La mattina del 31 dicembre, in preda alla follia, disdico la mia presenza alle tre feste di cui avevo già accettato incautamente gli inviti. Peraltro, almeno nella mia esperienza, le lenticchie a capodanno portano scalogna anzichè soldi.
Si va al cinema, alle 22.30, a vedere il nuovo film del grande Aki Kaurismaki, nientemeno, roba per noi pezzenti snob, che adesso ci permettiamo persino di fare ostruzionismo contro l’industria degli spumanti e quella dei petardi. Il film finirà poco dopo mezzanotte: giusto in tempo per perdersi l’imbarazzo del brindisi.
io il brindisi con mamma e papà non me lo sono scansato, ma giusto la forma… poi sono corso in camera a guardarmi the rocky horro picture show e la piccola bottega degli orrori (decifrandoli tra i rumori dei botti e i sottotitoli)
però lo zampone lo avrei gradito…
almeno ti è piaciuto kauri? io avevo dietro un gruppo di ragazzini che si lamentava dell’assenza di azione 🙂 quanto al capodanno snob, sei arrivata seconda, conosco qualcuno che ha attuato un piano di boicottaggio ben più radicale (ma poi qualcosa andò storto…)
il film di Kauri secondo me è bellissimo, anzi forse è il migliore che abbia visto nel 2002, consiglio di andare a vederlo prima che lo tolgano dalla programmazione in favore della prossima superproduzione USA:)
posso prenotarti per l’anno prossimo?
sono riusciti a disertare lo zampone anche quest’anno e glissato sulle lenticchie per il tuo stesso motivo pur essendo rimasto a casa, non so se aver visto la “Maratona Star Trek” è un buon metodo di boicottaggio ma in fin dei conti mi son divertito molto di più che a stare in piazza a veder gente far finta di star bene!!
negli ultimi anni ho sempre lavorato la notte di capodanno….questa volta invece ho deciso di fottermene dei soldi e me ne sono rimasta a casa, cena in due e tv rigorosamente spenta….[veramente è già da un pò che è stata opportunamente sabotata!!] e grossa bistecca alla fiorentina annaffiata da chianti classico!!!
La vita è bella perché varia: c’è gente che spende cifre da capogiro per andare a stare seduto al ristorante in mezzo a sconosciuti per rimpinzarsi (delle volte gli rifilano anche roba aliena), gente che se non va al “festone” non si fa vedere in giro per mesi per la figuraccia, gente che cena con pochi ma veri amici, gente che va a teatro o al cinema, quelli che se non partono è la fine del mondo, ecc. Il mondo è tanto bello perché tanto vario, non credi? In fondo, anche le tradizioni servono per farci sentire vicini, per ricordarci i legami che nel quotidiano svaniscono soffocati dallo smog delle nostre città, dalle porcate del nostro bel paese, dallo stress, dai grassi, dalle ossessioni… Allora io, dopo 15 anni, sono contenta di scambiarmi ancora la mutanda rossa con la mia amica del cuore; non credo all’influsso positivo di queste (e sicuro che appena uscirò dall’ufficio verrò investita da una macchina per questa mia dichiarazione) ma perché è uno dei riti che mantengono vivo un legame così vecchio che costruisce il suo futuro e sorride al passato. Scusami se mi sono dilungata. Dulcinea.
più ti leggo e più mi piaci …..
avessi avuto il tuo coraggio.
giuro però che l’anno prossimo vado a fare volontariato in un kibbutz, propagandando volantini di C.L….
Avevo tante idee, ma non mi hanno trovata!
E’ da mesi che voglio vedere l’uomo senza passato, visto che in teoria piace anche a Sesti, andiamo sul sicuro?
Io ho dormito a Capodanno, per fare quella che se ne frega delle festività così e dei festoni con gli amici. Quindi quest’anno mi sento proprio di voler festeggiare (cosa poi…) + che altro andare fuori da questa padania grigia che mi angoscia già a metà Ottobre…sciaoooo
E’ vero. Gli inviti per il capodanno arrivano sempre all’improvviso.