Il primo blog on demand della storia

A volte ho voglia di scrivere, ma non so bene di quale argomento scrivere. E allora decidilo tu che leggi. Io non ho mica capito perché tu vieni qui a leggere queste scempiaggini. Ma visto che il cliente è re, scegli tu. Scrivilo nei commenti. Se la richiesta è buona verrà esaudita. Ciao.

Ma dove lo trovi un blog più interattivo di così? Questa sì che è customer satisfaction management.

31 Comments
  1. hyle

    la timidezza nel 21-esimo secolo.

  2. looptrain

    “Le unghie incarnite sono un problema diffuso”

  3. utente anonimo

    “i marziani hanno invaso il pianeta, sono alti un metro e ottanta con delle tette da urlo e a noi la cosa tutto sommato fa piacere”

    =LiveFast=

  4. utente anonimo

    Tema: “Cosa davvero potrei fare della mia vita se non dovessi lavorare”. Oppure: “I pensieri che mi vengono di notte, al buio, e mi spaventano”. Ma anche: “Le dieci volte che mi sono vergognata di più”. Oppure, quello che ti pare, tanto noi veniamo lo stesso a leggere.
    Gaspar

  5. MacUbu

    Io farei una casistica dei mostri che si nascondono sotto al letto. (di ciascuno di noi.) Perché ora che siamo, si fa per dire, grandi, non ci guardiamo più, ma loro mica hanno smesso di nascondersi sotto il nostro letto.

  6. Ageless

    Al tema di Livefast aggiungerei anche che hanno la coscia lunga ed un bel culo…. extra-terrestre, portamo via… ;)))))

  7. utente anonimo

    avendo inquadrato che tipo sei sarei curioso di conoscere di cosa discuti con la tua parrucchiera. Deve essere un personaggio niente male pure lei.

  8. utente anonimo

    – la divertente vita sociale delle oloturie
    – il direttore marketing scappa ai caraibi con aglaja
    – dio esiste?

  9. utente anonimo

    La gita confusa di personalità contusa il giorno di Pasquetta. Oppure: la sorpresa dell’uovo di Pasqua non stà dentro ma fuori….

  10. finis

    come sopravvivere ad una coda allo sportello con ottuagenari

  11. BillieJoe

    a me piaceva leggere le idiozie della tua capa 🙂 ma dov’è finita?

  12. utente anonimo

    Già che ci siamo, Jonathon Delacour suggerisce come riconosci una buona idea per un post:

    Se la tua prima reazione è “No, questa non si può. E’ troppo rischiosa. E’ troppo difficile. Rivela troppo di me stessa. Offenderà troppe persone”.

    Allora è una buona idea.

  13. Kira_Nerys

    Qualsiasi cosa tu scriva mi va benissimo, lo fai così bene che è sempre bello leggerti! ^__^ Buona Pasqua Pers! :-DD

  14. utente anonimo

    il tema che suggerisco è:” il concetto di scambio di cd autoprodotti di genere black metal con etichette in giro per il mondo, e fottersi per questo motivo le proprie agognate vacanze in irlanda”

  15. alessiaonline


    x billiejoedevi esserti persa qualche puntata, la mia capa è stata licenziata a dicembre;-)

  16. mu

    oodio, mi son persa pure io…e allora mò chi ti “capeggia”??

  17. BillieJoe

    minchia! licenziata in tronco! mi sa che me l’ero proprio dimenticata…poveraccia 🙂

  18. ladolcetempesta

    della serie il cliente ha sempre ragione:-)(lacassieraconblog ) dispensatrice di sorrisi e minifilosofie lunghe al massimo tre minuti il tempo di passaggio alle casse:-)dolcesorriso

  19. kikkio

    “Perchè tra i giochi di *ok il prezzo è giusto* il 98% delle persone si ricorda il plinko?”

  20. alessiaonline

    Ricapitoliamo (situazione al 22/4)

    -La timidezza nel XXI secolo
    -Le unghie incarnite
    -La crisi da non so piu` cosa scrivere
    -I marziani hanno invaso il pianeta e hanno le tette
    -Cosa farei della mia vita se non dovessi lavorare
    -I mostri che si nascondono sotto al letto
    -Le figuracce
    -Dal parrucchiere (non ci vado dal 99, ndr)
    -Gita di pasquetta
    -Coda allo sportello con ottuagenari
    -Massimo Ranieri
    -“No, questo non posso scriverlo”
    -Il plinko (?) di “Ok il prezzo è giusto”
    -Rimasterizzare cd in irlanda
    -La depressione (fatto)
    – Le oloturie e Dio

  21. gonio

    about plinko
    uhm…il cliente è re [?!]
    come dire, diserto quella snobobba di blog age e finisco in un convegno ancora più stucchevole
    no, x§, dimmi che non c’eri

  22. utente anonimo

    Ciao Ale,
    devo darti ragione è veramente il massimo dell’interattività! Complimenti, soddisfatti o rimborsati.
    Fico.
    Mi piacerebbe molto che si parlasse del nostro futuro( di noi giovani,,,._—_ anche tu lo sei, no?)
    Della difficoltà di arrivare a fine mese, della crisi di lavoro che c’è dappertutto e del fatto che qui le cose continuano ad aumentare mentre in tasca girano sempre meno soldi.
    Ale che palle essere giovani i miei sogni quando caz.. li realizzerò di questo passo con un lavoro part-time?
    So che puoi capirmi!!! Mondo abbassa i PREZZI che gli stipendi sono rimasti identici anche se l’EURO vale il doppio della bella Liretta Nazionale!!!!!!!!!!!!!!!
    Capito??!?!
    Un bacio a tutti gli appertenenti alla classe medio-bassa ed un calcio nel sedere a tutti i viziati figli di papà che spendono un capitale e non sanno nemmeno che cosa è LAVORARE.
    (GRAZIE PER AVER DATO LIBERO SPAZIO AD UN MIO SFOGO PERSONALE:::-) )
    Stefano.

  23. yenta

    Propongo:
    Le prospettive lavorative per i laureati in Scienze della Comunicazione
    (anche se non è il tuo settore non preoccuparti, non sparerai certo più minchiate dei miei professoroni!) 😉

  24. alessiaonline

    update:
    – Gli impiegati non guadagnano un cazzo e l’euro sale (tema in parte già trattato)
    – il futuro di un neolaureato in comunicazione (horror)
    x gonio: e il leasing? il franchising? lo spinning?

  25. utente anonimo

    I marziani, l’euro il parrucchiere, la depressione… da svenarsi. Ma nessuno propone il S E S S O ???

    Un bel racconto erotico, esplicito ma non volgare, un po’ cerebrale e con un tocco di romanticismo. Secondo me non ne sei capace….

    Ah, e se sei una donna, al fondo mettici il tuo numero di cellulare, grazie.

    Ciao.

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