Prodromi della crociata contro gli albigesi

Per gli albigesi, il Dio dell’Antico Testamento, quello che ha creato le cose, gli animali e gli uomini, è malvagio. Dio c’è ma ci odia, pensano gli albigesi, e per questo motivo ci ha spedito quaggiù.

Secondo gli albigesi esiste però un altro Dio, un dio gentile e amorevole. Il quale infatti non vorrebbe fossimo mai nati, e ci vuole morti. Ma per il nostro bene. Gli albigesi sono contrari alla vita, ferventi sostenitori dell’estinzione della razza umana.

Gli albigesi si proclamano oppositori del matrimonio e in generale dell’accoppiamento, in quanto tali pratiche (talvolta) conducono alla gravidanza cioè permettono ad altre nuove persone di venire al mondo , e il Dio buono non vuole che ciò accada.

Curiosita: gli albigesi sono vegetariani. La carne consegue dalla procreazione tra due viventi, quindi non è da considerarsi un commestibile. Ma oltre alla verdura gli albigesi mangiano il pesce, di cui pensano non si riproduca con il sesso ma si formi dal mare come frutto spontaneo (i pesci, secondo la biologia del medioevo, vanno considerati alla stregua di ortaggi e non di veri animali).

Gli albigesi ritengono poi che il papa, i cardinali e i preti debbano vivere in povertà, e andare in giro mezzi nudi o abbigliati di stracci, come peraltro loro stessi albigesi usano.

Naturalmente, rispetto alle teorie albigesi esposte sopra, il papa si trova pressoche in disaccordo su tutto. In particolare circa l’ultimo punto, quello del papa povero e pezzente. L’unico aspetto dell’eresia albigese di cui il papa si disinteressa risulta quello della dieta priva di proteine, sulla quale si può anche sorvolare. Ma sul resto, no.

Il papa contesta agli albigesi la balzana idea che la morte sia una cosa bella. Ma si stanca presto di ragionar con loro a parole, e quindi passa presto a una maniera persuasiva molto concreta.

E’ proprio il Papa, nel 1208, ad esaudire l’ambizione degli albigesi: ordina al suo immenso esercito di sterminarli tutti.

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10 Responses to Prodromi della crociata contro gli albigesi

  1. SpeakerMuto dicono:

    “i pesci, secondo la biologia del medioevo, vanno considerati alla stregua di ortaggi e non di veri animali”

    “E perché rendi gli uomini come i pesci del mare e come i rettili, che non hanno signore?”
    Abacuc 1,14.

  2. sandra dicono:

    questa sintesi la dovrò utilizzare a scuola, forse riuscirà a far venire qualche idea nella zucca dei miei alunni , i quali di fronte alle mie spiegazioni sui Catari rimangono assolutamente imbambolati e queste teorie sconcertanti, ma non prive di una certa stringente logica e di vertiginose problematiche metafisiche, fanno loro l’effetto dell’acqua fresca. La qual cosa mi rende sempre perplessa , ma non posso fare a meno di comprendere le ovvie ragioni di tale indifferenza… (debbo enunciarne qualcuna? l’educazione ancora di stampo democristiano, la televisione, i videogiochi etc etc)

  3. r3dz dicono:

    “Dio c’è ma ci odia, pensano gli albigesi, e per questo motivo ci ha spedito quaggiù.

    Secondo gli albigesi esiste però un altro Dio, un dio gentile e amorevole. Il quale infatti non vorrebbe fossimo mai nati, e ci vuole morti.”
    il che peraltro spiegherebbe molte molte cose.

  4. FirmatoCkf dicono:

    vogliamo forse contestare ai Papi cattolici una delle poche cose buone che hanno fatto in 2000 anni?

    Il Dio buono e gentile è contento

  5. gio dicono:

    Il finale è meraviglioso!

  6. -lofoten- dicono:

    ma chi è il signor confusa?

  7. schatten dicono:

    Ah quanto e’ caritatevole il cattolicesimo! Visto? Quel santo Padre non ha esitato, pur di venire incontro alle esigenze di quegli uomini (che pure erano suoi nemici) a contravvenire al 5° comandamento. Quanto amore disinteressato in quel gesto.

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