Autointervista

Ho deciso di farmi intervistare sul mio blog, che resta l’unico media al mondo in cui si parla solo dei fatti miei e di ciò che interessa a me (infatti lo leggo solo io, mi sa). Raccolgo le domande attingendo dalle prime fonti sputate dal motore di ricerca. Purtroppo sono banali, non si riesce a trovare un questionario decente fra quelli stilati da giornalisti. Ma amen.

Intervista 1
Domande tratte dall’inserto di un noto quotidiano

Cosa stai leggendo?
Le Sorelle Materassi. Iniziato ieri sera.

Prime letture?
I romanzi di Verne.

Citazione preferita?
“Potrei viver dentro un guscio di noce e tuttavia ritenermi signore dello spazio infinito.” (Shakespeare).

Il libro più divertente?
Le tavole di Novello (e chi è?)

A quale personaggio letterario faresti la corte?
Alla Teresa Batista di Jorge Amado.

L’ultimo romanzo italiano letto sino in fondo?
Se una notte un viaggiatore di Calvino.

Un classico mai letto? La Gerusalemme Liberata.

Un libro per l’isola deserta? Borges, opera omnia.

Intervista 2
Le domande sono provengono dalla trasmissione televisiva “Le Iene”. La cosidetta intervista doppia. Per un confronto tra parentesi (in corsivo) ho risportato anche le risposte della affermata soubrette a cui l’intervista è stata realmente fatta.

Credi in Dio?
Credo nel Dio di Spinoza. (Soubrette: “Sì.”)

Dici bugie?
A volte sì. (Soubrette: “Oddìo!.”)

Voto alla maturità?
36. (Soubrette: “45.”)

Di laurea?
90. (Soubrette: “Non sono laureata.”)

Mi dici la prima declinazione?
Rosa, rosae, rosa, rosam, rosa, rosa. (Soubrette: “Amo, amat, amas, blublublu… Aiutoooo… e ho fatto il liceo classico!”)

Mamma o papà?
Ahia, ecco che iniziano le domande del cazzo. Entrambi. (Soubrette: “Mamma per le confidenze…”)

Essere o avere?
Aridaje. Essere. (Soubrette: “Avere.”).

Sei favorevole all’aborto?
Sì. (Soubrette: “A volte.”)

All’eutanasia?
Sì. (Soubrette: “No.”)

Alla liberalizzazione delle droghe leggere?
Certo! (Soubrette: “No.”)

Destra o sinistra?
Sinistra. (Soubrette: “Forza Italia.”)

Global o no global?
No global. (Soubrette: “Global!”)

Una canzone.
Sophisticated Lady cantata da Billie Holiday o Ella. (Soubrette: “Unbrake my heart.”)

Un film.
Amarcord! (Soubrette: “Carlito’s Way.”)

Programma tv preferito?
Blob. (Soubrette: “Le iene.” ridendo)

Quanto spendi al mese per i vestiti?
Al mese??? Al mese quasi nulla. (Soubrette: “Più di un milione.”)

Mai fatto una canna?
Hai voglia! (Soubrette: “No.”)

Mai rubato?
Io: Sì, una volta quando ero minorenne, in un supermercato a Londra. (Soubrette: “No.”)

La parolaccia che dici più spesso?
Vaffanculo. (Soubrette: “Beep! Ah ah ah…”)

Intervista 3
Domande rubate all’intervista di un periodico musicale ad un gruppo pop italiano.

A che età e quale è stato il primo album che hai comprato?
Una raccolta dei Rolling Stones, a 14 anni.

E quale è stato l’ultimo?
Introducing Ruben Gonzales, il più grande pianista jazz vivente.

Quale è stato il primo concerto che hai visto in vita tua?
Credo Bennato, secoli fa.

L’ultimo?
Paolo Conte.

Quale canzone avresti voluto aver scritto?
Un sacco. La prima che mi viene in mente: I’m the Walrus dei Beatles.

La rockstar più simpatica?
Keith Moon degli Who doveva essere piuttosto simpatico.

Musica preferita: rock. Led Zeppelin, Hendrix, Rolling Stones.
Jazz: quasi tutto, in particolare Davis, Duke Ellington, la voce di Billie Holiday, quella di Ella Fitzgerald.
Cantautori: Conte, Capossela, DeAndrè. Battiato. Alcune cose dell’ultimo Fossati.
America latina: Caetano Veloso, Ruben Gonzales.
Classica. Il piano delle Variazioni Goldberg di Bach. Quasi tutta la musica da camera.

Nell’infanzia guardavi i cartoni animati?
Si capisce.

Quali erano i tuoi eroi di adolescente?
L’assistente bionda di Capitan Harlock.

Che animale vorresti essere?
Una rondine.

Andresti con un transessuale?
Io no.

Quale è il tuo motto di vita?
Quello dei picari, “La vita è un balocco”.

Cosa pensi di questa stronzata che hai appena fatto?
Spero non legga nessuno.

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8 Responses to Autointervista

  1. utente anonimo dicono:

    Anche a me piacciono i Rolling Stones e Chet Baker. Adoro “Kind of Blue” di Davis. Son cose.

  2. adiastematica dicono:

    le variazioni goldberg!

  3. utente anonimo dicono:

    L’assistente bionda di Capitan Harlock?! 6 un gallo!!!

  4. utente anonimo dicono:

    Oddio…De Carlo soporifero, Capossela, Veloso, Evora, di sinistra, no global, BLOB!!!!!

    Mi vuoi sposare? anzi no, non sono molto favorevole al matrimonio…comunque ci siamo capiti…ahh…se dovessimo avere dei bimbi io sono per il “non battesimo”…fammi sapere….

  5. utente anonimo dicono:

    divagazione delirante n.1

    c'è chi come me con nostalgia li rilegge i tuoi post.
    perché?
    sono irresistibili, parli di libri, di cose che conosco, e giudico allo stesso modo, ma tu hai il dono della sintesi metaforica spiazzante – tanto per dire una cavolata, e mi va di dirne – in una narrazione liquida del postmoderno.
    il tuo blog è un bund, categoria sociologica sconosciuta ai più: un narratore capo carismatico e un esercito di fedeli in delirio che ti seguono.

  6. utente anonimo dicono:

    divagazione delirante n.1

    c'è chi come me con nostalgia li rilegge i tuoi post.
    perché?
    sono irresistibili, parli di libri, di cose che conosco, e giudico allo stesso modo, ma tu hai il dono della sintesi metaforica spiazzante – tanto per dire una cavolata, e mi va di dirne – in una narrazione liquida del postmoderno.
    il tuo blog è un bund, categoria sociologica sconosciuta ai più: un narratore capo carismatico e un esercito di fedeli in delirio che ti seguono.

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