ACCENDINI
Ah, l’apparenza. Ad esempio: come ogni settimana ho perso il mio accendino, uno di quelli, come si dice, "usa-e-getta". E quindi stamane mi son recato presso la più vicina tabaccheria al fine di acquistarne uno nuovo.
Così, faccio il mio ingresso nella bottega e affronto la signora ingrugnata al banco. Dietro di lei sta in bella mostra un’infinita esposizione di accendini, tutti diversi uno dall’altro.
Ognuno con la sua foggia, il suo colore, il suo carattere. Accendini bianchi, neri, viola, rossi, blu. Grandi, piccini, medi. Di forma tonda o meno. Alcuni decorati con immagini – sobrie o giocose -, altri in plastica trasparente. Accendini sponsorizzati da squadre di calcio per sportivi, raffiguranti donnine in costumi succinti per guardoni, accendini con motociclette, animali, paesaggi, tramonti, per tutti i gusti. Accendini in tinta unita, accendini con motivi a quadretti. Accendini rosa per signora, blu per il signore, fosforescenti per i giovani. Accendini eleganti per gente d’affari, fino ai più preziosi, quelli cromati, per i ricchi. Un accendino per ogni genere di persona.
A questo punto, formulo la richiesta: chiedo alla signora di vendermi un accendino.
Non specifico quale: domando solo un generico “accendino”, lasciando sottintendere che non mi importa come sia fatto, delego a lei la selezione. Massì, cosa mi frega del colore o del disegnino: scelga lei quello più adatto, quello che mi assomigli di più. Faccia lei, signora, mi affido al suo colpo d’occhio.
E lei a questo punto mi scruta, solo per pochi secondi.
E in quei pochi secondi mi studia – o almeno così sembra – al fine di capire che tipo di persona io sia, e quale tra tutti quegli accendini si abbini meglio alla mia soggettività.
Mi esamina da capo a piedi come fanno i sarti quando devono valutare quale abito proporre al cliente.
Poi di scatto, si volta verso l’espositore e pesca, con mano sicura.
E con un’aria serissima mi porge questo.
:D
Non si capisce bene se lei ne sia rimasto offeso o lusingato, esimio
Direi che si intona in modo perfetto, almeno per la prossima settimana… Ciao MAD
cioè al ponte dell’immacolata?
IRI: :)
GARBALAND: mah, me lo chiedo ancora adesso.
e ci ha azzeccato?
ahahaha!!! Non ho potuto trattenere una risata di cuore! XD
Grande! :D
R
ma davvero ne perdi solo uno al giorno?sei così bravissimo che ti amo oltre ogni zig zag temporale (qui piove molto e i lampi fanno BUUM! e poi BUMM!) ma io non ho paura, sono (sarò) tra pochissimo sotto al piumino amico. Poi leggerò ancora, non c’è niente di meglio
-Ahh! Sì, forse. Dipende…-
Scarlett
L’accendino non si perde.
L’accendino viene rubato. Sempre.
Rubato da un altro che ha subìto la stessa sorte. E così fino all’infinito.
Se becco quello che ha cominciato tutto questo l’ammazzo.
il cetra
Smetti di fumare, cretinetti! :-)
Giuanin
ti ha capito al volo eh?
Se compri una stecca di sigarette l’accendino te lo regalano e non ci si guarda in bocca. Anche queste son cose. G :-|
I giovani d’oggi sono tutti drogati… Si stava meglio quando si stava peggio.
Eximio, provi a ripetere l’esperimento in almeno 3 tabaccherie.
Una tabaccaia, perlopiu’imbronciata, non fa primavera.
Geps
Sarai mica il cantante degli Ska-P eh? ;)
Passa l’accendino, va’….
ma è normale, caris§imo confuso.
se lei entra dal tabaccaio e le chiede 12 pacchetti di cartine lunghe e strette della rizla, 6 confezioni di cartoncini per fare i filtrini, che tipo d’accendino s’asèetta? quello con don bosco?
quello della portinaia
ma no, io ho chiesto solo un accendino…
vabbé, interessante, ma: a proposito di colpi d’occhio – era o non era una tabaccaia felliniana ?
ma se ti dava quello del Milan non era peggio???
non ti si può lasciare solo un minuto che ti droghi e stiri i vecchietti… che uomo!
;o)
eheh
V
Le occorre anche il porta accendino? Questo mi sembra adatto:
mf:)
E’ in onore al vecchio Super Skunk, non hai capito il buon gesto!
See emily play
METALLICA – grazie ma ehm, non esageriamo, mica ho più 18 anni..
#21 – molto poco felliniana, ad occhio.
KJ – sì, non v’è dubbio.
come mai qualche dio del photoschop non ha ancora disegnato, qui nei commenti, un accendino con il logo confuso? (lo dico per ravvivare il merchandising)
A me piace il carattere apolide degli accendini: si perdono, si trovano, si passano di mano, si scambiano… tu hai saltato un turno, hai perso il tuo senza trovarne un altro.
Forse colpa delle foglioline raffigurate su quello nuovo?
puahahah spettacolo!!!!
già m’immagino la scena!
Ma no. Deve esistere da qualche parte un luogo o un pianeta dove son custoditi tutti gli accendini perduti.
Ingenuo te, che credi sia possibile perdere gli accendini.
E’ tutto un complotto da parte delle multinazionali del metano.
Loro ci controllano.
il cetra
LO VOGLIO FARE ANCH’IO IL TEST DELL’ACCENDINOOOOOOOO!!!!!!!
secondo me, mi tira fuori un accendino leopardato fucsia a forma di Dildo con pon pon in lana acrilica 200%.
così, eh. tanto per buttare lì un’ipotesi.
sempriternamente devota
laGiusy
odoravi in modo sospetto, o era la faccia?
non saprei, forse l’abbigliamento poco curato.
#il cetra – sì, lo penso anch’io.
#laGiusy – ohibò, esistono davvero accendini così, nelle tabaccherie italiane?
Bellissimo!
Cri
a me una volta il tabaccaio mi vendette uno con la foto di una barca a vela
(?)
ilaria
welcome out of babylon
bless & love for All!
mosaica
Direi che la tua tabaccaia potrebbe mandare a casa a calci nel culo la sensitiva del lago di Como.
e ci ha indivinato?
embe’ non ci dici come cazzo era st’accendino? Ma 6 fuori?
clicca sulla parola “questo”, o informatico.
Questa personalizzazione massificante ha qualcosa di spaventoso. Passi per gli accendini, anche se la cosa mi mette non poco in crisi ogni volta che voglio comprarne nuo dal tabbacaio, ma dico hai mai visto le scope pesonalizzate sul ghepardato o pitonato? Ne ha una il mio parrucchiere che mi mette veramente i brividi
no, chiedo se tu “odorassi” perche’ un amico tempo fa mi venne a prendere e aprendo la portiera della sua macchina ne usci’ una “tanfata” che immediatamente mi riporto’ col sentimento a Amsterdam e al Buldog (effetto madeleine di Proust, insomma). Quando poi domandai all’amico se avesse fumato, si offese moltissimo e, in seguito, confessando la canna, mi chiese come me ne fossi accorta…
Morale: non e’ che olezzi di cannabis e non te ne avvieni?
#34
ma te l’ha regalato?
Ha voluto la bellezza di 0,50 €.
ti fai i rasta e non dici niente? :D
in guardia, egregio personalità contusa. le dico una cosa in confidenza. quello è un’accendino per drogarsi.
Kaja la tabaccaia e Fumosità confusa… che coppia!
Sinceramente non vedo dove stia il problema.
Il problema inizia quando ti porge quello col macho teutonico tedesco pesi massimi in pose gaie.
Questo, o quello di Schifani.
il cetra
ops, sono loggato con un altro user.
Sono sempre uno Gnorri.
Consolati, Perso-nality.
Si perde solo ciò che non si è mai posseduto.
D’altronde si possiede solo ciò che non si è mai perso.
E a livello di furti di accendini è andata molto peggio a Prometeo…
Your Luther
…..
…..
Povero Prometeo, pensare che oggi gli basterebbe andare dal tabaccaio e comprarsi una scatola di svedesi.
Io chiedo sempre al tabaccaio di darmi quello più brutto. Almeno lo trovano antiestetico, e non se lo fregano. Riuscissi anche a fumare sigarette schifose, sarei a posto per il resto della vita
Proprio l’altro giorno ho assistito aduna dotta disquisizione sull’accendino: la mia amica (minuta) comprò al suo fidanzato (omaccione) un accendinino da borsetta, per bambini. L’omaccione imbarazzato non riusciva ad accendere l’oggettino con le sue manone, rivendicava il “bic-classic”… e da lì partì con un lungo elogio del signor Bic e delle sue pratiche e geniali invenzioni…
Comunque la tua tabbaccaia… ce la sa. E’ donna di mondo. Avrà mica fatto 3 anni di militare a Cuneo?
:-D
perdo accendini in continuazione……cari, da poco….forse sarebbe meglio smettere di fumare! ciao confusi
odio quelli che si rubano gli accendini, e peggio, quelli che fumano come turchi e non ce l’hanno MAI!!
Non fumo. Ma se entro in tabaccheria posso provare coi francobolli…
L.R.P.
AHAHAH pensa se ti regalava un accendino con la faccia di un Puffo…. ;-))
Un po’ come la storia del cane, che scegliamo sempre un po’ somigliante a noi…
AHAHAHAHAHAH, secondo me la signora è un genio incompreso della bastardaggine umana.
Ti ha dato l’ultimo che volevi ti desse (a parte quello rosa da signora… ), sperando in una tua espressione del tipo “ma… ‘sti ca… vabbè”.
la tabaccaia voleva farsi una canna con te, non fa una piega. (era una tabaccaia o una mancata parrucchiera?)
Il tuo fascino sarà irresistibile! A me una volta senza dire niente quello voleva vendermi pure le cartine (disse che aveva capito sbagliato) :)
Io mi sono sempre chiesto perchè a me sì e ad altri no la solita domanda passeggiando: “Vuoi fumo, eh? roba buona, eh!”. Comunque, dopo aver fumato mi ponevo domande più importanti, eh!
Io sono entrato in un periodo in cui invece di predere gli accendini ne trovo ovunque. Prendo un cappotto che non metto da qualche giorno e ce ne sono dentro un paio. Apro i cassetti ed ecco comparire accendini. Come sotto al letto, in macchina, sepolti sulla scrivania, ovunque. Mi sto rifacendo di 10 anni di accendini scomparsi…
Ma se le comperi sempre le Rizla lunghe, per forza che c’ha il colpo d’occhio!
stamattina al tabaccaio ‘anke un accendino grazie’ e lui ‘piccolo, grande, medio, di che colore?’
e che due palle!
oh tipa, cioè, scusa, ciao, checcc’hai daccendere?
(scusa, ero rmasto in modalità cuccodadisco)
(uffa chissà dove l’ho messo)…mi spiace non fumo!
quando l’abito fa il monaco.
:)
Buongiorno Pertz.
Komunkue basta con gli accendini usa e getta.
Pocoecocompatibili.
Chi li usa è “usa e getta” ank’esso.
Meglio uno Zippo.
Che fa incredibilmente figo.
E non insozza il pianeta.
Per alcuni un Dunhill è appropriato.
Per il coatto un Pierre Cardillo.
Ma anche il vecchio fiammifero in legno di pino da cucina.
E’ trendy.
Luther
…..
sì ma per lo zippo bisogna imparare quel gesto con la mano che in solo colpo schioccante apre il coperchio e accende il fuoco.. troppo difficile, meglio il bic.
Quindi lei ha superato i 18? Chiedo venia:)
Lo status sociale che si assume con lo Zippo è incommensurabile. Vale lo sphorzo di assimilarne le tecniche d’uso.
E basta anche con le macchine fotografiche “usa e getta”, i rasoi “usa e getta” e kuant’altro.
Rivalutiamo gli oggetti “usa e usa”.
…..
Non vorrei contraddirla ma temo che lo zippo sia passato di moda a causa dei rincari sulla benzina – e poi fa un po’ “bovaro” (senza offesa, eh?)
Mi trovo d’accordo con Luther.
Anzi proporrei i legnetti secchi, la pietra focaia e il fogliame in un kit da trasporto.
E perchè no, rivalutiamo la clessidra con la cara e vecchia sabbia al netto di siringhe, cacche di cane e accendini usati.
T’è andata di lusso. pensa se ti dava quello con le fiamme gialle.
smettere di fumare? no-oh?
Be’ dai, ti è andata bene.
Ci sono pure gli accendini con i piselli sopra.
[Ste]
Ma i Bic sono diesel?
…..
o vanno a nafta?
Ehi!… ne ho uno uguale!
:) Baca
LEGALIZZIAMOLA!
ehhhhhhhhhhhh
Rastaman vibration positive…..
;-) Baca
Arguta la tabaccaia!!!!
Ha l’occhio sicuro, questa persona!
Ho sempre pensato che l’accendino era un accessorio di cui potevo farne a meno, infatti uscivo sempre senza, andando di tanto in tanto a rompere qualcuno, il bello che ha casa ne ho un sacco e poi si sa qualcuno mi rimaneva in tasca, qualcuno me lo regalava per disperazione etc etc
….tutto questo va in antitesi con inevce la passione che nutrivo per gli accendini, ne ho, ne avevo tanti, diversi, bizzarri, il più originale era uno della swatch che si illuminava quando si apriva… detto cosi’ è riduttivo e pacchiano ma il risultatto non oera male… l’ho perso in una lontana notte in discoteca… il REG di Rimini ora abbattuto… lo avevo portato con me stranamente. Ora ho smesso di fumare di fare le canne e la passione non ha più il suo senso.. gli accendini sono ancora nella mia camera e mi guardano ricoperti di polvere … se vuoi te li spedisco:-)) ciao
A me è successa la stessa cosa. La tabaccaia m’ha regalato questo:

A quel punto l’ho rapinata.
dalle mie parti non esistono accendini con i disegnini, però qui abbiamo i coffee;-)
la signora potrebbe aprire una agenzia matrimoniale. direi che c’ha occhio.
HAHAHA!!!
Bello però: sembra di andare dalla Pizia, la sacerdotessa di Delfi! Vai da lei e lei ti dice chi sei. Cavolo!
p.s.
Mi daresti l’indirizzo di questa tabaccheria? Ho un po’ di crisi d’identità in ‘sti giorni…
La Pizia è buona con i wurstel e le cipolle, per chi la digerisce.
LaLimpia: milano, via rombon, vicino alla panetteria.
Ahahahah era da troppo che non passavo di qua!
come mai casulamente l’immagine che ci hai propinato tu confuso è inquietantemente simile a quella del commentatore qui sotto?
lo so che questo blog è pura arte…ma dissimula un pò meglio!!!
facci illudere, l’arte a questo serve…
stai più attento…così è come vedere l’attore protagonista in teatro che aspetta di entrare in scena e si scaccola per bene.
Ultimamente apprezzo gli accendini con la luce incorporata. Illumini la toppa della chiave, la strada nel buio e gli occhi dei gatti. Sono anche ricaricabili ma solo per il gas, non per la batteria che quando è finita li butti. La luce può essere blu, rossa o bianca. Io li ho presi tutti e tre così faccio la bandiera francese sui muri in ombra. Già: son cose…
son cose.
strichnina
GIURALO! :)