PICCOLA GUIDA PER UNIVERSITARI IN
CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE

Dopo lo speciale sulla tesi di laurea, continuamo con una nuova utile guida per gli universitari (ma anche no): l’ingresso nel mondo del lavoro.

Forse la prima cosa che ti verrà in mente di fare sarà quella di seppellire di curricula l’intero elenco di aziende operanti in Italia, onde comunicargli che – evviva – ora sul mercato ci sei anche tu. Magari avrai comprato un librone con una lista di indirizzi, oppure ti sarai arrangiato da solo e copiando a mano i recapiti da Internet o dalle Pagine Gialle.
Poiché ti hanno insegnato che le persone alle prime armi (come te) vengono scartate a priori, nel curriculum avrai avuto cura di millantare esperienze precedenti che in qualche modo possano sembrare lavorative (“al liceo davo ripetizioni di inglese a mio cugino” “una volta ho fatto da baby sitter al figlio del vicino di casa”, “per un certo periodo ho lavorato presso mio zio aiutandolo a programmare il videoregistratore” e così via).

A questo punto trascorrerai una giornata intera a imbustare e a spendere i tuoi ultimi euro in francobolli.
I più furbi o moderni useranno l’email, ma senza sortire risultati diversi da quelli che vedremo: troppe aziende ricevono richieste in quel modo, e siccome non hanno tempo di distinguere l’email di un giovane disoccupato implorante con cv.doc allegato da quella della pubblicità di un farmaco che allunga l’uccello, per non sbagliare cestinano tutto.

Per qualche giorno attenderai con fiducia una telefonata – la tua prima convocazione a un colloquio! – o almeno un fax, un telegramma, un sms. Abbiamo ricevuto, venga, venga.
E invece niente, neanche un vaffanculo. Il silenzio. Il vuoto. Avrai persino il dubbio che un postino distratto abbia portato la tua posta al macero anziché ai rispettivi destinatari.

Ma ti ricrederai quando dopo alcune settimane, una o due delle 40.000 aziende a cui avrai scritto si faranno vive con una busta intestata, che aprirai con un’emozione. Ed eccola lì, una bella letterina tanto garbata in cui ti si dirà grazie della candidatura ma adesso siamo al completo, comunque ne terremo conto per il futuro e per ora porgiamo cordiali saluti. Non ti montar la testa: è una risposta generata in automatico dall’ufficio personale. Un modo per far bella figura e comunicarti che loro sono un’azienda un filo più gentile delle altre. Marketing subliminale. In realtà il messaggio che dovresti leggere tra le righe è, ok ce lo hai mandato, adesso però hai sprecato il tuo unico bonus per romperci i coglioni e se mai – mai, appunto – avremo bisogno ti chiamiamo noi. Ancora più tra le righe: ah ah ah, illuso, addio.

Ma non ti perderai d’animo, e passerai alla secondo fase. Non mi cercano loro? E allora li cerco io. E via con la lettura di annunci sul giornale. Ebbene, è in arrivo la frustrazione n. 2: devi sapere che in Italia non esistono – leggi il labiale: non esistono – aziende che assumano neoleaurati attraverso annunci sul giornale. Oddio, a dire il vero dovremmo dire che non esistono aziende che assumano neolaureati punto (o addirittura, non esistono aziende che assumano) ma per oggi vogliamo esser ottimisti.

Potrebbe tuttavia capitare di trovar l’annuncio di qualcuno disponibile a darti un appuntamento. Lo chiamerai, deciderete assieme data e orario. Miracolo. E’ fatta!. E’ fatta un cazzo, amico mio. 99 volte su cento si tratta di un’impresa che vende… corsi per trovare lavoro. E l’ignaro cliente saresti proprio tu. Andrai là tutto impettito ed elegante, convinto di vendere te stesso e invece ti ritroverai di fronte uno che vuole venderti qualcosa lui. E lui sa farlo molto meglio di te.

Ma i favoriti dalla sorte, invece, si imbatteranno in un’opportunità più concreta, dal nome straniero e altisonante. Lo stage. L’invenzione dello stage è la più grande idea che i geni della risorse umane abbiano mai avuto. Perché pagarti se tu sei disposto a lavorare gratuitamente? In sintesi, lo stage funziona così: l’azienda ha bisogno di un cretinetti volenteroso e imbranato che in ufficio si occupi delle incombenze più faticose e stupide. Ma non ha una lira per pagarlo. Oppure: la lira ce l’ha, ma intende destinarla ad altri usi. E allora cosa fa? Si inventa lo stage. Ti fa lavorare gratis (!) per un po’, come se lei, l’azienda, facesse un piacere a te e non tu a lei. Eppure dovrebbe esser il contrario: a ben vedere, le stai facendo beneficenza. Ma tu sei talmente spaventato che ti trovi ad accettare. Alla peggio, sul prossimo curriculum potrai scrivere che qualcuno, per un paio di mesi, ti ha lasciato entrare nel suo ufficio, e persino sederti, senza protestare.

Ma allora – dirai tu – se è tutto inutile, cosa debbo fare? Darmi per vinto? Emigrare? Andare ad abitare sotto i ponti? Suicidarmi? Ma no. Porta pazienza. Proprio quando ti sarai rassegnato e vagheggerai un’intera vita senza occupazione, arriverà, quasi per caso, la botta di fortuna. Da qualche parte spunta sempre un call center a caccia di interinali in ritenuta d’acconto, un’impresa in cerca di venditori porta a porta di enciclopedie ad anziani rimbecilliti, un’azienda agricola che ha bisogno di giovani braccia laureate e precarie per la raccolta delle cipolle nei campi. Qualcosa capiterà, prima o poi. Insomma, non disperare. Ce n’è per tutti.

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73 Responses to

  1. utente anonimo dicono:

    Triste ma vero..almeno fino a quando si crede che questa sia la “regola” e ci si rassegna.

    Imbambolati e impauriti.

    Abbiamo bocche per parlare, non solo per sospirare davanti all’ennesimo co.co.dè.

  2. utente anonimo dicono:

    Salve Signor Confuso,

    avessi saputo prima di tutto questo, mi sarei dato prima alla malavita…ma non tutto è perduto; quand’è che potrebbe farmi la cortesia di scrivere un manuale per il perfetto criminale/mafioso/truffatore ??

  3. manuelcalavera dicono:

    un giorno qualcuno pubblicherà un artbook con pagine e pagine di fototessere in cui fiduciosi candidati tentano di sedurre lo human resources manager (un commodore64).

  4. jame dicono:

    per il momento, mi hanno solo risposto aziende che mi vorrebbero allungare di tutto…

    son cose…lunghe

    jS

  5. utente anonimo dicono:

    Chi non ha cervello abbia gambe…

    è difficile ma non è solo questione di fortuna, credimi.

    Michele.

  6. StarPig dicono:

    “un’azienda agricola che ha bisogno di giovani braccia laureate e precarie”

    Le aziende agricole cercano giovani dinamici e con esperienza per estirpare ortaggi, ergo: se hai più di trent’anni, anch se sei braccia rubate all’agricoltura, ciccia.

  7. Ellen80 dicono:

    PersonalitàConfusa, spiegami: hai fatto anche tu la Via Crucis post-laurea delle interinali o parli per sentito dire?

    Sono curiosa!

  8. 003 dicono:

    geniale. ho riso fino alle lacrime. stonf.

  9. utente anonimo dicono:

    Terribile. Signor Confuso non avrebbe dovuto far uscire questo post a meno di un mese dalla mia laurea…

    G.

  10. utente anonimo dicono:

    Alla domanda: cosa debbo fare? Io risponderei: mettermi a cercare lavoro dopo la maturità. Ciò che farei io, potendo tornare indietro.

    Da laureata mi sento di dire che la laurea non serve a niente: mio marito, ingegnere, lavora 11 ore al giorno, prende 10 euro al mese in MENO di una mia amica (licenza media) che fa le sue belle 8 ore in un supermercato alla cassa o in corsia a seconda delle necessità…

  11. utente anonimo dicono:

    L’ottimismo vooolaa!!

  12. marisyn dicono:

    c’è sempre il mestiere più antico del mondo uomini o donne che siate.

  13. utente anonimo dicono:

    Minchia, la mia vita… Tranne la parte dello stage. Quello, manco morto.

    R4

  14. adelina dicono:

    Sig. Confuso mi permetto di segnalarLe una terza modalità di “smistamento cv” che sta prendendo piede ultimamente: il career day. Un centinaio di azienda si radunano in un posto scelto allo scopo (tipo padiglione fieristico) ed allestiscono ognuna il proprio stand attendendo la visita di migliaia di neolaureati desiderosi di consegnar loro il proprio cv.

    Il tempo che dedicano ad ognuno va dai 30 secondi al minuto intero.

  15. sw4n dicono:

    bene.

    Studio ingegneria civile.

    Mio zio è ingegnere civile.

    Lui non ha figli aspiranti ingegneri.

    La conclusione è che ho saltato il tuo post.

    [… :P ]

  16. utente anonimo dicono:

    Ok, alla casistica manco solo io. Non più proprio neolaureata, assunta col solito co.co.pro. per i soliti 800 euro. Beh, almeno quelli, si dirà. Invece no, perchè quelli, che dovrebbero arrivare tutti i mesi, capita che a volte non si vedano. Sarò più esplicita. Capita che il mio capo non paghi. Così si finisce a fare uno stage, o volontariato che dir si voglia, senza che te l’abbiano detto prima.

    Amen

  17. sarmigezetusa dicono:

    sempre pensato che fosse meglio spaccarsi la schiena prima, senza pensieri, e poi laurearsi per la famosa soddisfazione personale, di cui a 40 anni c’è un disperatissimo bisogno

  18. #8 – Ellen: ho fatto tutto (ricerca disperata, stage, call center, elemosina all’uscita delle chiese, ecc.). Insomma, si parla per esperienza diretta, mica a vanvera. :)

  19. Ellen80 dicono:

    Confuso: lo so che non parli a vanvera, era solo una curiosità! ;-) C’è chi riesce a descrivere benissimo anche realtà che non ha vissuto ma intravisto nelle vite degli amici stretti…

    Adelina: il Career Day io l’ho sperimentato. Solo che il tempo che mi hanno dedicato non è stato di 30 secondi ma di (netti) 2 nanosecondi. Appena mi avvicinavo cortesemente ad allungare il Cv (con tanto di Hostess che mi guardava con il sorriso da paresi) aggiungendo che ero laureata in Lingue, mi facevano una faccia schifata e saltavano a quello in coda dietro di me.

    Ora, va bene che uno possa pensare che la mia Laurea valga quanto un rotolo di carta igienica ma il dubbio mi è rimasto: che titolo di studio potevano mai avere le belle signorine che pronunciavano “Career” così come lo vedevano scritto?

    Anna

  20. seamaster dicono:

    Io sto cercando lavoro come blogger di successo, dicono che si guadagna bene… però c’ è molta concorrenza e avrei bisogno di una piccola raccomandazione. Ho pensato a Lei, Dott. Confusa, che nel suo campo è una vera personalità.

  21. IlaLuna84 dicono:

    Stavo già per buttarmi giù da un ponte, quando sono arrivata alla conclusione.

    Finchè c’è vita c’è speranza, insomma.

    Almeno, lo spero.

    Nel frattempo mi godo il mio stage! :D

  22. catepol dicono:

    ma sì…c’è sempre mammà no?

  23. fotoreportress dicono:

    Marysin, se è per quello, ci sono anche stagisti di alto livello e di basso profilo (dipende se il loro capo è in piedi o seduto), però credo che qui la si voglia mettere su un piano più serioso e ampiamente sentito.

  24. diamonddog dicono:

    Datemi retta.

    Aprite una gelateria.

    O una cooperativa di risciò.

    E non sto scherzando.

  25. simbax dicono:

    Hai descritto pienamente la mia situazione di neolaureato.

    Soprattutto mi sono identificato nel momento in cui devo scrivere “esperienze lavorative”…inserendo davvero gli aiuti ai parenti…

    Che tristezza!

    Il problema che se in Italia non hai gli amici giusti non lavori.

    Adesso vorrei proprio leggere il post sulla tesi, perchè pure lì ne avrei da raccontare.

  26. simbax dicono:

    Troppo vero anche il post sulla tesi. Non fatemici pensare. I prof universitari li odio. Li impiacassero come Saddam.La mia unica relatrice non l’ho più vista dal giorno e non la voglio rivedere.

  27. utente anonimo dicono:

    OTTIMA OCCASIONE – causa contocorrenterosso con debiti in formazione – disposta a stipendio fame pur di mangiare – libera subito pulisco cessi con ottime tesi e tesine in lettere moderne – garantita massima serietà – max pagine disponibili 350 –

    copertina, introduzione del relatore, bibliografia solo a referenziatissimi estimatori

    Gallinamoderna alias MaryPoppins…ecc

  28. utente anonimo dicono:

    Che tristezza. E’ la mia vita nell’ultimo anno e mezzo.Cerco lavoro nelle case editrici di mezza toscana e il curriculum l’ho portato spesso di persona per sentirmi dire che: a) sono tutti in cassa integrazione b) non hanno bisogno di nessuno perche’ in due riescono benissimo a fare tutto se evitano di dormiremangiarelavarsi c) mi prenderebbero a fare uno stage se avessi gia’ dell’esperienza(!!!). Adesso sto pregando perche’ un tizio che non mi ha detto subito NO mi conceda di lavorare gratis, o come dice lui .

    Cerco qualcuno che mi paghi per leggere , chiedo troppo?

    Un bacio,

    Eus

  29. utente anonimo dicono:

    e’ la vita bello mio

  30. utente anonimo dicono:

    carissimo Eus, (scusa confuso se faccio come fossi padrona di casa), come vedi almeno puoi scrivere gratis sui blog degli altri e non mi sembra poco:qui qualcuno ti legge…in quanto al farsi pagare per essere letti considerati fortunato: scrivere un telegramma o un annuncio di lavoro è costosissimo…per il portafoglio e le meningi…mai provato? io al cimento ho un’improvviso infarto a tutte le sinapsi, poche per altro, che ho a disposizione in tempi normali – brancolando nel buio butto sul foglio parole sconnesse: leggeranno mi dico, leggeranno e giudicheranno

    L’ansia mi chiude lalaringe, la faringe? anche quella. Non respiro e non deglutisco più…sto morendo! chi mai mi scriverà il necrologio?

    gallinam…etc

  31. Dania78 dicono:

    Sono alla ricerca di un lavoro ma laureata dal 2002.

    I Suoi consigli sono ancora validi, nel mio caso?

  32. utente anonimo dicono:

    #33 Veramente io vorrei essere pagata per leggere quello che scrivono gli altri, se mi facessero fare la correttrice di bozze sarei una donna felice :-)

    Baci dolci

    Eus

  33. waki dicono:

    ..però fa piacere sapere che le cipolle sono colte da mani colte..

  34. utente anonimo dicono:

    Le cose stanno proprio così. La percentuale di risposte ai c.v. inviati si aggira su 1 a 100.

    In ogni caso, fare ironia sui disoccupati e sugli sfigati è roba a buon mercato – roba per comici disoccupati.

  35. dania (#34): con quell’icona lì, dovresti aver assai meno difficoltà.

  36. LiborioButera dicono:

    Blog utile ed interessante, complimenti

  37. utente anonimo dicono:

    Dall’altro lato c’è chi cerca lavoratori ad Arese (confina con Milano) e quelli che trova (di Milano) non sono interessati ad abbassarsi al pendolarismo..

    C’è un buon sistemista all’ascolto? Mi contatti a blugeco_dummy_01@blugeco.com (l’email è strana ma è per motivi di spam. esiste davvero).

    (scusa Confuso, se vuoi cancella il commento, ma c’è incredibilmente chi è disperato dall’altro lato della barricata)

    tK

  38. stone dicono:

    O magari poi aprono un blog e diventano famosi.

  39. loska dicono:

    grazie per il vademecum sulla tesi…

    mi laureo fra meno di un mese ._.

  40. bluebottazzi dicono:

    Ma un tizio oggi al TG Sky ha detto che il problema dell’italico disavanzo è il basso grado di istruzione superiore degli italiani. In pratica che mancano laureati…

    Mafia, politici disonesti ed indolenza non c’entrano.

  41. sciroccata dicono:

    quindi ho una botta di culo ad avere un lavoro arrivato appunto da uno stage.

    a questo punto aprirei il capitolo: quell’uno su mille che ce la fa, è ovviamente ATIPICO.

  42. Ma è la storia della mia vita!!!

  43. utente anonimo dicono:

    Per fortuna che sono ancora universitario…

  44. simbax dicono:

    Proprio oggi mi è arrivata una risposta ad un curriculum inviato. Ovviamente non speravo minimamente in un colloquio. C’era scritto: le comunichiamo la ricezione del suo curriculum vitae, il suo nominativo sarà incluso nella nostra banca dati per un eventuali esigenze prospettiche, allo stato non prevedibili.

    Però…risparmiarsela, no?

  45. FuoriTempo dicono:

    Addavenì Baffone!

  46. stranigi0rni dicono:

    io ho trovato lavoro come scrittore di mail per allungare l’uccello

  47. diamonds dicono:

    mi dia l’indirizzo

  48. loska dicono:

    cmq io sapevo che per legge un laureato, una volta conseguita la laurea, deve specializzarsi compiendo un praticantato di fotocopieria in un qualsiasi ufficio…

  49. LaDistratta dicono:

    E le agenzie di lavoro interinale?

    Io così ho trovato lavoro fisso…ammetto che è stata una botta di culo, ma perlomeno aiutano nelle ricerche e si viene pagati anche se si fanno fotocopie!

  50. innovari dicono:

    Mai che si ipotizzi una carriera da “piccolo imprenditore”, o “artigiano” o comunque qualcosa che c’entri con l’iniziativa personale…

    Basta che siano gli altri a rischiare vero… voi intanto “cercate un lavoro”…

    Magari muovere un poco il culo?

    Un saluto,

    INNOVARI Retrofuturo

  51. giada87 dicono:

    E’ veramente un blog molto bello e interessante!

    Complimenti!

    Giada T.

  52. utente anonimo dicono:

    Come imprenditore sto comunicando hai miei dipendenti il preavviso di licenziamento.

    Nel 2007 voglio avere meno costi e abbassare il presunto redito che mi hanno assegnato i studi di settore.

    Sai com’ è!!!

    Stamattina mi sono svegliato e mi son chiesto:

    Ma chi me lo fa fare!!!

    Anzi se qualcuno ha bisogno per € 1.200 mi tolgo la p.iva e sono disponibile ad entrare come dipendente nella sua grande imprese.

    Vediamo se almeno il prossimo anno posso andare in ferie!!

  53. cronomoto dicono:

    Il Neolureato può saltare qualche tappa e prendersi un manuale enciclopedico sull’outplacement

  54. utente anonimo dicono:

    è un post autobiografico?

    katiuuuscia

  55. Ellen80 dicono:

    Scusate, non voglio aprire una polemica infinita (perchè non sarebbe il caso), ma visto che esiste la libertà di pensiero.. io sono un pochino stanca di sentire imprenditori che fino a che andava tutto bene incassavano e amen, e ora che va male sostengono che essere dipendenti sia una manna.

    1200 euro ce li sognamo. Magari 750 a progetto, e anche in quel caso le ferie…bhè…

  56. utente anonimo dicono:

    ma non dicono che non puo’ pivere per sempre? chi lo sa prima o poi pioveranno richieste di lavoro!

  57. utente anonimo dicono:

    Soluzione: Parlare almeno 2 lingue, muovere il sedere ed andare a fare vedere al resto d’europa quello che si sa fare. (sperando che si sappia fare qualcosa dopo 4-5 anni “investiti” sui libri…)

    VOLERE E’ POTERE.

  58. vannij dicono:

    sei malvagio. questo bagno di realismo rischia di neutralizzare gli effetti di quel cazzigliardo di film edificanti dove Il-ragazzo-si-confronta-col-mondo-il-ragazzo-ce-la-fa.

  59. giarina dicono:

    io sto cercando un moderacommenti part-time. da lunedì a giovedì 15.00/20.00.

    no vitto.

  60. Limonetta dicono:

    E’ vero va così per la maggior parte di noi….ma sono d’accordo con qualcuno nel dire che la piccola imprenditoria e l’artigianato sono delle grande rsorse…il problema è che senza due lingue e un paio di stage a gratis e di master( che pagano i nostri genitori) l’imprenditoria da un pò di problemi e per l’artigianato, beh, se abbiamo passato quattro cinque anni all’università, che mestiere abbiamo tra le mani!!!????

    Questo è un bel dilemma….

  61. medo dicono:

    Tutta gente che spera. In Italia i giovani sono diventati professionisti della speranza.

    Speriamo che cambi la situazione, speriamo che mi diano un lavoro, speriamo che tutto questo studiare non sia stato inutile…

    Ragazzi miei: ce l’hanno e ve l’hanno messo nel culo. Proprio gil adulti. Genitori nostri e amici dei nostri genitori. Lungo e dritto nel culo.

    E chi vuole una vita vera è meglio che scappi dall’Italia. E presto.

  62. utente anonimo dicono:

    @11: permettimi ma hai detto una stupidaggine. Se tuo marito volesse cambiare lavoro, magari anche a distanza di 1 anno dall’invio CV,ma troverebbe un posto in un bell’ufficetto personale, bel stipendio, straordinari pagati, autostima che accresce etc. Ha molte più possibilità di poter viaggiare, magari con vitto e alloggio pagati, conosce sicuramente benino una lingua, quindi ha già una marcia in più. La tua amica, se volesse andar via dal supermercato, cosa troverebbe? un altro supermercato. E’ pagata in più? ok prende (es.)1.200€ al mese? Fra 20 anni ne prenderà 1.400 se tutto va bene, se tuo marito ingrana…quanto verrebbe a prendere fra 20 anni? non facciamo paragoni assurdi per piacere. e parla una con la 3° media che causa problemi familiari non ha potuto continuare gli studi, che fa la centralinista (dopo 3 anni assunta a t. indeterm causa “ordini esterni” e da 3 anni e 6 mesi percepisco 900€)e a 27 anni è prossima all’esaurimento nervoso PERCHE’ IO NON HO SBOCCHI. Il lavoro c’è, per chi ha una laurea qualsiasi. solo che bisogna fare la gavetta, è da secoli che è così, sempre che uno non sia super raccomandato. tuo marito ha un futuro io e la tua amica cassiera, dimmi che futuro abbiamo? moriremo d’infarto a 52 anni o peggio di tumore al pancreas, quindi certi discorsi risparmiateli, grazie.

    Scusate lo sfogo, ma il problema del lavoro riguarda tutti, ma almeno chi ha una laurea ha delle possibilità e delle possibili certezze.

    Paola

    PS complimenti a personalitaconfusa, i tuoi post mi restituiscono un sorriso.

  63. keyrock dicono:

    Illustrissimo Sig. Confuso,

    dopo l’ennesimo colloquio-bluff (“ah ma lei non ha 2-3 anni di esperienza?” ma non l’ha neanche guardato il curriculum? quando avrei lavorato? prima delle elementari? oppure “dove si vede da qui a 10 anni? sarò il tuo capo, imbecille) ho deciso: emigro! la mia laurea in lingue mi servirà per leggere meglio le etichette dei detersivi quando laverò i piatti dall’altro capo del mondo!

    E’ sempre un piacere leggerLa Sig. Confuso!

    ps: a quando un post sui colloqui di assunzione?

  64. utente anonimo dicono:

    io sto ancora a inviare cv dopo 7 anni di lavoro sì lavoro no co sti cazz de contratt a progett…….. abbattetemi, vi prego

  65. utente anonimo dicono:

    3° anno di università e già in crisi dopo aver capito che è tutta una grande presa in giro! Ti promettono la luna e molto di più! E tu, piccola ed ingenua matricola, sei pronto a farti intortare da queste illustri persone che ti presentano la facoltà come la porta preferenziale al mondo del lavoro! Tutte balle!!! Hai parlato di questa meravigliosa invenzione: lo stage! Pensa che io dovrò farlo per potermi laureare…dovrò lavorare gratis per potermi laureare! :-) per questo mi prendo il sicuro; se la mia portentosa laurea in STCCR non dovesse portarmi a niente di buono…il lavaggio scale del condominio non me lo toglierà nessuno! Ciao… Susanna.

  66. Divara dicono:

    Ho appeso il tuo post sull’utilità della tesi vicino allo schermo del pc. Prima in preda a crisi isteriche sbattevo la testa contro la tastiera. Ora quando comincio a sentire la paranoia lo leggo e mi RILASSO. Fantastico. Farò la stessa cosa con questo post quando inizierò a cercare lavoro. Sei meglio del Tavor. Grazie.

  67. utente anonimo dicono:

    Io il mio lavoro me lo sono creato da me da tre anni a questa parte ed ora ho anche due dipendenti.

    Negli anni precedenti, dopo la laurea e specializazzione, ho fatto tante di quelle esperienze da precario che ormai ero convinto di non valere nulla. Non saprei dire se la mia esprienza ha un senso quello che posso dire è che ad un certo punto mi sono tuffato anche se non sapevo nuotare e non sono affogato.

  68. utente anonimo dicono:

    x Ellen80

    Ma figurati polemica , e solo che i punti di vista sono diversi e le relative albe/tramonti

    Io sono solo un pochino stanco di lavorare per gli altri.

    Tu vedi solo imprenditori ricchi e giovani poveri

    Io vedo imprenditori poveri e giovani ricchi.

    Ma ripeto non è polemica.

    Anzi ti propongo un giusto scambio:

    io ti cedo 20anni miei e tu mi levi 20anni tuoi.

    Così tu lavori per 1200 € e io mi rimetto in proprio con le relative cambiali.

    Dove ci troviamo ?

    Oppure per velocizzare lo scambio possiamo spedirceli anche per e-mail i nostri anni.

    Ho calcolato che zippati non occupano molto.

  69. elemes dicono:

    Complimenti, davvero un bel blog e, soprattutto un post veritiero… E’ una (magra) consolazione scoprire di non essere i soli a vivere queste situazioni, ma è già qualcosa

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