GUIDA TASCABILE AL PRIMO GIORNO DI LAVORO
Cari imbranati che avete cambiato o trovato lavoro e vi preparate ad affrontare l’esordio con terrore: vi sentite come il bimbo spaurito al primo giorno di scuola e non avete neanche la mamma che vi tenga per manina sudata? Nessun problema: ecco a voi un semplice manuale d’istruzioni per superare le prime difficoltà di ambientamento:
"E questo è Coso, si occuperà de…" Primo giro di presentazioni: tu, l’esordiente e un vorticoso giro di strette di mano con sorriso. Se l’azienda è grande ti presenteranno un sacco di persone, ognuna con un nome e un ruolo diverso: è il momento di immagazzinare il maggior numero di nomi di battesimo e di provare ad associarli a facce. Compito pressochè impossibile, dopo il tour guidato servirà un po’ di esercizio e di conversazione informale coi nuovi vicini per conoscerli. Nel dubbio, i primi tempi evitate saluti con vocativi avventati:
– "Caro Giampietro, è stato un piacere chiacchierare con te, penso che ci troveremo bene".
– "Anch’io. Però mi chiamo Ernesto".
Lo stesso vale per l’attribuzione di ruoli: attenzione alle gaffe del tipo:
- "E dunque sei qui da molti anni. E di cosa ti occupi?"
– "Beh, veramente…"
– "Magazzino? Pulizie?"
– "Veramente sarei l’Amministratore Delegato."
Esplorate la geografia. Assimilate il maggior numero di informazioni utili possibili, non solo sul lavoro in sè (è ovvio) ma anche sulla logistica: poiché passerete in questo luogo le vostre prossime giornate, farete bene a individuare l’ubicazione dei tre luoghi chiave, cominciando da:
a) il cesso: se preferite osare e trovarlo senza chiedere, sappiate che come nei ristoranti, negli uffici il cesso è sempre “in fondo a sinistra”. Sempre. Non si capisce perché, negli uffici, i cessi siano sempre, inevitabilmente, in fondo a sinistra, dev’essere una regola non scritta degli architetti che progettano edifici aziendali;
b) l’area fumatori, se avete il vizio: di solito un angusto pianerottolo all’aperto;
c) la macchinetta del caffè: collocata in altro vano malfrequentato specie di mattina presto (un pio veterano vi avviserà subito che qualsiasi bevanda tu scelga "fa schifo" ma non c’è che di preoccuparsi, la maldicenza accomuna tutte i distributori automatici di caffè del globo).
d) Altre location di interesse su cui informarsi: il fax, la fotocopiatrice, l’uscita, eccetera.
Con l’orientamento siete quasi a vostro agio: nelle prossime lezioni vedremo come affrontare con serenità la nuova scrivania, i nuovi dirimpettai (strano: sembrano allegri e cortesi) e quindi il più malvagio tra gli esseri con cui vi troverete a coesistere ossia il vostro nuovo computer (lui sì che vi odia, e da subito farà di tutto per dimostrarvelo con bizzarri malfunzionamenti al vostro primo accesso: portate pazienza).
Bene, intanto il primo giorno è già passato. Visto? Non vi hanno neppure ammazzato. Anzi, vi hanno persino chiesto di tornare domani.