Borges e il nemico

1 commento su “Borges e il nemico”

  1. JLB è il mio autore preferito da quando lo incontrai sorprendentemente in prima liceo, con Finzioni, tradotto da Lucentini. E’ un uomo che è stato in grado di donarmi un mondo immaginario, intellettuale, razionale, che con le sue catene di relazioni invisibili e molteplici non necessita del fantastico perché lo spreme fuori dal reale. Ho sempre trovato bella Nostalgia del Presente, ma su internet mi ha affascinato di più “Il Terzo Uomo”, con i suoi ultimi versi.

    Qui adesso siamo a moltiplicare ancora cause ed effetti che egli aveva già prefigurato.

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