LIDL

Una recensione per una volta veritiera, nella speranza che possa esserti utile. Allora, sono stato a far la spesa al Lidl vicino a casa mia. Sì, il Lidl, il surreale supermercato ultradiscount tedesco di cui forse avrai visto la reclame (fallace) in tivvù. Non so siano tutti così ma questo è un posto incredibile, un luogo fuori dallo spazio e dal tempo, sin dall’ingresso si ha l’impressione di esser entrati in una specie di buco nero tra Marte e la Germania Est anni Novanta.

Prima osservazione. Non c’è musica diffusa. Zero. Questo, secondo me, è un gran vantaggio, perché in genere nei supermercati vengono tramesse canzoni fintamente allegre ma orribili, che deprimono l’acquirente e gli fanno venir voglia di scappare. Viceversa, al Lidl regna il silenzio, gli altoparlanti non esistono. O forse sono rotti, che è uguale. L’assenza di suoni, peraltro, corrobora la concentrazione.

C’è poi un’aria schietta, una autenticità oramai sconosciuta ai supermercati normali: Siam qui a sceglier detersivi, mica a divertirci, gli avventori fan sul serio, è gente che di voglia di ridere ne ha pochina, lo si vede. E agli angoli delle corsie stazionano pugili africani in gessato, forse per dissuadere i malandrini (la clientela meno abbiente, tipica del discount, è più portata all’appropriazione indebita).

Non esistono le marche. In un mondo dove tutti i supermercati sono Lidl, la pubblicità non avrebbe alcun senso. I beni vengono da chissadove, hanno nomi mai sentiti. I prezzi – è ovvio – sono davvero bassi, a volte persino troppo.

Le carte di credito non esistono neppure loro, al Lidl. Giuro: laggiù non sanno manco cosa siano. Al massimo, bontà loro, accettano il bancomat (ma di malavoglia, l’operazione rallenta la coda). Prova a porgere la tua Cartasì alla cassiera interinale croata: si metterà a ridere e ti dirà ma dove credi di essere, al Giesse?, forza, fuori i contanti. In più, proprio le cassiere hanno un’espressione diversa: non sono addestrate alla gentilezza come invece accade altrove. Ma neppure sono indolenti. Queste sono davvero incazzate. Niente servizi cortesia, niente sorrisi, niente arrivederci e grazie: qui il motto è ‘prendilo, pagalo e togliti dai coglioni che c’abbiam da fare e vogliamo andar a casa pure noi’.

Un’altra osservazione significativa: nei supermercati comuni, l’utente ha il tempo di riempire i sacchetti mentre la cassiera fa il conto. A volte, è la cassiera stessa ad aiutarti. Al Lidl no, questo è proibito. Bisogna esser veloci, le borse puoi riempirtele da solo ma dopo aver pagato, su un piccolo ripiano vicino all’uscita. Non c’è un minuto da perdere con simili leziosità, devi arrangiarti.

Per farla breve, al Lidl il cosiddetto shopping, si rivela, nudo e privo d’orpelli, per quello che in realtà è: pura transazione economica, semplice approvvigionamento.Una rottura di scatole. Una schifezza, insomma.

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65 Responses to

  1. regi dicono:

    E lo credo che sono incazzate. Diario pubblicava tempo fa un articolo sul trattamento che Lidl riserva ai suoi dipendenti, che mi ha fatto passare la voglia di comprarci anche uno spillo.

  2. utente anonimo dicono:

    Già già. La lettera dello schiavo era stata pubblicata anche da Beppe Grillo qui: http://www.beppegrillo.it/2006/07/fantozzi_e_vivo_1.html

  3. ah, ecco perchè le cosa costano così poco.

  4. utente anonimo dicono:

    Ricordo un Lidl a Zamora, in Spagna. Appena arrivato nel parcheggio, il cielo si è oscurato, si è alzato un vento gelido e ha iniziato a nevischiare. Era agosto, fino ad un attimo prima c’erano trenta gradi.

    d.

  5. kush13 dicono:

    no, le cose non costano poco perchè maltrattani i dipendenti

    costano poco perchè qualunque cosa è prodotta a partire da cartone sminuzzato

  6. utente anonimo dicono:

    Alla Lidl nessuno dice “Marrone” e “Blu”. Soltanto “Maròn” e “Blè”.

  7. utente anonimo dicono:

    Il mio discount di fiducia è il Prix Quality…espone addirittura dei prodotti di marca, ma i prezzi sono molto bassi…lo adoro, poi ci sono i super-mega sconti il giovedì pomeriggio (e tutta la feccia della feccia del mio quartiere universitario si ritrova lì…aaah)

    Ghebuz

  8. utente anonimo dicono:

    Signor Confuso, se lei parla del Lidl vicino al Slunga di via Rubattino, si è scordato di dire che c’è anche da stare attenti a non farsi scippare dai clienti medesimi, il Sabato pomeriggio.

    Thursdaynext

  9. loska dicono:

    ahahaha grande! Io sogno di andarci da una vita, lì e da Ikea. Da Ikea son riuscita a farmici portare…al Lidl ancora no…

    ma ce la farò…

    è_é

  10. waki dicono:

    sottolineo che la musica dei supermercati normali ha la precisa funzione di far dimenticare la realtà dello shopping.

    Nascondere la schifezza con un’altra schifezza.

  11. diamonddog dicono:

    Buon pezzo, caro Confuso ma a mio parere del tutto errato nella prospettiva socio-economica.

    A parte il fatto che Lidl ha da tempo introdotto le marche (invito chiunque a farci un giro).

    Ma soprattutto, nella sua spartanità, rappresenta un valido baluardo all’espansione del consumismo sfrenato tipico da “centro commerciale”.

    Al Lidl ci compri esattamente quello che ti serve, magari anche meno perchè certe cose e certi prezzi proprio non ti convincono, e lasci giù.

    Al Lidl la carta igienica e l’acqua naturale costano un cacchio perchè è così che deve essere. Non posso pagare l’acqua 1 € a boccia solo perchè c’è la marca sopra!!!!!!

    Al Lidl sono forse un pò ingrugniti ma raramente mi hanno sbagliato lo scontrino (a mio sfavore) come invece succede in posti meglio arredati e frequentati.

    Certo, resta il parcheggio buio dove rischi la vita appena cala il Sole, ma insomma……

    Ci tengo a precisare che non lavoro per Lidla anzi per il “mio” di lavori, Lidl è quasi una minaccia.

    Ma l’obiettività innanzitutto deve prevalere sul senso estetico di cui lei è indubbiamente dotato.

    Ossequi

  12. Lenotedipoldina dicono:

    Toglietemi tutto, ma non il mio shopping compulsivo al supermercato!

    Voglio colori, orpelli, musichette filodiffuse o persino dal vivo, cabarettisti che vendono l’ultimo yogurt alle lacrime di castagno della yomo, fantasisti che facciano dimostrazioni dal vivo dell’efficacia dello Svelto per Camicie all’ozono attivo, capireparto che mi facciano il caffè, e cassiere ben vestite e sorridenti che mi offrano buoni sconto un articolo su tre!

    Voglio tutto questo, e anche di più!

    E se poi per godere di questi esclusivi servizi pago 2 centesimi in più per acqua, pane, pasta e cereali (compulsiva sì, ma parsimoniosa!) accetto il fio.

    E ALLA LIDL NON CI VADO!!OOOH!

  13. Disorder79 dicono:

    Secondo me la vera schiavizzata è la speaker super-entusiasta degli spot tv: io me la immagino maltrattata come il personaggio della Cortellesi che reclamizzava “Magica Tripppy”…

  14. _Maxime_ dicono:

    Volevo andarci a fare un giro perché mi avevano parlato di una birra tedesca fantastica che si trova solo lì. Vabbè, sticazzi…

  15. ottaluna dicono:

    io conosco il direttore di un discount qui vicino, ed è L’Idiota Supremo. sarà anche questo un fattore utile per mantenere tutto questo splendore?

  16. Rollino dicono:

    I cereali al cioccolato più buoni che abbia mai mangiato: si chiamano Choco blops, e riuscivo trovarli solo al mitico Plenty-market di via Massarenti, Bologna. Esistono ancora? All’Ecupaura non si trovano.

  17. sw4n dicono:

    boh, quando sono andato io da lidl ci stava la musica…Tiziano Ferro…

  18. #11 (diamond): ma guardi che stiamo dicendo esattamente la stessa cosa, le assicuro. Solo che probabilmente anche l’ultimo baluardo fa schifo pure lui: vedasi, a tal proposito, i commenti sul modo in cui herr Lidl (mal)tratta i dipendenti.

  19. IlaLuna84 dicono:

    Ma sai che sono stata al lidl, qualche volta, e corrisponde proprio alla tua descrizione?

  20. diamonddog dicono:

    ok signor confuso, magari mi sono confuso anch’io.

    E che gli fa ai dipendenti, li sodomizza?

  21. seamaster dicono:

    Alla Lidl non hanno capito un cazzo. Se solo triplicassero i prezzi, un posto così minimalista avrebbe più successo di Muji.

  22. lofoten dicono:

    Oggi il الحميد تمار ha innalzato il vessillo del tre per due.

    Son coop.

  23. diamonds dicono:

    peraltro credo che l’inquietante reclame televisiva dell’azienda in questione sia divulgata dalla viva voce della compagna del concorrente dell’isola dei piagnoni appena ritiratosi(posso sbagliarmi)

  24. michelesilenzio dicono:

    Aggiungerei che molti clienti Lidl li trovi solo al Lidl. Prostitute con magnaccia, nobili decaduti che indossano abiti un tempo costosissimi e ormai consunti, ubriachi che fanno osservazioni al suddetto nobile sul contenuto del carrello (Giuro, robe tipo HA COMPRATO LE ZUCCHINE! CI VADO MATTO!) e poi gli chiedono dove sta il vino… nani del circo, immigrati clandestini, famiglie molto miste (serbo+nigeriana, tigre tamìl+ arbitro ecuadoregno…) nelle quali nessuno capisce l’italiano (comprano candeggina credendola acquatonica…). Davvero un mondo a parte!

  25. thefutureisnow dicono:

    Germania est anni 90? ma pensi di essere un parlamentare, per scrivere queste cose?

    – alla lidl hanno una weiss veramente buona e non si trova da nessuna altra parte..

  26. Bostoniano dicono:

    Se la strada del Lidl è quella che in America vedo rappresentata da posti tipo K-Mart, Family Dollar o Wal-Mart, bisognerebbe fare della resistenza attiva. Questi, con la scusa che però ti offrono le cose a basso costo (e quindi la tua vita sarebbe migliore), stanno di fatto creando un esercito di persone che non potrà mai permettersi di comprare altrove. E il mondo diventa più brutto e deprimente…

  27. utente anonimo dicono:

    ma Lidl si pronuncia tipo littletony?

  28. loxmetender dicono:

    il Lidl di Lambrate è una nota di colore

  29. alec dicono:

    sì, ma senza il ciuffo

  30. diamonddog dicono:

    Al Lidl di Lambrate una volta parlando con una delle bodyguard all’uscita mi disse che prima aveva lavorato nei servizi segreti nigeriani…….

    Non so se fosse sincero ma i 2 mt. di altezza per 2 mt. di spalle mi hanno spinto a credere che dicesse il vero.

    Pare che i ladri di parmigiano e di lamette siano scomparsi dal quartiere…….

  31. ale1982 dicono:

    Hai proprio ragione il Lidl è una cosa surreale, anche se in quello vicino a casa mia ci lavora una delle ragazze più belle della città!

    Ale

  32. utente anonimo dicono:

    Bellissimo post, ho riso tantissimo! Mia

  33. utente anonimo dicono:

    Le cassiere :”raccogli la tua inutile paccottiglia e sparisci” sono anche alla giesse. Ma la cosa più bella è l’espressione della cassiera che guarda un cliente che entra cinque minuti prima della chiusura: è un’espressione a metà tra guardaquestostronzoaccheorasipresenta e mòlofaccionero…

    http://www.senzazione.blogspot.com

  34. kitterlegnosky dicono:

    nel bancofrigo del lidl una volta un pulcino mi ha consigliato di guardare bene le date di scadenza dei prodotti.

  35. TheHours dicono:

    i lidl sono quasi tutti uguali. ubicati in centro o in periferia sono spazi/luoghi senza tempo in cui ri/trovi più o meno sempre le stesse facce, quelle degli emigranti, quelle che io chiamo facce da discount alimentare.

    però anche i lidl non sono più quelli di una volta: alcuni infatti sono lidl “taroccati” si sono dati alla globalizzazione e oltre a vendere i prodotti da discount vendono anche prodotti “di marca”…

  36. Franfiorini dicono:

    Pensi, confuso, che io fo spesa al penny market che è un incrocio tra il lidl e il despar. Infatti è strano come coso. Però visto che la roba costa meno ci si va, ecco.

  37. utente anonimo dicono:

    be’, visto che in questo blog si fa pubblicitá, vorrei reclamizzare la bottega di donna Autilia e del senhor Rodrigues, qui sotto casa in largo do figueiredo,belém,lisboa.

    obrigado

  38. Zephyr dicono:

    Però i dolcetti di origine germanica sono buonissimi…

    le stelline di pan pepato alle nocciole glassate per me sono una droga!

    PS: Manca un “se” alla quarta riga

  39. manuelcalavera dicono:

    un’altra caratteristica è questa: spesso i prodotti non sono ordinati sugli scaffali ma sono ancora collocati nei rispettivi imballaggi, per risparmiare sul numero di dipendenti. è quindi utile portarsi da casa una taglierina, o una flex.

  40. utente anonimo dicono:
  41. utente anonimo dicono:

    Nella riviera ligure di levante c’è l’EUROSPIN,con caratteristiche molto simili a quelle del Lidl.

    Però in estate è preso d’assalto dai milanesi che,in pareo e ciabatte di D&G svuotano gli scaffali manco stesse per scoppiare un’atomica.

    Beh si…se non risparmiano sulla spesa come se le pigliano le infradito di D&G….

  42. Zephyr dicono:

    A pavia abbiamo sia Lidl che Eurospin.

    L’eurospin è come la Lidl, ma meno cara. Ho detto tutto :)

  43. La Lidl ora che ha un certo successo, si è fornita di sensori leggere i prezzi col codice a barre ma prima, al suo approdo in Italia, torturava i suoi dipendenti: se volevi fare la cassiera lì, dovevi imparare a memoria tutti tutti tutti i prezzi dei prodotti e batterli con le dita uno ad uno. E’ così che le cassiere hanno smesso di ridere…

  44. loska dicono:

    Attento che fra un pò da lidl iniziano a vendere i post confusi di sottomarca, e allora sì che per te sarà finita!

  45. tommasof dicono:

    I trovo i discount geniali e decisamente molto più pratici dei normali supermercati. ANzi, dovrebbero vendere prodotti di marca in negozi scarni come i discount: entri, prendi, paghi, esci.

    A me piace andare subito al sodo, senza perdite di tempo (ed economiche).

  46. utente anonimo dicono:

    ciao..io ho fatto un intervento sulla lidl moooooooolto tempo fa sul mio blog..è proprio vera la cosa k nn hai tempo di imbustare..la finisci cn le uova rotte e i biscotti sbriciolati…ma hai dimenticato un particolare

    il pavimento quanto è appiccicoso !non fa a camminare..o mamma..!ahuahau bel blog..

    baci

    pata

  47. qui c’è anche il penny market, tra l’altro. faceva delle pubblicità carine in tv. belli i discount, ci compro sempre i cereali a forma di cuscino, strani forti, ma buonissimi. però il mio amore rimane sempre l’esselunga, rien à faire.

  48. loska dicono:

    regna su tutti il 50cent.

    Senza contare euronova gli introvabili!!!

    Oddio O_O me lo stavo dimenticando! Rivoglio il catalogo euronova! *.*

  49. loska dicono:

    illuminazione

    Confuso: facci un post su

    POSTALMARKET

  50. Slider dicono:

    In effetti quella della musica al supermercato è vera…

    da me di solito c’è radio birikina, che più che birikina è noiosella…

  51. loska (#50): Ah. Ma esiste ancora?

  52. loska dicono:

    postalmarket:

    http://www.postalmarket.it/

    euronova gli introvabili:

    http://www.euronova-italia.it/site/it/category/categoryview.asp?categoryid=40

    (la prego di porre la sua squisita attenzione sul gatto decorativo a pagina tre dei prodotti per la casa…un vero must per i vip di oggi…)

  53. utente anonimo dicono:

    L’unico blog che recensisce supermercati come lo farebbe aldo grasso

  54. t0r3 dicono:

    quoto dysorder79 e aggiungo che secondo me ci danno anche le anfetamine alla tipa

  55. verdementa dicono:

    Io vado qualche volta in un discount vicino a casa mia, si chiama In’s. Lì non c’è ancora il lettore per i codici a barre e le incazzatissime cassiere sanno tutti i prezzi a memoria, e tra l’altro sono velocissime senza nessuna esitazione… e sullo scontrino viene tutto registrato come “scatolame”.

  56. utente anonimo dicono:

    visto che sei in zona ti consiglio l’ unes di via crescenzago, per la musica. una volta hanno messo mule variations di tom waits, un’ altra un cd di jimi hendrix, naturalmente a palla. probabilmente succede quando se ne va il diretur

    massimo

  57. Irrisolto dicono:

    Costa tutto così poco solo perchè la carne in scatola è quella delle commesse croate licenziate.

  58. InTheCut dicono:

    al lidl regna la puzza.

    una volta ci sono entrata per andare al cesso, e beh… lampadina fulminata. nel tentativo disperato di cercare un interruttore ho fatto partire una specie di allarme.

    surreale.

    vendono chitarre di plastica, surreale anche questo.

    le patatine però sapevano di grasso per motori, e l’ imitazione della kinder brioss (o qualcosa di simile) pareva fatta di spugna.

  59. diamonds dicono:

    ho comprato il mio occhio di vetro alla Lidl.Sapeva di chitarre e patatine

  60. treokki dicono:

    Una volta mi è capitato di fare la spesa al LIDL e mentre ero a riempire il sacchetto con la mia spesa la cassiera non ha aspettato e ha iniziato a far cadere la roba di un altro signore che iniziava a confondersi con la mia…che cavolo! Però i prezzi erano davvero bassi, anche se devo dire la verità un pò mi sono preoccupata quando ingerivo il salame color fucsia… :-)

  61. utente anonimo dicono:

    al lidl ci puzza di cartone e quando raramente ci vado per prendere certi cioccolatini che hanno solo lì, scappo di corsa verso le casse dove c’è ovviamente una fila interminabile di gente con i carrelli stracolmi. quando vedo quelli con i pacchi da dodici di olio di semi vari mi chiedo sempre che axx avranno mai da friggere

    Lei

  62. utente anonimo dicono:

    Le cassiere sono incazzatissime perchè anche al lidl devono sapere tutti i dodici a memoria e nello stesso tempo devono guardarti nel carrello che non gli freghi qualcosa. oltretutto è regola tra le cassiere lidl che ci sono i turni d’orario per andare in bagno. Se lo perdi perchè hai gente, peggio per te. Ci vai dopo la chiusura. Parola di chi l’addetta nei LIDL l’ha fatta! Ciao MAD

  63. utente anonimo dicono:

    Che poi qui in Germania non è quello di livello più basso. Il vero vero top of the pop è Aldi.

    Quello ve lo beccate tra 3-4 anni al massimo. Sai le risate…

  64. utente anonimo dicono:

    ho fatto il responsabile in una catena di cemtricommerciali benne….t ora faccio lastessa cosa alla lidl per 4 giorni faccio 6 ore altri 2 ne faccio 7 prendo 1300 euro nn è molto ma il lavoro è semplice e mi occupa poco ovvio ci sono giorni che lavroi di piu ma è normale . per quanto riguarda roba scadente omeno be fidatevi delle grandi marche o ho lavorato in ferrero  le state durante la scuola se qualcuno ci ha mai lavorato puo lasciare un commento ….

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