L’ultima immagine è di ieri sera. A Porta a Porta si parla, ovviamente, della guerra che, oramai lo sanno tutti, inizierà poche ore dopo. Bruno Vespa ha fatto montare un plastico in mezzo alla sala. Il plastico raffigura l’Iraq, ci sono i soldatini, i pozzettini di petrolio, le casette, le portaerei, i cacciabombardieri.
Vespa e un altro signore spostano i soldatini sul diorama. Per certi aspetti, la scena ricorda quella di qualche anno fa, quando sempre a Porta a Porta Vespa fece realizzare una ricostruzione in miniatura della casa del bambino di Cogne, con la cameretta, il salottino, gli omini, gli arredi, quasi una casa delle bambole o un presepe, con tutto riprodotto fedelmente, in ogni particolare.
La mattina dopo, cioè oggi, la radio mi sveglia annunciandomi che la guerra (la vera guerra, non quella dei diorami in tv) è cominciata.
BravaBravaBrava! Tu m’hai tolto le parole di bocca
Grazie!
guai se la vita non andasse avanti, comunque, pur con l’animo pesante…
beh almeno meglio dell’alito pesante..
Ho avuto la stessa sensazione guardando quell’ebete di Vespa.
E anch’io mi sono detto… kind of blue, il mio blog, non si occuperà di guerra… ma come diavolo si fa?!
Mi piacerebbe un vostro commento ai miei ultimi due post.
Ciao
ti assicuro che un bellissimo necessario microscopico contributo. g.
Sottoscrivo le tue parole.
Tutti noi abbiamo il dovere di lasciare un mondo migliore!
Tyler Gianfra
Oggi tutti pensiamo solo a questo…E’ INIZIATA LA GUERRA…. e nei nostri blog cade il silenzio e perdono la loro allegria forse per un giorno, forse per tanti giorni.
brava!
Vittorio
cambiando discorso,vicino a Milano c.le, conosci un posto dove mangiare?
mi capita di essere a Mi per lavoro e finisco sempre in orridi posti!!
x anonimo… ehm… La Grande Italia, Corso Garibaldi o Via Palermo, prezzi bassissimi e personale cortese. Del tutto fuori dal tempo. Aperto tutti i giorni a tutte le ore. E poi qualcuno dice che il blog non è un sito di servizio… Pace.
non è proprio come la penso io, ma mi sembra notevole:
“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.” (Italo Calvino)
grazie dell’ informazione
anonimo Vittorio
Mangiare vicino a Centrale ?
In via Fara c’e’ qualche posto carino (“da
Giovanni”, o per i possidenti “dalla zia”, o
qualcosa del genere.)
A quando la guida confusa ai ristoranti di Milano ? 🙂 [Astenersi direttori Marketing…]
E’ proprio così, Alessia. Continua a mettere uno dietro l’altro i tuoi granelli. Di vita, di pace. Se solo ognuno lo facesse…
Quanto piace anche a me quell’ultima pagina dalle Città Invisibili di Calvino. Quasi quasi mi fate venire voglia di postarlo anche io.
Circa la Grande Italia, cara x§°, concordo perfettamente. E’ un posto carino e finalmente non “vorrei-essere-chic-e-invece-metto-tristezza”. bye.
invece Samantha Zuppironi chiude… non è più tempo per giocare. In fede, SZ
A proposito di città invisibili, questa è visibilissima!
Un abbraccio a tutti
…imagine! piacevole sorpresa (non accendo quasi le casse) pero’…
ehm…non accendo quasi *mai* le casse
tu non sai cosa scrivere e io….non so cosa leggere!!!
in momenti come questo bisogna far sentire la nostra voce… IL SILENZIO è quello a cui vogliono indurci LORO!
Chi sono questi “LORO”?
Tyler Gianfra
LORO sono coLORO che agiscono strafottendosene di come la pensa la maggioranza delle persone… LORO sono gli arroganti che godono del NOSTRO silenzio…non sapere cosa dire è fare il LORO gioco.
Sei sicuro che sia una maggioranza? quei “LORO” sono molti di piu’ di quello che pensi… qualcuno l’avra’ pur votato il nano!
Resta il fatto che sono d’accordo con te sul fatto di farsi sentire, ognuno a modo! 😉
Tyler Gianfra
I like this web blog it’s a master piece! Glad I observed this on google.