Enfiteusi della tastiera americana

Al contrario di quanto accada in italiano, francese e spagnolo, nelle lingue germaniche come inglese e tedesco la scrittura non prevede vocali accentate. Da qui il problema di una tastiera americana come quella che per cause di cui non vale la pena dire io di etnia latina mi trovo a utilizzare ora: neppure essa, pensata per individui anglofoni, contempla l’esistenza dell’accento grafico. Potrei supplire alla mancanza impiegando l’apostrofo, ma non lo trovo corretto, e ignoro altri eventuali surrogati (misteriose e segrete combinazioni di tasti?) che forse mi permetterebbero di aggirare l’ostacolo. Viceversa, sui pulsanti della tastiera risiedono in bella vista, facilmente accessibili, simboli importanti e d’uso comune quali le parentesi graffe, quelle quadre, il trattino in versione lunga o corta, e altri segni di indubbia efficacia come ^, | e l’irrinunziabile ~. Ma giammai le vocali accentate, impossibili da riprodurre. Per quali motivi un umano di stirpe culturale britannica debba adoperare nel suo periodare un ~ o un ^, ebbene questo sfugge a molti, ma nella qui presente nota sono obbligato tuttavia a esprimermi senza accenti, e a dover trovare sempre sinonimi o locuzioni in grado di evitare quei caratteri, difatti con poca fatica: siamo a centonovanta parole e ancora non mi pare sia occorso il bisogno di ricorrervi.

 

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19 Responses to Enfiteusi della tastiera americana

  1. politepolarbear dicono:

    Vuoi mettere la ricchezza delle lingue latine

    ÀÁÂÃÄÅÆÇÈÉÊËÌÍÎÏÐÑÒÓÔÕÖØÙÚÛÜÝÞß
    àáâãäåæçèéêëìíîïðñòóôõöøùúûüýþÿ
    ĀāĂ㥹ĆćĈĉĊċČčĎďĐđĒē
    ĔĕĖėĘęĚěĜĝĞğĠġĢģĤĥĦħ
    ĨĩĪīĬĭĮįİıIJijĴĵĶķĸĹĺĻ
    ļĽľĿŀŁłŃńŅņŇňʼnŊŋŌōŎŏ
    ŐőŒœŔŕŖŗŘřŚśŜŝŞşŠšŢţ
    ŤťŦŧŨũŪūŬŭŮůŰűŲųŴŵŶŷ
    ŸŹźŻżŽž
    ſƏƒƠơƯưǍǎǏǐǑǒǓǔǕǖǗǘǙǚǛǜǺǻǼǽǾǿəẀẁẂẃẄẅ
    ẠạẢảẤấẦầẨẩẪẫẬậẮắẰằẲẳẴẵẶặ
    ẸẹẺẻẼẽẾếỀềỂểỄễỆệ
    ỈỉỊị
    ỌọỎỏỐốỒồỔổỖỗỘộỚớỜờỞởỠỡỢợ
    ỌọỎỏỐốỒồỔổỖỗỘộỚớỜờỞởỠỡỢợỤụỦủỨứỪừỬửỮữỰự
    ỲỳỴỵỶỷỸỹ

    con il banale alfabeto americano?

    Per non parlare poi di
    arabo ءآأؤإئابةتثجحخدذرزسشصضطظعغـفقكلمنهوىي
    greco Ά·ΈΉΊΌΎΏΐΑΒΓΔΕΖΗΘΙΚΛΜΝΞΟΠΡΣΤΥΦΧΨΩΪΫ
    cirillico ЁЂЃЄЅІЇЈЉЊЋЌЎЏАБВГДЕЖЗИЙКЛМНОПРСТУФХЦЧШЩЪЫЬЭЮЯ
    ebreo אבגדהוזחטיךכלםמןנסעףפץצקרשת
    e ho tralasciato il coreano, il cinese, il giapponese…

  2. confuso dicono:

    … e anche il dialetto comasco

  3. nicola dicono:

    La tastiera inglese è fatta dai programmatori per i programmatori. Non per scrivere in inglese. (Ma i tedeschi come fanno per i due puntini sulle o?)

  4. FirmatoCkf dicono:

    Può impostare il “layout” di tastiera a Italiano, il punto è che deve imparare a memoria i tasti senza poterli leggere… bel casino :(

  5. Rolando dicono:

    Con gli apparati di tal fatta risulta storia di tutti i giorni. Una volta la difficoltà raccontata qui mai si mostrava in uno scritto; in una biro o in una matita ci stavano tutti i simboli di cui si voglia. Guarda di quali giri di vocaboli ho bisogno io, rinunciando a grammatica o sintassi, non sono un Calvino o altri di analoga bravura: al mio dispositivo di scrittura manca un fono vocalizio addirittura.

  6. mattions dicono:

    Ciao,
    io ho risolto così su Ubuntu:
    http://mattions.wordpress.com/?s=accents

    Non sò se è il tuo caso, ma forse può darti qualche idea.

    Ciao,
    Michele.

  7. Randolph Carter dicono:

    Non frequento le lingue astruse (http://1.bp.blogspot.com/-qwhfOJJPn9w/TdKP1AOkQfI/AAAAAAAAMbg/GsRbcaom108/s1600/imageschinese-keyboard_small.jpg) ma posso assicurarti che per scrivere anche soltanto in francese è un casino, e devi ripassare tutto con il correttore grammaticale…

  8. Salinaversosud dicono:

    Si perde in spontaneità, ti pare?!

    (Il linguaggio pare meno spontaneo, ti sembra?)

  9. liczin dicono:

    Puoi aprire un documento, inserirci il simbolo e poi copincollarlo, oppure (se hai il tastierino numerico) puoi usare il tasto Alt, imparandoti a memoria il codice da aggiungerci.
    http://ziogeek.com/wp-content/uploads/2010/04/ALT+-numero.gif

  10. anonymous dicono:

    Ho lavorato per decenni con la tastiera americana. Per le lettere accentate ho sempre usato vocale+apostrofo. Essendo l’apostrofo un segno unico, non corri il pericolo di usare la e accentata a sproposito. Tipo la terza persona singolare dell’indicativo presente che è per l’appunto è. Ma l’ho trovata scritta anche come é.
    E tralasciamo l’esatta ortografia di perché.

  11. -lofoten- dicono:

    la tastiera turca è traditrice con quelle sue i senza puntino che non sono i e quando digiti il famoso punto it non ti si apre una minchia e non capisci perché

  12. gio dicono:

    Quoto chi ha suggerito il copia e incolla. A me alcune volte per misteriosi motivi su word non funziona più il simbolo @, quando mi capita copio e incollo.

  13. schatten dicono:

    Io ho la tastiera tedesca, uso sempre l’apostrofo per accentare le vocali. Non e’ male. äöüß, ecco.

  14. Andrea dicono:

    Quanti tasti potremmo rimuovere riuscendo comunque a comunicare?
    Quanto possiamo asciugare sintassi e grammatica e riuscire a capirci ancora?
    Il “bello scrivere” è ormai un lusso, un vizio?
    Per me è un piacere, chi vuole rinunciarvi faccia pure.
    In ogni caso, giusto per non ingigantore la questione, a qualsiasi pc e laptop e’ possibile applicare una tastiera USB di propria scelta con i tasti dei quali uno abbisogna. Ce ne sono addirittura di morbide e pieghevoli da mettere in tasca.

  15. Sconnessa dicono:

    Per risolvere questo problema con semplicità, io i post li scrivo a matita, o al massimo con la Replay, che si puo’ anche cancellare. Poi scannerizzo tutto con uno speciale scanner a riconoscimento ortografico. Dopodichè invio la scansione al Centro Ortografico per un controllo errori e mi rimandano il testo digitalizzato, però tutto in stampatello maiuscolo. Tramite un programmino scaricato da internet ho messo in Word l’opzione per mettere il maiuscolo in minuscolo con le maiuscole che servono al posto giusto. Infine ricontrollo tutto e pubblico.

  16. marcello dicono:

    Windows, Mac OS e Linux permettono di impostare il layout di tastiera US International. Premi l’apostrofo o il simbolo seguito dalla lettera da accentare o modificare e magicamente appare la giusta combinazione. àèìòùáéíóú e già così c’è più ricchezza che sulla tastiera italiana. Ma ciò vale anche per le maiuscole… ÀÈÌÒÙÁÉÍÓÚ, per i circonflessi, âêîôû le dieresi äëïöü e per altri segni esotici… ñçÑçÇ…

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