“Mundus transit et concupiscentia eius”, come diceva quel tale

Avere un blog personale potrebbe essere come partecipare a sedute psicoterapeutiche di gruppo gratis: tu parli e persone mai viste stanno a sentire. Costoro possono anche dire la loro, nei commenti o sul loro blog. Poi tocca a te ascoltare.

Notizie sulla mia vita professionale: attualmente essa trovasi a qualche metro di profondità in un oceano di guano e stallatico molle.

Il nuovo collega, altrimenti noto negli ambienti lavorativi come “il pirla nazista”, ha fatto carriera in poche ore e già adesso ha mansioni più importanti delle mie. Se tuo malgrado hai rovistato nel mio archivio (ma dicono che nessuno vada a leggersi gli archivi, troppa fatica) o se per qualche imperscrutabile motivo leggi i miei post da un po’ di tempo – avrai saputo della mia capa e dell’ing. Darth Fener: ebbene, nel frattempo entrambi sono stati amichevolmente licenziati. La mia capa verrà sostituita dal sanguinario ing. Destino, un uomo anzi un androide di infinità crudeltà. In quanto a me, oramai in ufficio godo della fama di ribelle indolente e rompiscatole, per cui presto mi troverai in mezzo ad una strada. Amen.

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6 Responses to “Mundus transit et concupiscentia eius”, come diceva quel tale

  1. BillieJoe dicono:

    amichevolmente licenziati??? pure loro??? alla faccia del turnover…

  2. utente anonimo dicono:

    non è che i tuoi amichevoli datori di lavoro leggono il tuo blog??
    rinnovo il mio aiuto come scenografo se ti dai al teatro! ;)

  3. utente anonimo dicono:

    Ahia, come ti capisco! Same here! Com’era quella cosa del blogsolidale x le dritte lavorative?? ;-)
    PS: grazie di avermi linkata!

  4. mu dicono:

    monaco…che davvero sei scenografo?? no, sai com’è, in effetti in origine mi sono iscritta ad architettura proprio perché avrei voluto diventare scenografa…ma tu pensa…

  5. utente anonimo dicono:

    beh non sono proprio scenografo professionista..
    diciamo che ho fatto lo scenografo per 3 anni ma a livello amatoriale, ma i miei esami di storia del teatro li ho dati anche io!! se ci metti che mio zio è pittore e mio padre era architetto.. :)

  6. utente anonimo dicono:

    Lo sto leggendo io l’archivio dei tuoi blog. Son cose.

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