8 ore traduce in inglese delle letterine da faxare in giro. l’altro (il laureando) lavora già in uno studio cinematografico. ha già fatto un cortometraggio con eva robins e 2 film (lui scrive i dialoghi)…secondo me dipende molto da chi conosci e da quante motivazioni hai per fare quello che vuoi fare. cmq in bocca al lupo! :)

  37. utente anonimo dicono:

    Sarà per questo che al secondo anno non mi ci sono nemmeno iscritta???

  38. utente anonimo dicono:

    x xconfusa lo so lo so, anch’io glielo sconsigliavo… ma col lavoraccio che sta facendo adesso MI fa svegliare comunque molto presto :)

  39. groucho dicono:

    Alessionline non ha torto, però pensate ad una cosa: i miei mi pagano gli studi, nel senso che mi mantengono in una grande città (roma) dove posso fare il cazzo che mi pare e devo solo studiare, pochissimo, per superare gli esami, sostanziamente facile tranne un paio.
    Perchè abbandonare questo paradiso per pormi il problema di trovare un’occupazione inevitabilmente triste, umiliante, stressante, dequalificante, alienante, mal retribuita ecc ecc? Non è meglio farlo dopo qualche anno di vacanza da sommare a quelli già trascorsi alle superiori, alle medie e alle elementari?
    No? Siete sicuri?

  40. luigi dicono:

    Ma cosa spinge la gente a scegliere cose come “Informatica umanistica”…? Già dal nome sembra una presa per il culo, quasi più che Scienze della Comunicazione. Ve lo dice uno che di prese per il culo se ne intende, è laureato il Lettere Classiche (ma cosa spinge uno a iscriversi a Lettere Classiche? Probabilmente quello che ha detto l’arguto anonimo prima di me.. prima o poi potrò addirittura riscattare a fini pensionistici 4 anni di fancazzismo fornicazione costanti)

  41. utente anonimo dicono:

    La cultura è afinalistica e l’istruzione un diritto/dovere per tutti. La laurea è il più alto grado d’istruzione previsto dallo Stato Italiano.
    Sminuirla o ridicolizzarla è snob e reazionario.
    La domanda di figure professionali è legata al mercato del lavoro e nessuno può sapere, ma solo ipotizzare se domani ci sarà più richiesta di archeologi o avvocati o ingegneri.
    E poi non vedo la vergogna di fare il casellante all’autostrada. Anche con la laurea.
    Se avete deciso di fare il guardiano del faro, lauratevi in sanscrito, così vi faranno fare il “responsabile” dei guardiani dei fari, che magari vi piace di più.

  42. Sul Barbiere della Sera se le sono date di santa ragione tra quelli di scienza della comunicazione e quelli che bisogna fare la gavetta, che ci si deve tirare su le maniche e che bisogna rompere le scatole.
    Io dico che se uno si chiama Feltri ha più propensione a far sì che la gavetta produca.
    Certamente non è una legge.
    Però il busillis sta tutto in questa parola: PROPENSIONE

    Lg

  43. zamm dicono:

    chi vi ha rivelato che ho studiato il sanscrito? [vedi un post più in basso, non quello subito prima di questo, l’altro ndr]… ciò nonostante non mi hanno promosso a responsabile, quindi ora sto prendendo un’altra laurea che mi vedrà del tutto disoccupato (la mia professione la svolgono tutti -sottopagati- tranne chi ne avrebbe titolo, anzi… meno titoli hai meglio è…) quiz… quale laurea sto per conseguire?!

  44. deianira dicono:

    Groucho, sono stata spinta dal fatto che come percorso di studi mi garba molto… eclettico come piace a me… però cosa farò dopo non si sa. ^_^;

    Il sito: http://infouma.di.unipi.it

  45. Anonimo dicono:

    siamo due studentesse di scienze della comunicazione. ci riteniamo offese perchè avete dimenticato un vantaggio che solo il nostro corso di laurea può offrire… 15 punti in più al concorso per aspiranti veline…

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